Ciao ragazzi! Ieri è stata davvero una grande soddisfazione..Morena Sozzi, la mia avversaria, sapeva davvero il fatto suo e per questo la vittoria mi ha dato ancora più gioia! Sono state tre riprese sostenute, e di fiato ammetto di non averne avanzato tantissimo alla fine..ora come ora, esattamente come per l'altro match, non ricordo con chiarezza cosa sia successo sul ring..l'unico episodio più nitido è la scivolata che ho fatto..non ho rivisto il filmato quindi non so nemmeno come sia successo, fatto sta che mi sono aggrappata al guantone dell'avversaria della serie"Se io cado, vieni giù con me" così ho evitato la caduta

ho sfruttato molto le schivate indietro e i rientri diretti e qualche sotto e sopra col sx come consigliato dal maestro..non ricordo di più per ora..mi davano grande carica le parole del maestro, perchè era contento..anche se ammetto io non mi rendevo molto conto di come stavo andando nei primi due round..più che altro non volevo farmi un'idea sbagliata e allora la prima cosa che chiedevo era "Come sta andando maestro?"..nell'ultima pausa mi ha detto che ero andata fin troppo all'attacco, che il ritmo andava bene ma potevo rallentarlo..così l'ultimo round ho attaccato di rimessa, quasi solo sui rientri se ricordo bene, anche per non rischiare di rimanere senza carburante..grande carica mi arrivava poi dagli amici presenti, che mi hanno sostenuto tantissimo e mi hanno dato tutta la loro energia! Poi sarà che all'angolo il maestro si era portato l'asciugamano delle Olimpiadi (avevo dimenticato il mio

), sarà che prima di salire sul ring una certa Stefania mi ha fatto la sorpresa di essere venuta a vedermi..che magari per osmosi qualcosa l'ho assorbito

e se devo essere sincera, mi hanno fatto molto piacere le congratulazioni dell'arbitro a fine serata..
Comunque devo ancora riordinare le idee..ma le sensazioni che provavo anche prima del match nello spogliatioio erano troppo belle..quel tanto di sfarfallio nello stomaco che basta per mantenerti in guardia, l'emozione grandissima di essere finalmente chiamata a salire di nuovo sul ring, la sensazione di avere un'avversaria determinata e preparata..e più cose si mischiavano e più si annullavano l'una con l'altra, mentre saltellavo in corridoio ogni volta che un piede toccava per terra era come se scaricasse tutto questo vortice..così da non capire nemmeno se l'agitazione c'era o no..il
timore di non riconfermarmi, quello sì..che poi una volta salita sul ring si è trasformato in
voglia di riconfermarmi..non so spiegare quanto sia fantastico salire su quella scaletta altissima, scavalcare le corde di quel ring altissimo e come per magia tutto mi è sembrato risolversi..e mi sentivo calma e serena, ma come se non fossi io là sopra..come se avessi lasciato giù nell'angolo la parte più pesante di me, perchè sul quadrato mi sentivo quasi incorporea..è qualcosa di veramene speciale..avere la possibilità di fare la cosa che ti realizza, che ti appaga..in certi momenti mi sembrava di essere da sola, sentivo in testa "Forza, che sono meno di due minuti, vai avanti se no poi te ne puoi pentire"e non potevo accettare l'idea di farmi piegare dalla stanchezza "sono pochi minuti" mi ripetevo..e d'improvviso suonava la campana e sospiravo..tornavo lucida, mettevo in mente in consigli, facevo il pieno di fiato e carica e poi al "seconds out" rilasciavo lì come un accappatoio ogni peso e puntavo il centro del ring..non ricordo di aver più visto uno sguardo negli occhi dell'avversaria l'ultimo round..è triste da dire e magari rischio di apparire poco rispettosa nei suoi confronti, ma è stato così..mi lascia sempre amarezza pensare come una stessa situazione possa dare grande gioia a qualcuno e delusione a qualcun'altro..ma tutto ciò di palpabile e terreno che avevo lasciato all'angolo, mi si è reincoporato alla fine degli otto minuti, tolto il caschetto, i guantoni, sentite le parole del maestro.. le voci degli amici..nell'abbraccio con l'altra ragazza..nell'annuncio del verdetto.. e poi su, lungo il braccio sinistro alzato, verso le luci bianche che tanto ti avevano messo a nudo..e poi giù, in picchiata, nel cuore e nella testa..e fuori come lacrime..