La brutta, triste storia di Alì-Liston
Moderatori: Bonaccorso, mirko
The King....non penso valga la pena scaldarsi tanto....The King ha scritto:si bonaccorso, ma come può uno venire su forum e dire: ''credetemi'' Ali non è stato un buon padre, non è stato un santo, ci sono tanti incontri truccati... ''credetemi''
ma:
1) chi sei 2) su quali basi sostieni questo 3) con che faccia 4) che ne sai ?!
criticare è la cosa più facile del mondo, la cosa più facile. Non a caso i critici vai a vedere, e sotto sotto sono solo dei complessati (non faccio nomi pubblici)
personalmente, ci sono alcuni pugili che non mi sono particolarmente simpatici, ma non per questo mi permetto di parlare in questi termini nei loro confronti.
Alla fine c'è gente cosi stupida, ma cosi stupida, che finirebbe quasi con l'idolatrare Tyson, con le sue uscite, violenze e scorrettezze, e parlare male di Ali... incredibile.
Si che in italia sopratutto, il livello di ignoranza ha raggiunto vette inarrivabili.
Ma che scherziamo ?
Ognuno ha le proprie simpatie,e non si può proibirle,
Che Ali (grandissimo sia ben chiaro),nel corso della sua carriera
abbia svolto dei matches poco chiari,è all'occhio di tutti,le prove?
ci sono i Filmati!
Tyson, deprecabile nei suoi atteggiamenti,non è attaccabile
da questo punto di vista,tutti matches veri i suoi!
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
Rispolvero questo topic perchè proprio ieri ho finito di leggere 'Il Diavolo e Sonny Liston'
Un libro oscuro, triste e a tratti inutile, mi permetto di dire.
In alcuni momenti ho addirittura pensato di gettarlo via, si parlava di tutto, fuorchè di Liston.
Affari loschi, vite di gangster da quattro o più soldi, notti passate dietro le sbarre, e chi più ne ha più ne metta.
L'attenzione però, cade su quella che fu la svolta della sua vita, la conquista del titolo, i due incontri con Clay e infine la morte.
Liston era davvero forte e cattivo, simpatiche le sue battutine a tratti ironiche a tratti spavalde.
''La boxe è come un film di western, il buono e il cattivo. Il buono vince sempre, ma io cambio questa regola.. Io vinco'' !
Incredibile la sua superiorità su Patterson, un pugile molto tecnico e veloce, che al suo cospetto però, parve un bambino.
Si pensava lo stesso di Clay. L'autore del libro arriva addirittura a scrivere: ''chiunse si intende di boxe, sa che Clay non può niente contro Liston''... eppure quel Clay, diventò anni dopo, il più grande o fra i più grandi di tutti i tempi.
Troppi riferimenti alla combine, troppi allo zampino della mafia.
Sonny disse riguardo al primo incontro, di aver fatto quello che li avevano detto di fare.
Altre fonti dicono che durante la pausa fra un round e l'altro, disse ai suoi secondi: '' e questo sarebbe l'avversario facile ?''
Secondo altri, i suoi colpi in quella notte del 64, erano lenti e goffi, e si pensa che il dolore alla spalla fosse vero, ma causato da quei colpi a vuoto che forse lui era costretto a portare...
Il secondo incontro, è stato sicuramente una falsa. Non mi spiego come Ali abbia potuto esultare in quel malo modo, se era evidente persino alle mosche che non c'era stato alcun incontro/scontro.
Perchè Liston fini cosi ? Forse centravano anche i musulmani neri ??
La sua morte... c'erano tracce di droga, ma non tracce di buchi.
Addirittura sul final, si allude al suo amico e idolo Joe Louis, secondo alcuni infatti, pare che insieme condividessero molto cose, drogra compresa.
Che storie!
Ci vorrebbero Mulder e Scully
Un libro oscuro, triste e a tratti inutile, mi permetto di dire.
In alcuni momenti ho addirittura pensato di gettarlo via, si parlava di tutto, fuorchè di Liston.
Affari loschi, vite di gangster da quattro o più soldi, notti passate dietro le sbarre, e chi più ne ha più ne metta.
L'attenzione però, cade su quella che fu la svolta della sua vita, la conquista del titolo, i due incontri con Clay e infine la morte.
Liston era davvero forte e cattivo, simpatiche le sue battutine a tratti ironiche a tratti spavalde.
''La boxe è come un film di western, il buono e il cattivo. Il buono vince sempre, ma io cambio questa regola.. Io vinco'' !
Incredibile la sua superiorità su Patterson, un pugile molto tecnico e veloce, che al suo cospetto però, parve un bambino.
Si pensava lo stesso di Clay. L'autore del libro arriva addirittura a scrivere: ''chiunse si intende di boxe, sa che Clay non può niente contro Liston''... eppure quel Clay, diventò anni dopo, il più grande o fra i più grandi di tutti i tempi.
Troppi riferimenti alla combine, troppi allo zampino della mafia.
Sonny disse riguardo al primo incontro, di aver fatto quello che li avevano detto di fare.
Altre fonti dicono che durante la pausa fra un round e l'altro, disse ai suoi secondi: '' e questo sarebbe l'avversario facile ?''
Secondo altri, i suoi colpi in quella notte del 64, erano lenti e goffi, e si pensa che il dolore alla spalla fosse vero, ma causato da quei colpi a vuoto che forse lui era costretto a portare...
Il secondo incontro, è stato sicuramente una falsa. Non mi spiego come Ali abbia potuto esultare in quel malo modo, se era evidente persino alle mosche che non c'era stato alcun incontro/scontro.
Perchè Liston fini cosi ? Forse centravano anche i musulmani neri ??
La sua morte... c'erano tracce di droga, ma non tracce di buchi.
Addirittura sul final, si allude al suo amico e idolo Joe Louis, secondo alcuni infatti, pare che insieme condividessero molto cose, drogra compresa.
Che storie!
Ci vorrebbero Mulder e Scully
You can't Kill the King !
Non ho mai smesso di sperare che Ali, prima che la malattia gli renderà impossibile farlo, affidi a una delle figlie un paio di righe in cui rivela al mondo ciò che lui e chiunque altro sa ovvero che Liston si tuffò, una sorta di testamento puglistico per dirimere una volta per tutte una questione che altrimenti rimarrà eterna come la morte di Kennedy o l'area 66 etc... Lo deve a Liston.
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infatti. E' fin troppo evidente.
Liston si tuffò, non c'è bisogno che Ali lasci niente a nessuno. Sul primo incontro, ''forse'', c'è qualche ''remota'' possibilità che fosse vero, magari Liston aveva sottovalutato il labbro, chi lo sa.
Secondo me erano troppi i fattori che lo vollero giù. Ali era brillante, Liston un pessimo esempio. Liston era vecchio, Ali giovanissimo. Liston aveva un pessimo curiculum di vita, e per un campione ''modello'', conta tantissimo, sopratutto all'epoca.
Quello che non mi spiego io, è la sua morte... PERCHE' ?!
Liston si tuffò, non c'è bisogno che Ali lasci niente a nessuno. Sul primo incontro, ''forse'', c'è qualche ''remota'' possibilità che fosse vero, magari Liston aveva sottovalutato il labbro, chi lo sa.
Secondo me erano troppi i fattori che lo vollero giù. Ali era brillante, Liston un pessimo esempio. Liston era vecchio, Ali giovanissimo. Liston aveva un pessimo curiculum di vita, e per un campione ''modello'', conta tantissimo, sopratutto all'epoca.
Quello che non mi spiego io, è la sua morte... PERCHE' ?!
You can't Kill the King !
Boh, c'è chi dice che sapeva troppo, anche se:The King ha scritto:
Quello che non mi spiego io, è la sua morte... PERCHE' ?!
1) non credo fosse interesse della mafia mettere al corrente Liston dei loro affari, e non credo lui abbia mai fatto domande a riguardo.
2)era già stato chiamato a testimoniare in passato e non aveva detto niente
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