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Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: venerdì 15 novembre 2013, 18:53
da Zen
Hostak sconfigge Walker con un piccolissimo scarto sui cartellini, al termine di un match cruento e spettacolare in cui i pugili arrivano sfiniti all'ultimo round; Garcia batte Hudkins ai punti grazie alla continua pressione sull'avversario in un match intenso ma non particolarmente avvincente; a New York Bosisio non sfigura ed ottiene anche un pari su un cartellino, ma Soose “lavora” di più ed impressiona a proprio favore gli altri due giudici; Zale non ha fretta di vincere su Jacovacci che viene demolito all’ottavo round; Graziano impone a Branco la sua legge e vince con una serie a due mani che non lascia scampo all’italiano, mai in partita; “le bombardier marocain” Cerdan spinto dal pubblico parigino ingaggia un duello di pregio con Conn che forse avrebbe meritato di più ma deve cedere di un punto su tutti e tre i cartellini; La Motta trova pane per i suoi denti in Mazzinghi che gli rende pan per focaccia e lo costringe ai punti (qualcuno chiede una rivincita a brevissimo termine); Robinson non ha problemi a prendere le misure del coraggioso Frattini, lo pizzica più volte senza affondare e senza mai rischiare fino all’ottavo round quando lo atterra con un devastante gancio al mento.
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: domenica 17 novembre 2013, 22:00
da philipdick1970
sbaglio o Solly Krieger non compariva nei 128 iniziali?
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: domenica 17 novembre 2013, 22:46
da Bonaccorso
Non sbagli ma non hai letto l'articolo in homepage che annunciava la sostituzione di Erich Seelig con Solly Krieger.
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: domenica 17 novembre 2013, 22:57
da philipdick1970
Bonaccorso ha scritto:Non sbagli ma non hai letto l'articolo in homepage che annunciava la sostituzione di Erich Seelig con Solly Krieger.
no! sorry!

Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: domenica 17 novembre 2013, 23:50
da Bonaccorso
Credo che Overlin, pugile di alto livello sia pure scarso di pugno, avrebbe battuto Fiermonte con una certa tranquillità. Sands picchiava duro ed era tecnicamente troppo più bravo di Barkley. Penso che Roberto Duran avrebbe battuto Mc Avoy anche se a fatica perché l'inglese era uno che faticava a stare nelle 160 libbre e Duran un leggero ingrossato, ma la differenza di caratura sarebbe riuscita a compensare le dimensioni diverse. Mc Callum è stato un grande pugile sottovalutato, avrebbe faticato moltissimo contro Chase ma penso l'avrebbe spuntata. Non così Jackson con Booker, un vero campione senza corona, capace di battere prima del limite fuoriclasse di peso superiore e mai sconfitto prima del limite, Jackson non avrebbe avuto scampo. Penso che Wade avrebbe approfittato dell'incostanza di Toney. Barth non ha avuto molto successo da professionista ma era un bel pugile sia pure con scarsa potenza, un bel combattente. Credo sarebbe stato troppo per Johnson mentre Mc Clellan avrebbe battuto bene Krieger anche se quest'ultimo era un uomo resistente e ben protetto da chi contava.
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: lunedì 18 novembre 2013, 0:40
da philipdick1970
KEN OVERLIN - ENZO FIERMONTE
incontro monocorde, Fiermonte non riesce ad avvicinarsi non subisce colpi particolarmente duri ma perde nettamente
DAVE SANDS - IRAN BARKLEY
Barkley inizia all'attacco sembra poter vincere in poco tempo ma poi si disunisce e Sands lo incalza dopo un nono round durissimo all'inizio della decima non si rialza per un montante micidiale
ROBERTO DURAN - JOCK MC AVOY
inizio da incubo per Duran che va giù alla seconda, poi atterra l'avversario alla terza ed il match cambia, alla sesta la resa Mc Avoy si inginocchia e si arrende
MIKE MC CALLUM - JACK CHASE
Chase va k.o. colpo spettacolare dopo 3 round vinti da Mc Callum
EDDIE BOOKER - JULIAN JACKSON
pochi punti separano i 2 ma Booker viene premiato per la maggior continuità
JAMES TONEY - AARON WADE
Toney atterra l'avversario alla prima ripresa, sembra stanco ma Lights Out continua la ricerca del k.o. che arriva alla nona con l'avversario che non viene nemmeno contato
CARMEN BARTH - REGGIE JOHNSON
match dalla difficile lettura fra tenute e pochi colpi, l'angolo di Johnson contesta la SD a favore di Barth
GERALD MC CLELLAN - SOLLY KRIEGER
il gancio sinistro fulmina Krieger...in questo torneo Mc Clellan non è sfortunato come nella vita reale
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: lunedì 18 novembre 2013, 1:28
da Dinamita
KEN OVERLIN (USA) - ENZO FIERMONTE (ITALIA)
Il generoso italiano combatte con onore, ma Overlin gli è di troppo superiore e conquista una netta vittoria ai punti.
IRAN BARKLEY (USA) - DAVE SANDS (AUSTRALIA)
Sands era un pugile completissimo, dalla tecnica splendida e dal destro pesante. Barkley rimedia una durissima lezione.
ROBERTO DURAN (PANAMA) - JOCK MC AVOY (GRAN BRETAGNA)
McAvoy era un tecnico di prim'ordine con un diretto destro al fulmicotone. Il jab e la mobilità dell'inglese mettono a disagio Duran, che fatica a trovare la misura e viene spesso pizzicato dal velenoso diretto di McAvoy. Netta vittoria ai punti per il britannico.
MIKE MC CALLUM (GIAMAICA) - JACK CHASE (USA)
Una riedizione del match tra McCallum e Kalambay. Chase, tecnico superbo, boxa l'avversario fuori dalla guardia, togliendogli il tempo e la misura con il jab e con gli spostamenti laterali. McCallum, che non ama i tecnici elusivi, viene ridotto all'impotenza.
JULIAN JACKSON (USA) - EDDIE BOOKER (USA) - Booker non era potente, ma era pur sempre capace di mettere KO un tipo come Archie Moore, ed era di almeno tre spanne superiore a Jackson, la cui fragilità è nota a tutti. Il nero americano esercita un dominio imbarazzante e mette KO l'avversario quando si stanca di giocarci.
JAMES TONEY (USA) - AARON WADE (USA)
Wade piega il bizzoso e umorale avversario imponendogli un duro scontro a corta distanza. Il montante di Toney non basta a placare l'aggressività del rivale, che conquista una meritata vittoria ai punti. Jackie Kallen strepita a bordoring per contestare il verdetto.
REGGIE JOHNSON (USA) - CARMEN BARTH (USA)
Un Johnson troppo sparagnino e timido viene giustamente punito dai giudici, che premiano l'aggressività di Di Bartolomeo.
GERALD MC CLELLAN (USA) - SOLLY KRIEGER (USA)
Krieger vede i fantasmi della rivincita con Hostak.
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: giovedì 21 novembre 2013, 23:07
da kinchen
Jackson non era un eccezionale pugile ma è uno dei più straordinari picchiatori da un colpo solo che abbia mai visto. Non dimentico come abbattè Norris (che poi si rivelò un campione) e come fece traballare lo stesso McCallum, infinitamente più esperto, nel primo confronto iridato.
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: giovedì 21 novembre 2013, 23:21
da Zen
Devastante anche il singolo colpo con cui Jackson mise fuori combattimento Herol Graham.
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: venerdì 22 novembre 2013, 0:01
da Zen
Overlin sconfigge ai punti abbastanza nettamente Fiermonte al termine di un match scarsamente avvincente.
Sands domina tecnicamente l'avversario e lo demolisce sul finire del match.
Duran e Mc Avoy danno vita ad un duro match con scambi di colpi pesanti ed alterne fortune nello scorrere dei rounds, gli arbitri sembrano aver premiato più la continuità d'azione e la pressione del panamense che la precisione e la tecnica del britannico.
L'abilità di Chase imbriglia le velleità di Mc Callum all'inizio del match, poi il giamaicano esce fuori e dall'8° round inizia una rimonta che costringe all'abbandono l'americano due rounds più tardi in una serata non particolarmente fortunata.
Booker disinnesca lentamente Jackson mai in grado di piazzare il suo celebre "single shot" e vince ai punti.
Un Toney in grande spolvero limita senza difficoltà le pretese di Wade e con una serie a due mani lo demolisce all'ottavo round.
Match nervoso e scorbutico tra Barth e Johnson con quest'ultimo più discontinuo del rivale; incontro di difficile lettura vinto da Barth, con un giudice che vede un pari.
Mc Clellan in gran serata esalta il pubblico nei primi tre rounds per chiudere con una serie devastante al quarto.
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: sabato 23 novembre 2013, 11:33
da philipdick1970
ROY JONES - LASZLO PAPP
match equilibrato fino alla metà poi Roy Jones prende il centro del ring e chiude con 4/5 punti di vantaggio
QUINCY TAYLOR - TIBERIO MITRI
match duro dove Mitri butta il cuore oltre l'ostacolo il verdetto premia Taylor fra i fischi degli Italiani emigrati, ci stava un pari
KEITH HOLMES - PIERRE LANGLOISE
Holmes atterra il francese quando si pensava oramai alla lettura dei cartellini, match equilibrato
CARLO DURAN - JOHN DAVID JACKSON
colpi a ripetizione da entrambe le parti ed un knock Down a testa si teme un verdetto casalingo invece la SD premia Duran
JORGE CASTRO - YOUNG CORBETT III
i giudici premiano Castro ben oltre i 2 punti che potevano starci
RUBIN CARTER - LUIS FOLLEDO
l'Uragano dopo 3 round sonnolenti atterra Folledo alla quarta e lo abbatte alla sesta
BERNARD HOPKINS - HENRY ARMSTRONG
il Boia subisce colpi durissimi, ha la bravura di resistere legare e nelle riprese finali piazza i suoi colpi migliori, verdetto incertissimo, un punto per lui su 2 cartellini ed un pareggio sul terzo
ROCKY CASTELLANI - SHINJI TAKEHARA
Castellani cerca il k.o. per la paura della giuria nei round conclusivi atterra 2 volte il Giapponese e si aggiudica la vittoria nitidamente anche se un giudice non ci sta
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: sabato 23 novembre 2013, 12:12
da Bonaccorso
Non è stato facile decidere fra Roy Jones e Laszlo Papp ma ho tenuto conto del fatto che Papp ha fatto il medio da professionista quando era ormai anziano per l'epoca, Jones da medio era straordinario pur con i suoi difetti, Papp lo è stato più nelle categorie inferiori e sulle 3 riprese. Quincy Taylor è stato un pugile sfortunato così come lo è stato Mitri sia pure per motivi diversi. Taylor aveva pugno ma non ha incontrato nessun pugile veramente di alto livello se non un Julian Jackson che più che tale era un gran picchiatore altrettanto fragile. Credo che Mitri avrebbe potuto far valere il suo livello tecnico e la sua boxe pulita. Lo stesso dicasi per Carlo Duran contro John David Jackson. Corbett III era un welter naturale privo di potenza ma molto superiore a Jorge Castro anche da medio a mio avviso.
Folledo era un ottimo stilista, Carter un pugile sopravvalutato per via della esposizione mediatica della sua vicenda giudiziaria e di un film in cui passa per una vittima dei giudici contro Giardello che vinse invece facilmente. Ciononostante Carter avrebbe vinto per la maggiore consistenza di una boxe che la relativa fragilità dello spagnolo non avrebbe retto. Ho dato vincente Hopkins su Armstrong anche se quest'ultimo è stato un grandissimo in assoluto. Anche Hopkins verrà giudicato come tale, forse non allo stesso livello, ma Armstrong non era un peso medio e vale poco la sua sfortunata avventura contro Garcia in questa categoria nella quale avrebbe perso anche con altri suoi contemporanei. Rocky Castellani, uno che purtroppo vinceva e perdeva a comando, era un ottimo pugile anche se non aveva le mani pesanti. Takehara si è ritirato alla prima sconfitta, come molti pugili orientali hanno sempre fatto, e l'ha subita contro un uomo non certo del talento di Castellani che, non ho dubbio, avrebbe vinto anche a Tokyo.
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: mercoledì 27 novembre 2013, 1:42
da Dinamita
ROY JONES (USA) - LASZLO PAPP (UNGHERIA)
Papp finalmente sbarca in America, ma trova un rivale giovane, affamato e dotatissimo. Malgrado il divario in termini di esperienza, Jones batte ai punti l'ungherese boxandolo fuori dalla guardia.
QUINCY TAYLOR (USA) - TIBERIO MITRI (ITALIA)
Il jab di Mitri domina il match. Taylor non vince una ripresa e chiude con il volto ammaccato.
KEITH HOLMES (USA) - PIERRE LANGLOISE (FRANCIA)
Holmes era un bel pugile che difettava di personalità, mentre Langlois era un combattente impetuoso. L'americano si lascia intimidire e pensa soprattutto a difendersi. Vince il francese ai punti con ampio margine.
JOHN DAVID JACKSON (USA) - CARLO DURAN (ITALIA)
Incontro molto tattico e cerebrale, che Duran controlla facilmente dall'alto di una classe superiore. Siccome si combatte in California, però, un giudice approfitta della poca attività per regalare la vittoria a Jackson. Gli altri due, fortunatamente, pongono rimedio.
JORGE CASTRO (ARGENTINA) - YOUNG CORBETT III (USA)
Corbett non era un medio naturale, ma era comunque capace di battere gente come Conn e Apostoli, salvo perdere da entrambi in rivincita. L'incontro ha un copione preciso: sull'avanzare incessante di Castro, Corbett fa un passo in diagonale all'indietro e, trovata l'angolazione, scaglia il diretto sinistro di prima intenzione. L'argentino resiste fino alla fine solo grazie alla propria mascella di ferro, ma perde nettamente ai punti. Un giudice, però, riesce nell'impresa di dare il pareggio.
RUBIN CARTER (USA) - LUIS FOLLEDO (SPAGNA)
Carter è un pugile sopravvalutato da molti e sottovalutato da quasi tutti gli altri. Il suo limite maggiore era la personalità labile e bizzosa; per il resto, aveva un'ottima tecnica, una buona difesa, una mascella solida (una sola sconfitta prima del limite, per ferita) e una potenza devastante in entrambe le mani (mise KO con un colpo solo un duro come Griffith, che subì solo un altro KO in vent'anni di carriera, contro Monzon). Folledo cerca di scamparla boxando, ma il primo colpo a segno gli è fatale.
BERNARD HOPKINS (USA) - HENRY ARMSTRONG (USA)
Un vero dilemma. Da peso medio, Hopkins è stato più grande di Armstrong, e avrebbe potuto giovarsi di una superiorità fisica che avrebbe saputo sfruttare a dovere nei clinch e in difesa. Tuttavia, penso che un pugile conservativo e sparagnino come il Boia non l'avrebbe spuntata su un aggressore irriducibile come Armstrong. L'incredibile work-rate di Homicide Hank sarebbe stato decisivo. Immagino un incontro sporco (perché entrambi i pugili sono "trucchisti" scafati) e con pochissimi colpi a segno (perché non solo Hopkins, ma anche Armstrong si difendeva egregiamente, con il braccio destro a protezione del mento e il tronco in perenne movimento). Alla fine, l'enorme divario tra i colpi portati da Armstrong e quelli portati da Hopkins avrebbe fatto pendere la bilancia dal lato del folletto terribile.
SHINJI TAKEHARA (GIAPPONE) - ROCKY CASTELLANI (USA)
Takehara era un bel pugile, anche se un po' troppo compassato. Castellani aveva ritmo e velocità di braccia superiori. Vittoria ai punti chiara ma non ampia per il pugile d'origini italiane, anche se un giudice fa pesare il fattore-campo.
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: venerdì 29 novembre 2013, 11:15
da philipdick1970
ho ritenuto che Benvenuti Antuonfermo Monzon Valdez e Minter non solo avrebbero condotto il match ma che prima o poi avrebbero chiuso prima del limite negli altri soprattutto Griffith avrebbe agevolmente ottenuto una UD...Giardello e Rodriguez pure ma con meno margine
Re: COMMENTI AL TORNEO DEI PESI MEDI
Inviato: venerdì 29 novembre 2013, 12:21
da Bonaccorso
Giardello nella realtà ha incontrato Ralph Jones 3 volte, vincendo 2 incontri e perdendo il terzo. Credo vada confermata tranquillamente la superiorità di Giardello. Benvenuti era troppo più forte di un Webb che avrebbe fatto fatica a rimanere in piedi. FGraser Scott non era un cattivo pugile ma non all'altezza di un mastino come Antuofermo, match brutto e netta vittoria dell'italiano di Brooklyn. Nonostante Humez fosse una roccia e un duro Emile Griffith era di altra categoria, però un giudice partigiano a Parigi l'avrebbe trovato. Monzon nella realtà battè Moyer con l'intervento affrettato di un arbitro connazionale e amico, in più Moyer era logoro. Credo che ad armi pari l'americano, che era molto bravo ma non un medio maturale, avrebbe resistito molto di più ma sarebbe stato poi sopraffatto dal fisico e dalla forza dell'argentino. Valdez era altra cosa rispetto al minore dei fratelli Fullmer, ma Don era un ottimo pugile con vittorie importanti nel record e resistente. Vittoria ai punti del colombiano. Rodriguez non era neppure lui un medio naturale ma era un fuoriclasse maltrattato da sorte e giurie. Corro al massimo finiva in piedi. Minter avrebbe fatto molta fatica con Wright e il verdetto sarebbe stato lì lì.