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Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: martedì 1 dicembre 2009, 1:40
da Jacopo
[quote=""X""]...E se invece delle cinture mettiamo in palio una Velina? :D[/quote]

Non lo so, chiedilo alle veline. :)

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: martedì 1 dicembre 2009, 15:35
da Emagnum

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: martedì 1 dicembre 2009, 16:39
da Jacopo
Mi hanno detto che in America i ragazzi migliori fanno 7-8 match da dilettanti e poi passano subito professionisti... E mi è stato detto da una persona attendibile. Io credo che dobbiamo perendere a modello il pugilato professionistico americano, che fino a prova contraria, salvo qualche eccezione è il migliore, e da molto tempo...

Sinceramente non so che dire riguardo questa iniziativa delle olimpiadi aperte ai professionisti... D'altronde anche il calcio e la pallavolo olimpici sono aperti ai professionisti. Del calcio l'under 21 se non sbaglio.
Certo con i pro alle olimpiadi si creerebbe un monopolio, ma si vedrebbero anche meno macchinette, e magari si potrà assistere a dei match che, per infinite ragioni, non si sarebbero potuti vedere in una ordinaria difesa di sigla. :)

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: martedì 1 dicembre 2009, 16:52
da Alce Nero
Ho letto in prima pagina la notizia delle Olimpiadi eventualmente aperte ai professionisti. Sono contrario perché il pugilato non é il calcio, il basket e la pallavolo, tanto per dire. In questi sport si comincia a guadagnare tra i semiptofessionisti, giocano in tanti ed é più facile arrivare a livelli decenti. In serie A, tanto per dire, circolano almeno 400 calciatori!!! Nella boxe no. Combatte uno solo e si comincia a vedere qualche sommetta solo a livelli alti. Se ai dilettanti si toglie lo stimolo delle Olimpiadi, dove vanno! Perché dovrebbero fare tanti sacifici e prendersi pure dei pugni, se viene tolto loro tutto? Per me é solo un modo di riempire le casse dell'Aiba che vuole passare con la vaselina dai dilettanti ai professionisti e senza investire soldi privati come un comune promoter, ma quelli di un ente. Qui in Italia, a parte Cammarelle, Valentino, Russo e Picardi, chi altri potrebbe pensare a guadagnare soldi e a vincere nelle World Series e le Olimpiadi? Poi, alla loro età, per quanto tempo? E gli altri dilettanti che fanno?

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: martedì 1 dicembre 2009, 17:18
da Emagnum
direi che ci sono pro e contro in questa iniziativa, ma io personalmente per antichità di vizio lascerei tutto com'è.

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: martedì 1 dicembre 2009, 20:31
da "X"
Emagnum ha scritto:direi che ci sono pro e contro in questa iniziativa, ma io personalmente per antichità di vizio lascerei tutto com'è.
Anche io,macchinette a parte.

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: venerdì 11 dicembre 2009, 2:25
da anacleto
sbaglio o questa è , nella storia, l'annata di gran lunga, e rpeto di gran lunga, come meno match in italia e degli italiani in genere , estero e cinture europee e mondiali comprese?

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: venerdì 11 dicembre 2009, 9:25
da Bonaccorso
Non ho fatto un conto ma a spanne sembrerebbe essere così.

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: venerdì 11 dicembre 2009, 23:03
da "X"
Almeno fossero pochi ma buoni...ormai specie all'estero sono solo sconfitte!!

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: sabato 12 dicembre 2009, 13:47
da Alce Nero
Sino a quando non si favorirà il passaggio dal dilettantismo al professionismo, invece di ostacolarlo come succede oggi e non ci si metterà in mente che i ragazzi sognano di diventare Pacquiao e Tyson e non (con tutto il rispetto), Russo e Cammarelle, il pugilato italiano non vivrà, ma al massimo sopravviverà. Come si fa a parlare di professionismo con borse che non coprono quasi le spese che un pugile deve affrontare per salire sul ring? Poi, se Cammarelle & C. vengono profumatamente pagati per essere professionisti travestiti da dilettanti per precisi motivi che tutti sanno, mentre i veri dilettanti sono proprio i professionisti, bisogna dire che l'Italia fa miracoli, con a disposizione il nulla! E che dire del pugilato trasmesso in piena notte, dopo il biliardo, il lanco delle freccette e la finale del torneo della parrocchia di calcio?

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: sabato 12 dicembre 2009, 14:18
da "X"
Tragico e veritiero riepilogo...

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: domenica 13 dicembre 2009, 0:58
da Alce Nero
Ho appena visto il match Di Luisa-Furlan che é stato quanto di peggiore poteva vedersi in televisione, con sangue dovunque e il viso devastato di Furlan al quale, pur togliendomi il cappello al davanti a lui, consiglio di appendere i guantoni al chiodo. Uno spettacolo feroce e crudele. Speriamo che i ragazzini e le mamma dei ragazzi che vanno in palestra fossero da un'altra parte. Poi ho visto la Pantani battere una ruomena con un verdetto che grida vendetta al cospetto di Dio e degli uomini. Ma come si fa a pensare che la boxe esca bene da simili scandali? Ma noi che stiamo qui a dirci se poi le cose finiscono in TV in questo modo? Che schifo.

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: martedì 15 dicembre 2009, 10:27
da bratan tzenov
Su Di Luisa-Furlan: era dal sesto round che da bordo ring stavo urlando all'arbitro Panichi e al medico di fermare il match, per il poco o niente che può contare la mia opinione. Alla fine l'ho detto anche a Furlan, pur facendogli i complimenti per il coraggio, che un match del genere allontana la gente dalla boxe piuttosto che avvicinarla.

Sulla Pantani non mi arrampico sugli specchi: sicuramente non aveva vinto (non mi fate dire che aveva perso...), e tutto calcolato un pari sarebbe andato più che bene a tutti, anche a Emanuela e al suo staff. Credo che tutto possa essere rimediato con un match tra lei e la Lihet con titolo mondiale in palio, magari una difesa volontaria, calcolando anche gli ottimi rapporti tra i Cavini e il manager Szilaghy che amministra la romena. Comunque ritengo abbastanza improbabile che la boxe femminile possa attecchire del tutto in Italia, se è vero che ultimamente anche quella maschile trova moltissime difficoltà.

Re: I problemi del pugilato italiano. Soluzioni e proposte.

Inviato: martedì 15 dicembre 2009, 13:59
da Bonaccorso
Io non ho visto il match perché guardavo la riunione di Berna su DahliaTv, ma se pure tu dici così... Piuttosto perché i responsabili dei misfatti la fanno sempre franca?