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Inviato: lunedì 9 aprile 2007, 18:21
da pepe
Bonaccorso ha scritto:Nessuna polemica Guadalupe, solo opinioni diverse.
Io credo che al limite dei medi il miglior Hagler avrebbe battuto il miglior Leonard che era la boxe tanto quanto Hagler, Duran e Hearns perchè la boxe non è una cosa sola.
per me, tra Hagler e Leonard il vero vincitore è Hagler
è inutile che ne parliamo, vero guadalupe
abbiamo due opinioni diverse, ma, questa volta oltre al mio amico Ronzoni, c'è qualcun altro che la vede come noi

Inviato: lunedì 9 aprile 2007, 21:49
da cardinalino
Io su Gianluca Branco, caro Lupe, sono probabilmente un po' (troppo) di parte visto che lo conosco da quando era ancora un ragazzino. Per cui è assolutamente probabile che i miei giudizi sul suo pugilato siano in qualche maniera condizionati. Comunque ... tu portalo sotto le mie grinfie nel nostro famoso "palazzo del pugilato" anche a 25 anni (intendo ovviamente i suoi 25) e poi andiamo proprio a vedere. Gli tolgo il bastone che ha infilato nel ... di dietro ... lo fermo se necessario con la forza anche 1-2 anni per mettergli a posto in maniera seria ed efficace le mani ... gli faccio il giusto lavoro psicologico assolutamente indispensabile (qui, caro Bonaccorso, non credo proprio che potrai mai contraddirmi ... altrimenti ... guarda che ti si scatena contro Lupe!) e poi, tranne i fenomenissimi ... dammi proprio chi vuoi tu, compresi ed in primis Gatti e Cotto!
Tornando invece al discorso su Hagler, Leonard etc., volevo dire a Bonaccorso che qui non c'è proprio assolutamente nessun luminare, anzi!. Una della cose più interessanti e oltretutto molto spesso più utili è proprio un simile scambio di diverse opinioni. Niente di più probabile infatti che la verità, ammesso che ce ne sia una precisa o una sola, stia nel mezzo. Ci tengo poi a precisare che, e ci sarebbe mancato solo quello!, nessuno si è mai sognato di dare una rilevanza eccessiva all'episodio di Minchillo-Hearns , nemmeno quelli che erano presenti a Detroit e l'hanno vissuta "in diretta". Rimane però indiscutibile il fatto che Hearns, magari solo perchè stufo della assurda resistenza del nostro Luigi e del numero di colpi che ha portato e che il foggiano ha saputo "portare a casa" con cotanta disinvoltura, si sia girato. E che, se non si fosse chiamato con quel nome, molti arbitri avrebbero, senza alcun problema, decretato il Kot. Esattamente come fecero per esempio a Milano con un Leo Cruz "qualsiasi" in occasione della conquista del titolo Wba dei supergallo da parte del nostro Loris Stecca, o come fecero sempre a Milano con un Pedro Nolasco "qualsiasi" quando invece il mondiale piuma Wbo lo conquisto il fratello di Loris e cioè Maurizio Stecca (infatti anche questi ultimi due si voltarono "di schiena" proprio come Hit Man). Nessuno poi, vorra però mai negare il fatto che sia stato certamente molto meglio per la boxe in assoluto che, nell'occasione di Detroit, l'arbitro non lo abbia fatto.
A presto.


P.S. Caro Lupe, a proposito del nostro "Palazzo del pugilato", a che punto siamo? Hai almeno giocato in tutte le estrazioni? Ricordati sempre che lo faresti anche per Pepe e la sua nomina a presidente della F.P.I. ...

Inviato: martedì 10 aprile 2007, 8:15
da guadalupe
Cardinalino,il tuo ricostruito Branco con Cotto avrebbe solo una via,
quella della sconfitta,Cotto, a mio parere, è il migliore in assoluto,non
c'è alcun Mayweather che possa fermarlo.
Per il progetto gioco con costanza, per la cifra ottimale bisogna aspettare
che il montepremi venga incrementato con altre 10 estrazioni "nulle".
Pepe Presidente non lo vogliooooo, ci litigherei alla sua seconda o terza,
decisione :lol: :lol: :lol:

Inviato: martedì 10 aprile 2007, 13:38
da cardinalino
Va beh, e allora vorrà dire che gli chiederemo di far candidare al suo posto il suo e nostro amico Maurizio Ronzoni ... sperando che almeno lui ti vada bene!
A presto.


P.S. Vedo proprio che per te, riguardo a Branco jr., "nun c'è trippa pe ggatti" ... come si dice dalle parti della nostra capitale.

Inviato: martedì 10 aprile 2007, 16:10
da guadalupe
Branco...è stato un buon pugile nel mediocre panorama che
stiamo vivendo in Italia, ti concedo anche nel contesto europeo.
Ha avuto l'occasione della vita con Gatti, fino all'ottava ripresa gli
ha tenuto testa, poi? Poi,pago della bella prestazione che stava dando
che ti fà ? tira a finire il match in piedi, uno con un minimo di spirito
agonistico nel sangue nelle ultime quattro riprese avrebbe dato tutto,
e a mio parere ce la poteva fare,invece ha finito il match fresco fresco.
Per un titolo al termine dell'ultima ripresa non devi più stare in piedi,
ti devi essere disidratato, su quel ring devi averci lasciato ogni stilla
d'energia.
Cotto : interrogato su cosa pensasse di Gianluca ha detto Branco? Uno
che ha una bella guardia... :lol: :lol:
Branco a bordo ring di una nostra riunione disse al cronista che Cotto
non è poi stò granchè... Forse non ha capito che Miguel con Lui ci ha
fatto i guanti!
Ora è "vecchietto" chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato, scurddammoce do passato....

Inviato: martedì 10 aprile 2007, 16:16
da Bonaccorso
Finalmente posso correggere Guadalupe:
o' passato, non do passato!

Inviato: martedì 10 aprile 2007, 17:04
da guadalupe
Ah se avessi imparato le lingue...

Inviato: martedì 15 maggio 2007, 17:38
da bratan tzenov
Grazie ai dvd di Matteo, ho appena finito di vedere il match in oggetto, e voglio raccontarvi ciò che penso. Il match non è certo di quelli leggendari, ma si lascia guardare con piacere e due riprese, la settima e la nona, sono di alta classe. Personalissimo cartellino personale, 116-112 Leonard, con due riprese date a Marvin ma solo per un soffio, così che non trovo poi tanto scandaloso gli otto punti dati a Sugar da uno dei giudici.
Hagler era ormai arrugginito, e fu intelligente Leonard nel farlo sfiancare per corrergli dietro. Sugar vinse perché era in condizione fisico-atletica decisamente migliore dell'avversario, fu molto più preciso e mandò Hagler a vuoto decine di volte. Il miglior Hagler, probabilmente, avrebbe vinto facile, ma non è detto. Leonard era uno che dava sui nervi, faceva scoprire e colpiva con una precisione chirurgica.
Però, ripeto, veramente un bel match: non al livello di Antuofermo-Hagler numero 1, ma comunque alquanto godibile, con due grandi talenti.

Inviato: mercoledì 16 maggio 2007, 12:25
da mirko
La carriera di Hagler finì di fatto con Mugabi. Dopo il match con Leonard lui stesso capì che come pugile aveva chiuso e disse basta. Ho avuto la sensazione che Leonardo fosse avanti di un 1-2 punti in quel match, ma la cosa più terribile fu vedere Hagler lento e macchinoso contro un pugile che non era più salito sul ring per 5, dicesi cinque, anni Un pò come il De la Hoya contro Mayweather. E spero che il Golden Boy segua la strada di Hagler. Perchè se quelli fanno una rivincita Oscar prende una ciabattata senza fine. Ma adesso non vorrei andare OT.

Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 20:56
da Doyle
altra rivangata

ho trovato un filmato della conferenza stampa post-match:Leonard non dice nulla di interessante ("sono felice di aver vinto","Hagler è un grande campione","non fatemi domande sul futuro" eccetera),mentre Hagler,che come potete immaginare ha una faccia lunga così,dice testualmente "se volevano farmi rimanere,potevano trovare un sistema migliore,ma questa è Las Vegas,e già lo sapevo"
cosa vuol intendere? i fatti dietrologicamente intesi sono più o meno questi:
- Hagler voleva ritirarsi dopo la battaglia con Mugabi:lo dice anche nelle interviste del dopo match,e per il boxe-business sarebbe stata una grave perdita
- Leonard aveva bisogno di rientrare col botto,e la TV ha sempre fame di campioni
- Hagler fu allettato dall'offerta milionaria e contemporaneamente dal fatto di poter affrontare un campione che lo aveva sempre oscurato con concrete possibilità di vincere,anzi di stravincere,dato che non c'era nessuna certezza sullo stato di forma di Ray nel 1986
- Leonard si era convinto di poter vincere assistendo al match con Mugabi (lo si vede in tribuna,vicino a Michael J. Fox;sembra una sequenza di "Ritorno al Futuro"),e la leggenda,avvalorata dallo stesso Leonard,dice che invitò Hagler a cena in un ristorante per capire qual era la situazione,e constatò che il campione era stanco e appagato,e che era il momento ideale per lanciare una sfida rimandata per anni
- ultimo punto,il più importante:l'evento generò quattrini a palate,tanto che sembrava quasi scontato un retour-match altrettanto ricco;quantomeno,sembrava scontato all'inizio,perchè poi ogni trattativa per una rivincita fallì,e Hagler si ritirò ufficialmente nel 1988,anche se per tutto quell'anno e il seguente continuò a ripetere ai giornali che avrebbe potuto preparare un mondiale in sei mesi
l'ho detto all'inizio che è dietrologia,ma rimettendo insieme i cocci,la frase "se volevano farmi rimanere..." assume un senso piuttosto chiaro


PS. Brat,non sarò mai d'accordo col 118-112:per me è un'assurdità

Inviato: giovedì 13 settembre 2007, 23:24
da Bonaccorso
Doyle, mi scrivi l' espressione originale in inglese che ci rifletto su un attimo?

Inviato: venerdì 14 settembre 2007, 0:26
da Doyle
è il testo trascritto da me,uno stream of consciousness hagleriano

... I believe that the world of boxing wants me back,and this is the only way that they wanna keep me here,by trying to have a rematch with Leonard,but I don't like the way how they've done it;it's not fair,they should have let me retire,if I wanted to retire,as the middleweight champion of the world,and then let me make my own decision,later on... to give Leonard a return-match because he gave me a good challenge;it should have been my decision,and not the judges' decision... to take it away from me like that..."


pur elogiando il coraggio e la determinazione del suo avversario,Hagler si lamenta del fatto che Las Vegas è una "gambling city",e che già con Duran e Antuofermo i verdetti erano stati discutibili;afferma di aver controllato il match dalla quinta ripresa in poi,che i colpi di Leonard erano "colpi da donna",che all'angolo di Ray alla fine avevano facce depresse,che l'arbitro non ha mai punito Leonard per le eccessive trattenute,e i giudici si sono fatti impressionare dal continuo showboating e da inoffensive scariche di colpi alla fine di ogni round,anche se tutti sapevano che l'avrebbe fatto
tira fuori la famosa frase di Leonard alla fine dell'incontro ("You beat me man!"),e inoltre,come del resto penso io,si stupisce del fatto che un campione possa essere detronizzato via split decision,quando era palese che Leonard non aveva fatto abbastanza per prendersi il titolo
lo so che sembra Mancini quando l'Inter perde,però non ha proprio tutti i torti

Inviato: venerdì 14 settembre 2007, 8:34
da Bonaccorso
Io rispetto molto la categoria dei pugili, ma devo dire che le loro dichiarazioni del dopo match non sempre sono attendibili. La necessità di giustificare una sconfitta la capisco pure perchè un pugile deve credere a tal punto in se stesso da non poter vedere, a volte, le cose ovvie. Un esempio recente? Cunningham è tornato negli USA raccontando cose assurde riguardo al primo match con Wlodarczyk in Polonia dichiarando che non sarebbe mai tornato a combattere là. Infatti poi c'è tornato e ha pure vinto ai punti. Braithwaite, pur avendo battuto Cantatore, si lamentò del fatto che l'albergo (a Lecco) fosse lontano 120 miglia (192 chilometri) dal luogo dell'incontro (Campione d'Italia). Ora , fra Lecco e Campione è vero che c'è una frontiera ma i chilometri, non miglia, sono 45-50....Nel caso specifico può darsi che Hagler volesse ritirarsi dopo il match con Mugabi ma nessuno gli ha messo una pistola alla testa, semplicemente gli han fatto vedere una cifra. Se voleva poteva rinunciarvi. E doveva anche sapere che Leonard era un pugile da sempre molto protetto. Quel match ha suscitato, e incredibilmente suscita, tante controversie perchè ha rappresentato due modi di intendere e giudicare il pugilato. Però dire che i giudici (2 su 3) si siano lasciati influenzare dal cosiddetto showboating è ingeneroso nei confronti di Leonard. E' vero che in quell'occasione Leonard adoperò un trucchetto questo sì che funzionava e tuttora funziona, cioè quello di fare a mille gli ultimi trenta secondi di ogni round. Lo fa anche De La Hoya per rimanere ai giorni nostri. Ma nulla impediva ad Hagler di prendere le adeguate contromisure, cosa che non ha fatto. Senza voler entrare nuovamente nelle polemiche sul verdetto ritengo che l'Hagler di due anni prima, quello di Hearns per intenderci, avrebbe vinto quel match senza discussioni. Sul fatto che una split decision non debba togliere a un campione del mondo il suo titolo è una grossa sciocchezza che Hagler poteva evitare di dire. Il giudici sono tre, e non uno come usava in Inghilterra con l'arbitro giudice unico, per vari motivi. Oltre a quello di consentire che in ogni fase del match la visuale sia garantita per 1 o 2 giudici almeno (il terzo potrebbe essere coperto dall'angolo, teniamo presente che i giudici sono su tre lati diversi) potrebbe sorgere il problema di un giudice in cattiva serata o, come dire, "non sereno". Il verdetto di split decision nasce da una tutela dei pugili non dal suo contrario.

Inviato: lunedì 31 dicembre 2007, 14:44
da Doyle
lo so che sembra pubblicità,ma non ho resistito:mi piacciono troppo i vecchi poster


Immagine

Inviato: lunedì 31 dicembre 2007, 14:50
da pepe
questo manifesto è proprio bello