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Inviato: domenica 1 aprile 2007, 20:07
da Bonaccorso
Posso sommessamente dire contro Broad?

Inviato: domenica 1 aprile 2007, 20:22
da orson
Propongo 10 match,uno per ognuna delle 10 classiche:
Mosca:wilde-Lopez
Gallo:Jofre-Brown
Piuma:Saddler-Sanchez
Leggeri:Duran-Chavez
S.Leggeri:Chavez-Pryor
Welter:Robinson-Leonard
S.Welter:Hearns_McCallum
Medi:Hagler_Robinson

Inviato: domenica 1 aprile 2007, 22:13
da cardinalino
Ottima memoria, Bonaccorso. Infatti in quel match disputatosi a Bologna, Francesco subì un destraccio alla settima ripresa che effettivamente non fù assorbito con assoluta facilità dal romagnolo. Ma il problema venne "ingigantito" da una storta alla caviglia che Francesco subì proprio subendo nonchè cercando di "accompagnare" quel colpo. Onestamente nemmeno le successive e conclusive tre riprese furono per lui una passeggiata (sempre proprio per il suo atavico problema alla caviglia, che infatti risale, se non ricordo male, addirittura ad una partitella di basket che lui giocò con amici alla vigilia di un'edizione degli assoluti dilettanti e si ripropose molti anni dopo a pochi giorni dalla sfida americana, poi non disputata, con Holyfield), comunque, ad ogni buon conto, Francesco vinse nettamente quell'incontro e, a dimostrazione della sua buonissima mascella, Broad non ebbe ne prima, ne dopo modo di portare altri colpi così efficaci e pericolosi. E riguardando il record dello statunitense credo di poter assolutamente dire che all'epoca non fosse certo un avversario di comodo ... anzi.
A presto.

Inviato: domenica 1 aprile 2007, 22:36
da Bonaccorso
Per chiarire non penso che Damiani non avesse una buona mascella, nè tantomeno una buona tecnica, anzi! Semmai ciò che gli mancava era altro e mi pare che il Cardinale non avesse digerito bene la sconfitta che Damiani subì da Mercer.
Credo anche che Damiani avrebbe dovuto passare prima professionista perchè sono convinto che a Los Angeles potesse battere Briggs solo per K.O., una eventualità assolutamente remota. voi direte che un argento non si butta via. Certo ma competere per arrivare secondi non è granchè come idea. Chi ha provato ad arrivare primo ha fatto la fine di Musone contro Tillman, ricordate? Fosse passato dopo le Olimpiadi di Mosca avrebbe fatto forse in tempo a trovare una opposizione mondiale fornita da Berbick e Thomas. Vero è che poi è arrivato il primo Tyson, ma quello c'era anche dopo, quando Branchini era giustamente prudente.

Inviato: domenica 1 aprile 2007, 22:55
da guadalupe
cardinalino ha scritto:Ottima memoria, Bonaccorso. Infatti in quel match disputatosi a Bologna, Francesco subì un destraccio alla settima ripresa che effettivamente non fù assorbito con assoluta facilità dal romagnolo.
Scusa cardinalino quella sera a Bologna combattè anche Ronzoni e
uno degli Stecca?

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 1:43
da cardinalino
Italy, Bologna
James Broad 257 L Francesco Damiani 227 PTS 10 10
Luigi Minchillo W Sammy Floyd PTS 8 8
Mark Brannon 129 L Loris Stecca 127 TKO 6 0
Kamel Bou Ali W Ray Doughty TKO 6 0
Maurizio Ronzoni W Hamda Rebai TKO 5 0
Gianni Di Napoli W Comiss Guebhouli KO 2 0

Eccoti, caro Lupe, il programma completo di quella serata datata 11 aprile 1987. Pensate che razza di riunioncina era questa: tre (1 ex e 2 futuri) campioni del mondo, 1 ex campione d'Europa di grandssimo livello e 2 campioni d'Italia! Non so se mi spiego.
Per quello che riguarda invece l'osservazione di Bonaccorso sulla reazione del "cardinale" al termine del match di Damiani con Mercer ... beh diciamo che purtroppo erano entrambi a fine carriera, e il vero rammarico sotto sotto era quello. Poi che Francesco abbia comunque deluso un pò tutti, soprattutto per l'andamento del match fino a quel momento, è al quanto pacifico. Ma ribadisco, oramai il romagnolo era giunto al capolinea, sia a livello di motivazioni che, di conseguenza, anche a livello di energie psicofisiche, e mai prima di allora (compreso la sua buonissima carriera dilettantistica) aveva dato il benchè minimo segnale in tal senso. Anzi dirò di più, credo proprio che la causa del suo repentino declino sia stato il fatto che, a quel punto, gli eventi, e in generale un po' tutti nell'ambiente lo avevano oramai definitivamente convinto a rinunciare anche solo all'idea e al sogno (miliardario) di sfidare Tyson.
A presto.

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 8:33
da guadalupe
A Bologna per vedere riunioni di pugilato ci sarò andato otto
volte, mi stò sforzando di ricordare (ormai sono rincoglionito)
ma proprio non ricordo, mi sembra, ma non sono sicuro, di essere
stato presente, questa serà chiederò a Ronzoni se c'ero.
Ricordo del KO di Loris ma non sò se era un filmato o se lo vidi dal
vivo. Mi sembra di ricordare che l'episodio colpi Giovanni e forse
fu uno dei motivi del suo abbandono...

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 11:46
da cardinalino
Guarda Lupe che Loris vinse per Ko. Lo specifico perchè mi sembra di capire dal tuo intervento che ti ricordassi l'esatto contrario e cioè che avesse perso, lui, prima del limite. Mentre per quello che riguarda Giovanni, lui aveva lasciato già all'inizio di quell'anno, un po' perchè aveva già iniziato l'attività con i calciatori e molto perchè era stato vittima di un sacco di episodi sfavorevoli, in primis le morti dei poveri Salvatore La Serra (vinse ai punti 8-0 con Lupino ed entrò in coma qualche minuto dopo il verdetto), Vincenzo Sarnelli (leucemia fulminante), e Alessandro Casanova (chi sa o ricorda, sa ...), e in più la perdita della vista da un occhio di Corrado Sortino. Ed infatti Giovanni iniziò a non presenziare più gia dalla serata di Lucca del 14 febbraio (sempre 1987) quando sempre Damiani conquistò il mondialino Wbc battendo per Ko alla prima Eddie Gregg. Ricordo nitidamente quell'episodio perchè quel giorno passai a pieni voti (e andiamo con un po' di sano narcisismo!) l'esame di procuratore sotto le "grinfie" del povero Avv. Sciarra e del povero Renzo Spagnoli, con il cardinale che solo ogni tanto faceva capolino in quella stanza giusto per non mettere a disagio l'esaminato e gli esaminatori.
Beh, a proposito di narcisismo, ammappa che carriera che ho poi fatto !...
A presto.

P.S. Salutami e abbracciami caramente Maurizio ... ovviamente e rigorosamente con la erre moscia.

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 12:06
da guadalupe
Nella mia zucca ruotano troppi matches, ormai confondo serate
abbinamenti,e risultato...
Di Sortino non sapevo nulla...Indimenticabili le imitazioni che Tazzi
faceva su di Lui, Lui stesso rideva.
La tua carriera non ha nulla di spregevole, tieniti pronto che se vinco
al superenalotto ti ingaggio e metteremo in ginocchio i Don King e i
De La Hoya... :lol: :lol:

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 16:25
da cardinalino
Sei sempre troppo carino con me, caro Lupe. Comunque, se dovesse capitare per davvero che vinci al superenalotto, non scordarti di farmelo sapere perchè il culo lo spacchiamo veramente ai passeri!. Io, già da diversi anni, ho infatti ben impressa nella mia mente la ricetta giusta per riportare a buonissimi livelli il nostro pugilato ... il vero grande problema è che purtroppo il superenalotto, e chissà perchè, non lo vince mai un appassionato della noble art come te o come me!
Va beh, porcaccia miseria, è troppo forte il desiderio di raccontare questo mio "disegno assoluto", per non farlo.
Velocissima premessa: a mio avviso il pugilato versa in queste acque in particolar modo per la scarsissima organizzazione generale che regna, perchè gli interessi di tutti gli operatori sono sempre personali e mai comuni, ed infine perchè nella maggior parte dei casi i pugili sono allenati e "curati" male sotto moltissimi aspetti. La mia soluzione prevederebbe un'unica cosa, e cioè la creazione di una vera e propria "Città del pugilato" o meglio, per essere più realisti e precisi, di un "Palazzo del pugilato". Ecco il dettaglio.
Dopo averlo acquistato o quantomeno affittato per almeno una ventina d'anni, farei ristrutturare in una città tipo Roma o Firenze (deve essere una città e non un paesino come Fiuggi, Foligno, Garbagnate etc.) un grande edificio di almeno 10 piani (a mo' di quei palazzi delle assicurazioni Generali che esistono a Milano) affinchè, all'interno dello stesso, possa essere ospitato tutto il pugilato operativo, in particolar modo tutto quello che serve ad un pugile per svolgere la migliore preparazione possibile per ogni suo incontro. Ovviamente sarebbero ammessi a questo "centro" tutti quelli che un'apposita commissione, preventivamente formata, stabilisca siano per una qualsiasi ragione meritevoli di entrarvi, quindi ovviamente chi è già affermato ma anche chi è considerato un atleta su cui puntare in prospetttiva.
Ecco come lo costruirei: piano interrato : cantine e ripostigli vari; piano terra : reception ed un centro spa con piscine termali, sale massaggi, saune, bagni turchi e quanto insomma possa servire per le eventuali riabilitazioni e recuperi, ma anche per dare a tutti semplicemente la possibilità di recuperare le energie psicofisiche perdute; primo piano: palestra con almeno 4 o 5 ring (ed almeno altrettanti insegnanti di varie scuole pugilistiche estere), ovviamente di misure diverse, per dare loro la possibilità di abituarsi ad ogni soluzione, ed infine tutti i vari attrezzi necessari;
secondo piano : ristorante, bar (separato), ed uffici vari; terzo piano : centro medico iperattrezzato, diretto da un Mario Sturla del caso, con tutto quello che serve per le visite annuali o quelle previste dopo una sconfitta prima del limite (per esempio la tac, la risonanza magnetica, l'ecografia, l'ecg., l'eeg., l'esame otovestibolare, etc.); dal quarto piano, al nono piano: vari appartamenti per i pugili, per gli insegnanti, e per chi, in generale, ci lavora, con la giusta suddivisione tra chi è single e chi è sposato per dare a questi ultimi la possibilità, ovviamente solo se lo desiderano, di potersi portare anche moglie e figli; infine decimo piano: tutto quello che può servire per lo svago dei ragazzi, e cioè varie salette per la visione delle partite di calcio e dei film nonchè per i videogiochi, sala con biliardi, sala con ping pong e calcio balilla, sala per il gioco delle carte, ed infine un campo da tennis, uno da calcetto, ed uno da basket (magari sfruttando il terrazzo sopra all'ultimo piano, nel quale si potrebbe persino prevedere una piscina all'aperto con relativo solarium per la stagione estiva).
Come si può vedere insomma sarebbe previsto praticamente tutto quello che serve: da un lato ogni cosa utile e necessaria per permettere a tutti di rendere al meglio nella propria attività, ma dall'altro anche tutto ciò che possa servire a rendere confortevole ai massimi livelli il periodo di grande e doverosa fatica al quale sono inevitabilmente chiamati. Altrimenti ci troveremmo inevitabilmente di fronte a persone presenti solo perchè magari costrette (e molti, come è già successo in passato, addirittura vi rinuncerebbero) ma mai invece a gente con il giusto entusiasmo e con il giusto approccio, e la naturale conseguenza di tutto questo sarebbe quella di ottenere risultati sicuramente molto meno eclatanti.
Naturalmente, e lo dico a scanso di ogni equivoco, sarebbero poi assolutamente previsti tutti i più severi ed inflessibili controlli del caso affinchè questi conforts non diventino un boomerang ed un'arma a doppio taglio. Per cui, e solo per fare qualche esempio, a partire da almeno 2 settimane prima di ogni incontro, sarebbero vietate agli atleti tutte le cose pericolose, vedi calcetto, basket o tennis, e tutte le cose dannose come l'andare a letto dopo una certa ora o dormire accanto a mogli, fidanzate (...!?!) e figli piccoli.
Beh per ora finisco quì. Ovviamente ci sarebbero molte altre cose da concertare e affrontare, primo fra tutti il problema di quei pugli che, oltre alla boxe, sono obbligati a fare un altro lavoro e quindi molto difficilmente potrebbero lasciare la loro città di provenienza e abbandonare la loro seconda (o prima) occupazione. Ma anche per questo esisterebbero a mio avviso delle soluzioni in grado di risovere tutto, evito però di entrare nei dettagli altrimenti faremmo notte. In ogni caso se avrete qualche dubbio, osservazione o domada da farmi sarò, con piacere, sempre a vostra disposizione.
A presto.

P.S. So perfettamente che il primo dubbio o domanda che mi fareste molto ma molto volentieri vi è già sorta spontanea, e su questo vi anticipo io: e chi cavolo potrebbe mai pagare tutto questo popò di ambaradan? La risposta, cari amici, è molto più semplice di quello che potreste mai immaginare: :lol: infatti pagherà Guadalupe, proprio con una buona parte dei soldi provenienti dalla sua futura vincita al superenalotto da 70 milioni di euro ... perchè lui è un appassionato vero e farà questo con tutto il suo cuore. Confermi Lupe? :wink:

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 16:34
da Doyle
cardinalino ha scritto: e chi cavolo potrebbe mai pagare tutto questo popò di ambaradan? La risposta, cari amici, è molto più semplice di quello che potreste mai immaginare: :lol: infatti pagherà Guadalupe
:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: io vorrei una Jaguar Sovereign se avanzano due lire

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 16:42
da cardinalino
Ho paura, caro Doyle, che su questo caschi male, perchè Lupe è molto generoso ma odia fortemente ogni genere di spreco ...!? :laughing6: .
Comunque aspettiamo la sua risposta anche a tal proposito...

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 16:59
da guadalupe
Beh...se chiedi a Pepe e a Ronzoni ti diranno che il Tuo progetto
lo conoscono già perche è identico al mio :lol: :lol:
Certo il mio non è un palazzo da dieci piani, io pensavo ad un
grandissimo PALABOXE con grandi parcheggi e nella stessa area
delle dependance tipo villaggio turistico per i pugili,anch'io prevedo
palestra,piscina,ristorante ecc... Il palasport già predisposto per
trasmissioni via satellite con tanto di P.C: ad ogni postazione per la
stampa. Bene come vedi non mi resta che vincere :lol: :lol:
Per il tuo progetto dovrò giocare alla super lotteria americana!
Vabbeh...SOGNAMO.

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 17:03
da guadalupe
Cardinalino,dimenticavo...
Non sò se ricordi...forse eri ancora piccolo...Umberto ci aveva
già pensato a qualcosa di simile, c'ero stato con Navarra,mi sembra
in zona Rho.

Inviato: lunedì 2 aprile 2007, 17:39
da pepe
era garbagnate, anch'io mi sono allenato li con Franco che era in preparazione per il titolo europeo
venendo al vostro progetto :lol: , devo dire che siete forti, la fantasia non vi manca
è una fantasia che rincorro anch'io da anni, ma poi ho pensato ad un'altra soluzione:
sono convinto che se divento io presidente della FPI, sicuramente qualcosa che avvicini di più tutti al pugilato riuscirei benissimo a farla
e poi una volta che sono lì, vedo cosa hanno fatto i predecessori per metterci in queste condizioni :cry:
e mai possibile che ogni anno che passa i soldi sono sempre meno :?:
datemi retta votatemi presidente :lol: , è l'unica soluzione
io sapro riportare il pugilato ai famosi anni 50/60/70 e 80
ho già tutto in mente :wink: