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Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: domenica 3 maggio 2015, 23:47
da Zambor
La chiamano boxe da palato fino, bo, sarà... ma io ho sempre preferito un bel piatto di pasta al caviale! forse si sta perdendo un po' lo spirito combattivo che c'era agli albori, ben venga la tecnica, se è legata a uno spettacolo godibile a tutto il pubblico. L'incontro del secolo mi è sembrato un non-incontro... oggettivamente per i più è stato una noia mortale, ahhh che fine hanno fatto i bei tempi dove gli incontri erano anche mazzate e non solo finte e giri del ring! Qualcuno dovrebbe dire a Mayweather che si dovrebbe abbracciare la propria fidanzata e picchiare il proprio avversario e non viceversa! :roll:

Su internet ho letto siti di news generiche che si occupano di un po' di tutto, li veniva riportato l'esito dell'incontro e si ironizzava un po', bè leggendo nei commenti si poteva scorgere l'opinione dello spettatore medio che non segue la boxe abitualmente e/o che si vorrebbe avvicinare a questo sport. Bè che dire, il povero money veniva demolito, schermito, preso per i fondelli... queste battute, ironia a parte celano un amarezza e un disincantamento verso questo sport davvero preoccupante. poi non meravigliamoci che non gli viene dato lo spazio adeguato e che la gente va a vedere l'MMA. bò io confido in gente come Kovalev, Golovkin, matthysse, roman gonzalez, denis lebedev... questi combattimenti si che mi danno l'adrenalina a mille.

(scusate lo sfogo, mi devo ancora riprendere per la sconfitta di manny)

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: lunedì 4 maggio 2015, 22:27
da Bonaccorso
Scusate ma bisognerebbe smettere di pensare che il pugilato sia una cosa sola e cioè quella che piace a noi. Se uno è in grado di colpire il sufficiente senza farsi prendere buon per lui, del resto anche Willie Pep se poteva combatteva così, come Nicolino Loche. E Rigondeaux? E sono stati e sono fuoriclasse. Certo anche io mi diverto a vedere Vasquez-Marquez ma non può e non deve essere sempre così. Anche perché poi sul ring ci vanno loro e poi se uno fa la fine di Abdusalamov, in sedia a rotelle e irrecuperabile, se ne fottono tutti.

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: martedì 5 maggio 2015, 12:11
da cherchi
Ho visto il match in diretta (non mi svegliavo per un match di pugilato dagli anni 80 :) ) Cosa dire? Mayweather è assai detestabile , ma bisogna farsene una ragione definitiva : è il pugile più abile , bravo , efficiente , veloce e intelligente del 2000. La sua boxe è quella da mostrare nelle scuole per esplicare il concetto di "noble art" , "sport da combattimento regolato da norme ben precise " Si è presentato in forma perfetta ed era di fronte al più aggressivo carismatico e combattivo pugile della categoria , il miglior avversario possibile , ed ha vinto con la sua boxe , tarando ancora una volta al massimo i contagiri eccezionali della sua mente e del suo fisico. Sono rimasto deluso da Pacquiao , che secondo me ha provato a fare un match più tattico , snaturando in parte le sue caratteristiche. Sono rimasto deluso perché speravo , non tanto che vincesse , ma che fosse l'avversario in grado di portare l'asticella più in alto nelle prestazioni di Floyd , di smascherarlo oltre i limiti acclarati, invece ... non c'è riuscito ,nemmeno nelle ultime riprese ha tentato gli assalti veementi che pure fanno parte del suo bagaglio ,per sovvertire il verdetto che si andava delineando.

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: martedì 5 maggio 2015, 12:41
da Butch
Concordo con Bonaccorso, è un discorso che porto avanti da anni sinceramente.
Se uno parla da tifoso, va tutto bene. Se parliamo di gusti, anche. Ma se uno vuole parlare da osservatore o amante semi-neutrale (e obiettivo), allora certe evidenze non si possono negare. Quello che domando sempre è: se uno avesse le capacità per combattere in un determinato modo, prendendo pochi colpi, boxando sul tempo facendo scuola, pensate che in molti non lo farebbero? Quasi tutti, direi.
Se volessimo semplificare molto (sottolineo...), potremmo dire che il pugilato si può dividere in pugili più offensivi e difensivi, cosa che si potrebbe dire tra l'altro per molti altri sport. E comunque, anche il pugile più difensivo qualche colpo a segno dovrà pure metterlo, ovvio, altrimenti non beccherà mai neppure l'ombra di un verdetto. Detto questo, ci sono pugili di vario livello per entrambe le suddivisioni (semplicistiche) che ho appena fatto: un grande incontrista difensivo batterà quasi sempre un buon demolitore; un grande aggressore-picchiatore batterà quasi sempre un discreto stilista. E' un discorso di livelli. Chavez (senior, per carità) ha fatto tutta una carriera combattendo tra i primi e diventando una leggenda. Molti altri come lui, Pryor, (Beau) Jack, Armstrong, Ketchell, Saad Muhammad, ecc. Dall'altra parte poi abbiamo i Whitaker, i Benitez, i Corbett... Se uno stile vince sull'altro è che perché 9 volte su 10 l'interprete di quello stile è più bravo/forte dell'altro. Ci sono anche pugili che più bilanciati, che sanno fare entrambe le cose più o meno bene, ovvio. Però capisco che un match tra due tecnici possa per molti risultare noioso, e avvincente quello tra due fighter, ma crocifiggere i primi mi sembra sempre una pratica da chi non sappia bene cosa sta osservando, quali difficoltà ci sono nel fare certi movimenti, nel mantenere freddezza, misura, nel contrarre e replicare...
Sono sicuro che tutti avete visto Santa Cruz vs Cayetano, sabato nel sottoclou. Bene, dopo qualche minuto io mi sono fissato sul secondo, che ha perso tutte le riprese. Non riuscivo a togliere lo sguardo. Aveva dei movimenti difensivi splendidi, nonostante abbia comunque incassato molti colpi a volte mandava a farfalle 'Teremoto' in modo favoloso. Alternava gambe, tronco, blocchi, schivate, cambi di guardia, finte. Dopo qualche round Santa Cruz si è anche innervosito per la sua relativa impotenza nonostante mettesse anche dei buoni colpi. Che vi devo dire, per me quella è arte e scienza insieme. E' forse la parte del pugilato che si impara più nelle palestre e non per strada. Un Cayetano appena svegliato e senza aver preso il caffé batte qualsiasi paripeso di casa nostra, e lo dico con rispetto.
Per questo, l'ultimo pezzo conclusivo di Torromeo su Mayweather jr mi trova in completo accordo.
Scusate la lungaggine, ma è un discorso affascinante che mi appassiona sempre.

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: martedì 5 maggio 2015, 13:20
da Dinamita
E' un discorso che avevamo già fatto a proposito di Rigondeaux, Klitschko, Fury e Thurman. La colpa non è mai del pugile che pratica il mordi-e-fuggi: i pugili che combattono così sono sempre esistiti. La colpa è del pugile che non riesce a prenderlo - o che, in alternativa, non riesce a boxarlo alla pari. Pep e Locche rientravano e scambiavano più di Mayweather, ma solo perché Saddler, Fuji e Cervantes mettevano loro una pressione ben superiore a quella che Pacquiao e altri hanno messo a Mayweather.
Dai discorsi che sento in giro, sembra che combattere come fa Mayweather sia la via più semplice e comoda per la vittoria: ma allora perché solo pochi ottengono gli stessi risultati boxando in quel modo?

P.S.: non ci crederete, ma parecchia gente in Italia ha visto vincente Pacquiao. Ho letto cose che voi uomini non potete neanche immaginare...

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: martedì 5 maggio 2015, 13:40
da emily
Più interrogativi che altro mi ha suscitato questo incontro. Dov'era Dio a Las Vegas quella notte? La risposta del catechismo (il vecchio, con le domande e le risposte da imparare a memoria, come quello che ho studiato per prendere la Cresima tanti anni fa) è la più rassicurante, " Dio è in cielo e in terra e in ogni luogo". Ma probabilmente da parte di Pacquiao e di Mayweather (e con questo nome, il 2 di maggio, come avrebbe potuto non vincere? :) )si coglievano in Lui aspetti diversi: mentre il campione filippino prima di entrare sul ring ostentava tranquillità e sicurezza, addirittura facendosi i selfie sorridente, per un attimo,in un angolo, alla sua destra, si è vista una donna anziana, suppongo la madre, che in mezzo a tutte quelle persone era raccolta con gli occhi chiusi, in preghiera, fervente, credo sia l'aggettivo più indicato, e si rivolgeva certamente al Dio che protegge i propri figli. E' un Dio degli eserciti, invece, che il pugile statunitense ringrazia appena finito il match per averlo fatto vincere. Ma quella donna inquadrata per pochi secondi ci ha ricordato quello che i sorrisi, l’apparente disinvoltura degli uomini che le erano accanto nascondevano: la drammaticità, la paura, la posta in gioco che in ogni incontro di boxe è ben superiore a tutti i milioni della borsa e a tutti i titoli. Una madre, nell’ombra, dietro le quinte, che prega, un padre, Mayweather senior, sul ring che assiste, “combatte” con il proprio figlio. Da Omero in poi, c’è tutta l’epica classica in quest’immagine, e quasi tutta la storia del mondo, purtroppo.
E chi siamo noi, uomini e donne del 2015, per definire questo l’incontro del secolo? Siamo Dio, fuori dal tempo? Io non ci sarò alla fine del secolo, e penso anche molti di quelli che lo hanno titolato così. Posso solo guardare indietro, e farmi venire qualche dubbio: nel secolo scorso, fu nella seconda metà che Marciano, per esempio, vinse i suoi 49 incontri, e visse Alì, detto anche il più grande. Alla fine del secolo dovranno guardarsi la registrazione di questo incontro per capire che cosa abbia segnato cent’anni di storia del pugilato? Mah, permettetemi di avere dei dubbi. Preferisco ancora una volta fare raffronti con il passato, e mi perdonino i veri intenditori di boxe ma, pur con tutte le differenze fra Mayweather e Dempsey, che appunto combattè nel primo ventennio del XX secolo, la frustrazione di Pacquiao che si chiede alla fine dell’incontro come si potesse colpire uno che non si riesce a centrare perché gli sfugge sempre (e naturalmente non abbiamo visto una gara ad inseguimento, ma quasi sempre era Floyd a tenere il centro del ring), non è simile a quello che dovevano provare gli avversari del “massacratore” quando gli stordiva per la sua mobilità?
Quando chiesi ad alcuni giovani pugili dilettanti di una palestra milanese quali fossero le doti sviluppate sul ring che trasferissero poi nella vita di tutti i giorni, anche nella loro professione, mi risposero: la reattività, l’intuizione di anticipare le reazioni di chi si trovavano di fronte.Ecco, mi chiedo se la boxe del nostro secolo possa considerare questo incontro una svolta, un inizio, ed in questo senso essere ricordato: di come possa un campione indiscusso e con un record di vittorie così importante, non avere segni in faccia perché la testa l’ha usata soprattutto per sviluppare la reattività nell’anticipare le intenzioni dell’avversario, e per individuare il varco, il momento in cui colpire lui. Sarà questa, allora, la boxe del secolo? E i pugili alla Rocky rimarranno solo in vecchi film, o nella boxe messicana? Mi sorge un dubbio: il pugilato alla Maywaether potrebbe ricordare il paradosso di Sacchi nel calcio per cui la partita perfetta finisce 0-0? Eppure nessuno avrebbe potuto accusarlo di difensivismo.

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: martedì 5 maggio 2015, 18:54
da mirko
Mayweather è pugile di spessore assoluto, se qualcuno volesse imparare la boxe dovrebbe sezionare ogni secondo di ogni suo incontro. Detto questo rimarrà sempre, per quanto mi riguarda, l'onta di non aver scontrato i pugili di rango nel loro miglior periodo. Per questo il suo valore assoluto per me è sotto quello di Pacquiao. Per chi ha un'idea di cosa voglia dire stare sul quadrato e non vede la boxe come uno sport composto da due atleti che si contendono la vittoria usando come mezzo pugni gambe cervello tattica e cuore ma solo come spettacolo di intrattenimento allora il match sarà risultato noioso. In realtà i match noiosi sono altri, perchè quello a cui abbiamo assistito è stato un incontro di grande pregio. C'è una cosa che mi ha stupito molto più che il risultato, che era piuttosto prevedibile, Michael Buffer afono in uno dei match più importanti della sua carriera! Ma Michael!!!!!!
Un consiglio a Panchetti di cui ho sentito la telecronaca dopo aver il visto il match in originale: quando alla fine dell'incontro i due pugili parlano si traduce tutta l'intervista non solo spizzichi e bocconi. In ultimo, come ha scritto qualcuno, Mayweather che ringrazia Dio è una stilettata di cui non lo avrei mai creduto capace, che ha inflitto più danno a Pacquiao del colpo preso da J.M.Marquez.
E adesso affezionati del sangue e del dolore, in panciolle, godetevi pure le mazzolate di Canelo - Kirkland chissà che mai un giorno mettano un minimicrfono intrapelle così da sentire il cervello che sbatte contro la scatola cranica.

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: mercoledì 6 maggio 2015, 1:19
da kinchen
il problema è che tutti cercano impossibili paragoni con welter mostruosi e irripetibili come Thomas Hearns, che a Pacquiao avrebbe forse fatto fare 2 round senza tante discussioni noiose. Mayweather è secondo me, da welter, il perfetto erede di Pernell Whitaker, altro pugile mai amatissimo per il suo stile ma praticamente imprendibile anche per uno Chavez pur in declino (a cui si regalò il pari). Whitaker era un rebus insolubile per pugili "normali" e ricordo un suo match di scacchi contro Mc Girt che appunto fu definito da Tommasi match senza emozioni ma comunque di altissimo livello nei protagonisti. Whitaker cedette le armi non tanto per la vecchiaia ma per l'arrivo di due welter strutturalmente e globalmente talmente superiori da rendere inutile anche la sua ineguagliabile capacità difensiva, De La Hoya e soprattutto il devastante Trinidad, con cui Whitaker potè solo usare la sua abilità per arrivare in piedi alla fine. Ora Trinidad non c'è punto e basta, però Mayweather sarebbe interessante vederlo al limite contro Thurman, proporre un Pacquiao da molto tempo al tramonto come rivale del secolo era una barzelletta già in partenza e ha scatenato i facili titoli dei giornali che non aspettavano altro.

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: mercoledì 6 maggio 2015, 2:27
da "X"
...nel frattempo la tanto chiacchierata spalla di Pacquiao finirà sotto i ferri...

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: mercoledì 6 maggio 2015, 8:53
da mirko
Anche questa storia sarebbe da approfondire, se per caso fosse vero che Manny avesse problemi alla spalla allora l'intero staff sarebbe da equiparare ad un branco di idioti perchè non vai a giocarti il match della carriera e 5 anni di tira e molla se hai un problema fisico, in più contro Mayweather, antidolorifico o meno il match lo rimandi. Punto e basta. Se invece è una manfrina per giustificare la sconfitta allora peggio ancora è triste e antisportivo.

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: mercoledì 6 maggio 2015, 11:13
da "X"
Ho pensato anche io ad una scusa, ma se poi si opera sul serio ovviamente il problema c'è. Forse avevano paura che saltasse tutto...

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: mercoledì 6 maggio 2015, 11:27
da mirko
Veramente ridicola questa faccenda della spalla che toglie anche il velo buonista di cui Pacquiao (e Roach) si è coperto in questi anni perchè se è tutto vero siamo quasi alla truffa sportiva. Se hanno posticipato Foreman - Ali potevano posticipare anche questo, senza ledere il diritto dello sportivo e degli appassionati di vedere uno spettacolo tanto pubblicizzato (e pagato), e sarebbe poco rispettoso anche nei confronti dello sport della boxe che tanto lustro e denaro ha dato a loro. E comunque sia che sia vera o falsa la cosa lascia troppo amaro in bocca. Ci hanno rotto le palle per 5 anni e questo teatrino è il risultato? Meno male che non mi sono svegliato per il match.

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: mercoledì 6 maggio 2015, 16:42
da Butch
C'è quasi più "ciccia" a guantoni slacciati di quanta se ne sia vista tra le corde, a quanto pare...

Sì, ho letto anche io chi pensa che il verdetto sarebbe dovuto andare a Pacquiao e penso che ci sia una sola motivazione a un pensiero del genere. Spero sia il sonno, ma temo di no. Comunque sono in buona compagnia, lo ha detto anche Holyfield. Assurdo davvero, non so se sarebbe stato peggio dare il verdetto a Manny o il verdetto dato a Bradley contro di lui nel primo match. Forse il primo sarebbe stato anche peggio.
Per proseguire su quest'onda però devo ammettere che ne ho sentita una ancora più grossa: che Mayweather partirebbe favorito contro Golovkin! Ecco, non mi va di annoiare nessuno con considerazioni tecniche che tutti sappiamo, però a conti fatti credo davvero che questa possa rientrare nelle nomination a "Sfondone dell'anno", e data favoritissima per la vittoria finale.

La spalla. Sono d'accordo che si sia trattato di una mezza truffa sportiva, assolutamente. E non credo che sia una bufala, perché se così fosse non chiedi 2 ore prima del match l'autorizzazione per un'iniezione di Toradol... che la commissione, almeno ufficialmente ignara di tutto, ha fatto benissimo a negare dato che avrebbe permesso a Manny di parare quasi i colpi con la faccia vista la potenza di quell'antidolorifico. Non sono un medico, sia chiaro, ma siamo su questi termini. Al di là della truffa sportiva, però, sappiamo bene quanto sarebbe stato "difficile" fermare un match del genere sia per l'enorme ammontare di interessi coinvolti sia perché rispetto ad altri "big fight" questo è stato annunciato relativamente tardi, mi pare 70 giorni prima. Sportivamente ci sarebbe dovuto essere un ritardo e tutto il resto, ma credo che in molti avessero paura che a quel punto il match sarebbe saltato per l'ennesima volta. Ma non è una giustificazione, ovviamente.

Gli scommettitori che hanno dato mandato a uno studio legale di chiedere $5 mln di risarcimento a Manny per frode sportiva? Mah, secondo fonti non ufficiali, pare che lo "scommettitore" più inferocito, il capofila, sia un ex avvocato ottantenne di New York, che però ha chiesto di restare nell'ombra. Gli amici lo chiamano "Bob"... :lol:

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: mercoledì 6 maggio 2015, 16:56
da mirko
Da match del secolo a bufala del millennio in poco più di 72 ore, non male!

Re: Pacquiao - Mayweather

Inviato: giovedì 7 maggio 2015, 8:47
da Bonaccorso
Ricordo a Kinchen che il verdetto del match fra De La Hoya e Whitaker, vecchio e consunto dall'abuso di stupefacenti, fu molto contestato perché non pochi videro una vittoria di Whitaker. Per quanto riguarda la faccenda della spalla posporre Ali-Foreman in Africa era una cosa, Mayweather-Pacquiao a Las Vegas un'altra. Las Vegas è una città costruita dalla mafia e in mano tuttora a gente di un certo tipo, se Pacquiao si fosse tolto da un match così sarebbe finito in un pilone di cemento.