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Inviato: sabato 21 aprile 2007, 10:53
da orson
Qualcuno mi dovrà spiegare i reali motivi del disimpegno di Tommasi verso la boxe,e non verso il calcio,dove mi sembra che stiamo vivendo un periodo di"basso impero"
Inviato: sabato 21 aprile 2007, 11:34
da zoe
Posso provare a spiegartelo io.
Il basso livello di alcune categorie della boxe attuale e la frammentazione delle sigle che ha portato ad avere più Campioni mondiali (o meglio di sigla), a mio avviso c'entrano poco con il suo allontanamento, anzi forse sono un alibi neanche troppo ben costruito.
Quello che è successo nel Calcio è di gran lunga molto più grave eppure continua a inzupparci il biscottino, partecipando a trasmissioni tv e radio di dubbio gusto. Il reale motivo è il fattore economico e la boxe in italia da perecchi anni non paga più e se davvero avesse amato la boxe avrebbe comunque continuato ad aggiornarsi; dovrebbe essere il maggior esperto di boxe a Sky e non vedo come possa indicare i grandi incontri da acquistare se non conosce i protagonisti. Per vedere su Sky Michael Katsidis-Graham Earl, al momento uno dei migliori incontri dell'anno e candidato al FOTY 2007, prima degli investimenti e scelte editoriali bisogna conoscerli e indicarli almeno.
In passato si è massacrato sistematicamente alcuni commentatori tv ma nessuno ha detto una parola per le sue ultime telecronache di boxe infarcite di errori imbarazzanti; eccesso d'amore? può darsi, come negli altri casi, eccesso d'odio.
La prossima diretta Sky sembra che venga commentata nuovamente da studio, a mio avviso uno scandalo, vedremo quanti lo riporteranno nei loro articoli.
Dalle risposte che il direttore di Sky da agli abbonati appare evidente che della boxe non gliene importa nulla e difficilmente l'esperimento GoldenBoy-PrettyBoy in PPV porterà novità in tal senso, anzi sarà un alibi ulteriore per Sky di dimostrare che la Boxe non tira più.
Certo che se ci fosse stato un responsabile per la boxe competente, aggiornato e che l'amasse davvero forse, con continue pressioni qualcosa si poteva pur smuovere.
Inviato: sabato 21 aprile 2007, 15:10
da Bonaccorso
La mia opinione è diversa. Chi segue da tempo, e lo legge anche, sa che Rino Tommasi ha sempre desiderato occuparsi di calcio perchè è convinto di poterlo spiegare attraverso la statistica di cui ritiene di essere un grande esperto. Il suo disamore per la boxe è invece probabilmente ingenerato dalla proliferazione delle sigle, una situazione gravissima se non fosse ridicola, che a 72 anni Tommasi non si sente di combattere, ritenendolo inutile. E sulla breve corsa ha probabilmente ragione. Nel calcio e nel tennis almeno si sa chi ha vinto un titolo o un torneo e l'Italia è campione del mondo di calcio lei sola, non in condominio con altre nazioni.
Non è neppure vero che le manchevolezze dell'ultmo Tommasi, di informazione soprattutto, non siano state sottolineate: basta cercare. E' peraltro altrettanto vero che Rino Tommasi è ancora il migliore commentatore della boxe in diretta, nonostante sia calato anche sotto questo aspetto. Certi altri sono semplicemente ridicoli, soprattutto quelli convinti che nozionismo e lettura di un match siano sinonimi.
Inviato: sabato 21 aprile 2007, 20:47
da kinchen
Anche Giambuzzi non mi piace, ha un timbro di voce pedante, e per un commentatore non è il massimo. Secondo me uno bravo che si sente poco (per ovvie ragioni) è Ligas, rispetto a un Giambuzzi che è monocorde o a un Puppo che si entusiasma o si inalbera spesso fuori luogo (ricordo ancora Klitchko-Williams quando voleva far ammazzare il povero Danny) è uno che sa dare il "cambio di ritmo" alla telecronaca quando è il caso, cosa che Tommasi non fa più, commentando anche i ko con indifferenza. Peccato che Ligas su italia 1 commenti match ormai non di enorme spessore (mi pare che recentemente il meglio che ha avuto è stato Piccirillo-Jones).
Inviato: lunedì 23 aprile 2007, 9:55
da mirko
Circa il passo di Bonaccorso sul suo articolo "s'indignano ma non lo restituiscono" vorrei dire la mia. E' vero che l'ideale sarebbe dire "Va bene, non mi fate vedere la boxe e allora tenetevi il vostro Sky Sport". Ma forse Vittorio non ha considerato che è molto facile farlo avendo a disposizione la banda larga, meno se si è confinati nelle lande del terzo mondo informatico. Parlo personalmente, se io non avessi Sky Sport me ne starei come al solito alla finestra a guardarvi mentre scrivete pagine di post sul match del 5 maggio. Come fate ovviamente per tutti imatch importanti. Poi, grazie a qualche santo, vederei il match con molto ritardo, con il risultato di sapere già troppo e di non poterne più scrivere perchè ormai si è già detto tutto. Credetemi, non è piacevole.
Circa Tommasi, ho sempre pensato, e lo penso tutt'ora, che l'uomo che poteva aiutare la boxe a rimanere incollata alla TV, per lo meno quella satellitare, fosse proprio lui. Grandi match ce ne sono ancora a dispetto delle 4 sigle. Tommasi ha voltato le spalle alla boxe, i motivi non mi sono chiari ma il solo fatto di preferire il calcio è stomachevole.
Non sono d'accordo che Ligas sia meglio di Giambuzzi, ma qui la cosa è soggettiva. Di certo entrambi hanno poche possibilità di fare pratica.
Inviato: lunedì 23 aprile 2007, 11:06
da philipdick1970
secondo me la lettera di Bonaccorso è ok, sul come mandarla non saprei ma male non ci farà, non trovate assurdo che a 12 giorni dall'evento ancora non si conosca il prezzo di acquisto dello stesso?
Inviato: martedì 24 aprile 2007, 16:04
da Bonaccorso
spedita.
Inviato: martedì 24 aprile 2007, 16:40
da mirko
dick1970 ha scritto: non trovate assurdo che a 12 giorni dall'evento ancora non si conosca il prezzo di acquisto dello stesso?
15 euro.
Inviato: mercoledì 25 aprile 2007, 11:15
da orson
mirko ha scritto:dick1970 ha scritto: non trovate assurdo che a 12 giorni dall'evento ancora non si conosca il prezzo di acquisto dello stesso?
15 euro.
Se lo vedessero quelli di Sky
Inviato: giovedì 26 aprile 2007, 10:29
da philipdick1970
condivido! a quella cifra non ci sto.
Inviato: giovedì 26 aprile 2007, 22:07
da Bonaccorso
Ovviamente non c'è stata risposta.
a parte questo credo che per Mosley-De La Hoya II si pagò di più.
Inviato: sabato 5 maggio 2007, 11:20
da hal
Bonaccorso ha scritto:Ovviamente non c'è stata risposta.
a parte questo credo che per Mosley-De La Hoya II si pagò di più.
Ha risposto la settimana successiva (
http://www.skylife.it/html/skylife/spor ... re-31.html) :
Come ho sottolineato più volte non sempre è possibile acquisire tutti i diritti; e spesso bisogna fare delle scelte che non sempre accontentano tutti. E' una questione di costo diritti. Abbiamo potuto acquisire l'evento solo in questo modo senza possibilità di passaggio "normale"… non so cosa dirle. Non siamo una televisione pubblica, faccia come crede . Noi un secondo tentativo lo facciamo, o almeno ci proviamo.Andra' male ? Sbaglieremo una secondo volta. Ma mi domando come mai nessun altra televisione ha comprato l'evento?
Visto che lei ha grande lungimiranza potrà spiegarmelo, visto che non ha fiducia in Rino Tommasi nel suo " disimpegno" pugilistico, potrà spiegami come mai prima di trasmettere un evento pugilistico gli organizzatori devono sudare, pregare, implorare attivare amicizie politiche e poi solo dopo veramente un giro delle sette chiese trovare un TV che diffonda il pugilato.
E' evidente che il pugilato non gode di buona salute e soprattutto di chiarezza. Mayweather-DeLaHoya è una eccezione, per il momento, di acquisirlo ma in ppv.
Mi auguro che il pugilato nei prossimi anni segni una inversione, ma molto dipenderà non solo dai pugili ma soprattutto dalle organizzazioni che oggi - davvero - lo gestiscono in maniera molto "creativa". Comunque basta sentire o leggere Rino Tommasi per capire veramente come stanno le cose.
Grazie per la sua comprensione ma deve anche comprendere una televisione non pubblica.
Inviato: sabato 5 maggio 2007, 15:20
da Bonaccorso
Grazie per la segnalazione hàl.
Qui sotto incollo la mia replica, ma consentitemi di fare una precisazione. Il direttore di Skysport si presume sia un giornalista. E' impressionante il numero di errori di grammatica e di sintassi, apostrofi assenti, congiuntivi sbagliati. Se siamo in queste mani non possiamo più stupirci di nulla.
Gentile Direttore,
mi spiace ma ritengo insoddisfacente la Sua risposta soprattutto perchè evita il centro del problema per il quale, a nome di tanti, Le ho scritto. Che il pugilato viva, in Italia, un momento di crisi, lo sappiamo anche e soprattutto noi.Lei parla, con ironia un po' di grana grossa, di mia lungimiranza, e quindi le spiego che nessun' altra televisione ha comprato l'evento perchè nessuna ha i soldi che avete voi grazie anche a noi. Ci rivela, grazie, che è necessario un appoggio politico per ottenere una trasmissione di un evento pugilistico. Il problema dal quale invece Lei sfugge è che SKY promise ben altro che un singolo evento in pay per view e non ha mantenuto le promesse, questo è quello che per noi conta. Se De La Hoya-Mayweather fosse il preludio a un impegno diverso passi, ma lei non dice nulla di tutto questo. E' vero che le organizzazioni italiane a volte sono "creative" come Lei dice ma noi a Sky chiediamo soprattutto pugilato internazionale in diretta o leggera differita. Ribadisco che Rino Tommasi, sfiduciato soprattutto dall'esistenza di più sigle (e nessuno può dargli in questo torto), dimostra con i fatti di aver smesso di seguire il pugilato con l'attenzione giornaliera che dedica a tennis e anche calcio. Così non fosse consiglierebbe a SKY di interessarsi anche a Cotto-Judah, Margarito-Williams, Hopkins-Wright ,ai match dei fratelli Marquez, Pacquiao o Barrera o, per restare nei confini di casa nostra, a quelli di un certo Maludrottu, campione europeo. Ed è convinto, padronissimo, che in Italia sapesse organizzare solo lui. Forse è vero, ma si tratta di 50 anni fa. E' naturale che una tv non pubblica faccia i suoi calcoli in modo diverso da quelli che fa, o dovrebbe fare, una un Tv di stato, ma resto convinto che anche per voi la boxe sarebbe più utile della ripetizione infinita di Werder Brema-Cottbus o di un torneo di biliardo. Naturalmente con una programmazione intelligente e soprattutto consapevole.
Distinti saluti
Vittorio Parisi
Inviato: sabato 5 maggio 2007, 15:58
da emily
Ricordo che già l'anno scorso Rino Tommasi dai microfoni di sky durante le telecronache di tennis aveva detto di aver segnalato più volte ai dirigenti di sky l'evento di questa notte e si augurava vivamente che lo trasmettessero, ma che bisognava tener conto che non da lui dipendevano gli avvenimenti da acquistare.
Inviato: venerdì 11 maggio 2007, 9:54
da Bonaccorso
Riporto qui sotto la risposta alla mia seconda lettera da parte di Giovanni Bruno di Sky Sport. Non so se notate ma il nocciolo della questione è ancora una volta evitato, e cioè il rispetto di chi ha scelto SKY per vedere la boxe: si parla di scelta dettata da tanti fattori. Intanto per ora non sono pubblici i dati dell'acquisto di De La Hoya-Mayweather....
Vi informo anche che c'è un'altra lettera di un appassionato che, a tappetino, ringrazia SKY per la meravigliosa opportunità offerta. Bah!
Gentile amico, intanto una precisazione. Quando parlavo di "appoggio politico" non mi riferivo a pressioni personali, né parlavo di SKY. Facevo riferimento a quanto accadeva (e forse accade) nella televisione pubblica e soltanto per il mercato italiano. Non sono io a dire che la boxe è in crisi, e a livello mondiale. Anche lei ammette che Tommasi ha ragione. In questo momento abbiamo fatto una scelta dettata da tanti fattori. Se il contesto cambierà saremo ben felici di ridare dignità televisiva a questo sport. Ma prima, esso deve crescere organizzativamente. Solo allora, forse, avremo nuovamente incontri degni della bellezza di questo sport. Grazie.
L'appuntamento con la 33esima puntata della rubrica è per giovedì 17 maggio.