Sondaggio: I migliori pesi massimi

In questo Forum si discute degli eventi legati alla Boxe in Italia.

Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko

Rispondi
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Sondaggio: I migliori pesi massimi

Messaggio da Bonaccorso »

Per il regolamento vedere in homepage.

Alcuni nomi in ordine sparso: Duilio Spagnolo, Bepi Ros, Gino Buonvino, Franco Cavicchi, Paolo Vidoz, Piermario Baruzzi, Biagio Chianese, Domenico Adinolfi, Lorenzo Zanon, Alfio Righetti, Francesco Damiani, Dante Canè, Franco De Piccoli, Mino Bozzano, Santo Amonti, Piero Tomasoni.
Alce Nero
Peso Gallo
Messaggi: 488
Iscritto il: venerdì 2 novembre 2007, 19:54

Messaggio da Alce Nero »

Francesco Damiani
Franco Cavicchi
Dante Canè
Piero Tomasoni
Franco De Piccoli
Santo Amonti
Lorenzo Zanon
Mino Bozzano
Bepi Ros
Duilio Spagnolo
Delmo
Peso Gallo
Messaggi: 457
Iscritto il: domenica 22 gennaio 2006, 15:58
Contatta:

Messaggio da Delmo »

Francesco Damiani
Lorenzo Zanon
Paolo Vidoz
Franco Cavicchi
Dante Canè
Piero Tomasoni
Franco De Piccoli
Santo Amonti
Mino Bozzano
Bepi Ros
Duilio Spagnolo
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
cardinalino
Peso Paglia
Messaggi: 48
Iscritto il: lunedì 26 febbraio 2007, 0:12
Località: Milano

Messaggio da cardinalino »

Scusatemi tanto ma Primo Carnera dove lo mettiamo?
anacleto
Peso Supergallo
Messaggi: 502
Iscritto il: lunedì 9 ottobre 2006, 1:36

Messaggio da anacleto »

solo i pugili del dopoguerra cardinalino.
io voto per damiani, secondo vidoz terzo cammarelle.
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Messaggio da Bonaccorso »

Si intene che sono professionisti Anacleto, quindi Cammarelle è escluso, per ora.
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Messaggio da Bonaccorso »

1) FRANCESCO DAMIANI
2) FRANCO CAVICCHI
3) PIERO TOMASONI
4) DANTE CANE'
5) BEPI ROS
6) LORENZO ZANON
7) PAOLO VIDOZ
8) FRANCO DE PICCOLI
9) SANTO AMONTI
10) ALFIO RIGHETTI

Credo che Damiani sia stato veramente forte, forse non aveva il cuore di un grande combattente ma è facile dirlo stando in poltrona mentre sul ring fischiano colpi che pesano tonnellate. Del resto questa è una accusa che molti pesi massimi italiani hanno subito, in particolare il mio secondo classificato Cavicchi. Forse l'emiliano non aveva molta voglia di essere un pugile ma se ci avesse creduto un po' di più, coi mezzi che aveva, poteva essere in testa a questa graduatoria. Piero Tomasoni era un peso massimo piccolo e a livello europeo non ha avuto fortuna così come Canè e Ros. Secondo me era, sia pure di poco, il migliore dei tre, anche se Canè e Ros sono andati più vicino alla conquista continentale ed erano, soprattutto il bolognese, più popolari. Lorenzo Zanon era tecnicamente migliore di loro e potrebbe essere classificato tranquillamente al terzo posto non fosse per la mano troppo leggera e il mento troppo fragile. Vidoz è la maledizione dei nostri giorni ma è stato campione europeo e ha vinto il titolo ai punti fuori casa. E' la vittima di se stesso ma i numeri ci sono , o meglio c'erano. De Piccoli da professionista non ha vinto niente ma nel suo record ci sono alcuni nomi buoni e ha pagato più di Zanon il mento fragile oltre a una conduzione discutibile e le troppe aspettative dopo la medaglia d'oro vinta a Roma.
Amonti era troppo piccolo per sfondare del tutto come massimo ma ha ottenuto soprattutto all'inizio ottimi risultati. Potrà far discutere la scelta di Righetti, che rimane un po' un mistero come pugile. Ma ha battuto alcuni atleti di nome anche se magari declinanti, è stato vicinissimo a battere Spinks e ad arrivare ad Alì, e ha mandato in bambola Zanon senza riuscire a finirlo anche se il pareggio gli è stato regalato.
Degli altri ho il massimo rispetto per chi ha tentato l'avventura americana ma non è che i risultati siano stati granchè. Baruzzi ha vinto abbastanza ma è stato più forte da dilettante, Adinolfi era troppo in là con gli anni e non rivaleggia certo con l'Adinolfi mediomassimo. Chianese è una delle tante occasioni perse, il meglio dei miei esclusi è forse Bozzano che però ha buttato al vento le migliori occasioni.
cardinalino
Peso Paglia
Messaggi: 48
Iscritto il: lunedì 26 febbraio 2007, 0:12
Località: Milano

Messaggio da cardinalino »

Mi sento di condividere tutto quello che hai detto, caro Bonaccorso, anche i precisissimi identikit fatti per ognuno di questi nostri giganti del ring. L'unica cosa sulla quale però ho qualcosa da eccepire è sulla ("forse") mancanza di cuore a Damiani. Penso proprio che questo tipo di critica la si possa eventualmente rivolgere solo al Francesco post Mercer, è cioè a partire da quella sfortunatissima difesa del titolo persa quando davvero sembrava che l'incontro fosse già in pugno. Ecco, quella sera del gennaio '91, assai verosibilmente è salito sul ring un Damiani già appagato e senza più quella fame di successo che gli aveva fino a quel punto sempre garantito, oltre alla sua straordinaria abilità tattico/tecnica, anche una più che apprezzabile tempra nonchè capacità di soffrire. A tal proposito basta ricordare quanto ha saputo fare nel 1982 ai mondiali di Monaco di Baviera, e cioè la sua incredibile impresa di sconfiggere nettamente ai punti un mostro sacro di quei tempi come Teofilo Stevenson ... uno che incuteva timore perfino agli addetti al ring! Pensate che il mio povero papà, per la serie "io di pugilato non ne capisco proprio niente", andò appositamente a Monaco, non tanto per seguire i mondiali in generale, quanto proprio per seguire Francesco, del quale rimase pugilisticamente innamorato gia dagli assoluti di Bergamo datati credo 1980. E ci andò oltretutto proprio convinto, unico in assoluto, che il romagnolo potesse davvero riuscire nel colpaccio di vincere l'oro e di sconfiggere, di conseguenza, ovviamente anche il "mostro" cubano. L'oro non lo vinse ma solo perchè fù vittima di uno scippo clamoroso da parte dei giudici nella finale con Biggs, perlatro comunque avversario con cui Francesco non si è mai trovato affatto bene sotto l'aspetto tattico, nemmeno nei successivi altri 2 incontri disputati.
A presto.
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Messaggio da Bonaccorso »

Chiarisco che mi sono limitato a riferire quanto si sentiva dire. Personalmente Damiani mi ha fatto palpitare e ho la più grande ammirazione per lui.
orson

Messaggio da orson »

Francesco Damiani
Franco Cavicchi
Santo Amonti
Piero Tomasoni
Lorenzo Zanon
Giuseppe Ros
Dante Canè
Paolo Vidoz
Alfio Righetti
Angelo Musone
orson

Messaggio da orson »

cardinalino ha scritto:Mi sento di condividere tutto quello che hai detto, caro Bonaccorso, anche i precisissimi identikit fatti per ognuno di questi nostri giganti del ring. L'unica cosa sulla quale però ho qualcosa da eccepire è sulla ("forse") mancanza di cuore a Damiani. Penso proprio che questo tipo di critica la si possa eventualmente rivolgere solo al Francesco post Mercer, è cioè a partire da quella sfortunatissima difesa del titolo persa quando davvero sembrava che l'incontro fosse già in pugno. Ecco, quella sera del gennaio '91, assai verosibilmente è salito sul ring un Damiani già appagato e senza più quella fame di successo che gli aveva fino a quel punto sempre garantito, oltre alla sua straordinaria abilità tattico/tecnica, anche una più che apprezzabile tempra nonchè capacità di soffrire. A tal proposito basta ricordare quanto ha saputo fare nel 1982 ai mondiali di Monaco di Baviera, e cioè la sua incredibile impresa di sconfiggere nettamente ai punti un mostro sacro di quei tempi come Teofilo Stevenson ... uno che incuteva timore perfino agli addetti al ring! Pensate che il mio povero papà, per la serie "io di pugilato non ne capisco proprio niente", andò appositamente a Monaco, non tanto per seguire i mondiali in generale, quanto proprio per seguire Francesco, del quale rimase pugilisticamente innamorato gia dagli assoluti di Bergamo datati credo 1980. E ci andò oltretutto proprio convinto, unico in assoluto, che il romagnolo potesse davvero riuscire nel colpaccio di vincere l'oro e di sconfiggere, di conseguenza, ovviamente anche il "mostro" cubano. L'oro non lo vinse ma solo perchè fù vittima di uno scippo clamoroso da parte dei giudici nella finale con Biggs, perlatro comunque avversario con cui Francesco non si è mai trovato affatto bene sotto l'aspetto tattico, nemmeno nei successivi altri 2 incontri disputati.
A presto.
Sfondi una porta aperta:Damiani (non su questo forum),ma da alcuni addetti ai lavori non è stato considerato quanto meritasse,considerato i risultati raggiunti:non si batte Stevenson per caso,non si domina Mercer se non si ha una discreta tecnica,prima di incappare in quel colpo "a gas".
Rimane il rimpianto che non ci sia stato lui al posto di Douglas con Tyson e soprattutto con un Holyfield alla sua portata:un infortunio fece saltare il match,e Cooper ,il sostituto,per poco faceva il colpaccio....
Rispondi