L'organizzazione, sempre così efficace e pronta a far andare tutto per il verso giusto ha, secondo me, sbagliato avversaria per un match d'addio. Si perchè la cara Agar si è presentata sul ring assolutamente determinata e preparata alla vittoria..e così sarebbe stato se i giudici, invece di vedersi un film o le ripresine (le ragazze che portano il numero
Agar Shmoulfeld mi ha impressionata. Molto cambiata rispetto al mondiale dell'anno scorso, dove mi provocò una ferita e ci costrinse alla lettura dei cartellini. La testa questa volta l'ha saputa utilizzare al meglio, ma soprattutto le mani. Instancabile, aggressiva, "affamata"con discreta tecnica ed ottimo utilizzo del jab. Alcune volte si è anche proposta efficacemente in guardia falsa tamponando senza sosta il viso tumefatto dell' avversaria.
Regina Halmich non è riuscita o i suoi maestri non le hanno insegnato che, quando arriva un jab, oltre a prenderlo sul muso lo puoi: deviare, schivare o anticipare. La difesa non è mai stata, in fondo, il suo forte (il suo viso, infatti, la dice lunga...).
Il pugilato della tedesca è risultato "vecchio" perchè non ci si può proporre sul ring solo in modo aggressivo ( e Regina in questo è sempre stata bravissima ed efficace) perchè alla fine se trovi una più forte di te soccombi e non hai un'altra carta da giocare.
La Halmich ha subito, da vera leonessa, con coraggio, tutti i colpi dell'avversaria, ha tentato, inutilmente, una dura replica che sembrava non scalfire minimamente la tenacia e la straordinaria tenuta fisica dell'israeliana.
Al settimo, al nono e al decimo round ho creduto che la tedesca andasse a ko. Questo è quello che succede quando sul ring ti trovi davanti un'avversaria VERA e non rimediata.
Da donna e pugile riservo tutto il mio rispetto per Regina Halmich per la straordinaria carriera (anche se molto aiutata) e per tutto quello che ha saputo dare al pugilato e allo sport femminile.
Altrettanta considerazione, però, va per Agar Shmoulfeld, forse meno simpatica, carina o telegenica, ma scippata di un mondiale che era suo.
Care ragazze nei pesi mosca: lei sarà un'avversaria durissima da contrastare.
Buon lavoro a tutte.