Il Marcio
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Allora Maianti ha sbagliato due volte perché la segnalazione deve essere palese e inequivocabile e fatta a tutta la giuria e non sussurrata all'orecchio del commissario di riunione e infatti io c'ero e non ho visto proprio un bel niente al pari degli altri. Ci manca solo che adesso si debbano chiamare i testimoni per sapere le decisioni prese da un arbitro! Neanche Alvaro Viitali e Lino Banfi avrebbero inventato una comica simile.Sul punteggio a favore dell'uno o dell'altro non discuto perché se si trattava di un match di apertura (magari meglio se su 4 round) ci sarebbe poco da dire ma se quello era un titolo italiano mi rifiuto di commentarlo per indegnità tecnica. Sulla zuffa tra il rappresentante degli arbitri e la signora Cavini, visto il titolo italiano ed europeo presentati, forse è stata la sfida più seria della serata e mi spiace non avervi assistito!!!Ma al di là dello scherzo, passati gli "anta" da un bel pezzo, non sarebbe meglio evitare per entrambi scene imbarazzanti?
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Bonaccorso
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Non ho visto il match ma da quanto leggo capisco che ho fatto un affare. Posso solo dirvi che mi sono avvicinato al mondo del pugilato con entusiasmo ma gli ultimi avvenimenti me l'hanno fatto molto diminuire. L'unica cosa buona è che credo di avervi trovato dei buoni amici. Ma anche qualche mascalzone, ma credo sia così in tutti gli ambienti. Sono, forse scioccamente, contro di loro.
Ritengo che la Federazione sia troppo buonista e non si renda conto che se lasci che si crei il far west poi governarlo è impossibile. Che la boxe non diventi come il calcio. E che si impari a capire che la sportività sta nel saper perdere. Qualcuno dice che è più dfficile saper vincere: non è vero.
Ritengo che la Federazione sia troppo buonista e non si renda conto che se lasci che si crei il far west poi governarlo è impossibile. Che la boxe non diventi come il calcio. E che si impari a capire che la sportività sta nel saper perdere. Qualcuno dice che è più dfficile saper vincere: non è vero.
