Holyfield-Ibragimov

In questo Forum si discute degli eventi legati alla Boxe nel resto del Mondo.

Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko

Rispondi
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Holyfield-Ibragimov

Messaggio da Bonaccorso »

Che ne pensate di Ibragimov-Holyfield? Io credo che questa pagliacciata andava evitata.
kinchen
Peso Superleggero
Messaggi: 972
Iscritto il: domenica 19 marzo 2006, 19:02
Località: sesto san giovanni (MI)

Messaggio da kinchen »

Beh...direi che le mie perplessità sono ben chiare nell'articolo di commento al match. Ma non si tratta di gettare la croce sui pesi massimi o sulla boxe in generale, come al solito. Klitchko non è certo vecchio e ultimamente è parso più convinto, Steward lo pompa anche troppo se è per quello; Peter è discreto, Tua può ancora far male e stanno arrivando Arreola, Povetkin e probabilmente qualche altro. Insomma, Holyfield è un problema a sè, Ibragimov verrà presto cancellato come tanti altri mediocri campioni di sigla dei massimi negli ultimi vent'anni. Alla fine i Tyson, Holmes, Lewis, Holyfield e Bowe non valevano certo di meno perchè dovevano convivere con loro.
"X"
Peso Superleggero
Messaggi: 940
Iscritto il: sabato 3 giugno 2006, 20:45
Località: Roma

Messaggio da "X" »

Credo che l'abbinamento adasse bene all'entourage di entrambi i pugili: Ibragimov sapeva di poter fare suo il match con una tattica accorta,visto i limiti attuali di Holyfield,che dal canto suo non rischiava davvero di farsi male contro un pugile non molto coraggioso.
Il risultato era ampiamente prevedibile, e non avrebbe in fondo avuto tutto questo risalto se non ci fosse stato in palio un titolo che i due non meritano.
Con un solo campione del mondo la faccenda sarebbe stata diversa,ma quesa è una storia che già conosciamo no?
Ancora,sempre,ostinatamente.
emily
Peso Gallo
Messaggi: 468
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:08
Località: milano

Messaggio da emily »

Sono passati mi sembra 10 anni dal morso di Tyson all'orecchio di Holyfield, ma ricordo in quell'occasione l'immagine che diedero i media di quest'ultimo, sembrava La Luce, la Fede e la razionalità insieme, difronte alla forza bruta, alla bestialità primordiale o al ghetto che ti rimane dentro.Mi chiedo se i due non si siano in qualche modo riavvicinati: per carità, non fraintendetemi, l'immagine che bonaccorso e kinchen danno del vecchio Evander suscita pena e per altri motivi da quelli di Tyson, ma è per quel fondo oscuro che sembrò guidare Tyson in quel match e in altre sue scelte, e in questo non rassegnarsi a scendere dalla luce dei riflettori da parte di Holyfield, quasi fosse un posseduto da una cupa volontà di morte.

Dove è andato il pugile che cantava i gospel sotto la doccia, che citava la Bibbia, che sembrava un uomo equilibrato, sereno, uno che abbia tutta una sua vita fuori dal ring.?Oppure è Dio che gli dice di continuare secondo lui, quasi ad offrirsi in sacrificio? Si dice qualcosa in rapporto alla religione e al suo essere ancora qui nelle interviste?

Grazie, emily
Avatar utente
mirko
Peso Welter
Messaggi: 1150
Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:31

Messaggio da mirko »

emily ha scritto: Dove è andato il pugile che cantava i gospel sotto la doccia, che citava la Bibbia, che sembrava un uomo equilibrato, sereno, uno che abbia tutta una sua vita fuori dal ring.?Oppure è Dio che gli dice di continuare secondo lui, quasi ad offrirsi in sacrificio? Si dice qualcosa in rapporto alla religione e al suo essere ancora qui nelle interviste?

Grazie, emily
Emily, a mio modo di vedere religiosa missione di Evander è una delle tante pantomime pubblicitarie che nascono e muiono per far parlare un pò di sé. Della sua religiosià ne sappiamo dai tempi del match con Tyson e non è un caso. I probelmi che portarono Tyson nel baratro vanno ricercati nella sua ignoranza e bassa considerazione di se stesso, quelli di Holyfield nel suo ego. E un missionario di sicuro non deve averne.
mirko "the moviemaker"

"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Messaggio da Bonaccorso »

Gli americani sono i migliori nel vendere il prodotto, Holyfield sant'uomo non fa eccezione. Che poi si infilasse , all'epoca , nei letti di tutte passava in secondo piano.
I pugili che non si rassegnano alla fine della propria attività hanno due motivi: la necessità di quattrini e/o la mancanza delle luci della ribalta. Holyfield lo sa molto meglio di noi di non essere più quello di un tempo. ma i match sono come le ciliegie: ancora uno e poi basta. Con la demenza in agguato però. Con le ciliegie al massimo ti viene brucior di stomaco.
Matteo
Peso Gallo
Messaggi: 412
Iscritto il: domenica 5 marzo 2006, 19:45

Messaggio da Matteo »

emily ha scritto:
Dove è andato il pugile che cantava i gospel sotto la doccia, che citava la Bibbia, che sembrava un uomo equilibrato, sereno, uno che abbia tutta una sua vita fuori dal ring.?
Grazie, emily
C'è da fare un enorme distinguo tra il vero fedele consapevole e l'uomo plagiato, invasato di fanatismo religioso. Paradossalmente rispetto molto di più un Tariq Ramadan che un Holyfield, per quanto concerne il tema fede. Sappiamo tutti che sproloqui come "vincerò questo incontro prchè Dio è dalla mia parte" o "è questo che Dio vuole per me" sono spesso pronunciati da pugili privi di qualsiasi cultura teologica che cercano esclusivamente di motivarsi. Dovrebbe girare ancora su Youtube quel vecchio video in cui Holyfield viene toccato da un pastore evangelico di una delle innumerevoli confessioni cristiano-protestanti avventiste che vanno tanto di moda in USA e cade a terra come fulminato.
A me Holyfield fuori dal ring ha sempre fatto tanta pena.
emily
Peso Gallo
Messaggi: 468
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:08
Località: milano

Messaggio da emily »

Della vita privata di Holyfield che si sa? mi sono sempre chiesta quanto peso possiamo avere noi donne nell'aiutare un campione ad uscire dai riflettori. Anche nei film di Rocky, perdonatemi l'accostamento o sorridetene, mi sembra che Adriana, da viva o da morta, aiuti, suo malgrado, Rocky piuttosto a combattere che a vivere bene fuori dal ring.

Chissà se una moglie ancora innamorata, vedendo lo spettacolo che mi avete descritto, può solo confrontarsi con la propria impotenza in queste decisioni.
Matteo
Peso Gallo
Messaggi: 412
Iscritto il: domenica 5 marzo 2006, 19:45

Messaggio da Matteo »

emily ha scritto:Della vita privata di Holyfield che si sa? mi sono sempre chiesta quanto peso possiamo avere noi donne nell'aiutare un campione ad uscire dai riflettori. Anche nei film di Rocky, perdonatemi l'accostamento o sorridetene, mi sembra che Adriana, da viva o da morta, aiuti, suo malgrado, Rocky piuttosto a combattere che a vivere bene fuori dal ring.

Chissà se una moglie ancora innamorata, vedendo lo spettacolo che mi avete descritto, può solo confrontarsi con la propria impotenza in queste decisioni.
Ho parecchi documentari su Holyfield ma sono sepolti in cantina, li vidi anni fa e non mi ricordo nulla. Oltretutto aveva già la voce abbastanza impastata quando li avevano girati, poi lui è della Georgia e in genere nel sud hanno un accento che ho sempre trovato molto ostico. Per quel poco che mi ricordo ha avuto mi pare 3 mogli, dieci figli e un'infinità di amanti. 5 figli sono illegittimi e ha in pendenza molte cause per riconoscimento di paternità. Economicamente se la passa bene, ma pare appunto affetto da una strana forma di instabilità mentale che lo porta a ripetere ossessivamente che Dio vuole fare di lui il primo a vincere 5 mondiali dei massimi (obiettivo comunque irraggiungibile visto che di mondali veri non ne ha vinti certo 4). Ad ogni modo non smetterà ora in ogni caso, dato che male che vada andrà a combattere in West Virginia o ancora in Russia o in capo al mondo. Di certo nessuno lo può oggettivamente fermare.
Delmo
Peso Gallo
Messaggi: 457
Iscritto il: domenica 22 gennaio 2006, 15:58
Contatta:

Messaggio da Delmo »

Holyfield se continua così rischia di fare la fine di Page o anche peggio..
Persone che facevano parte del suo entourage in passato accennano spesso ad un Ego mostruoso che trova sfogo nella fede o nella fantomatica missione di diventare campione del mondo per la quinta volta.
In un altro ambito ho avuto a che fare con un personaggio del genere che alternava crisi mistiche a manie di grandezza; amava infatti ripetere allo specchio (io sono il più gramde, io sono il più giusto, io sono il più forte). Inutile dire che ogni mio tentativo di convivere professionalmente ed eticamente con questa persona mi ha portato quasi all'autodistruzione con la scelta di allontanarmi dall'ambiente e da chi fa finta di non vedere.
Per non venire trascinato nel baratro ho cambiato professione, ambiente, frequentazioni.

Purtroppo nessuno può fermare Holyfield se lui non vuole.
Solo Holyfield può fermare Holyfield.
E non stupiamoci se quando si farà male davvero vi sarà molta gente (che ora lo appoggia) a cadere dal pero..

Scusate la divagazione personale è solo la mia chiave di lettura, per capire Holyfield come uomo prima che come pugile ahimè non potevo non aprire questa parentesi (se i moderatori lo riterranno opportuno lo elimineranno).

Tornando all'incontro, credo che comunque vada detto che Ibragimov ha condotto le danze con intelligenza, anche a me piacerebbe vederlo contro avversari più quotati (uno dei fratelloni Ucraini) o contro un vecchio volpone come Ruiz..
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
Rispondi