Vada per i Damiani,Stecca e Nati...Ma Bergamasco ?
Chi lo ha "assunto" con che motivazione? Chi è il suo "sponsor" ?
Pepe chiudiamo il discorso, altrimenti trascendo...
Ma che ci stanno a fare!
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Bonaccorso
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Nessuna polemica Guadalupe, solo libero e rispettoso scambio di idee. Nonsoloboxe non si distingue per questo?
Per prima cosa la questione delle responsabilità è semplicemente perchè se scrivi che il Presidente è, come allenatore per esempio, un incapace, e lui dovesse leggerlo e chiedere conto a nonsoloboxe di chi ha scritto bisogna dire chi èstato. Del resto Guadalupe, con tutto quello che scrivo io corro più rischi in generale io di te.
Sull'allenatore russo sai come la penso perchè ne discutemmo a inizio anno. Mi ripeterò, in parte. In tutti i gradi dell'istruzione, da quella scolastica in su esistono diversi gradi di insegnamento, nessuno porta un allievo dalle elementari all'Università. Tutti gli insegnamenti sono ugualmente importanti (tranne per lo stato che diversifica gli stipendi) ma un insegnante comincia dove l'altro finisce. Falcinelli ha ritenuto che alla Nazionale servisse qualcuno che facesse l'equivalente di un corso di alto perfezionamento. Del resto è in buona compagnia, anche Branchini riteneva dovessimo affidarci a dei tecnici cubani, ed è difficile dire che non capisse di boxe.
In Russia erano impreparati e non fatico a crederlo, i paesi dell'Est hanno molto guadagnato con l'uscita dal comunismo, non certo però in organizzazione. I mondiali sono stati loro tolti per comprovati ritardi nell'organizzazione. Quanto al peso politico della Russia non so se è diminuito. Uno di loro, e anche in questo Falcinelli ha fatto la sua parte, ha concorso ad eliminare dall'aIBA il turco Doganeli, un corrotto che era principale sodale dell'ex Presidente Chowdry. Falcinelli, come i francesi e altri, hanno concorso all'elezione di un altro Presidente e credo che dopo Pechino la boxe dilettantistica subirà variazioni, che, mi auguro, riguarderanno anche le famigerate macchinette. Quando Falcinelli ha perso il posto nel direttivo AIBA apriti cielo, ora si apre il cielo anche perchè sta in una Commissione? Ricordati e ricordatevi che il peso politico è fondamentale per i nostri dilettanti.
Questione Cavini. La sospensione è per un massimo 60 giorni in attesa di giudizio. In questi 60 giorni non possono fare attività Poi c'è il "processo", perchè è giusto che gli accusati possano difendersi e presentare le proprie ragioni.
Ti dò ragione invece sul fatto che si diventi insegnanti troppo in fretta e senza controllo, e anche sulla faccenda della targa. Quando lo scorso febbraio intervistai Falcinelli glielo feci notare su tuo suggerimento e mi pare molto contrariato del ritardo. E' comunque possibilissimo, se vuoi, ricordarglielo.
Permettimi però due osservazioni. La prima è che mi pare, correggimi se sbaglio, che l'ambiente sia permeato di gelosie e invidie, sento raramente un maestro parlare bene di un altro, soprattutto se quest'altro ricopre incarichi più importanti. Non sarebbe una novità non solo nella boxe.
La seconda è che il mugugno lascia il tempo che trova. Quando proposi quella lettera un anno fa non è forse vero che tutti avevano paura di esporsi? E allora....
Per prima cosa la questione delle responsabilità è semplicemente perchè se scrivi che il Presidente è, come allenatore per esempio, un incapace, e lui dovesse leggerlo e chiedere conto a nonsoloboxe di chi ha scritto bisogna dire chi èstato. Del resto Guadalupe, con tutto quello che scrivo io corro più rischi in generale io di te.
Sull'allenatore russo sai come la penso perchè ne discutemmo a inizio anno. Mi ripeterò, in parte. In tutti i gradi dell'istruzione, da quella scolastica in su esistono diversi gradi di insegnamento, nessuno porta un allievo dalle elementari all'Università. Tutti gli insegnamenti sono ugualmente importanti (tranne per lo stato che diversifica gli stipendi) ma un insegnante comincia dove l'altro finisce. Falcinelli ha ritenuto che alla Nazionale servisse qualcuno che facesse l'equivalente di un corso di alto perfezionamento. Del resto è in buona compagnia, anche Branchini riteneva dovessimo affidarci a dei tecnici cubani, ed è difficile dire che non capisse di boxe.
In Russia erano impreparati e non fatico a crederlo, i paesi dell'Est hanno molto guadagnato con l'uscita dal comunismo, non certo però in organizzazione. I mondiali sono stati loro tolti per comprovati ritardi nell'organizzazione. Quanto al peso politico della Russia non so se è diminuito. Uno di loro, e anche in questo Falcinelli ha fatto la sua parte, ha concorso ad eliminare dall'aIBA il turco Doganeli, un corrotto che era principale sodale dell'ex Presidente Chowdry. Falcinelli, come i francesi e altri, hanno concorso all'elezione di un altro Presidente e credo che dopo Pechino la boxe dilettantistica subirà variazioni, che, mi auguro, riguarderanno anche le famigerate macchinette. Quando Falcinelli ha perso il posto nel direttivo AIBA apriti cielo, ora si apre il cielo anche perchè sta in una Commissione? Ricordati e ricordatevi che il peso politico è fondamentale per i nostri dilettanti.
Questione Cavini. La sospensione è per un massimo 60 giorni in attesa di giudizio. In questi 60 giorni non possono fare attività Poi c'è il "processo", perchè è giusto che gli accusati possano difendersi e presentare le proprie ragioni.
Ti dò ragione invece sul fatto che si diventi insegnanti troppo in fretta e senza controllo, e anche sulla faccenda della targa. Quando lo scorso febbraio intervistai Falcinelli glielo feci notare su tuo suggerimento e mi pare molto contrariato del ritardo. E' comunque possibilissimo, se vuoi, ricordarglielo.
Permettimi però due osservazioni. La prima è che mi pare, correggimi se sbaglio, che l'ambiente sia permeato di gelosie e invidie, sento raramente un maestro parlare bene di un altro, soprattutto se quest'altro ricopre incarichi più importanti. Non sarebbe una novità non solo nella boxe.
La seconda è che il mugugno lascia il tempo che trova. Quando proposi quella lettera un anno fa non è forse vero che tutti avevano paura di esporsi? E allora....
Come maestro non sono d'accordo sulla prima osservazioneBonaccorso ha scritto:Permettimi però due osservazioni. La prima è che mi pare, correggimi se sbaglio, che l'ambiente sia permeato di gelosie e invidie, sento raramente un maestro parlare bene di un altro, soprattutto se quest'altro ricopre incarichi più importanti. Non sarebbe una novità non solo nella boxe.
La seconda è che il mugugno lascia il tempo che trova. Quando proposi quella lettera un anno fa non è forse vero che tutti avevano paura di esporsi? E allora....
ritengo che ci può essere una voglia di essere migliore, ma gelosia no
io la vedo così:
con tutto il rispetto per gli olimpionici e altri campioni, un maestro con molti anni di esperienza e di attività, penso che gli girano, vedendo anche, se pur olimpionico approdare alla nazionale
noi maestri impegnamo il nostro tempo anche per avere delle soddisfazioni (il massimo è allenare la nazionale, anche per un giorno)
se mi passa davanti un maestro con anni di esperienza, va bene vuol dire che lui è più bravo, ha portato alla conquista di campionati regiuonali italiani o altro, pugili della sua palestra
ma se vedo mi passa avanti un raccomandato mi girano le palle
ora, ditemi che palestre hanno avuto Stecca, Nati, Damiani
ditemi quanti campioni hanno sfornato dalle loro palestre (sempre che ne abbiano avuta una)
dal canto mio che me frega, io ho altro da pensare pertanto non mi fa ne caldo ne freddo
ma altri maestri con anni di esperienza vedi il mio amico Pierri, che nella sua palestra aveva un certo campione italiano (mi sfugge il nome) ora della nazionale
e lui, non ha nemmeno assaporato un giorno di allenamento di nazionale
cosa si può dire ora
Due sono i tipi di conoscenza. O si conosce una materia in prima persona o si sa come trovare le informazioni al riguardo.


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Bonaccorso
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Non posso parlare per altri ma mi sembra evidente che sia stata fatta una scelta che privilegia i dilettanti del passato che hanno vinto medaglie come è il caso di Maurizio Stecca e Damiani. La logica è vicina a quella della scelta di Mancini come allenatore prima della Fiorentina e poi dell'Inter pur senza nessuna esperienza da allenatore. Bello comunque che voi tutti aspiriate ad allenare la Nazionale anche per un solo giorno.Ma non dire "che mi frega" Pepe perchè se non ti fregasse non scriveresti ciò che scrivi.
Il nazionale che è stato formato da Pierri è il supermassimo Cammarelle. Che devo dirti? Chi ha scoperto e formato Rivera o Baggio non ha mai allenato la Nazionale. In qualche caso chi è stato bravissimo con le giovanili ha fallito in prima squadra. Un certo Vatta dovrebbe ricordare qualcosa a un torinista.
Quando ci sarà un nuovo Presidente può essere che gli allenatori cambiano così come uscì dal gioco Oliva a suo tempo.
Il nazionale che è stato formato da Pierri è il supermassimo Cammarelle. Che devo dirti? Chi ha scoperto e formato Rivera o Baggio non ha mai allenato la Nazionale. In qualche caso chi è stato bravissimo con le giovanili ha fallito in prima squadra. Un certo Vatta dovrebbe ricordare qualcosa a un torinista.
Quando ci sarà un nuovo Presidente può essere che gli allenatori cambiano così come uscì dal gioco Oliva a suo tempo.
Ok mi sta beneBonaccorso ha scritto:Non posso parlare per altri ma mi sembra evidente che sia stata fatta una scelta che privilegia i dilettanti del passato che hanno vinto medaglie come è il caso di Maurizio Stecca e Damiani.
ma secondo logica, uno prima di allenare la nazionale
deve aver allenato altri pugili ottenendo dei risultati
come si fà a mettere in nazionale un allenatore senza che prima abbia allenato nella sua palestra con un minimo di esperienza
Pierri, ha insegnato il pugilato a Cammarelle
Cammarelle, è un campione
perchè non si sa niente del suo maestro, e mai è stato chiamato ad allenare la nazionale
vuoi dire che non ha esperienza per creare campioni?
vuoi dire che non è un bravo maestro?
cosa vuoi dirmi?
dai andiamo, ora con tutto il rispetto che ho per i miei amici, e campioni
io mi meraviglio che sono lì ad allenare senza prima un minimo di esperienza
fare il pugile è una cosa allenare è un'altra
a me, fa incazzare il privileggiato
cmq, auguri ai tre allenatori della nazionale, auguro a loro di fare ottimi risultati
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Bonaccorso
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Il discorso è interessante ma un po' a doppio taglio. Potrebbe anche essere visto da un altro punto di vista. Pierri ha cresciuto cCmmarelle, va benissimo, ma forse l'allenatore della nazionale non deve fare la stessa cosa che fa Pierri nella sua palestra. E' come nel calcio dove l'allenatore è un selezionatore. Da qui la ricerca di qualcuno, russo , cubano o italiano, che dia qualcosa non in più, ma di diverso, che conosca magari a menadito le caratteristiche degli avversari in giro per il mondo, che sia un eccellente motivatore.
Comunque se Pierri domani diventa allenatore della Nazionale a me sta benissimo e anche a te, ma ci sarà una valanga di persone che comunque diranno che è un privilegiato per il solo fatto di essere stato scelto. La scelta infatti non avviene per concorso per titoli.
Comunque se Pierri domani diventa allenatore della Nazionale a me sta benissimo e anche a te, ma ci sarà una valanga di persone che comunque diranno che è un privilegiato per il solo fatto di essere stato scelto. La scelta infatti non avviene per concorso per titoli.
esattamente, ci sarà sempre qualcuno che dice "é un privileggiato"
ma almeno lui ha insegnato il pugilato a Cammarelle che ora è una punta della nazionale
mi sai dire se Damiani, Stecca ecc. ecc. hanno insegnato pugilato a qualcuno che poi è diventato un campione e punta della nazionale?
risposta NO, a loro basta portarli in giro.
Certo poi nella vita devi avere anche a disposizione il tempo necessario, io personalmente, in nazionale non ci andrei mai, non ho tempo
magari lo stesso Pierri non ci andrebbe mai, pero..........................
ed ancora, se non ci sono soldi per i contributi alle palestre, che caspita vai a prendere un'altro allenatore per giunta straniero da pagare
questa è un'altra cosa che mi fà incazzare
ma almeno lui ha insegnato il pugilato a Cammarelle che ora è una punta della nazionale
mi sai dire se Damiani, Stecca ecc. ecc. hanno insegnato pugilato a qualcuno che poi è diventato un campione e punta della nazionale?
risposta NO, a loro basta portarli in giro.
Certo poi nella vita devi avere anche a disposizione il tempo necessario, io personalmente, in nazionale non ci andrei mai, non ho tempo
magari lo stesso Pierri non ci andrebbe mai, pero..........................
ed ancora, se non ci sono soldi per i contributi alle palestre, che caspita vai a prendere un'altro allenatore per giunta straniero da pagare
questa è un'altra cosa che mi fà incazzare
Due sono i tipi di conoscenza. O si conosce una materia in prima persona o si sa come trovare le informazioni al riguardo.


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Credo di aver espresso a sufficienza il mio pensiero e spiegato perchè chi allena la Nazionale non necessariamente debba avere un retroterra di gavetta da insegnante, ma altre doti, a meno che non sia in grado di dare quel qualcosa in più che fa la differenza.
Per quanto riguarda l'allenatore russo quando fu assunto non c'erano stati ancora i tagli dal CONI che stanno anzi diventando più drammatici in questo periodo. Però vale la pena sottolineare che le medaglie olimpiche aumenterebbero il contributo a favore della boxe, anche se personalmente ritengo che da Pechino non torneremo con un buon bottino.
Per quanto riguarda l'allenatore russo quando fu assunto non c'erano stati ancora i tagli dal CONI che stanno anzi diventando più drammatici in questo periodo. Però vale la pena sottolineare che le medaglie olimpiche aumenterebbero il contributo a favore della boxe, anche se personalmente ritengo che da Pechino non torneremo con un buon bottino.