Il nobel ad Alì, siete d'accordo?
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Bonaccorso
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Il nobel ad Alì, siete d'accordo?
Io lo darei alla boxe.
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Credo proprio di sì. Ma, devo essere sincero, non credo nel Nobel per la pace, anche se insomma gente come Mandela....Trovo più interessante un Nobel per la medicina ad esempio.
Comunque è difficile andare controcorrente con Alì, ma non capisco cosa abbia fatto veramente per la pace, se non rifiutarsi di andare in Vietnam, gesto che per la pace ha fatto poco. Davvero, se qualcuno me lo spiega sarò felice di apprenderlo. Io so solo che quando gli hanno messo addosso l'abito diplomatico con l'amministrazione Carter ha combinato un sacco di guai. Se invece vogliamo considerare la popolarità come un valore aggiunto il discorso è diverso.
Comunque è difficile andare controcorrente con Alì, ma non capisco cosa abbia fatto veramente per la pace, se non rifiutarsi di andare in Vietnam, gesto che per la pace ha fatto poco. Davvero, se qualcuno me lo spiega sarò felice di apprenderlo. Io so solo che quando gli hanno messo addosso l'abito diplomatico con l'amministrazione Carter ha combinato un sacco di guai. Se invece vogliamo considerare la popolarità come un valore aggiunto il discorso è diverso.
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orson
Io lo darei a tutti quelli che rinunciano ad una vita comoda e si dedicano,senza farsi pubblicità agli altri,facendo volontariato tra molteplici difficoltà:un Nobel collettivo,insomma,e non bisogna andare lontano per trovarne di persone così.
Detto questo,penso che il Nobel di Alì avrebbe lo stesso valore di quello di Dario Fò
Detto questo,penso che il Nobel di Alì avrebbe lo stesso valore di quello di Dario Fò
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orson
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Bè rifiutarsi di andarein Vietnam e rinunaciare a 3 anni di carriera è stato un gesto monumentale che ha generato poi nell'opinione pubblica una serie di interrogativi che hanno poi portato, insieme alle vittime causate dalla guerra e ad altri fattori, la gente a scherarso contro la guerra. A quali guai ti riferisciBonaccorso ha scritto: Comunque è difficile andare controcorrente con Alì, ma non capisco cosa abbia fatto veramente per la pace, se non rifiutarsi di andare in Vietnam, gesto che per la pace ha fatto poco. Davvero, se qualcuno me lo spiega sarò felice di apprenderlo. Io so solo che quando gli hanno messo addosso l'abito diplomatico con l'amministrazione Carter ha combinato un sacco di guai. Se invece vogliamo considerare la popolarità come un valore aggiunto il discorso è diverso.
parlando dell'Alì diplomatico?
mirko "the moviemaker"
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
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La questione sono sussiste. Fo lo ha vinto per la Letteratura non certo per la pace. Quindi il nobel che ha vinto ci sta tutto.orson ha scritto: A me piace Fò commediografo,come mi piaceva Alì pugile:ho accomunato i due per dire che così come il Nobel dato al primo mi sembrò fuori luogo,allo stesso modo mi sembrerebbe un possibile premio ad Alì
Alì merità sicuramente una menzione come UOMO per le seguenti ragioni:
Per il gesto di gettare la medaglia Olimpica in seguito alla frustrazione che causò un episodio putroppo comune negli USA del secondo dopoguerra.
Per rifiuto di andare in Vietnam.
Certo ...poi esistono le sue esternazioni o i comportamenti nei riguardi di altri pugili (ogni volta che vedo "When we where Kings" Foreman arriva quasi a farmi tenerezza per gli insulti che riceve)..
Fanno parte del personaggio, ok!
che dire di certe frasi rivolte a Liston e le due vittorie alquanto dubbiose..
esistono poi certi legami con ambienti non proprio immacolati..
Si tende a dividere l'uomo dal pugile, ma non ha senso sarebbe come giudicare ognuno di noi solo per la professione, o quello che diciamo al bar o per certe cazzate che facciamo..
Nobel per la pace ad Alì? Io personalmente non lo darei, credo che vi siano persone che hanno fatto di più, in silenzio e senza troppa pubblicità.
Per il gesto di gettare la medaglia Olimpica in seguito alla frustrazione che causò un episodio putroppo comune negli USA del secondo dopoguerra.
Per rifiuto di andare in Vietnam.
Certo ...poi esistono le sue esternazioni o i comportamenti nei riguardi di altri pugili (ogni volta che vedo "When we where Kings" Foreman arriva quasi a farmi tenerezza per gli insulti che riceve)..
Fanno parte del personaggio, ok!
che dire di certe frasi rivolte a Liston e le due vittorie alquanto dubbiose..
esistono poi certi legami con ambienti non proprio immacolati..
Si tende a dividere l'uomo dal pugile, ma non ha senso sarebbe come giudicare ognuno di noi solo per la professione, o quello che diciamo al bar o per certe cazzate che facciamo..
Nobel per la pace ad Alì? Io personalmente non lo darei, credo che vi siano persone che hanno fatto di più, in silenzio e senza troppa pubblicità.
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
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Concordo in toto con Delmo. Quanto al Vietnam il contributo di Alì è stato una goccia nel mare perchè all'epoca non se lo filava nessuno, li aveva tutti contro. Il ritiro dal Vietnam avvenne 7-8 anni dopo il rifiuto di Alì e fu figlio dell'insofferenza popolare al ritorno continuo delle bare dal Sudest asiatico. Un po' come sta succedendo con l'Irak, senza bisogno di Alì. I suoi insuccessi diplomatici risalgono al periodo in cui Jimmy Carter lo chiamò e lo spedì in Africa dove Alì combinò macelli incredibili parlando di islamismo (a che titolo rappresentando una nazione non islamica?) a chi non doveva e dimostrando una totale incapacità diplomatica. Infatti le proteste furono tali che Carter dovette richiamarlo.Mica era colpa sua, aveva sempre fatto il pugile cosa vuoi ne sapesse di politica? Sarebbe come se prendessero me o te per lo stesso scopo.
Alì può essere, o poteva essere poveretto, usato come testimonial, non di più. Logico che la sua posizione contro il Vietnam abbia rappresentato comunque qualcosa ma un Nobel per la Pace sa di operazione di facciata molto più che non di sostanza. L'episodio della medaglia gettata è emblematico, certo, ma non mi risulta che sia stato dato il Nobel per la pace a quella Signora che in Alabama si rifiutò di cedere il proprio posto sull'autobus a una bianca.
Alì può essere, o poteva essere poveretto, usato come testimonial, non di più. Logico che la sua posizione contro il Vietnam abbia rappresentato comunque qualcosa ma un Nobel per la Pace sa di operazione di facciata molto più che non di sostanza. L'episodio della medaglia gettata è emblematico, certo, ma non mi risulta che sia stato dato il Nobel per la pace a quella Signora che in Alabama si rifiutò di cedere il proprio posto sull'autobus a una bianca.
- mantequilla
- Blessed Soul
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- Località: romagna. un altro mondo possibile
Premio Nobel per la pace, il contrario di pace è guerra...
Quando disse al mondo perchè devo andare in Vietnam a sparare a gente che non mi ha fatto niente, qualche domanda ce la siamo posta o nò?
Ripeto, se il premio è andato ad un terrorista come Arafat ci stà anche il nobel ad Ali.
Quando disse al mondo perchè devo andare in Vietnam a sparare a gente che non mi ha fatto niente, qualche domanda ce la siamo posta o nò?
Ripeto, se il premio è andato ad un terrorista come Arafat ci stà anche il nobel ad Ali.
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--