Julio, Miranda, Pavlik e Taylor
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Julio, Miranda, Pavlik e Taylor
Forse è nata una stella.....
Pavlik ha veramente convinto tutti contro l'ostico Miranda. Sul colombiano forse hanno pesato anche i guai col peso, ma Pavlik lo ha duramente punito.
Ghost oggi è il più serio contendente per il titolo mondiale dei medi. Abraham e Taylor (per non dire Sturm) non devono dormire sonni tranquilli. Mi aveva già ben impressionato precedentemente, ma un osso duro come Edison non si spazza via se non si hanno qualità vere.
Taylor contro Spinks non ha certo, invece, entusiasmato. Chi si aspettava una vittoria ai punti per SD? (oddio, chi ha dato il match al bravo Cory, cosa guardava?). Pavlik ha fatto un figurone davanti al Campione che trova sempre maggiori difficoltà fra i medi. Credo lo vedremo fra i supermedi al più presto. Sicuro il Taylor di ieri sera con il Pavlik di ieri sera rischia un mare di guai. Ma la proprietà transitiva, nella boxe e nello sport in genere, vale pochissimo....
Julio, bravo Ale. Un picchiatore che risplende nel "dai e prendi" contro chi accetta questa legge senza fare nulla. Dovrebbe imparare a fare la boxe, il picchiatore colombiano. Sennò plverizzerà sempre gli scambiatori fragili e troverà difficoltà, nche grosse, con chi non scambia e fa la boxe.
Pavlik ha veramente convinto tutti contro l'ostico Miranda. Sul colombiano forse hanno pesato anche i guai col peso, ma Pavlik lo ha duramente punito.
Ghost oggi è il più serio contendente per il titolo mondiale dei medi. Abraham e Taylor (per non dire Sturm) non devono dormire sonni tranquilli. Mi aveva già ben impressionato precedentemente, ma un osso duro come Edison non si spazza via se non si hanno qualità vere.
Taylor contro Spinks non ha certo, invece, entusiasmato. Chi si aspettava una vittoria ai punti per SD? (oddio, chi ha dato il match al bravo Cory, cosa guardava?). Pavlik ha fatto un figurone davanti al Campione che trova sempre maggiori difficoltà fra i medi. Credo lo vedremo fra i supermedi al più presto. Sicuro il Taylor di ieri sera con il Pavlik di ieri sera rischia un mare di guai. Ma la proprietà transitiva, nella boxe e nello sport in genere, vale pochissimo....
Julio, bravo Ale. Un picchiatore che risplende nel "dai e prendi" contro chi accetta questa legge senza fare nulla. Dovrebbe imparare a fare la boxe, il picchiatore colombiano. Sennò plverizzerà sempre gli scambiatori fragili e troverà difficoltà, nche grosse, con chi non scambia e fa la boxe.
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
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alexkrycek
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Re: Julio, Miranda, Pavlik e Taylor
In effetti, con la sua struttura fisica, mi sono sempre chiesto come facesse a pesare 160 libbre. Potrebbe tranquillamente fare il mediomassimo. Mi auguro che le prestazioni poco entusiasmanti di Taylor (quanti non hanno storto la bocca almeno un po' , fino adesso, guardando i suoi match?) siano da attribuire a difficoltà fisiche e che guadagnando qualche chilo possa finalmente esprimere il suo (presunto) potenziale.mantequilla ha scritto:...Pavlik ha fatto un figurone davanti al Campione che trova sempre maggiori difficoltà fra i medi. Credo lo vedremo fra i supermedi al più presto. .
Vero che Spinks è un avversario contro il quale è facile fare brutta figura, ma come erede di Hopkins mi sembra che Taylor finora abbia fallito.
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kinchen
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Non ho visto il match di Taylor ma già immagino, il solito brodino. Il problema è che questo pugile sembra come "bloccato", forse sono sbagliati anche gli avversari, non saprei proprio dire. Che Pavlik vincesse prima del limte lo immaginavo (lo temevo perchè mi è più simpatico Miranda), mi parevano strani i sondaggi pro-Miranda (ne ho visto uno anche su Fightnews), Pavlik è molto più pugile, meglio impostato, più continuo. Miranda non era spacciato in
partenza perchè ho notato come contro Zertuche Pavlik concedesse comunque qualcosa, il problema è che Pavlik incassa anche le bordate del colombiano. Detto tutto questo dubito che Pavlik batterebbe Taylor, perchè Taylor sa difendersi e Pavlik prende troppi colpi (nel 2° round a un certo punto sembrava malfermo sulle gambe), quindi paradossalmente contro Pavlik Taylor potrebbe brillare di nuovo. Miranda con Taylor assolutamente niente da fare, troppo grezzo il colombiano. E questo match ridimensiona lo stesso Abraham, è Pavlik ora il nr 3 dietro Taylor e Wright se mi insegnate che, giustamente, essere o no campioni di qualche sigla non conta molto.
partenza perchè ho notato come contro Zertuche Pavlik concedesse comunque qualcosa, il problema è che Pavlik incassa anche le bordate del colombiano. Detto tutto questo dubito che Pavlik batterebbe Taylor, perchè Taylor sa difendersi e Pavlik prende troppi colpi (nel 2° round a un certo punto sembrava malfermo sulle gambe), quindi paradossalmente contro Pavlik Taylor potrebbe brillare di nuovo. Miranda con Taylor assolutamente niente da fare, troppo grezzo il colombiano. E questo match ridimensiona lo stesso Abraham, è Pavlik ora il nr 3 dietro Taylor e Wright se mi insegnate che, giustamente, essere o no campioni di qualche sigla non conta molto.
Secondo me Taylor in difesa ha enormi lacune, in particolare quando viene messo alle corde non sa assolutamente cosa fare.kinchen ha scritto:Detto tutto questo dubito che Pavlik batterebbe Taylor, perchè Taylor sa difendersi
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alexkrycek
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Ovviamente senza polemica, ma in quali match secondo te Taylor ha davvero brillato? Tu ne hai visti senz'altro di più, io l'ho visto solo in 4 o 5 occasioni, però...kinchen ha scritto:...quindi paradossalmente contro Pavlik Taylor potrebbe brillare di nuovo. .
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kinchen
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Beh, non è mai stato divertente (ma nemmeno Mayweather lo è), però è indubbio che contro Hopkins abbia dato la sensazione di grande solidità. In altri match di avvicinamento al titolo, contro Marquez, Eduard e Joppy era parso anche buon colpitore. Io non ho mai visto realmente Taylor in difficoltà e aveva forse vinto (a mio parere) contro un pugile difficile come Wright. Io ho le mie idee, pensavo che Pavlik battesse Miranda (non così nettamente però) ma sono convinto che prenda troppi colpi per pensare di battere Taylor. Se si farà il match prendo da subito Taylor prima del limite e si parlerà di pugile "trasformato". La realtà è che in Taylor un difetto presente in molti altri atleti (Lewis era uno di questi), cioè quello di non brillare contro avversari che non gli danno la giusta "carica", è addirittura indisponente. E' certamente un problema di personalità, e quindi un limite, ma rimane il fatto che contro atleti ostici e più carismatici come Hopkins e Wright, Taylor non ha ceduto. E' un pugile difficile da decifrare e noioso, ma se Pavlik pretenderà di assalirlo all'arma bianca farà una brutta fine.
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alexkrycek
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Kinchen, ci conosciamo ormai troppo bene perchè tu non sappia che mi piace sollecitare la tua coscienza pugilistica facendo si che tu dia il tuo meglio
E non mi hai deluso neanche stavolta, tirando fuori un azzeccatissimo paragone tra Taylor e Lewis in quanto a...gradibilità e spettacolarità.
A mio parere il paragone calza a pennello, però mi darai atto che non c'è stato un match in cui Taylor abbia fatto davvero sensazione.
E' solido, buon colpitore, buon tecnico, credo incassi bene...tutto buono, ma nessun picco.
E il punto è proprio questo: secondo me un campione "vero" dovrebbe avere quel guizzo che è più della somma delle singole doti, pur eccellenti.
Hagler aveva la determinazione, Leonard la fantasia, Hearns il pugno fulminante, al limite (guarda chi ti tiro fuori) Michael Nunn aveva l'eleganza...è questo che fa innamorare di un pugile (sportivamente, ovvio
)
Non per fare i soliti paragoni ormai bolliti e stra-bolliti, però: probabilmente Holmes era pugile migliore di Foreman o di un Tyson, ma sono questi due che più di lui sono entrati nell'immaginario collettivo (dei conoscitori e non).
I pugili come Holmes, Lewis, Hopkins, forse Taylor, in una certa misura anche Hagler o come lo straordinario (per certi versi) Glen Johnson, si fanno apprezzare per la loro serietà professionale, il sicuro talento, ma vengono valorizzati alla distanza.
Tu pensi che Taylor potrebbe brillare contro un Pavlik, ed è possibilissimo. Io mi auguro che si incontrino presto, anche se le dichiarazioni di Taylor non mi incoraggiano (..."sì, ok, facciamo il match ma prima vediamo che i soldi sul tavolo siano appropriati..."), e non mi suggeriscono di avere a che fare con un atleta particolarmente dotato di "fighting spirit".
E non mi hai deluso neanche stavolta, tirando fuori un azzeccatissimo paragone tra Taylor e Lewis in quanto a...gradibilità e spettacolarità.
A mio parere il paragone calza a pennello, però mi darai atto che non c'è stato un match in cui Taylor abbia fatto davvero sensazione.
E' solido, buon colpitore, buon tecnico, credo incassi bene...tutto buono, ma nessun picco.
E il punto è proprio questo: secondo me un campione "vero" dovrebbe avere quel guizzo che è più della somma delle singole doti, pur eccellenti.
Hagler aveva la determinazione, Leonard la fantasia, Hearns il pugno fulminante, al limite (guarda chi ti tiro fuori) Michael Nunn aveva l'eleganza...è questo che fa innamorare di un pugile (sportivamente, ovvio
Non per fare i soliti paragoni ormai bolliti e stra-bolliti, però: probabilmente Holmes era pugile migliore di Foreman o di un Tyson, ma sono questi due che più di lui sono entrati nell'immaginario collettivo (dei conoscitori e non).
I pugili come Holmes, Lewis, Hopkins, forse Taylor, in una certa misura anche Hagler o come lo straordinario (per certi versi) Glen Johnson, si fanno apprezzare per la loro serietà professionale, il sicuro talento, ma vengono valorizzati alla distanza.
Tu pensi che Taylor potrebbe brillare contro un Pavlik, ed è possibilissimo. Io mi auguro che si incontrino presto, anche se le dichiarazioni di Taylor non mi incoraggiano (..."sì, ok, facciamo il match ma prima vediamo che i soldi sul tavolo siano appropriati..."), e non mi suggeriscono di avere a che fare con un atleta particolarmente dotato di "fighting spirit".
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sono in mezzo...
Dico subito la mia su Pavlik. Io l'avevo visto benissimo con Zertuche ed avevo chiamato Vittorio per segnalòargli quel perticone pallido. ma francamente un conto era vederlo bene con il messicano, un conto immaginarlo demolire Miranda, uno grezzo , ma tosto. fra l'altro Pavlik prende molti colpi e come tutti coloro che prendono (e danno) molte botte, appare molto, anche se dilapida il suo fisico pezzettino per pezzettino. Poi improvvsamente si fa notte (di solito..). Taylor è il prototipo del pugile 2difficile". Chiuso, guardingo, solido, intelligente, misurato. Ma ieri ha fatto veramente un brutto match. E' un su limite di personalità o è un limite tecnico? Mah, vedremo. io pensavo al problema del peso. Nei suoi ultimi due match, mica è piaciuto tanto.
"Ghost" da dilettante ci ha perso con Taylor. Ma Kelly Pavlik è più giovane di Taylor e questo contava di più da dilettanti. Maturando le distanze si accorciano.
Lewis come Taylor? Mah. Lewis aveva la mascella di vetro e se preso, si sedeva in terra. Allenato o no. Poi aveva molte altre qualità, compresa la classe. Taylor mi pare molto più solido in rapporto, ma meno "dotato" di inventiva e fantasia. Un pugile molto ben costruito, ma incapace di "inventarsi" boxe. Forse durerà fisicamente molto a lungo, visto che prende pochissime botte, ma lo vedo incapace di cambi di marcia, di fantasia, di improvvisazione. Di lampi di classe in definitiva. Un pugile più forte che bravo, più solido che grande. Ed a 28 anni, non c'è più nulla da attendere. Forse è Hopkins il "maestro" di Jermain. Solido, resistente, intelligente. Si Hopkins, più di Lewis... con il boia dotato di maggiore personalità.....
Dico subito la mia su Pavlik. Io l'avevo visto benissimo con Zertuche ed avevo chiamato Vittorio per segnalòargli quel perticone pallido. ma francamente un conto era vederlo bene con il messicano, un conto immaginarlo demolire Miranda, uno grezzo , ma tosto. fra l'altro Pavlik prende molti colpi e come tutti coloro che prendono (e danno) molte botte, appare molto, anche se dilapida il suo fisico pezzettino per pezzettino. Poi improvvsamente si fa notte (di solito..). Taylor è il prototipo del pugile 2difficile". Chiuso, guardingo, solido, intelligente, misurato. Ma ieri ha fatto veramente un brutto match. E' un su limite di personalità o è un limite tecnico? Mah, vedremo. io pensavo al problema del peso. Nei suoi ultimi due match, mica è piaciuto tanto.
"Ghost" da dilettante ci ha perso con Taylor. Ma Kelly Pavlik è più giovane di Taylor e questo contava di più da dilettanti. Maturando le distanze si accorciano.
Lewis come Taylor? Mah. Lewis aveva la mascella di vetro e se preso, si sedeva in terra. Allenato o no. Poi aveva molte altre qualità, compresa la classe. Taylor mi pare molto più solido in rapporto, ma meno "dotato" di inventiva e fantasia. Un pugile molto ben costruito, ma incapace di "inventarsi" boxe. Forse durerà fisicamente molto a lungo, visto che prende pochissime botte, ma lo vedo incapace di cambi di marcia, di fantasia, di improvvisazione. Di lampi di classe in definitiva. Un pugile più forte che bravo, più solido che grande. Ed a 28 anni, non c'è più nulla da attendere. Forse è Hopkins il "maestro" di Jermain. Solido, resistente, intelligente. Si Hopkins, più di Lewis... con il boia dotato di maggiore personalità.....
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
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kinchen
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Sono il primo a dire che Lewis era di un'altra pasta (quella dei fuoriclasse) ma mi è venuto in mente perchè era uno capace di sonnecchiare se il match lo "annoiava" (ma contro Rahman l'ha pagata cara), poi, quando sentiva "puzza" di pericolo, partiva invece a spron battuto (Ruddock, Golota, Grant). Pugile strano ma anche capace di uscire da brutte situazioni (Bruno, Klitchko), più completo di molti altri.
Taylor differente da Hopkins in un fattore fondamentale, Hopkins veniva dal niente, arrivato al match con Jones e perduto quello l'han spedito in Ecuador dove ha rischiato di perdere con un Mercado, poi ha dovuto vincere mille incontri perchè si accorgessero di lui. Taylor era un predestinato, e questa pressione è evidentemente più grande di lui, perchè non se la sente di fare il Leonard o il De La Hoya, è solo Taylor. E comunque riceve molti elogi uno Dzinziruk che affronta Lujan e Nascimiento, facciamolo combattere contro Ouma e soprattutto Spinks e poi ne sapremo di più. Taylor non sarà mai Roy Jones ma è un ottimo pugile complicatissimo da battere, Pavlik è uno che vale 2 biglietti ma prima o poi si "rompe".
Taylor differente da Hopkins in un fattore fondamentale, Hopkins veniva dal niente, arrivato al match con Jones e perduto quello l'han spedito in Ecuador dove ha rischiato di perdere con un Mercado, poi ha dovuto vincere mille incontri perchè si accorgessero di lui. Taylor era un predestinato, e questa pressione è evidentemente più grande di lui, perchè non se la sente di fare il Leonard o il De La Hoya, è solo Taylor. E comunque riceve molti elogi uno Dzinziruk che affronta Lujan e Nascimiento, facciamolo combattere contro Ouma e soprattutto Spinks e poi ne sapremo di più. Taylor non sarà mai Roy Jones ma è un ottimo pugile complicatissimo da battere, Pavlik è uno che vale 2 biglietti ma prima o poi si "rompe".
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Bonaccorso
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kinchen
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Come avrai visto ho messo Simms come underrated e Dzinziruk come overrated. Al solito io sono un po' provocatorio, però credo che Simms abbia già fatto vedere qualcosa, Dzinziruk, a parte Santos, ha affrontato gente per cui la sua fama non dico sia usurpata ma ci vuole la prova dei fatti. Io ho la sensazione che anche per l'ucraino valga il discorso del: "è difficilissimo da battere però.....". Mi spiego, se affronta Mayorga in Germania se lo mangia, ma per essere un grande completo deve dimostrare di batterlo non dico in Nicaragua, ma almeno in USA. Piccirillo là scontò terribilmente la personalità del matador. Non dico che Dzinziruk valga Piccirillo, ovvio, però aspetterei avversari più probanti.
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- Billy Birrell
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io non sono sicuro che miranda abbia perso con pavlik anche a causa dei sacrifici per rientrare nel limite. secondo me se lo rifanno 10 volte miranda ci riperde tutte e 10 prima del limite,. Questo Pavilk assorbe bordate come se niente fosse, e' un carroarmato! Come diceva Mantequilla però i pugili cosi' sono poco longevi, battaglie cosi' lasciano il segno. Anche io credo che miranda da oggi non sara' piu' lo stesso
"Come vado?"
"Se lo ammazzi fai pari"
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