Mayweather e Roy Jones Jr.
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Mayweather e Roy Jones Jr.
Ultimamente, ma anche prima, sento spesso questo termine di paragone, sia per quanto riguarda le rispettive carriere sia per le caratteristiche atletico-tecniche che i due avrebbero in comune. Tralasciando il primo aspetto non vedo come i due possano essere paragonati. Mayweather non mi ha mai impressionato come velocità, non che sia lento per carità. Piuttosto gli si deve dare atto di una eccezionale intelligenza tattica e una sopraffina abilità difensiva e un'altrettanto sopraffina preparazione atletica. Credo però che in quanto a talento puro Roy Jones gli sia superiore, e di parecchio. La velocità di Mayweather non è neanche lontanamente paragonabile a Jones Jr, e nemmeno i riflessi. Jones Jr non aveva riflessi, aveva il senso di ragno di Spider Man! Che poi entrambi sul ring abbiamo chiesto poco a loro stessi questo è un altro discorso.
mirko "the moviemaker"
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
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- mantequilla
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mah. difficile fare paragoni fra un leggero ed un mediomassimo.
io non sono un fan accanito di jones jr. anche se non si può disconoscerne il talento. hopkins? non credo fosse al meglio. ma è un avversario di peso sconfitto chiaramente. pretty boy? i limiti di un pugile si scoprono quando perde, scrivevano i vecchi. e forse... è vero.
io non sono un fan accanito di jones jr. anche se non si può disconoscerne il talento. hopkins? non credo fosse al meglio. ma è un avversario di peso sconfitto chiaramente. pretty boy? i limiti di un pugile si scoprono quando perde, scrivevano i vecchi. e forse... è vero.
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
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Bonaccorso
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alexkrycek
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Esattamente, Hopkins non era al meglio; ed un Hopkins al meglio è stato costantemente evitato da Roy.Bonaccorso ha scritto:Concordo con mantequilla, Hopkins non era ancora al meglio. Forse sarebbe finita ugualmente così ma Jones non ha più voluto incontrare Hopkins, è un dato di fatto. Peccato, non sarà ricordato come uno dei più grandi pugili della storia, anche se forse lo è stato.
Grande talento, ma non so perchè non mi ha mai entusiasmato. Forse perchè faceva sembrare tutto troppo facile, o forse perchè la sua superiorità "uccideva" il match.
Mai smettere di credere in un miracolo - Fox Mulder (X-Files)
Aggiungerei anche l'altra considerazione.
Si può dire che anche Hopkins nel prosieguo della carriera non ha incontrato un avversario dello spessore di Roy Jones . Però Hopkins è stato come il vino, è maturato negli anni, e gli è riuscito quello che a tantissimi pugili , campioni come Roy Jones non riesce facilmente : finire in bellezza.
Tra l'altro proprio contro il giustiziere di Jones (che aveva esaurito la luce) Tarver.
per Mayweather "il lavoro è in corso d'opera". Ha ancora delle chanche per aggiungere alloro se non le giudica troppo rischiose.
sicuramente Jones è stato più brillante e ha fatto ammaliare più gente.
Si può dire che anche Hopkins nel prosieguo della carriera non ha incontrato un avversario dello spessore di Roy Jones . Però Hopkins è stato come il vino, è maturato negli anni, e gli è riuscito quello che a tantissimi pugili , campioni come Roy Jones non riesce facilmente : finire in bellezza.
Tra l'altro proprio contro il giustiziere di Jones (che aveva esaurito la luce) Tarver.
per Mayweather "il lavoro è in corso d'opera". Ha ancora delle chanche per aggiungere alloro se non le giudica troppo rischiose.
sicuramente Jones è stato più brillante e ha fatto ammaliare più gente.
signore....mai peggio!
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alexkrycek
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[quote="cherchi"]....gli è riuscito quello che a tantissimi pugili , campioni come Roy Jones non riesce facilmente : finire in bellezza.
Tra l'altro proprio contro il giustiziere di Jones (che aveva esaurito la luce) Tarver. /quote]
E' verissimo.
E questa può essere una indicazione della capacità atletica tra i due, della capacità anche di amministrarsi fisicamente, se vogliamo, tema sul quale Hopkins era ed è un autentico guru.
Però non dimentichiamo che il Tarver affrontato da Hopkins non era certo pieno di luce nemmeno lui, debilitato da un calo di peso non proprio salutare (era intorno alle 200 libbre ancora pochissime settimane prima del match) e da distrazioni mediatiche (la partecipazione come co-protagonista nell'ultima edizione della saga cinematografica di "Rocky") che non lo hanno certo condotto sul ring nelle migliori condizioni.
Al pari, anche il Jones affrontato da Tarver, almeno nella prima occasione, proveniva da un calo di peso eccessivo, avendo brevemente militato nella categoria dei massimi e avendo faticato molto per fare il peso.
Insomma, per farla breve mi sarebbe piaciuto vedere come sarebbe andata a finire in entrambi i casi con tutti i pugili nelle migliori condizioni...cioè quelle di Hopkins
(....che non a caso subì la stessa sorte parzialmente per gli stessi motivi, ovvero il peso, contro Taylor).
Tra l'altro proprio contro il giustiziere di Jones (che aveva esaurito la luce) Tarver. /quote]
E' verissimo.
E questa può essere una indicazione della capacità atletica tra i due, della capacità anche di amministrarsi fisicamente, se vogliamo, tema sul quale Hopkins era ed è un autentico guru.
Però non dimentichiamo che il Tarver affrontato da Hopkins non era certo pieno di luce nemmeno lui, debilitato da un calo di peso non proprio salutare (era intorno alle 200 libbre ancora pochissime settimane prima del match) e da distrazioni mediatiche (la partecipazione come co-protagonista nell'ultima edizione della saga cinematografica di "Rocky") che non lo hanno certo condotto sul ring nelle migliori condizioni.
Al pari, anche il Jones affrontato da Tarver, almeno nella prima occasione, proveniva da un calo di peso eccessivo, avendo brevemente militato nella categoria dei massimi e avendo faticato molto per fare il peso.
Insomma, per farla breve mi sarebbe piaciuto vedere come sarebbe andata a finire in entrambi i casi con tutti i pugili nelle migliori condizioni...cioè quelle di Hopkins
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kinchen
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Se proprio bisogna andare a indicare il migliore in una pound for pound storica direi che Roy Jones si fa preferire. Hopkins è stato l'erede di Hagler per il modo e la serietà in cui ha dominato una categoria di peso senza cercare di scorazzare in giro in cerca di notorietà. Anche dal punto di vista del tipo di carriera (uno che viene dalla dura selezione) e della solidità ricorda il pelato di Brockton.
Per Jones il discorso è diverso, i pochi anni in cui ha militato tra medi e supermedi era una macchina perfetta, veloce come un peso piuma con la potenza di un Jackson, chi lo avrebbe potuto fermare? Non credo nemmeno Hagler o Leonard. Quel Jones lì è stata la cosa più vicina alla perfezione che ho visto su un ring, e non c'è partita del Brasile o vittoria di Federer che sia paragonabile alla superiorità che Jones esprimeva su PROFESSIONISTI. Hamed faceva il pagliaccio e affrontava pugili tutto sommato abbordabili (Barrera a parte, appunto), Jones non scherzava, semplicemente sapeva di poter chiudere quando voleva. Mi viene in mente il KO su Thomas Tate, o quando controllava Toney come fosse una seduta di guanti con un allievo. Niente di paragonabile a lui.
Gli ultimi anni son stati quelli di un uomo un po' più anziano rimasto talmente affascinato da ciò che egli stesso rappresentava da perdere il senso della sua vulnerabilità di comune mortale; un fantoccio senz'anima.
Per Jones il discorso è diverso, i pochi anni in cui ha militato tra medi e supermedi era una macchina perfetta, veloce come un peso piuma con la potenza di un Jackson, chi lo avrebbe potuto fermare? Non credo nemmeno Hagler o Leonard. Quel Jones lì è stata la cosa più vicina alla perfezione che ho visto su un ring, e non c'è partita del Brasile o vittoria di Federer che sia paragonabile alla superiorità che Jones esprimeva su PROFESSIONISTI. Hamed faceva il pagliaccio e affrontava pugili tutto sommato abbordabili (Barrera a parte, appunto), Jones non scherzava, semplicemente sapeva di poter chiudere quando voleva. Mi viene in mente il KO su Thomas Tate, o quando controllava Toney come fosse una seduta di guanti con un allievo. Niente di paragonabile a lui.
Gli ultimi anni son stati quelli di un uomo un po' più anziano rimasto talmente affascinato da ciò che egli stesso rappresentava da perdere il senso della sua vulnerabilità di comune mortale; un fantoccio senz'anima.
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orson
Considerare Hopkins l'erede di Hagler mi sembra esagerato:marvin avrebbe battuto Jones prima del limite,come avrebbe fatto Leonard;comunque preferisco Roy a Floyd,almeno era meno noiosokinchen ha scritto:Se proprio bisogna andare a indicare il migliore in una pound for pound storica direi che Roy Jones si fa preferire. Hopkins è stato l'erede di Hagler per il modo e la serietà in cui ha dominato una categoria di peso senza cercare di scorazzare in giro in cerca di notorietà. Anche dal punto di vista del tipo di carriera (uno che viene dalla dura selezione) e della solidità ricorda il pelato di Brockton.
Per Jones il discorso è diverso, i pochi anni in cui ha militato tra medi e supermedi era una macchina perfetta, veloce come un peso piuma con la potenza di un Jackson, chi lo avrebbe potuto fermare? Non credo nemmeno Hagler o Leonard. Quel Jones lì è stata la cosa più vicina alla perfezione che ho visto su un ring, e non c'è partita del Brasile o vittoria di Federer che sia paragonabile alla superiorità che Jones esprimeva su PROFESSIONISTI. Hamed faceva il pagliaccio e affrontava pugili tutto sommato abbordabili (Barrera a parte, appunto), Jones non scherzava, semplicemente sapeva di poter chiudere quando voleva. Mi viene in mente il KO su Thomas Tate, o quando controllava Toney come fosse una seduta di guanti con un allievo. Niente di paragonabile a lui.
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alexkrycek
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Sì forse come valori assoluti è un'affermazione azzardata, però come tipologia di pugile (stiamo parlando di un serissimo atleta che non ha iniziato la carriera professionale da predestinato, ma si è guadagnato la sua fama colpo su colpo, e solo nel finale ne ha forse tratto i frutti economici), allora il paragone ci sta.orson ha scritto:Considerare Hopkins l'erede di Hagler mi sembra esagerato:marvin avrebbe battuto Jones prima del limite,come avrebbe fatto Leonard;comunque preferisco Roy a Floyd,almeno era meno noiosokinchen ha scritto:Se proprio bisogna andare a indicare il migliore in una pound for pound storica direi che Roy Jones si fa preferire. Hopkins è stato l'erede di Hagler per il modo e la serietà in cui ha dominato una categoria di peso senza cercare di scorazzare in giro in cerca di notorietà. Anche dal punto di vista del tipo di carriera (uno che viene dalla dura selezione) e della solidità ricorda il pelato di Brockton.
Per Jones il discorso è diverso, i pochi anni in cui ha militato tra medi e supermedi era una macchina perfetta, veloce come un peso piuma con la potenza di un Jackson, chi lo avrebbe potuto fermare? Non credo nemmeno Hagler o Leonard. Quel Jones lì è stata la cosa più vicina alla perfezione che ho visto su un ring, e non c'è partita del Brasile o vittoria di Federer che sia paragonabile alla superiorità che Jones esprimeva su PROFESSIONISTI. Hamed faceva il pagliaccio e affrontava pugili tutto sommato abbordabili (Barrera a parte, appunto), Jones non scherzava, semplicemente sapeva di poter chiudere quando voleva. Mi viene in mente il KO su Thomas Tate, o quando controllava Toney come fosse una seduta di guanti con un allievo. Niente di paragonabile a lui.
Gli ultimi anni son stati quelli di un uomo un po' più anziano rimasto talmente affascinato da ciò che egli stesso rappresentava da perdere il senso della sua vulnerabilità di comune mortale; un fantoccio senz'anima.
Sul fatto che Jones fosse letale da medio e supermedio, sono d'accordo, però (se togliamo Toney e Hopkins) non ha affrontato certo dei fenomeni: inoltre ha difeso il titolo dei medi soltanto una volta (contro Tate).
Jones era velocissimo, ma non direi che avesse una potenza alla Jackson: Jackson aveva il colpo del picchiatore, Jones ti stendeva perchè non lo vedevi arrivare: medesimi effetti, ma cause diverse.
E poi...non so, ho sempre avuto l'impressione che prendesse il pugilato un po' come un passatempo, forse aveva troppo talento per non avere la tentazione di saltare da una categoria all'altra, riuscendo anche a rubare un titolo dei massimi buono solo per le statistiche.
Un Hagler che fa 12 difese del titolo in un regno durato 7 anni, o un Hopkins capace di fare il medio ad altissimi livelli per quasi un decennio...secondo me sono un'altro tipo di "professionista".
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Concordo in pieno.alexkrycek ha scritto:E poi...non so, ho sempre avuto l'impressione che prendesse il pugilato un po' come un passatempo, forse aveva troppo talento per non avere la tentazione di saltare da una categoria all'altra, riuscendo anche a rubare un titolo dei massimi buono solo per le statistiche.
Un Hagler che fa 12 difese del titolo in un regno durato 7 anni, o un Hopkins capace di fare il medio ad altissimi livelli per quasi un decennio...secondo me sono un'altro tipo di "professionista".
A me personalmente non hanno mai entusiasmato ne Roy ne Pretty Boy, questo non significa che li ritenga dei pugili mediocri, tutt'altro.
Mettere comunque il medio Roy Jones Jr. sullo stesso piano dei vari Hagler, Leonard o se vogliamo Duran e Monzon non ha senso.
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
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kinchen
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Beh, io ricordo che il grande Roberto Fazi, tutt'altro che tenero coi campioni di quel momento, mise, forse un po'provocatoriamente (perchè gli rompevano sempre le scatole sulle sue classifiche all-time) Roy Jones davanti a Monzon (Hagler non figurava) nella top ten dei medi di tutti tempi. Sono d'accordissimo che Jones ha fatto troppo poco il medio e che in una all-time di questa categoria arduo sarebbe valutarlo, come è vero che non è sempre stato serio negli atteggiamenti. Ma negare che Jones peso medio avrebbe avuto (ampie) chances di vittoria sia contro Hagler che contro Leonard mi pare voler negare il giusto credito a uno straordinario pugile in favore di una (comprensibile finchè si vuole) eccessiva venerazione per delle icone dei rimpianti anni '80. Del resto in quegli anni si sparava a zero su Holmes e Hagler rimpiangendo Alì e Monzon e così via. E' vero che molto del meglio dello sport appartiene al passato ma Jones lo si può tranquillamente paragonare a gente come Hagler, Hearns, Leonard, ecc.