Europeo: De Martinis contro il belga Osei Bonsu
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Europeo: De Martinis contro il belga Osei Bonsu
Il 9 Giugno, Christian De Martinis sfida il belga Jackson Osei Bonsu per il titolo europeo dei welter, ad Anversa. Credete Christian ha na chance per vincere al estero?
Non credo, Osei Bonsu ha battuto due volte Colombel, che è
uno che sà il fatto suo, De Martins non ha l'esperienza necessaria,
ha troppa foga e nel pugilato se la foga non è supportata da ragionamento e conoscenza della materia,si paga...
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...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
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Bonaccorso
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bratan tzenov
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Riguardo alla sfida mancata, ho trovato questa nota della BBT:
LA BBT SCIOGLIE IL CONTRATTO CON PETRUCCI E CARDARELLO
I continui malintesi tra Davide Buccioni e Carlo Maggi, trainer di Petrucci e Cardarello, hanno dato luogo allo scioglimento del contratto tra la società professionistica e i due atleti della BBT. Riteniamo di aver dato tanto, tantissimo al pugile Petrucci facendolo combattere ben diciassette volte in due anni e mezzo di professionismo; numero di incontri elevatissimo tenuto conto della limitata attività professionistica svolta in Italia. Ma al maestro Carlo Maggi ciò non bastava. Daniele Petrucci ha disputato tutti i suoi incontri a torso nudo praticamente a due passi da casa, ovvero nella propria città, cosa unica nella nostra penisola. Ma al maestro Carlo Maggi ciò non bastava. La "BBT" ha sempre onorato Petrucci per le conquiste ottenute ripagandolo con borse elevatissime. Ma al maestro Carlo Maggi ciò non bastava. Davide Buccioni promoter del pugile, dopo innumerevoli sforzi lavorativi e con grande impegno e passione per la boxe, ha messo su un piatto d'argento per Petrucci la certezza di disputare un titolo europeo a Roma davanti a quindicimila persone per un evento unico in Italia. Ma al maestro Carlo Maggi ciò non bastava. Riteniamo che un vero legionario, un vero combattente lo si vede negli incontri più difficili e non contro i soliti pugili dai record negativi che al primo colpo si tuffano in terra. A cosa serviva ancora combattere contro atleti scarsi dalla pancia gonfia di birra, o contro pesi welter con un fisico da pesi gallo ma con una pancia da peso massimo?! Prottegere il proprio allievo è cosa importante sia per il maestro che per il manager, ma proteggerlo all'infinito non serve a niente, caro Maestro Maggi. Al momento di disputare un titolo importante contro un avversario (Jackson Bonsu) degno di essere il campione d'europa, il maestro Maggi ha fatto un passo indietro ritenendo Petrucci ancora non pronto per il pugile belga contraddicendosi pesantemente visto che pochi giorni prima aveva richiesto a Davide Buccioni un altro incontro preparativo prima dell'europeo. Ci dispiace per Petrucci che avrebbe voluto disputare l'incontro più importante della sua carriera nella sua città e davanti a suoi tifosi, ma al maestro Maggi ciò non bastava.
(articolo del 22/03/2007)
LA BBT SCIOGLIE IL CONTRATTO CON PETRUCCI E CARDARELLO
I continui malintesi tra Davide Buccioni e Carlo Maggi, trainer di Petrucci e Cardarello, hanno dato luogo allo scioglimento del contratto tra la società professionistica e i due atleti della BBT. Riteniamo di aver dato tanto, tantissimo al pugile Petrucci facendolo combattere ben diciassette volte in due anni e mezzo di professionismo; numero di incontri elevatissimo tenuto conto della limitata attività professionistica svolta in Italia. Ma al maestro Carlo Maggi ciò non bastava. Daniele Petrucci ha disputato tutti i suoi incontri a torso nudo praticamente a due passi da casa, ovvero nella propria città, cosa unica nella nostra penisola. Ma al maestro Carlo Maggi ciò non bastava. La "BBT" ha sempre onorato Petrucci per le conquiste ottenute ripagandolo con borse elevatissime. Ma al maestro Carlo Maggi ciò non bastava. Davide Buccioni promoter del pugile, dopo innumerevoli sforzi lavorativi e con grande impegno e passione per la boxe, ha messo su un piatto d'argento per Petrucci la certezza di disputare un titolo europeo a Roma davanti a quindicimila persone per un evento unico in Italia. Ma al maestro Carlo Maggi ciò non bastava. Riteniamo che un vero legionario, un vero combattente lo si vede negli incontri più difficili e non contro i soliti pugili dai record negativi che al primo colpo si tuffano in terra. A cosa serviva ancora combattere contro atleti scarsi dalla pancia gonfia di birra, o contro pesi welter con un fisico da pesi gallo ma con una pancia da peso massimo?! Prottegere il proprio allievo è cosa importante sia per il maestro che per il manager, ma proteggerlo all'infinito non serve a niente, caro Maestro Maggi. Al momento di disputare un titolo importante contro un avversario (Jackson Bonsu) degno di essere il campione d'europa, il maestro Maggi ha fatto un passo indietro ritenendo Petrucci ancora non pronto per il pugile belga contraddicendosi pesantemente visto che pochi giorni prima aveva richiesto a Davide Buccioni un altro incontro preparativo prima dell'europeo. Ci dispiace per Petrucci che avrebbe voluto disputare l'incontro più importante della sua carriera nella sua città e davanti a suoi tifosi, ma al maestro Maggi ciò non bastava.
(articolo del 22/03/2007)
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Bonaccorso
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Mah, gaurda, a prescindere dalla decisone più o meno saggia di diffondere la nota l'unica cosa che mi sento di dire è che per me è una gigantesca occasione persa per Petrucci, che non avrebbe certo avuto vita facile, anzi sarebbe stata durissima, ma era un incontro a mio avviso che non si poteva e doveva rifiutare. Per questo motivo mi riesce più facile mettermi nei panni dell'organizzatore che su Petrucci ci aveva investito e vedeva per lui finalmente il primo grande palcoscenico. Probabile che il maestro di Petrucci conosca il suo ragazzo più di quanto lui conosca sè stesso e sappia che non era davvero pronto, ma dover rinunciare a un incontro cos importante deve essere stato per Buccioni davvero frustrante. Sarebbe molto interessante sapere cosa ne pensa lo stesso Petrucci e cosa avrebbe voluto fare lui.
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Tutto è possibile, ma Petrucci non è abbastanza collaudato per un impegno del genere, il suo maestro probabilmente "sente" questa cosa. E' vero che non si può impostare una carriera contro dei materassi, ma fra i materassi e un campione c'è tanta gente in mezzo. Forse il suo maestro aveva bisogno di una prova in più. Quando ho parlato con Cherchi ho imparato una cosa: un titolo si fa se c'è o la possibilità di vincere o quella di guadagnare molto. Per una semplice, possibile ma non è detto, bella figura no.
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bratan tzenov
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Sottoscrivo: per questo sono sicuro che in questa storiaccia chi ha fatto il furbo non è il pugile. Credo che invece a qualcuno interessasse fare bella figura...Bonaccorso ha scritto:Quando ho parlato con Cherchi ho imparato una cosa: un titolo si fa se c'è o la possibilità di vincere o quella di guadagnare molto. Per una semplice, possibile ma non è detto, bella figura no.
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alice
Mi dispiace molto ma siete male informati... i soldi per portare Bonsu e Roma c'erano ... il rifiuto ( per motivi che giustamente andrebbero chiesti a Petrucci) è arrivato dal pugile romano.
non è la prima volta che si leggono in questo forum attacchi precisi alla società romana, sinceramente non capisco il perchè visto che gli attacchi sono a senso unico.
Il topic poi è stato aperto per parlare di De Martinis, al quale faccio i miei migliori auguri per questo match, quindi parlare di altro mi sembra uscire dalla discussione o meglio aprire bocca e dargli fiato.
non è la prima volta che si leggono in questo forum attacchi precisi alla società romana, sinceramente non capisco il perchè visto che gli attacchi sono a senso unico.
Il topic poi è stato aperto per parlare di De Martinis, al quale faccio i miei migliori auguri per questo match, quindi parlare di altro mi sembra uscire dalla discussione o meglio aprire bocca e dargli fiato.
Straquoto.Bonaccorso ha scritto:Tutto è possibile, ma Petrucci non è abbastanza collaudato per un impegno del genere, il suo maestro probabilmente "sente" questa cosa.
La salute e l'incolumità del ragazzo prima di tutto, se il maestro sente che Petrucci non è pronto, meglio così..
Abbiamo visto troppo spesso ragazzi lanciati verso il titolo, con record immaccolati ma farciti da materassi, subire punizioni durissime..
O episodi (vedi i casi di questi ultimi tempi) in cui l'angolo non interveniva a fermare il proprio pugile avviato verso una punizione tremenda...
Perciò mi sento di dire che se il maestro, valutando l'impreparazione del pupillo, ha posto il veto spero e credo lo abbia fatto per il bene di Petrucci...
Lo scoramento dei Manager, la presenza di borse consistenti ed il prestigio contano fino ad un certo punto.
tutto questo vale anche per De Martinis, e per l'incontro che si appresta a disputare, non credo che una riflessione di questo tipo (anche se fatta su un suo collega) sia off-topic..
Petrucci, De Martinis o l'ultimo dei debuttanti Ungheresi vanno tutelati e meritano rispetto prima ancora che titoli vari, interessi manageriali, borse o prestigio..
sono loro che rischiano sul ring e sono loro che spesso non hanno la freddezza necessaria per valutare le scelte da fare.. I maestri servono a questo, meglio una scelta prudente ed un passo indietro che un salto nel vuoto.
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
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bratan tzenov
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Mi inchino alle precisazioni, mi scuso se sono stato frainteso e porgo i miei migliori auguri a Davide Buccioni per un proseguo di attività all'insegna delle soddisfazioni. Il topic è vero che è stato aperto per parlare di De Martinis, ma è lampante di come il discorso sia andato a finire su Petrucci, visto che anche sella Gazzetta dello Sport era stato sbandierato come già fatto Bonsu-Petrucci.alice ha scritto:Mi dispiace molto ma siete male informati... i soldi per portare Bonsu e Roma c'erano ... il rifiuto ( per motivi che giustamente andrebbero chiesti a Petrucci) è arrivato dal pugile romano.
non è la prima volta che si leggono in questo forum attacchi precisi alla società romana, sinceramente non capisco il perchè visto che gli attacchi sono a senso unico.
Il topic poi è stato aperto per parlare di De Martinis, al quale faccio i miei migliori auguri per questo match, quindi parlare di altro mi sembra uscire dalla discussione o meglio aprire bocca e dargli fiato.
Allora forza De Martinis: difficile sì, ma con qualche colpo di fortuna può anche farcela.