Giuseppe Lauri
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Bonaccorso
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allora questa è quasi una promessa
al ritorno ci racconterai come è andato l'incontro e il viggio con i tifosi
devi dare colore a questo incontro
da ultimo quando rientrate da reims di a tony di chiudere la porta
questa è una battuta solo per i varesotti? vediamo se te indovini?
al ritorno ci racconterai come è andato l'incontro e il viggio con i tifosi
devi dare colore a questo incontro
da ultimo quando rientrate da reims di a tony di chiudere la porta
questa è una battuta solo per i varesotti? vediamo se te indovini?
Due sono i tipi di conoscenza. O si conosce una materia in prima persona o si sa come trovare le informazioni al riguardo.


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Bonaccorso
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visto l'incontro in TV
a mio modo di vedere, tony non ha voluto vincere perchè non ci ha creduto veramente
quando portava i colpi al tronco, klose non teneva, si vedeva chiaramente che avrebbe ceduto alla lunga
tony doveva insistere fino all'ottava ripresa con i colpi sotto, non dico che non li portava, ma quando lo metteva alle corde doveva insistere di più nella sua azione di demolizione al tronco
poi partire forte e vincere prima del limite
questa è una mia impressione, posso anche sbagliarmi, io ho visto l'incontro dalla TV
aspettiamo il resoconto di guadalupe che da bordo ring ha visto meglio l'incontro
a mio modo di vedere, tony non ha voluto vincere perchè non ci ha creduto veramente
quando portava i colpi al tronco, klose non teneva, si vedeva chiaramente che avrebbe ceduto alla lunga
tony doveva insistere fino all'ottava ripresa con i colpi sotto, non dico che non li portava, ma quando lo metteva alle corde doveva insistere di più nella sua azione di demolizione al tronco
poi partire forte e vincere prima del limite
questa è una mia impressione, posso anche sbagliarmi, io ho visto l'incontro dalla TV
aspettiamo il resoconto di guadalupe che da bordo ring ha visto meglio l'incontro
Due sono i tipi di conoscenza. O si conosce una materia in prima persona o si sa come trovare le informazioni al riguardo.


Il mio commento? Non molti gli errori di Lauri ma,importanti,
portava colpi isolati e non in serie,si lasciava legare e questo
è atteggiamento inconscio di ogni pugile,l'avversario lega?
bene approfittiamone e tiriamo il fiato...ma ragazzo..stai disputando
Europeo,l'avversario non deve assolutamente spezzare il MIO
ritmo,a parte tutto una sola cosa da dire.
Il pubblico ha fischiato sonoramente il verdetto,ed ha riservato a
Tony calorosi applausi.
Il mio parere....Ha vinto Lauri di due punti!
portava colpi isolati e non in serie,si lasciava legare e questo
è atteggiamento inconscio di ogni pugile,l'avversario lega?
bene approfittiamone e tiriamo il fiato...ma ragazzo..stai disputando
Europeo,l'avversario non deve assolutamente spezzare il MIO
ritmo,a parte tutto una sola cosa da dire.
Il pubblico ha fischiato sonoramente il verdetto,ed ha riservato a
Tony calorosi applausi.
Il mio parere....Ha vinto Lauri di due punti!
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
Ho visto l'incontro alla TV
Credo che Lauri si sia battuto bene , ma ha purtroppo perso l'incontro proprio nei round dove avrebbe dovuto fare un pò di differenza , ovvero gli ultimi tre che non è riuscito ad aggiudicarsi.
Ovviamente al contrario, klose è invece riuscito a conservare un pò di fiato necessario per tenerlo distante e raggiungerlo con giusto quei colpi che servivano per arrivare al verdetto favorevole.
Cmq peccato perchè la sensazione è che invece il risultato fosse alla sua (di Lauri)portata.
Credo che Lauri si sia battuto bene , ma ha purtroppo perso l'incontro proprio nei round dove avrebbe dovuto fare un pò di differenza , ovvero gli ultimi tre che non è riuscito ad aggiudicarsi.
Ovviamente al contrario, klose è invece riuscito a conservare un pò di fiato necessario per tenerlo distante e raggiungerlo con giusto quei colpi che servivano per arrivare al verdetto favorevole.
Cmq peccato perchè la sensazione è che invece il risultato fosse alla sua (di Lauri)portata.
signore....mai peggio!
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Bonaccorso
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Bonaccorso non ho preso alcun appunto farei un gran casino....
il match a mio parere andava a Lauri,a Klose ho dato vincenti
solo il primo e nono round a Lauri ne avevo date quattro le altre
pari.Mi scuso ma sono spettatore anomalo...non compilo cartellini
in quanto la ritengo una pratica kitch,vado per esperienza tutto li,
ed essendo la boxe soggettiva e, ultimamente molto decaduta
nei giudizi (mi riferisco al valore che tanti esperti danno a pugili non
pugili),tra l'altro ti dico che la boxe di Antonio non mi piace,gli preferisco
e di gran lunga quella del fratello.
Ti dico inoltre che Giuseppe a breve si recherà a New York per fare
da sparring a Malignaggi in vista dell'incontro con Cotto.
Buone vacanze e scusami.
il match a mio parere andava a Lauri,a Klose ho dato vincenti
solo il primo e nono round a Lauri ne avevo date quattro le altre
pari.Mi scuso ma sono spettatore anomalo...non compilo cartellini
in quanto la ritengo una pratica kitch,vado per esperienza tutto li,
ed essendo la boxe soggettiva e, ultimamente molto decaduta
nei giudizi (mi riferisco al valore che tanti esperti danno a pugili non
pugili),tra l'altro ti dico che la boxe di Antonio non mi piace,gli preferisco
e di gran lunga quella del fratello.
Ti dico inoltre che Giuseppe a breve si recherà a New York per fare
da sparring a Malignaggi in vista dell'incontro con Cotto.
Buone vacanze e scusami.
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
da "la Prealpina" del 01/03/2007
Beppe Lauri si sfoga: «Con Ted Bami è impossibile combattere»
«Ted Bami? Non è nessuno. E, contrariamente a Gianluca Branco, quando mi è stato proposto di attraversare ancora la Manica, non ho accampato scuse perché ci credevo, volevo vincere. Ma con quell’inglese è davvero difficile boxare. Con uno così non si riesce a concludere più di tanto». All’indomani della sua sesta sconfitta in carriera, Beppe Lauri non fa drammi. Ha la faccia pulita, come se non avesse nemmeno combattuto un match di dodici riprese soltanto poche ore prima. Ed è realista, amaramente consapevole. Anche se al K2 Leisure Centre di Crawley ha perso la sua seconda chance europea: avrebbe voluto strappare la corona continentale al “coloured” originario del Congo ma, come accaduto il 22 settembre dello scorso anno, il verdetto lo ha di nuovo condannato.
«Stavolta, però, è stato tutto un altro match - ci tiene a sottolineare il pugile cresciuto a Venegono Superiore -, completamente diverso da quello della York Hall. Ce l’ho messa tutta, ho lottato sino alla fine, ci ho provato anche all’ultimo round. E mentre io sono uscito dal combattimento senza un graffio nonostante un paio di testate maligne, Bami è sceso dal ring con un taglio all’arcata sopracciliare sinistra e con l’occhio destro gonfio e semichiuso. Però non è bastato».
Scorbutico, tremendamente scorbutico: il campione di Brixton è l’antitesi della “noble art”, eppure l’altro ieri ha difeso il titolo europeo dei superleggeri conquistato nel 2006 a Bethnal Green giungendo alla sua nona vittoria consecutiva.
«Tutto vero - conferma Beppe Lauri - ma con quel suo trucchetto di usare la testa, di infilarla sempre sotto il braccio dell’avversario e di legare in continuazione può cavarsela solamente in casa sua. In Italia sarebbe sicuramente squalificato dopo poche riprese. E mi dispiace che l’altro ieri non sia stato possibile seguire l’incontro in tv: chi conosce la boxe avrebbe capito».
Eppure, i tre giudici non hanno avuto dubbi: verdetto unanime e con margini consistenti… «Lasciamo perdere. E’ scandaloso che uno dei tre abbia dato addirittura sette punti in più a Bami (il serbo Raiko Djajic: 117-110; ndr). Non a caso Salvatore Cherchi alla fine ha fatto un macello, inveendo contro tale iniquità. Basti pensare che dopo l’ultimo gong il mio rivale non ha nemmeno esultato, perché anch’egli pensava che il risultato fosse in bilico, uno o due punti di differenza al massimo».
Al di là del richiamo ufficiale affibbiato all’inglese dall’arbitro spagnolo Manuel Oliver Palomo alla settima ripresa per l’uso irregolare della testa, ha indubbiamente pesato il conteggio al decimo round… «Anche su questo ci sarebbe da discutere - sostiene l’ex campione italiano e intercontinentale Wbf, Wba, Wbo e Ibf - perché in realtà stavo indietreggiando e, quando Bami si è fatto sotto colpendomi, ho perso l’equilibrio, mi sono sbilanciato e sono finito al tappeto. Comunque, non mi sono scoraggiato. E, lo ripeto, al dodicesimo round ho provato a chiudere prima dello scadere. Però Bami mi teneva, continuava a legare, s’infilava con la testa sotto le mie braccia, non riuscivo nemmeno a muovere le mani».
Tante le recriminazioni, tanti i rimpianti. Eppure, Beppe Lauri non mostra segni di resa.
«Non riesco a darmi delle colpe. Ho dato tutto e non riesco a vedere in maniera negativa la mia prova. Perché, credetemi, contro Bami non è assolutamente facile incrociare i guantoni. Vorrei proprio vederlo combattere lontano dalla sua Inghilterra».
Intanto, però, “Dangerous” ha ancora indosso la cintura di campione. Mentre “The End”, assieme al papà Augusto, è tornato ieri in Italia. E martedì prossimo volerà in Ungheria: ad attenderlo ci sono la moglie Anjkò, i due figlioletti, Vivien e Junior, e il maestro con cui riprenderà presto ad allenarsi al “Bèkès klub”. Con Macik Pal, ucraino trapiantato nella terra dei magiari, cercherà la sua nuova strada. Verso un dolce sogno di gloria.
Antonio Triveri
Beppe Lauri si sfoga: «Con Ted Bami è impossibile combattere»
«Ted Bami? Non è nessuno. E, contrariamente a Gianluca Branco, quando mi è stato proposto di attraversare ancora la Manica, non ho accampato scuse perché ci credevo, volevo vincere. Ma con quell’inglese è davvero difficile boxare. Con uno così non si riesce a concludere più di tanto». All’indomani della sua sesta sconfitta in carriera, Beppe Lauri non fa drammi. Ha la faccia pulita, come se non avesse nemmeno combattuto un match di dodici riprese soltanto poche ore prima. Ed è realista, amaramente consapevole. Anche se al K2 Leisure Centre di Crawley ha perso la sua seconda chance europea: avrebbe voluto strappare la corona continentale al “coloured” originario del Congo ma, come accaduto il 22 settembre dello scorso anno, il verdetto lo ha di nuovo condannato.
«Stavolta, però, è stato tutto un altro match - ci tiene a sottolineare il pugile cresciuto a Venegono Superiore -, completamente diverso da quello della York Hall. Ce l’ho messa tutta, ho lottato sino alla fine, ci ho provato anche all’ultimo round. E mentre io sono uscito dal combattimento senza un graffio nonostante un paio di testate maligne, Bami è sceso dal ring con un taglio all’arcata sopracciliare sinistra e con l’occhio destro gonfio e semichiuso. Però non è bastato».
Scorbutico, tremendamente scorbutico: il campione di Brixton è l’antitesi della “noble art”, eppure l’altro ieri ha difeso il titolo europeo dei superleggeri conquistato nel 2006 a Bethnal Green giungendo alla sua nona vittoria consecutiva.
«Tutto vero - conferma Beppe Lauri - ma con quel suo trucchetto di usare la testa, di infilarla sempre sotto il braccio dell’avversario e di legare in continuazione può cavarsela solamente in casa sua. In Italia sarebbe sicuramente squalificato dopo poche riprese. E mi dispiace che l’altro ieri non sia stato possibile seguire l’incontro in tv: chi conosce la boxe avrebbe capito».
Eppure, i tre giudici non hanno avuto dubbi: verdetto unanime e con margini consistenti… «Lasciamo perdere. E’ scandaloso che uno dei tre abbia dato addirittura sette punti in più a Bami (il serbo Raiko Djajic: 117-110; ndr). Non a caso Salvatore Cherchi alla fine ha fatto un macello, inveendo contro tale iniquità. Basti pensare che dopo l’ultimo gong il mio rivale non ha nemmeno esultato, perché anch’egli pensava che il risultato fosse in bilico, uno o due punti di differenza al massimo».
Al di là del richiamo ufficiale affibbiato all’inglese dall’arbitro spagnolo Manuel Oliver Palomo alla settima ripresa per l’uso irregolare della testa, ha indubbiamente pesato il conteggio al decimo round… «Anche su questo ci sarebbe da discutere - sostiene l’ex campione italiano e intercontinentale Wbf, Wba, Wbo e Ibf - perché in realtà stavo indietreggiando e, quando Bami si è fatto sotto colpendomi, ho perso l’equilibrio, mi sono sbilanciato e sono finito al tappeto. Comunque, non mi sono scoraggiato. E, lo ripeto, al dodicesimo round ho provato a chiudere prima dello scadere. Però Bami mi teneva, continuava a legare, s’infilava con la testa sotto le mie braccia, non riuscivo nemmeno a muovere le mani».
Tante le recriminazioni, tanti i rimpianti. Eppure, Beppe Lauri non mostra segni di resa.
«Non riesco a darmi delle colpe. Ho dato tutto e non riesco a vedere in maniera negativa la mia prova. Perché, credetemi, contro Bami non è assolutamente facile incrociare i guantoni. Vorrei proprio vederlo combattere lontano dalla sua Inghilterra».
Intanto, però, “Dangerous” ha ancora indosso la cintura di campione. Mentre “The End”, assieme al papà Augusto, è tornato ieri in Italia. E martedì prossimo volerà in Ungheria: ad attenderlo ci sono la moglie Anjkò, i due figlioletti, Vivien e Junior, e il maestro con cui riprenderà presto ad allenarsi al “Bèkès klub”. Con Macik Pal, ucraino trapiantato nella terra dei magiari, cercherà la sua nuova strada. Verso un dolce sogno di gloria.
Antonio Triveri
Due sono i tipi di conoscenza. O si conosce una materia in prima persona o si sa come trovare le informazioni al riguardo.


Grazie per aver riportato l'articolo della "Prealpina".
Che Bami sia difficile da boxare non ci piove...
Quello che mi lascia perplesso è la dichiarazione di Lauri in cui
dice che Bami infilava la testa sotto le sue braccia e legava.
Nel primo match ricordo che era Lauri che ostinatamente "agganciava"
la testa di Bami, ora io dico che uno con l'esperienza di Giuseppe se
non vuole essere abbracciato, e che la testa sia a distanza non pericolosa
non deve far altro che tenerlo lontano, colpi dritti e dentro fuori...
Non ho visto il match, sia ben chiaro le mie sono solo congetture.
Che Bami sia difficile da boxare non ci piove...
Quello che mi lascia perplesso è la dichiarazione di Lauri in cui
dice che Bami infilava la testa sotto le sue braccia e legava.
Nel primo match ricordo che era Lauri che ostinatamente "agganciava"
la testa di Bami, ora io dico che uno con l'esperienza di Giuseppe se
non vuole essere abbracciato, e che la testa sia a distanza non pericolosa
non deve far altro che tenerlo lontano, colpi dritti e dentro fuori...
Non ho visto il match, sia ben chiaro le mie sono solo congetture.
Ultima modifica di guadalupe il lunedì 2 aprile 2007, 17:17, modificato 1 volta in totale.
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
io dico:
la tv non c'era ed ognuno racconta la sua versione
guardando il primo incontro, era Lauri che agganciava e richiamava l'attenzione dell'arbitro
ora che la tv non c'è, prendiamo per buono la versione di Lauri
cmq, la morale è che ancora una volta, Giuseppe Lauri ha perso l'occasione di un titolo che conta (parte il Titolo Italiano gli altri non contano)
Teniamo in considerazione che è andato in terra straniera, ma, è sempre un'occasione da non perdere e, se sei bravo vinci ovunque
Quale sarà il futuro di Giuseppe Lauri alias "The End"
la tv non c'era ed ognuno racconta la sua versione
guardando il primo incontro, era Lauri che agganciava e richiamava l'attenzione dell'arbitro
ora che la tv non c'è, prendiamo per buono la versione di Lauri
cmq, la morale è che ancora una volta, Giuseppe Lauri ha perso l'occasione di un titolo che conta (parte il Titolo Italiano gli altri non contano)
Teniamo in considerazione che è andato in terra straniera, ma, è sempre un'occasione da non perdere e, se sei bravo vinci ovunque
Quale sarà il futuro di Giuseppe Lauri alias "The End"
Due sono i tipi di conoscenza. O si conosce una materia in prima persona o si sa come trovare le informazioni al riguardo.

