Articolo di qualità storica.
Ricorda che Dagge ha un record non piccolo... il primo tedesco campione del mondo del dopoguerra. Cosa che a ottimi pugili come Bubi Scholtz non riuscirono.
Dagge ha incrociato la sua storia con quella di due nostri oriundi di buon livello Antuofermo e Mattioli. ed ha perso da entrambi.
Campione europeo dei medi junior quando in giro in Europa c'erano ottimi pugili come i nostri due, Maurice Hope, Josè Duran, Ayub Kalule, arrivò al mondiale conto Elisha Obed e lo sconfisse a sorpresa. O'bed era un ottimo pugile. Tecnico, ben impostato, gran colpo d'occhio. Batterlo fu una impresa.
Dagge è poi stato il pugile cha ha acconsentito ad Emile Griffith di fare il record di round valevoli per un mondiale...339 se non mi sbaglio. Record ancora buono per il bravo Emile.
Ho visto combattere Griffith molte volte, compresa l'incontro con Dagge. io ne ero tifoso ed il mio cartellino non ha un senso a morire.... ho visto Griffith avanti nel punteggio contro Monzon nel secondo match....quindi..
Ma mi è restato in mente il comportamento del vecchio campione. Sempre molto misurato anche negli incontri finiti vicinissimi (i due vinti con Rodriguez, il mondiale dei medi con Tiger, il terzo match con Benvenuti, il match con Hayaward per fare alcuni esempi di match con punteggi molto vicini...), sempre sorridente, Griffith si arrabbiò seriamente due volte. Contro Bouttier (ricordi Bonaccorso?), squalificato per un low lblow mentre stava demolendo il francese, e contro Dagge. Contro il tedesco , vecchio e spelacchiato, protestò vivacemente... se lo pigliava, a fine match, finiva di dargliele....
Ma la giuria fece un verdetto casalingo. evidentemente il buon Emile sentiva che era la sua ultima chanche.
Dagge in privato era simpatico. Allegro 8anche troppo, forse) e ironico. Beveva troppo. A 58 anni se ne è andato, affetto da una malattia incurabile. Mammamia. I pugili non hanno una lunga aspettativa di vita. forse perchè hanno abitudini spesso eccessive.
Riposa in pace Eckhart. il pugilato tedesco gli deve un pezzo della sua rinascita.