caspita, questo è vero, ma
che magra consolazione vedere un prodotto gonfiato
io mi ricorderò sempre la sua prestazione contro Nelson
ed era convinto di aver vinto
non è per essere invidiosi di chi ha la fortuna di essere ben assistito, ma
bisogna essere signori e capire quando si perde
Due sono i tipi di conoscenza. O si conosce una materia in prima persona o si sa come trovare le informazioni al riguardo.
emily ha scritto:[quote=""X""]E' forse il pugile che ha alle spalle la migliore organizzazione e promozione,qui in Italia.
Ma un personaggio come Cantatore giova alla boxe italiana?per me no, ma forse sono troppo severa.[/quote]
Se domani dovessi leggere che appende al chiodo i guantoni,
penso proprio che il problema non mi sfiorerebbe.
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
Il discorso che volevo fare era proprio questo: la macchina organizzativa, tuti i tifosi che sembrano ultras al seguito, possono solo nuocere alla boxe e al suo pubblico, o renderla più popolare? io darei la prima risposta, non so voi.
Dipende da Chi fa il tifo per Chi.
Quando Cantatore ha affrontato Bispo non c'erano ultras,se per ultras si intende un pubblico poco disciplinato.
Magari si potrebbe discutere della capacità di valutazione della gente,ma anche qui non è facile dare un responso: secondo me si mischiano una certa ignoranza con una grande "fame" di boxe,che porta il pubblico più competente ad assistere comunque anche a spettacoli meno interessanti (visto che altro non viene proposto) ,ma la voglia di pugilato c'è.
Chi organizza lo sa e si regola di conseguenza,anche se consapevole che il materiale a disposizione non consente di presentare un buon prodotto.