18 Marzo: Hasim Rahman vs James Toney
Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko
Non ho visto il match ma da quello che ho capito James Toney con un pò di tapis roulant in più e qualche chilo di meno faceva suo il titolo grazie alle ultime riprese. Dato che attualmente a livello tecnico è uno dei pugili che stimo di più assieme a Floyd Mayweather Jr provo grande dispiacere a pensare che una preparazione affatto meticolosa l'ha portato a pesare 110kg il suo massimo storico. Dopo la vittoria (fittizia) per il titolo WBA ecco che sfugge lui anche la WBC per un soffio.
Quest'incontro è stato uno di quelli classici in cui il divario diventa talmente alto e i cartellini talmente diversi da far gridare allo scandalo unicamente per una questione di preferenze.
Avevo Rahman vincente di 2 punti, ma non mi sarei stupito di vedere cartellini a favore del "campione" anche con 3 o 4, e parimenti vedere Toney vincente per un punto o due.
I due giudici che davano Toney in vantaggio fino alla 11° vanno capiti per quanto detto sopra. E' sempre la stessa storia: preferisci la quantità o la sostanza?
Incontro difficilissimo da giudicare.
Una considerazione: Toney non può pensare di ripetere una prestazione simile, perchè lo stesso pugile che si presentò con 97 kg. contro Holyfield, ieri notte vinceva. Punto.
E' nelle sue possibilità vincere un titolo di sigla, assolutamente.
L'avversario più pericoloso di Toney è il suo lardo, ieri notte l'incontor ha detto questo.
Senza nulla togliere a Rahman che comunque è stato uno dei migliori Rahman degli ultimi anni e sapendo come gli parte la testa ogni tanto, non è poco.
Colgo l'occasione per dire che non condivido assolutamente il pensiero secondo cui sia necessario un torneo di riunificazione che veda la partecipazione dei 4 campioni di sigla, per il semplice motivo che la storia (anche e soprattutto quella recente) insegna che il titolo "undisputed" si frantumerebbe subito dopo e le cinture riunificate andrebbero un pò qua e un pò là. E allora saremmo daccapo.
Baldomir e Tarver sono i migliori delle rispettive categorie senza alcun bisogno di riunificazioni. I neofiti faranno un pò più fatica ad avvicinarsi a questo sport senza un campione unico di riferimento? Pazienza, basta fare la fatica di vedersi qualche incontro per farsi un'idea precisa dei valori in campo. La presenza di molti "campioni" toglie credibilità a questo sport? La maggioranza pensa di sì, ma molti no. C'è forse bisogno di una riunificazione per sapere che Calzaghe è meglio di Beyer?
Scordiamoci che si torni indietri, tutti devono mangiare, anche i maneggioni dei sanctioning bodies, che hanno tutto l'interesse perchè le cose restino così.
Isolare le sigle è impossibile, non vedo come si possa pensarlo: nessun pugile rifiuterà mai la possibilità di combattere per un titolo di sigla, anche se sa benissimo che il campione vero è un altro. E lo farà con o senza il consenso poplare, di The Ring, o di chiunque altro.
Potrebbe sembrare che a me la situazione attuale piaccia, non è così, solo che sono convinto che il campione unico attualmente ci sia già, dati alla mano, in 16 categorie su 17 senza bisogno di alcuna riunificazione.
Avevo Rahman vincente di 2 punti, ma non mi sarei stupito di vedere cartellini a favore del "campione" anche con 3 o 4, e parimenti vedere Toney vincente per un punto o due.
I due giudici che davano Toney in vantaggio fino alla 11° vanno capiti per quanto detto sopra. E' sempre la stessa storia: preferisci la quantità o la sostanza?
Incontro difficilissimo da giudicare.
Una considerazione: Toney non può pensare di ripetere una prestazione simile, perchè lo stesso pugile che si presentò con 97 kg. contro Holyfield, ieri notte vinceva. Punto.
E' nelle sue possibilità vincere un titolo di sigla, assolutamente.
L'avversario più pericoloso di Toney è il suo lardo, ieri notte l'incontor ha detto questo.
Senza nulla togliere a Rahman che comunque è stato uno dei migliori Rahman degli ultimi anni e sapendo come gli parte la testa ogni tanto, non è poco.
Colgo l'occasione per dire che non condivido assolutamente il pensiero secondo cui sia necessario un torneo di riunificazione che veda la partecipazione dei 4 campioni di sigla, per il semplice motivo che la storia (anche e soprattutto quella recente) insegna che il titolo "undisputed" si frantumerebbe subito dopo e le cinture riunificate andrebbero un pò qua e un pò là. E allora saremmo daccapo.
Baldomir e Tarver sono i migliori delle rispettive categorie senza alcun bisogno di riunificazioni. I neofiti faranno un pò più fatica ad avvicinarsi a questo sport senza un campione unico di riferimento? Pazienza, basta fare la fatica di vedersi qualche incontro per farsi un'idea precisa dei valori in campo. La presenza di molti "campioni" toglie credibilità a questo sport? La maggioranza pensa di sì, ma molti no. C'è forse bisogno di una riunificazione per sapere che Calzaghe è meglio di Beyer?
Scordiamoci che si torni indietri, tutti devono mangiare, anche i maneggioni dei sanctioning bodies, che hanno tutto l'interesse perchè le cose restino così.
Isolare le sigle è impossibile, non vedo come si possa pensarlo: nessun pugile rifiuterà mai la possibilità di combattere per un titolo di sigla, anche se sa benissimo che il campione vero è un altro. E lo farà con o senza il consenso poplare, di The Ring, o di chiunque altro.
Potrebbe sembrare che a me la situazione attuale piaccia, non è così, solo che sono convinto che il campione unico attualmente ci sia già, dati alla mano, in 16 categorie su 17 senza bisogno di alcuna riunificazione.
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Bonaccorso
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Sono fortemente critico con questo intervento di Matteo per molti motivi, uno dei quali è che è immorale anche il solo arrendersi alla criminalità organizzata. Non è poi vero assolutamente vero che 16 categorie su 17 abbiano ben chiaro chi è il miglior pugile anche per il solo motivo che i titoli si conquistano e non vengono assegnati sulla base di preferenze. Allora non facciamo neppure i mondiali di calcio, tanto sappiamo che il Brasile è più forte....salvo poi accorgersi che magari vince la Francia come 8 anni fa. L'esempio di Calzaghe è fuori luogo anche perchè Calzaghe ha legittimato il suo titolo vincendo con Lacy, altrimenti si poteva solo ipotizzare fosse il migliore, non di più. Se poi per esempio ci mettessimo a discutere, non avessimo un campione in carica, chi sia il miglior superleggero non finiremmo più. La championship policy di The Ring è la miglior soluzione attualmente applicabile, che la corruzione esista è un dato di fatto, accettarla e arrendersi è non solo uno sbaglio ma anche una corresponsabilità, sia pure lieve. Non solo, c'è dell'altro: la boxe è uno sport che è sotto il mirino di molti proprio per i suoi contenuti intrinseci, cerchiamo di migliorarla anche per non farla morire. Perchè lentamente sta morendo. I soldi vengono anche dalle pubblicità e le televisioni americane si sono tirate indietro perchè chi voleva fare pubblicità si tira indietro di fronte all'idea di farlo attraverso questi cialtroni delle sigle. Perchè non vogliono essere coinvolti e produrrebbe l'effetto contrario. Gli appassionati della boxe sono stufi di questo stato di cose, basta dare una occhiata nei vari forum internazionali, l'ESPN ha smesso di considerare i campioni di sigla. Ciò significa che qualcosa si può e si deve fare.
Mi ritaglio ancora un pò di spazio su questo topic, in merito alla questione delle sigle anche perchè l'incontro Rahman-Toney lo riguarda direttamente.Bonaccorso ha scritto:Sono fortemente critico con questo intervento di Matteo per molti motivi, uno dei quali è che è immorale anche il solo arrendersi alla criminalità organizzata.
Già nel tuo articolo sul portale relativo alla championship policy di The Ring saltava all'occhio la tua avversione nei confronti degli enti, astio giustificato e tra l'altro ben circostanziato nell'articolo.
Però considerandomi complice dei mangioni dei 4 enti, permettimi di dirti, Bonaccorso, che hai toppato in pieno.
Il discorso del calcio regge fino a un certo punto: se domani la FIFA salta su e decide che la finale di Champions League se la devono giocare il Pizzighettone e il Fanfulla tu andresti a vederla? Gli rideresti giustamente in faccia e andresti a vederti la "finale alternativa" tra Barcellona e Juve, e nella boxe è lo stesso (Tarver-Johnson docet).
Il mio non è fatalismo, solo che più che chiamare Beyer campione di sigla piuttosto che del mondo (e correggere chi non fa altrettanto con lettere e appelli) noi appassionati non possiamo fare. Non si può pretendere che il concetto di "cintura iridata", di "mondiale", che ha accompagnato la boxe per cent'anni venga improvvisamente snobbato a favore del riconoscimento simbolico di un mensile americano, per autorevole che sia.
Non sto ASSOLUTAMENTE dicendo che non sarebbe bello se succedesse, dico solo che è improbabile ma se succederà, sarò il primo a rallegrarmene.
Il mio esempio di Calzaghe è sbagliato secondo il concetto di The Ring, ma è paradossale che secondo THE RING il titolo dei supermedi fosse vacante; non compro The Ring da quest'inverno e l'ultima volta che l'ho preso Lacy secondo loro era 4°, poniamo il caso che i due avessero combattuto in quelle posizioni, adesso Calzaghe non sarebbe ancora campione.
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Bonaccorso
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Ti devo alcune precisazioni Matteo. Innanzitutto la promozione che ha ad esempio un Beyer non è certo quella che hanno in Fanfulla-Pizzighettone e mentre il grande pubblico da noi è abbastanza competente di calcio tanto da poter discutere di schemi, nella boxe non è in grado nemmeno di capire su uno va al tappeto su un colpo o si è buttato. Tanto è vero che la gente va a vedere Beyer, Valuev, Trabant, Ruiz, e soci credendo si tratti di un vero mondiale .
Il concetto di cintura mondiale perde qualsiasi valore nell'istante stesso in cui ce n'è più di una in circolazione. Per quanto riguarda Calzaghe-Lacy, quest'ultimo era salito giustamente al numero 3 nelle classifiche di The Ring mentre al secondo posto, altrettanto correttamente, si trova tuttora Mikkel Kessler. Secondo la championship policy di The Ring il titolo può anche essere assegnato se il n° 1 incontra il n° 3, e così è andata.
Mi sembra assurdo mettere in discussione ora questa campagna, lo possono fare quelli che ci mangiano sopra, noi abbiamo il dovere di non farlo, tanto più che mesi fa abbiamo deciso all'unanimità di aderirvi. E non è vero che non si possa fare niente. Internet può diventare per esempio un mezzo assolutamente devastante se usato bene ed è quello che sto cercando di fare in collegamento con altre persone, i dettagli ve li spiegherò più avanti. The Ring sta cercando di fare lo stesso con le televisioni, che è molto più difficile.
Le battaglie si possono anche perdere.
Se non si fanno si perdono di sicuro.
Il concetto di cintura mondiale perde qualsiasi valore nell'istante stesso in cui ce n'è più di una in circolazione. Per quanto riguarda Calzaghe-Lacy, quest'ultimo era salito giustamente al numero 3 nelle classifiche di The Ring mentre al secondo posto, altrettanto correttamente, si trova tuttora Mikkel Kessler. Secondo la championship policy di The Ring il titolo può anche essere assegnato se il n° 1 incontra il n° 3, e così è andata.
Mi sembra assurdo mettere in discussione ora questa campagna, lo possono fare quelli che ci mangiano sopra, noi abbiamo il dovere di non farlo, tanto più che mesi fa abbiamo deciso all'unanimità di aderirvi. E non è vero che non si possa fare niente. Internet può diventare per esempio un mezzo assolutamente devastante se usato bene ed è quello che sto cercando di fare in collegamento con altre persone, i dettagli ve li spiegherò più avanti. The Ring sta cercando di fare lo stesso con le televisioni, che è molto più difficile.
Le battaglie si possono anche perdere.
Se non si fanno si perdono di sicuro.
- philipdick1970
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deluso di non aver visto il match, deluso dalla non vittoria di Toney, deluso dall'allontanamento della possibilità della riunificazione, è solo la grande passione x la categoria dei massimi che mi continua a spingere all'interessarmi all'esito dei match perchè vista la sostanza ci sarebbe da chiudere la finestra che si affaccia su di essa e riaprirla fra 10-15 anni sperando nel 2020 di trovare un peasaggio migliore. 
La realtà è quella cosa che, anche se smetti di crederci, non svanisce. (Philip K. Dick)
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kinchen
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Stavo considerando che forse, io per primo, abbiamo sottovalutato Rahman, pugile non così indegno come viene dipinto. Proprio il pareggio (vittoria) con Toney ridà dignità a questo atleta (non peggiore dei tanti campioni anni 80 tipo Dokes & c.). In fin dei conti ha pur sempre messo ko Lewis e Sanders (pugile di misconosciuta pericolosità, di cui fece le spese Klitchko) ed è stato messo in croce per non essere riuscito a "prendere" Monte Barrett, pugile che aveva in realtà vinto con Mesi e aveva già sconfitto Beck(prox avversario di Valuev?) e Guinn, ma che con Rahman non se l'è sentita di misurarsi originando il papocchio visto.
Tutti, me compreso, credevano che Toney (dominatore del vecchio Holyfield, di Ruiz e di Guinn, stracciato) vincesse comodamente ai punti, invece Rahman lo ha, secondo i più, sconfitto. La mia impressione è che questo pugile, dal colpo della vita con Lewis, possa realmente essere cresciuto e mi rimane veramente il rammarico di non averlo visto con Klitchko, per cui poteva veramente rappresentare una minaccia. Son curioso di vedere chi, per ora, gli potrà levare il titolo.
Tutti, me compreso, credevano che Toney (dominatore del vecchio Holyfield, di Ruiz e di Guinn, stracciato) vincesse comodamente ai punti, invece Rahman lo ha, secondo i più, sconfitto. La mia impressione è che questo pugile, dal colpo della vita con Lewis, possa realmente essere cresciuto e mi rimane veramente il rammarico di non averlo visto con Klitchko, per cui poteva veramente rappresentare una minaccia. Son curioso di vedere chi, per ora, gli potrà levare il titolo.