Billy Birrell ha scritto:e tu il tuo pensiero lo esprimi più che civilmente federico...è solo che stai ignorando il fatto che lo staff di valuev sta dribblando i pugili migliori per mettere davanti al gigante russo avversari su misura
straquoto..
e questa è anche una cosa negativa per Valuev stesso, se continuerà ad affrontare pugili bolliti o avvesari di rango fuori forma o a fine carriera (che lo hanno sempre ridimensionato) non potrà levarsi di dosso l'ombra del fenomeno da baraccone.
Il fatto che non richiami pubblico negli USA o che non ci siano sirene televisive disposte a scommettere su di lui la dice molto sul fatto..
Non solo vi è la convinzione che sia un pugile con limiti evidenti, consacrarlo renderebbe ancora più evidente il livello della cateoria..e se non ci pensa il suo staff a promuoverlo per dimostrare le doti (che un estimatore come te sostiene di vedere) non possiamo certo aspettare che lo facciano altri.. perche?
Perchè..(mi metto nella testa dei vari promoter)...
1) rischiano di perdere consensi a livello tecnico e professionale
2) è pur sempre un peso massimo, non ha senso rischiare nuove leve o pugili che fanno cassetta quando anche solo un pugno può decidere un incontro anche da parte di un massimo mediocre e non potentissimo come lui (opinione personale) quando vi sono altri più dotati e con più meriti a disposizione..
3) non piace, è iperprotetto.
Personalmente stimo molto di più pugili come Golota, Botha, Ruiz o Maskaev che al di la dei limiti tecnici, fisici o psicologici.. hanno rischiato e spesso fatto figuracce ma hanno affrontato avversari degni, preferisco vedere i limiti di un pugile piùttosto che vederlo combattere per un titolo di sigla con gente professionisti considerati non avversari ma semplici coprimari da asflatare verso un riconoscimento che (Valuev in primis) di questo passo non potrà mai avere.
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia