Frazier-Ali, l'anniversario.

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mantequilla
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Frazier-Ali, l'anniversario.

Messaggio da mantequilla »

Nell'anniversario di uno dei più emozionanti match fra massimi della storia, il primo Frazier-Ali, mondoboxe con il suo mentore, Bonaccorso, ha fatto un bellissimo articolo, che sul portale è visibile a tutti.......
Potrebbe essere l'occasione per ragionare assieme di una stagione d'oro dei massimi.
Ali, Frazier, Foreman, Holmes, Ellis, Norton, Bonavena, Quarry...incroci che hanno fatto degli anni 70, gli anni d'oro dei massimi.
Si potrebbe discuterne in modo un pò diverso dal solito.
Raccontando, ad esempio, più emozioni che freddi dati.
Ad esempio, io il giorno dopo, feci un match durissimo.
Ero al Liceo scientifico "A.Oriani" di Ravenna. Il 9 marzo avevamo in programma il compito di matematica, prova dura, resa aspra dall'insegnante non proprio dolce.
La notte Frazier battè Ali, contro tutti i pronostici raccolti in giro. E in classe, tutti tifosi di Ali, tranne me. La mattina seguente, attendendo le fatidiche 9 (compito previsto 9-11) in una lieve ora di religione, si commentava il match. Io ero l'unico ad essere esaltato dalla vittoria del macellaio brutto e basso di Philadelphia. In classe con me c'era quel furbastro di Piero Molducci, valente pallavolista ed oggi allenatore di pallavolo di buon successo. Fan di Ali sfegatato.
Tutti tremavano per il compito. Piero ebbe la folgorazione. Chiederne il rinvio per motivi di boxe.... Secondo lui, eravamo tutti andati a letto tardi e non eravamo in forma!!!!. Fui "nominato" portavoce. Pagavo il mio trionfo con Smoking Joe. Eseguii. Fu un match durissimo. tipico "infigh". La professoressa XXXazzini (per la privacy non posso scriverne il nome) mi guardò allibita. Giuro. Non replicò. Mi mandò al posto e si mise a spiegare a rotta di collo. Niente compito in classe. Rimandato alla settimana dopo, con ovvio il plus delle novità spiegate. Frazier aveva battuto l'imbattibile Ali e la inflessibile Prof. Era veramente un giorno speciale. il 9 marzo 1971.

[EDIT jesus_was_rasta] aggiustato link all'articolo ;-) [EDIT]
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
Bonaccorso
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Messaggio da Bonaccorso »

Grazie mantequilla sia per i complimenti (ho anche scritto per lamentarmi a Porto Franco) sia per il gustosissimo ricordo. Io ero alle medie ed ero anche io l'unico in classe ad aver tifato per Frazier. Non avevamo però compiti in classe e quindi non fui inviato a parlamentare con nessuno. Vedevo quegli incontri di notte con un mio amico che stava due piani sotto di me. Mio padre acconsentiva a patto che nessuno svegliasse nessuno, così io mi mettevo attaccato alla porta d'ingresso e quando sentivo grattare aprivo. La sera del terzo Alì-Frazier non riuscimmo a vedere il match: l'antenna centralizzata dello stabile era andata in tilt proprio quella notte. Poche ore prima funzionava benissimo!
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mantequilla
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Messaggio da mantequilla »

Grazie Bonaccorso, ma hai fatto un pezzo veramente stimolante.
Devo dire che fra i protagonisti di allora, oltre al macellaio di Philadelphia, mi piaceva l'argentino Bonavena. Oscar Natalio Bonavena detto Ringo, forse per quella faccia da pistolero che si portava dietro. Sicuramente uno dei massimi argentini più forti di sempre. Tosto e spavaldo, grezzo e coraggioso. Menava senza paura. Faccia simpatica e niente piagnistei. Dopo un anno di professionismo lo hanno mandato al Madison a farsi dare una lezione dal signor Zora Folley. E l'anno dopo era ancora li a misurarsi a suon di schiaffono con il bisonte canadese George Chuvalo. Poi a collaudare Smoking Joe. Oscar lo ha messo due volte a sedere il giovane Frazier, ci ha perso per SD , ma non ne ha fatto una tragedia. Inserito nel torneo WBA (buona idea...) ha spazzolato Mildemberger in modo pesantissimo. Karl ha praticamente chiuso con le ambizioni mondiali col tostissimo argentino. Ellis poi lo irretì e si avviò a vincere a sorpresissima il torneo, appunto, delle sorprese. Bonavena ha poi fatto altre 15 riprese face too face col Frazier spaccatutto....dopo avere battuto buonissimi pugili come Folley, Martin..
Al ritorno di Ali, Bonavena venne scelto per collaudare il più grande, dopo la delusione Quarry. Ringo mi emozionò proprio. 15 round nettamente persi, ma senza arretrare, senza darsi per vinto. e quel lunghissimo 15 round (facevano 15 round per dare possibilità a Ali di fare fiato?), con Bonavena che cade al rallentatore, sfinito... giuro che avrei voluto dargli le gambe per finire in piedi. Mi pareva lo meritasse in modo assoluto.
Match che non lo ridimensionò, ma di fatto lo escluse dai giochi. Patterson (il vecchio Patterson) lo battè da svogliato, il tremendo Lyle lo battè per poco e dopo un match duro... insomma Ringo stava declinando ma con enorme dignità e facendo sfigurare i modesti o gli ipervalutati come Middleton. e giunse la fine. da romanzo di appendice. Una fine violenta e strana. Ammazzato davanti ad un bordello dove, si mormora, aveva una storia con una quasi sessantenne maitresse. 33 anni , il Toro della pampas (come era anche detto). Un massimo buonissimo. Un personaggio di altri tempi. Un uomo duro e incredibile. Morto troppo giovane per uno sgarro amoroso incredibile. Mi resterà sempre negli occhi quel 15 round.
Tre sono i "round del cuore", che mi sono restati li. Quello di Bonavena, il 11 di benvenuti-Rodriguez, il 12 di Benvenuti-Monzon. Tenevo sempre per chi ha perso. In quei tre round ho appreso la bellezza della boxe, le emozioni immense che può dare. E che un pugile che perde, può essere comunque un grande.
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
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mirko
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Messaggio da mirko »

Ho adorato anche io Bonavena, se ora ci fosse uno così li metterebbe a sedere tutti.
Tornando a Frazier-Alì I, non mi pare che Alì si ruppe la mascella. Solo con Norton Alì soffrì di quel problema.
E' certo che affrontare quel Frazier dopo solo 2 incontri di rientro, al ritorno da 3 anni di inattività, resistergli 15 round e fargli fare 2 mesi di ospedale ha già del soprannaturale di per sè.
Va detto, ad integrazione dell'articolo di Bonaccorso, che all'epoca del match la Corte Suprema non aveva ancora fatto cadere la sentenza di colpevolezza di Alì, cosa che avvenne nel Giugno delle stesso anno, per cui forse è anche per questo che decise di affrontare Frazier dopo un collaudo pressochè inesistente e prendersi tutti i rischi.
mirko "the moviemaker"

"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
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guadalupe
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Messaggio da guadalupe »

Bambini!!!!!
Io all'epoca avevo 25 anni,ricordo solo che a dormire non ci andai
per nulla,sul tavolino avevo predisposto tutto,come sempre faccio
quando devo assistere ad un incontro importante,sigarette,bocconcini
vari,bicchiere di latte,telefono staccato perchè a qualsiasi ora c'è
l'amico buontempone che,se hai "toppato" il pronostico,ti chiama.
Per chi tifavo? ....Ma per Ali' ,proprio per il fatto che si era "schierato"
contro l'autorità e...ricordate?? --A mè i vietcong non mi hanno fatto
nulla mentre voi mi ghettizzate (qualcosa del genere insomma).
Che notte..che emozioni..che boxe....Come dimenticare???
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
Bonaccorso
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Messaggio da Bonaccorso »

bello essere chiamato bambino a quasi 49 anni
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guadalupe
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Messaggio da guadalupe »

Bonaccorso ha scritto:bello essere chiamato bambino a quasi 49 anni
Ma si in fondo si resta sempre bambini.....
Si cambiano solo i giocattoli......
Ma,non c'era pure la teoria del fanciullino che è in noi?
(a proposito,di chi era? Pascoli?)
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
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