Apro ilprimo topic,ma sono indeciso se parlare del caso
Dagliana sospetto di doping agli assoluti,oppure delle Score
Machine,tutti e due gli argomenti sono in negativo e non mi
pare bello aprire cosi la sezione dei dilettanti.
Allora.... nell'ultimo numero di boxe ring (dicembre) in Lettere
Al Direttore si rifà vivo il signor Favia (arbitro internazionale
reg Lazio)Si ritocca il problema,tutti o,per meglio dire quasi tutti
sono contrari al loro utilizzo.
Falcinelli (presidente fpi) Becchetti (direttore Boxe Ring) a parole
le osteggiano,dico a parole perche di concreto non c'è nulla.
Sempre nella stessa rubrica di qualche mese fà,un signore
(ricordato da Favia nel suo scritto)proponeva a Becchetti di
inserire nella rivista (organo della fpi)un questionario ove le
società avrebbero dato o meno il loro parere favorevole alle
Score Machine,tale referendum avrebbe deciso il loro utilizzo
o la loro scomparsa.La "diplomatica" risposta di Becchetti in
poche parole dice di non svegliare il cane che dorme,ove il cane
sarebbe l'AIBA. Ma la fpi non dovrebbe attenersi al volere delle
società?????
Indeciso.....
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...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
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Ci sono molte cose che non capisco della Federazione e mi piacerebbe che me le spiegassero. Però se non ci si vuole opporre a un sistema cui tutti sono palesemente contrari un motivo, forse economico, deve esserci. Ricordo però che poco dopo che Falcinelli fu eletto per la prima volta, la FPI esultò per un incarico internazionale che lo stesso presidente ricevette. Può darsi che io mi sbagliassi, ma ebbi l'impressione fosse la soddisfazione di chi finalmente arrivava nella stanza dei bottoni solo per essere considerati degni di maggiori attenzioni. E invece non si tratta di avere attenzioni:le macchinette vanno buttate via, si deve tornare ai giudici, magari professionisti, e chi sbaglia in maniera macroscopica va allontanato. Proprio perchè il rimedio è semplice sembra non si voglia adottarlo. Con tanti saluti alla credibilità della cosiddetta boxe olimpica. Perchè così non vale la pena, per noi come per tanti altri, di mantenere una squadra nazionale per poi essere sempre fregati e lamentarci, a ragione , spesso, o a torto, qualche volta.
Il punto è che il Comitato Olimpico (C.I.O.) ha comunicato all'AIBA
di aver congelato i fondi,fino a che non il sistema di punteggio sia
più chiaro e trasparente,e non vengano selezionato arbitri competenti.
Evidentemente si sono stufati di tutte le polemiche che i verdetti
suscitano ad ogni Olimpiade.Qua si rischia di eliminare il pugilato dalle
Olimpiadi. Ora se c'è uno sport Olimpico è proprio il pugilato,che è nato
ufficialmente sotto le mura di Troia.Epeo lancia i tuoi strali!!!
di aver congelato i fondi,fino a che non il sistema di punteggio sia
più chiaro e trasparente,e non vengano selezionato arbitri competenti.
Evidentemente si sono stufati di tutte le polemiche che i verdetti
suscitano ad ogni Olimpiade.Qua si rischia di eliminare il pugilato dalle
Olimpiadi. Ora se c'è uno sport Olimpico è proprio il pugilato,che è nato
ufficialmente sotto le mura di Troia.Epeo lancia i tuoi strali!!!
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Su boxe ring di ottobre,in "lettere a Boxe Ring"
Il Sig. Valerio Bazzi scrive di aver letto che su un sito di Boxe
ha letto, riguardo le score machine, che lo si accusa,in poche
parole di lanciare il sasso e nascondere la mano.
Ora,siccome questo argomento lo ho toccato più volte,ritengo
che il Sig Bazzi si riferisse ai miei scritti.
Da parte mia confermo in toto....
Il Sig Bazzi avrà letto la risposta,DIPLOMATICA,come al solito,
del Sig. Becchetti e ne avrà tratto uina Sua idea!
Sig. Bazzi, vorrei ricordare che i "padroni" della Federazione sono
le società dilettantistiche, se queste non vogliono più le "score" i
segnori da Noi eletti si devono semplicemente attenere!
Si chiedeva al Sig. Becchetti di fare un referendum ufficiale tramite
Boxe Ring ove la maggioranza delle società avrebbe deciso.
Che poi altre nazioni non abbiano il coraggio come del resto NOI
di dare l'alt a questa situazione non ci interessa minimanente.
Ci buttano fuori dalle competizioni Olimpiche? E chi se ne frega!
Io dico che basta una una nazione che inizi e a ruota seguiranno
le altre.
Becchetti dice che non vuole essere considerato un pazzo che si crede
Napoleone.......Becchetti, se quello che disse che la terra era rotonda
avesse avuto le sue paure dove saremmo?
Il Sig. Valerio Bazzi scrive di aver letto che su un sito di Boxe
ha letto, riguardo le score machine, che lo si accusa,in poche
parole di lanciare il sasso e nascondere la mano.
Ora,siccome questo argomento lo ho toccato più volte,ritengo
che il Sig Bazzi si riferisse ai miei scritti.
Da parte mia confermo in toto....
Il Sig Bazzi avrà letto la risposta,DIPLOMATICA,come al solito,
del Sig. Becchetti e ne avrà tratto uina Sua idea!
Sig. Bazzi, vorrei ricordare che i "padroni" della Federazione sono
le società dilettantistiche, se queste non vogliono più le "score" i
segnori da Noi eletti si devono semplicemente attenere!
Si chiedeva al Sig. Becchetti di fare un referendum ufficiale tramite
Boxe Ring ove la maggioranza delle società avrebbe deciso.
Che poi altre nazioni non abbiano il coraggio come del resto NOI
di dare l'alt a questa situazione non ci interessa minimanente.
Ci buttano fuori dalle competizioni Olimpiche? E chi se ne frega!
Io dico che basta una una nazione che inizi e a ruota seguiranno
le altre.
Becchetti dice che non vuole essere considerato un pazzo che si crede
Napoleone.......Becchetti, se quello che disse che la terra era rotonda
avesse avuto le sue paure dove saremmo?
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
Guadalupe, tutto quello che dici è vero e non rinnego neppure quanto in merito ho scritto lo scorso gennaio. Però la diplomazia messa in uso da Becchetti ha le sue ragioni. Il pugilato italiano sopravvive economicamente grazie al contributo del CONI, acronimo come si sa di Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Senza partecipazione olimpica la FPI perderebbe il contributo essenziale per la permanenza in vita del movimento. Se togliamo unilateralmente di mezzo le odiate macchinette non prepareremmo i nostri azzurri per le competizioni internazionali, per esempio le qualificazioni olimpiche. E il risultato olimpico ha pure a che vedere con la ripartizione dei fondi che il Coni ha a disposizione dal governo italiano. Siccome però il problema non sono solo le macchinette ma la corruzione generalizzata continuo a pensare che sia inutile mandare in questa condizione i nostri atleti alle Olimpiadi, ma che altro possiamo fare per non perdere il contributo? Se le macchinette fossero utilizzate da persone competenti il problema risiederebbe solo nel fatto che esse snaturano il modo di boxare accentuando la differenza fra il dilettantismo e il professionismo. E non dimentichiamo che esse sono nate con l'intento di porre un argine ai verdetti scandalo che a Seul avevano raggiunto , anzi oltrepassato, il limite della tollerabilità. Si sono invece, com'era ovvio, rivelate un errore. Recentemente al congresso AIBA è stato cambiato il Presidente che non è più il pakistano Chowdry, da più parti accusato di corruzione, ma un cinese di Taiwan. Credo che l'Italia abbia votato per quest'ultimo. Stando ai risultati visti al mondiale femminile di Nuova Delhi le cose non sono cambiate, ma certamente è troppo presto per vedere dei risultati.
Comunque la guerra alle macchinette va condotta assieme ad altre Federazioni.
Per quanto ci riguarda in modo più, diciamo, italiano, ci sono due modi di condurre una battaglia di cui le macchinette sono solo un simbolo. Uno è quello di uscire allo scoperto, ed esporsi con coraggio. Siccome, ne abbiamo parlato, nessuno se la sente di farlo per vari motivi rimane solo l'altra strada, cioè convincere la Federazione ad assumere atteggiamenti più decisi e a svolgere opera di proselitismo presso le altre Federazioni.
Non spetta, a differenza di quanto credono altri siti internet molto "self conscious", ad un portale come il nostro imporre dei cambiamenti. Possiamo però farci portavoce di una insoddisfazione generale. Sto cercando in questo periodo di fare in modo che nonsoloboxe, un forum dove non si sbraita e non si sparano stupidaggini a caso e dove il lato tecnico dei problemi è ben compreso e rappresentato, diventi un punto di riferimento per un dialogo franco con chi può prendere decisioni. Credo che attualmente sia la strada migliore.
Comunque la guerra alle macchinette va condotta assieme ad altre Federazioni.
Per quanto ci riguarda in modo più, diciamo, italiano, ci sono due modi di condurre una battaglia di cui le macchinette sono solo un simbolo. Uno è quello di uscire allo scoperto, ed esporsi con coraggio. Siccome, ne abbiamo parlato, nessuno se la sente di farlo per vari motivi rimane solo l'altra strada, cioè convincere la Federazione ad assumere atteggiamenti più decisi e a svolgere opera di proselitismo presso le altre Federazioni.
Non spetta, a differenza di quanto credono altri siti internet molto "self conscious", ad un portale come il nostro imporre dei cambiamenti. Possiamo però farci portavoce di una insoddisfazione generale. Sto cercando in questo periodo di fare in modo che nonsoloboxe, un forum dove non si sbraita e non si sparano stupidaggini a caso e dove il lato tecnico dei problemi è ben compreso e rappresentato, diventi un punto di riferimento per un dialogo franco con chi può prendere decisioni. Credo che attualmente sia la strada migliore.
Se sparissero i finanziamenti del CONI le società ne risentirebbero
minimamente, la quasi totalità va alla squadra nazionale(giustamente)
Quante sono le società che piangerebbero se non partecipassimo ai
giochi Olimpici?
Di certo a piangere si metterebbe tutto il carrozzone della F.P.I.
minimamente, la quasi totalità va alla squadra nazionale(giustamente)
Quante sono le società che piangerebbero se non partecipassimo ai
giochi Olimpici?
Di certo a piangere si metterebbe tutto il carrozzone della F.P.I.
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
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- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59