TORNEO DEI MASSIMI
Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
A Berlino Vitali-Klitschko b. Ray Mercer K.O al 9° round
L'ucraino parte forte martellando the Merciless con dei diretti, Mercer tiene il ritmo per due round poi cede progressivamente alla potenza e alla continuità dell'europeo..
Mercer prova a prendere tempo legando e sputando il paradenti ma la sua battaglia è chiusa da un destro d'incontro di Klitschko a metà del nono round.
Sonny Liston b. Vladimir Klitschko KO 1
Incontro a senso unico e per certi aspetti drammatico, Klitschko terrorizzato prova a tenere a bada Liston con il Jab ed a caricare subito i colpi quasi a voler tentare di tener lontano un incubo.
Liston lo bracca per il ring ma senca eccessi di foga, sa cosa vuole a metà del round un potente destro centra Wladimir al volto, e va giù di spalle.
Si rialza coraggiosamente ma non ha gambe, Liston si avventa su di lui, un destro al fegato piega in due l'avversario e un potente sinistro arriva alla tempia destra di Klitschko.
L'Ucraino cade esanime al tappeto l'arbitro non lo conta neanche e si getta su di lui togliendogli il paradenti. Si vivono attimi di paura, lo stesso Liston pare preoccupato. Dopo pochi minuti un braccio si alza è quello di Wladimir che accarezza il fratello sempre al suo fianco, il pubblico applaude, Liston pare sollevato.
A Las Vegas: Joe Louis b. Larry Holmes KO al 9° ruond.
Il Jab di Holmes si abbatte per nove riprese su Louis che assorbe una quantità immane di colpi, alla nona the Brown Bomber passa sotto e piazza un montante. Larry Holmes è al tappeto!
L'arbitro conta fino a dieci, Holmes prova ancora a rialzarsi senza capire cosa è successo. Loius è provato, per nove round ha fatto i conti con il Jab di Holmes, in futuro probabilmente sconterà i risultati di questa durissima battaglia. Tra il pubblico c'è un silenzio di tomba, un avventore o un giornalista ritardatario non capirebbe chi è il vincitore o il vinto tra i due
Ad Atlanta: Ron Lyle b. Evander Holyfield KO 9
Evander Holyfield sale sul ring sorridendo, con quella faccia da bravo ragazzo in cui ormai è l'unico a credere, ne avrà la prova anche Lyle nel corso dell'incontro. L'ex galeotto Lyle arriva sul ring con i suoi incubi.
I primi round sono a vantaggio di The Real Deal che per 4 round tiene in scacco Lyle con la sua velocità e una maggior tecnica.
Lyle lo insegue e cerca di piazzare le sue bombe che girano comunque al largo da Holyfield.
Al quindo round the Real Deal commette un errore inizia ad irridere Lyle, abbassa la guardia e pensa che il sinistro ormai chiuso dell'avversario sia lo specchio delle sue possibilità di rivalsa...a 30 secondi dalla fine mentre Holyfield passeggia a mani basse sul quadrato dopo aver chiuso Lyle all'angolo..all'improvviso Lyle compie un balzo in avanti e con un potentissimo destro coglie l'avversario sulla punta del mento tagliandogli le gambe.
Holyfield va giù si rialza e miracolosamente arriva alla fine del round.
Ora i uoli cambiano il ghigno di Lyle è un misto di rabbia e risolutezza, Holyfield ha finalmente capito di avere di fronte un avversario ed ora ha paura.
Holyfield cosa decide di fare? Inizia ad usare ogni mezzo possibile per ostacolare Lyle.
Testate spinte, torsioni, Lyle è asasperato e va in confuzione, per 3 ruond uno scorrettissimo Holyfield continua a tenere in scacco Lyle.
All'ottava ripresa un sinistro di Holyfield colpisce di striscio Lyle, il nastro ormai rovinato causa una ferita paurosa all'arcata sopraccigliare destra.
Il sangue che esce a fioti dalla ferita risveglia i due lottatori, Lyle è un animale ferito, Holyfield tenta di approfittare del fatto ma esagera prendendosi un richiamo ufficiale dopo l'ennesima testata sulla ferita di Lyle.
Suona il gong, The real deal è stanco e la ferita di Lyle sembra averlo rinfrancato ma sa di non averne più, Lyle è pesto, sanguinante, con un occhio chiuso. il medico vorrebbe interrompere il match ma all'angolo di Lyle chiedono un'ultimo ruond. Il medico accetta ma è preoccupato.
Lyle è accecato dal dolore e dal fatto che il suo avversario ha tentato ogni mezzo per distruggerlo, lo odia, al suono del gong si avvneta su di lui lo chiude in un angolo e a due mani inizia a tempestarlo di pugli, Holyfield è in preda al terrore si chiude a riccio.
Il pubblico a bordo ring è impazzito, le accompagnatrici urlano in preda al terrore per il sangue di Lyle che schizza dalla ferita e sporca i vestiti alle prime file.
E' uno spettacolo terribile vedere un uomo a bocca aperta sanguinante con la rabbia neglio occhi tempestare di pugni un avversario che ora ai suoi occhi è l'immagine di tutte le ingiustizie che ha subito nella sua vita.
Guanti, braccia, cintura, corpo, capo, Lyle colpisce ogni cosa, fino quando The real Deal si accascia seduto e semisvenuto al suo angolo.
L'arbitro non lo conta neppure.
Lyle ha vinto.
Torna al suo angolo tra l'esultanza generale, ma non ride, piange e senza dir nulla; non guarda nemmeno il suo avversario, Holyfield ormai non esiste più, gli incubi non torneranno per un pezzo.
L'ucraino parte forte martellando the Merciless con dei diretti, Mercer tiene il ritmo per due round poi cede progressivamente alla potenza e alla continuità dell'europeo..
Mercer prova a prendere tempo legando e sputando il paradenti ma la sua battaglia è chiusa da un destro d'incontro di Klitschko a metà del nono round.
Sonny Liston b. Vladimir Klitschko KO 1
Incontro a senso unico e per certi aspetti drammatico, Klitschko terrorizzato prova a tenere a bada Liston con il Jab ed a caricare subito i colpi quasi a voler tentare di tener lontano un incubo.
Liston lo bracca per il ring ma senca eccessi di foga, sa cosa vuole a metà del round un potente destro centra Wladimir al volto, e va giù di spalle.
Si rialza coraggiosamente ma non ha gambe, Liston si avventa su di lui, un destro al fegato piega in due l'avversario e un potente sinistro arriva alla tempia destra di Klitschko.
L'Ucraino cade esanime al tappeto l'arbitro non lo conta neanche e si getta su di lui togliendogli il paradenti. Si vivono attimi di paura, lo stesso Liston pare preoccupato. Dopo pochi minuti un braccio si alza è quello di Wladimir che accarezza il fratello sempre al suo fianco, il pubblico applaude, Liston pare sollevato.
A Las Vegas: Joe Louis b. Larry Holmes KO al 9° ruond.
Il Jab di Holmes si abbatte per nove riprese su Louis che assorbe una quantità immane di colpi, alla nona the Brown Bomber passa sotto e piazza un montante. Larry Holmes è al tappeto!
L'arbitro conta fino a dieci, Holmes prova ancora a rialzarsi senza capire cosa è successo. Loius è provato, per nove round ha fatto i conti con il Jab di Holmes, in futuro probabilmente sconterà i risultati di questa durissima battaglia. Tra il pubblico c'è un silenzio di tomba, un avventore o un giornalista ritardatario non capirebbe chi è il vincitore o il vinto tra i due
Ad Atlanta: Ron Lyle b. Evander Holyfield KO 9
Evander Holyfield sale sul ring sorridendo, con quella faccia da bravo ragazzo in cui ormai è l'unico a credere, ne avrà la prova anche Lyle nel corso dell'incontro. L'ex galeotto Lyle arriva sul ring con i suoi incubi.
I primi round sono a vantaggio di The Real Deal che per 4 round tiene in scacco Lyle con la sua velocità e una maggior tecnica.
Lyle lo insegue e cerca di piazzare le sue bombe che girano comunque al largo da Holyfield.
Al quindo round the Real Deal commette un errore inizia ad irridere Lyle, abbassa la guardia e pensa che il sinistro ormai chiuso dell'avversario sia lo specchio delle sue possibilità di rivalsa...a 30 secondi dalla fine mentre Holyfield passeggia a mani basse sul quadrato dopo aver chiuso Lyle all'angolo..all'improvviso Lyle compie un balzo in avanti e con un potentissimo destro coglie l'avversario sulla punta del mento tagliandogli le gambe.
Holyfield va giù si rialza e miracolosamente arriva alla fine del round.
Ora i uoli cambiano il ghigno di Lyle è un misto di rabbia e risolutezza, Holyfield ha finalmente capito di avere di fronte un avversario ed ora ha paura.
Holyfield cosa decide di fare? Inizia ad usare ogni mezzo possibile per ostacolare Lyle.
Testate spinte, torsioni, Lyle è asasperato e va in confuzione, per 3 ruond uno scorrettissimo Holyfield continua a tenere in scacco Lyle.
All'ottava ripresa un sinistro di Holyfield colpisce di striscio Lyle, il nastro ormai rovinato causa una ferita paurosa all'arcata sopraccigliare destra.
Il sangue che esce a fioti dalla ferita risveglia i due lottatori, Lyle è un animale ferito, Holyfield tenta di approfittare del fatto ma esagera prendendosi un richiamo ufficiale dopo l'ennesima testata sulla ferita di Lyle.
Suona il gong, The real deal è stanco e la ferita di Lyle sembra averlo rinfrancato ma sa di non averne più, Lyle è pesto, sanguinante, con un occhio chiuso. il medico vorrebbe interrompere il match ma all'angolo di Lyle chiedono un'ultimo ruond. Il medico accetta ma è preoccupato.
Lyle è accecato dal dolore e dal fatto che il suo avversario ha tentato ogni mezzo per distruggerlo, lo odia, al suono del gong si avvneta su di lui lo chiude in un angolo e a due mani inizia a tempestarlo di pugli, Holyfield è in preda al terrore si chiude a riccio.
Il pubblico a bordo ring è impazzito, le accompagnatrici urlano in preda al terrore per il sangue di Lyle che schizza dalla ferita e sporca i vestiti alle prime file.
E' uno spettacolo terribile vedere un uomo a bocca aperta sanguinante con la rabbia neglio occhi tempestare di pugni un avversario che ora ai suoi occhi è l'immagine di tutte le ingiustizie che ha subito nella sua vita.
Guanti, braccia, cintura, corpo, capo, Lyle colpisce ogni cosa, fino quando The real Deal si accascia seduto e semisvenuto al suo angolo.
L'arbitro non lo conta neppure.
Lyle ha vinto.
Torna al suo angolo tra l'esultanza generale, ma non ride, piange e senza dir nulla; non guarda nemmeno il suo avversario, Holyfield ormai non esiste più, gli incubi non torneranno per un pezzo.
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
RISULTATI OTTAVI DI FINALE I GRUPPO
A Berlino:
VITALI KLITSCHKO b. RAY MERCER K.O.T. 11
SONNY LISTON b. VLADIMIR KLITSCHKO K.O. 3
A Las Vegas (MGM):
JOE LOUIS b. LARRY HOLMES K.O.T. 13
Ad Atlanta:
EVANDER HOLYFIELD b. RON LYLE K.O.T 13
Un Klitschko vince e un altro perde sul ring amico di Berlino. Il match fra Vitali e Ray Mercer è molto bello e combattuto, l'ucraino sconta un po' di lentezza all'inizio quando Mercer riesce ad andare a segno con una certa continuità sfruttando una maggiore velocità. L'incontro cambia dalla sesta ripresa quando Vitali arriva a segno diverse volte col destro. Mercer ha come al solito la mascella a prova di bomba, ma i colpi del rivale lo rallentano, lo feriscono e l'americano non riesce più ad accorciare la distanza. Lentamente il match diventa un monologo di Klitschko che l'arbitro interrompe all'11° round quando una lunga serie di colpi dell'ucraino rimane senza risposta.
Purtroppo per lui invece il "fratellino" Vladimir sale sul ring terrorizzato dallo sguardo di Liston. L'americano impiega alcuni minuti a trovare la strada del jab ma come ci riesce per il minore dei Klitschko cala la notte. Liston accorcia la distanza e al primo destro al terzo round l'ucraino va giù. Si rialza ma è scosso, basta un singolo altro destro e tutti a casa.
A Las Vegas grande spettacolo fra Louis e Holmes. Holmes sorprende Louis e gli spettatori non consentendo al bombardiere nero di trovare la misura dei colpi. Il jab di Holmes entra subito in azione e Louis ha il suo daffare a parare, bloccare, schivare e rientrare. L'incontro cambia direzione quando il destro di Louis trova la strada del volto di Holmes che viene centrato da un uno due al nono round e crolla gambe incrociate al tappeto. Riesce miracolosamente a rialzarsi e suona ll gong. Holmes sembra essersi ripreso ma il match gli è sfuggito dalle mani e non ne ritrova più il filo. Ripiomba al tappeto al 13° round su un corto destro alla tempia, si rialza ma questa volta Louis lo rimette subito giù e l'arbitro ferma tutto.
Ad Atlanta Ron Lyle fa prendere un grosso spavento ai sostenitori di Holyfield. Il match è cattivo, scorretto , l'arbitro fatica a tenerlo sotto controllo. Holyfield fa valere la sua tecnica migliore ma al 6° round si ritrova a terra su una serie di Lyle. Si rialza ma per tre riprese Lyle diventa padrone del terreno, Holyfield si chiude, cerca di muoversi sulle gambe, Lyle spreca montagne di energie per inseguirlo, lo colpisce spesso ma al decimo rond finisce la benzina. Holyfield comincia a ripagarsi, Lyle non lo trova più, centrato d'incontro cade due volte nella dodicesima e due nella tredicesima, l'arbitro, tardivamente lo abbraccia e dichiara Holyfield vincitore.
A Berlino:
VITALI KLITSCHKO b. RAY MERCER K.O.T. 11
SONNY LISTON b. VLADIMIR KLITSCHKO K.O. 3
A Las Vegas (MGM):
JOE LOUIS b. LARRY HOLMES K.O.T. 13
Ad Atlanta:
EVANDER HOLYFIELD b. RON LYLE K.O.T 13
Un Klitschko vince e un altro perde sul ring amico di Berlino. Il match fra Vitali e Ray Mercer è molto bello e combattuto, l'ucraino sconta un po' di lentezza all'inizio quando Mercer riesce ad andare a segno con una certa continuità sfruttando una maggiore velocità. L'incontro cambia dalla sesta ripresa quando Vitali arriva a segno diverse volte col destro. Mercer ha come al solito la mascella a prova di bomba, ma i colpi del rivale lo rallentano, lo feriscono e l'americano non riesce più ad accorciare la distanza. Lentamente il match diventa un monologo di Klitschko che l'arbitro interrompe all'11° round quando una lunga serie di colpi dell'ucraino rimane senza risposta.
Purtroppo per lui invece il "fratellino" Vladimir sale sul ring terrorizzato dallo sguardo di Liston. L'americano impiega alcuni minuti a trovare la strada del jab ma come ci riesce per il minore dei Klitschko cala la notte. Liston accorcia la distanza e al primo destro al terzo round l'ucraino va giù. Si rialza ma è scosso, basta un singolo altro destro e tutti a casa.
A Las Vegas grande spettacolo fra Louis e Holmes. Holmes sorprende Louis e gli spettatori non consentendo al bombardiere nero di trovare la misura dei colpi. Il jab di Holmes entra subito in azione e Louis ha il suo daffare a parare, bloccare, schivare e rientrare. L'incontro cambia direzione quando il destro di Louis trova la strada del volto di Holmes che viene centrato da un uno due al nono round e crolla gambe incrociate al tappeto. Riesce miracolosamente a rialzarsi e suona ll gong. Holmes sembra essersi ripreso ma il match gli è sfuggito dalle mani e non ne ritrova più il filo. Ripiomba al tappeto al 13° round su un corto destro alla tempia, si rialza ma questa volta Louis lo rimette subito giù e l'arbitro ferma tutto.
Ad Atlanta Ron Lyle fa prendere un grosso spavento ai sostenitori di Holyfield. Il match è cattivo, scorretto , l'arbitro fatica a tenerlo sotto controllo. Holyfield fa valere la sua tecnica migliore ma al 6° round si ritrova a terra su una serie di Lyle. Si rialza ma per tre riprese Lyle diventa padrone del terreno, Holyfield si chiude, cerca di muoversi sulle gambe, Lyle spreca montagne di energie per inseguirlo, lo colpisce spesso ma al decimo rond finisce la benzina. Holyfield comincia a ripagarsi, Lyle non lo trova più, centrato d'incontro cade due volte nella dodicesima e due nella tredicesima, l'arbitro, tardivamente lo abbraccia e dichiara Holyfield vincitore.
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
A NEW YORK (Madison)
GENE TUNNEY bt RIDDICK BOWE pt15
Tunney soffre inizialmente del maggior peso dell'avversario
ma si aggiudica il match con la tecnica e il cervello.
A Boston
ROCKY MARCIANO bt OLIVER MC CALL ko 7
Match intensissimo, i due scambiano colpi teribili, Mc Call sembra
voler dimostrare al mondo di non temere la potenza e la mascella di Marciano. Al 5 round Mc call scuote Rocky con un tremendo destro,
costringendolo ad appoggiare il ginocchio a terra. Il sesto round è spaventoso, i due non si temono e scambiano a due mani a centro ring. Mc call sembra uscirne più scosso. L'epilogo è al 7°, Mc call paga dazio per i round precedenti, è scarico. Rocky non perdona, destro corto, fine.
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI' bt MIKE TYSON kot 12
Gong. Ali danza, Tyson cerca di tagliarli costantemente la strada. Ali scaglia jab e combinazioni sinistro - destro indietreggiando. Tyson passa sotto i colpi, velocissimo scaglia montanti e ganci. Ali irride l'avverssario ma l'impressione è che se si distrae per un centesimo di secondo, se ritrda la schivata di un niente, rischia il collo. Ma quando è in difficoltà Alì lega, soffocando l'azione di Tyson.
Fino alla quinta ripresa siamo sul filo del rasoio.
Dalla sesta, Tyson rallenta nei sui movimenti col tronco, si innervosisce, perde lucidità. Diventa un bersaglio.
Dodicesima, epilogo. Mike ha l'occhio sinistro chiuso, Ali parte in velocita portando una seria di 12 colpi a velicita straordinaria. Tyson va giù, si rialza, sguardo spento, l'arbitro interrompe. Match tesissimo.
A Stoccolma:
LENNOX LEWIS bt INGEMAR JOHANSSON pt15
Niente da fare per Johanson che comunque rende difficile la vita a Lewis
in più riprese per lo meno fino a metà meatch. Dalla metà in poi Il destro dell'inglese però va troppe volte a bersaglio e alla 10 e alla 13esima INGEMAR è contato. Resiste fino alla fine ma l'impressione è che questo match lascerà il segno.
GENE TUNNEY bt RIDDICK BOWE pt15
Tunney soffre inizialmente del maggior peso dell'avversario
ma si aggiudica il match con la tecnica e il cervello.
A Boston
ROCKY MARCIANO bt OLIVER MC CALL ko 7
Match intensissimo, i due scambiano colpi teribili, Mc Call sembra
voler dimostrare al mondo di non temere la potenza e la mascella di Marciano. Al 5 round Mc call scuote Rocky con un tremendo destro,
costringendolo ad appoggiare il ginocchio a terra. Il sesto round è spaventoso, i due non si temono e scambiano a due mani a centro ring. Mc call sembra uscirne più scosso. L'epilogo è al 7°, Mc call paga dazio per i round precedenti, è scarico. Rocky non perdona, destro corto, fine.
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI' bt MIKE TYSON kot 12
Gong. Ali danza, Tyson cerca di tagliarli costantemente la strada. Ali scaglia jab e combinazioni sinistro - destro indietreggiando. Tyson passa sotto i colpi, velocissimo scaglia montanti e ganci. Ali irride l'avverssario ma l'impressione è che se si distrae per un centesimo di secondo, se ritrda la schivata di un niente, rischia il collo. Ma quando è in difficoltà Alì lega, soffocando l'azione di Tyson.
Fino alla quinta ripresa siamo sul filo del rasoio.
Dalla sesta, Tyson rallenta nei sui movimenti col tronco, si innervosisce, perde lucidità. Diventa un bersaglio.
Dodicesima, epilogo. Mike ha l'occhio sinistro chiuso, Ali parte in velocita portando una seria di 12 colpi a velicita straordinaria. Tyson va giù, si rialza, sguardo spento, l'arbitro interrompe. Match tesissimo.
A Stoccolma:
LENNOX LEWIS bt INGEMAR JOHANSSON pt15
Niente da fare per Johanson che comunque rende difficile la vita a Lewis
in più riprese per lo meno fino a metà meatch. Dalla metà in poi Il destro dell'inglese però va troppe volte a bersaglio e alla 10 e alla 13esima INGEMAR è contato. Resiste fino alla fine ma l'impressione è che questo match lascerà il segno.
mirko "the moviemaker"
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
A NEW YORK (Madison)
GENE TUNNEY bt RIDDICK BOWE KOT 14
Big Daddy le prova proprio tutte contro Tunney ma non riesce mai a metterlo in difficoltà, a partire dal nono round Bowe accusa un vistoso calo fisico, Tunney ne approvitta ed al 14° round una serie paurosa costringe l'arbitro a fermare l'incontro.
A Boston
ROCKY MARCIANO bt OLIVER MC CALL ko 5
Mc Call parte forte e tenta di sorprendere Marciano, il pugile italoamericano subisce alcuni colpi devastanti alla fine della prima ripresa. Nella seconda ripresa Mc Call riparte pieno di coraggio per il buon inizio ma Marciano appare fresco come una rosa ed è lui che da questo momento fa l'incontro, a metà ruond con una testata apre un taglio sullo sigomo destro dell'avversario e a 20 secondi dalla fine del riounm piega le ginocchia all'avversario con un corto gancio destro.
Mc Call è nel pallone non sa cosa fare e tenta di soprendere Rocky con colpi larghi, Marciano accorcia la distanza e lo mette giu con un colpo al fegato Mc Call non sembra poter riprendere ma con coraggio si rialza e la campana lo salva.
Nel quarto round non succede granchè, i due pugili già stanchi continuano a legare e a darsi colpi proibiti, l'arbitro ha il suo bel da fare e Mc Call si prende un richiamo per un colpo dietro la nuca.
Il quinto round inizia sulla stessa falsariga ma ad un certo punto Marciano si libera dall'abbraccio di Mc Call appoggiato alle corde, destro sinistro, destro sinistro Mc call scivola esanime tra la prima e la seconda corda.
Il Match è finito. Rocky ha vinto.
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI' bt MIKE TYSON kot 9
Alì stasera ha deciso di danzare, Tyson non riesce proprio ad inquadrarlo..
Alla sesta ripresa un diretto di alì manda al teppeto per la prima volta Tyson che cade più per la posizione delle gambe che per la potenza del colpo.
Ma questo incoraggia Alì a chiudere il match, Tyson è stanco e ha perso l'irruenza dei primi round, alla fine del nono round l'arbitro interrompe l'incontro dopo che una lunga serie di Alì vede Tyson subire a braccia abbassate..
A Stoccolma:
LENNOX LEWIS bt INGEMAR JOHANSSON KO 5
Un attento Lewis impegha poco più di cinque round per liquidare il pugile svedese che crolla al tappeto dopo un devastante sinistro sulla punta del mento andato a doppiare un diritto destro.
GENE TUNNEY bt RIDDICK BOWE KOT 14
Big Daddy le prova proprio tutte contro Tunney ma non riesce mai a metterlo in difficoltà, a partire dal nono round Bowe accusa un vistoso calo fisico, Tunney ne approvitta ed al 14° round una serie paurosa costringe l'arbitro a fermare l'incontro.
A Boston
ROCKY MARCIANO bt OLIVER MC CALL ko 5
Mc Call parte forte e tenta di sorprendere Marciano, il pugile italoamericano subisce alcuni colpi devastanti alla fine della prima ripresa. Nella seconda ripresa Mc Call riparte pieno di coraggio per il buon inizio ma Marciano appare fresco come una rosa ed è lui che da questo momento fa l'incontro, a metà ruond con una testata apre un taglio sullo sigomo destro dell'avversario e a 20 secondi dalla fine del riounm piega le ginocchia all'avversario con un corto gancio destro.
Mc Call è nel pallone non sa cosa fare e tenta di soprendere Rocky con colpi larghi, Marciano accorcia la distanza e lo mette giu con un colpo al fegato Mc Call non sembra poter riprendere ma con coraggio si rialza e la campana lo salva.
Nel quarto round non succede granchè, i due pugili già stanchi continuano a legare e a darsi colpi proibiti, l'arbitro ha il suo bel da fare e Mc Call si prende un richiamo per un colpo dietro la nuca.
Il quinto round inizia sulla stessa falsariga ma ad un certo punto Marciano si libera dall'abbraccio di Mc Call appoggiato alle corde, destro sinistro, destro sinistro Mc call scivola esanime tra la prima e la seconda corda.
Il Match è finito. Rocky ha vinto.
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI' bt MIKE TYSON kot 9
Alì stasera ha deciso di danzare, Tyson non riesce proprio ad inquadrarlo..
Alla sesta ripresa un diretto di alì manda al teppeto per la prima volta Tyson che cade più per la posizione delle gambe che per la potenza del colpo.
Ma questo incoraggia Alì a chiudere il match, Tyson è stanco e ha perso l'irruenza dei primi round, alla fine del nono round l'arbitro interrompe l'incontro dopo che una lunga serie di Alì vede Tyson subire a braccia abbassate..
A Stoccolma:
LENNOX LEWIS bt INGEMAR JOHANSSON KO 5
Un attento Lewis impegha poco più di cinque round per liquidare il pugile svedese che crolla al tappeto dopo un devastante sinistro sulla punta del mento andato a doppiare un diritto destro.
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
- mantequilla
- Blessed Soul
- Messaggi: 462
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:45
- Località: romagna. un altro mondo possibile
A New York:
GENE TUNNEY b. RIDDICK BOWE punti 15
Match senza cuore di Bowe. Tunney all'unanimità si impone.
A Boston:
ROCKY MARCIANO b. OLIVER MC CALL K.O. 4
Rocky spazza via Mc Call. Il match poteva essere interrotto alla terza, due k.d. per Oliver.
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI b. MIKE TYSON K.O.T.12
Match molto bello, con Ali in piena forma che punzecchia un tyson non in grado di chiudere alle corde il rivale. dall'8 round, mike perde aggressività e la lezione che subisce è durissima. l'arbitro ferma l'incontro al 12 r. con un tyson con l'occhio destro praticamente chiuso e dopo due atterramenti, uno all'11 e uno al 12 round.
A Stoccolma:
LENNOX LEWIS b. INGEMAR JOHANSSON K.O. 2
niente storia. primo round di studio fra due pugili consci del pugno del rivale e della mascella non di ferro di entrambi. Lewis , più alto e con un allungo superiore nel secondo round inquadra lo svedese e lo mette seccamente ko con un durissimo destro.
GENE TUNNEY b. RIDDICK BOWE punti 15
Match senza cuore di Bowe. Tunney all'unanimità si impone.
A Boston:
ROCKY MARCIANO b. OLIVER MC CALL K.O. 4
Rocky spazza via Mc Call. Il match poteva essere interrotto alla terza, due k.d. per Oliver.
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI b. MIKE TYSON K.O.T.12
Match molto bello, con Ali in piena forma che punzecchia un tyson non in grado di chiudere alle corde il rivale. dall'8 round, mike perde aggressività e la lezione che subisce è durissima. l'arbitro ferma l'incontro al 12 r. con un tyson con l'occhio destro praticamente chiuso e dopo due atterramenti, uno all'11 e uno al 12 round.
A Stoccolma:
LENNOX LEWIS b. INGEMAR JOHANSSON K.O. 2
niente storia. primo round di studio fra due pugili consci del pugno del rivale e della mascella non di ferro di entrambi. Lewis , più alto e con un allungo superiore nel secondo round inquadra lo svedese e lo mette seccamente ko con un durissimo destro.
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
-
kinchen
- Peso Superleggero
- Messaggi: 972
- Iscritto il: domenica 19 marzo 2006, 19:02
- Località: sesto san giovanni (MI)
Bowe bt Tunney TKO 8
Grande prova di Tunney ma Bowe è troppo più possente di lui, dopo tre kd all'8° round l'angolo getta la spugna.
Marciano bt Mc Call MD 15
Marciano vince un match non bello, assai aspro e in cui si ostina a cercare di demolire la roccia Mc Call, che lo costringe a digerire colpi durissimi e un KD al 10° round. L'angolo di Atomic Bull protesta lungamente per il verdetto.
Tyson bt Ali TKO 4
Il più grande match della carriera di Iron Mike, aggredisce Ali che barcolla vistosamente già nel primo round, lo finisce sulle corde con una serie chiusa da un terribile montante. Bundini Brown, incredulo, piange lacrime a non finire.
Lewis bt Johansson KO1
Terribile montante destro e addio Thor, dopo 40 secondi.
Grande prova di Tunney ma Bowe è troppo più possente di lui, dopo tre kd all'8° round l'angolo getta la spugna.
Marciano bt Mc Call MD 15
Marciano vince un match non bello, assai aspro e in cui si ostina a cercare di demolire la roccia Mc Call, che lo costringe a digerire colpi durissimi e un KD al 10° round. L'angolo di Atomic Bull protesta lungamente per il verdetto.
Tyson bt Ali TKO 4
Il più grande match della carriera di Iron Mike, aggredisce Ali che barcolla vistosamente già nel primo round, lo finisce sulle corde con una serie chiusa da un terribile montante. Bundini Brown, incredulo, piange lacrime a non finire.
Lewis bt Johansson KO1
Terribile montante destro e addio Thor, dopo 40 secondi.
- Doyle
- Stereophonicus Maximus
- Messaggi: 777
- Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 2:44
- Località: eBay.com
kinchen ha scritto: Tyson bt Ali TKO 4
Il più grande match della carriera di Iron Mike, aggredisce Ali che barcolla vistosamente già nel primo round, lo finisce sulle corde con una serie chiusa da un terribile montante. Bundini Brown, incredulo, piange lacrime a non finire. .
questa merita l'Oscar fino ad ora
A NEW YORK (Madison)
GENE TUNNEY-RIDDICK BOWE
Riddick Bowe riesce a prevalere grazie alla sua mole fisica, chiudendo un incontro dominato all' 11a ripresa
Bowe batte Tunney KO 11
A Boston
ROCKY MARCIANO-OLIVER MC CALL
McCall riesce a penetrare nella difesa di Marciano (difesa?) più e più, mettendolo in serissima difficolta. ROcco è una roccia e un bombardiere: all'ottavo round, con un singolo colpo, spedisce McCall al tappeto, spegnendoli la luce.
Marciano batte McCall KO 8
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI'-MIKE TYSON
Incontro di una bellezza unica. Tyson, al solito, aggressivo, Alì danzante, lo porta in giro per 4 round. Al quinto, Iron inizia a sentire la stanchezza e si prende una pausa, Alì, ne approfitta colpendolo piu volte, Tyson sembra non capirci piu nulla e sparacchia un destro (Molto caricato) senza pretese. Per sua fortuna, il volto di ali, si trovava nella traiettoria del colpo e, una volta raggiunto, si infrange con un colpo secco. The Greatest barcolla e dopo un attimo cade al tappeto. L'arbitro inizia il conteggio. 1.... 2..... 3..... 4.... 5..... 6............ 7.............. 8............. Ali si mette in ginocchio 9................ Ali riesce ad alzarsi, grazie ad un conteggio lentissmo. Finisce il quinto roundo. >>Tutti si aspetterebbero un attacco fuorioso di Iron, ma, con grande sorpresa, la sesta ripresa passa senza colpi evidenti (a parte i primi secondi con un ali ancora frastornato). Le riprese successive vedono un tyson in attacco e un ali guardingo, memore del colpo subito round prima. L'incontro si infiamma quando, al 12 round, inizia a respirare sempre piu affannosamente. All'inizio del 15 round, ali si rifiuta di riprendere a combattere. L'arbitro si vede costretto a decretare il KOT. epilogo gia visto.
Tyson b. Ali KOT 15
A Stoccolma:
INGEMAR JOHANSSON-LENNOX LEWIS
Atmosfera gelida per il pugile di sua maestà. Primo round di studio, in stile Lewis, se il pugile avversario lo permette. Il Jab, però, gia dalla prima va a segno. Secondo round molto piu movimentato. Con un'ottima combinazione (sinistro, destro) Lewis fa piegare le gambe a Johansson, il quale, col ginocchio tocca il tappeto. L'arbitro procede al conteggio. L'incontro riprende ma la ripresa finisce. DOpo soli 14 secondi dall'inizio della terza, un gancio destro colpisce il mento di Johansson che crolla al tappeto. Nulla da fare, incontro finito.
Lewis b. Johansson KO 3
GENE TUNNEY-RIDDICK BOWE
Riddick Bowe riesce a prevalere grazie alla sua mole fisica, chiudendo un incontro dominato all' 11a ripresa
Bowe batte Tunney KO 11
A Boston
ROCKY MARCIANO-OLIVER MC CALL
McCall riesce a penetrare nella difesa di Marciano (difesa?) più e più, mettendolo in serissima difficolta. ROcco è una roccia e un bombardiere: all'ottavo round, con un singolo colpo, spedisce McCall al tappeto, spegnendoli la luce.
Marciano batte McCall KO 8
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI'-MIKE TYSON
Incontro di una bellezza unica. Tyson, al solito, aggressivo, Alì danzante, lo porta in giro per 4 round. Al quinto, Iron inizia a sentire la stanchezza e si prende una pausa, Alì, ne approfitta colpendolo piu volte, Tyson sembra non capirci piu nulla e sparacchia un destro (Molto caricato) senza pretese. Per sua fortuna, il volto di ali, si trovava nella traiettoria del colpo e, una volta raggiunto, si infrange con un colpo secco. The Greatest barcolla e dopo un attimo cade al tappeto. L'arbitro inizia il conteggio. 1.... 2..... 3..... 4.... 5..... 6............ 7.............. 8............. Ali si mette in ginocchio 9................ Ali riesce ad alzarsi, grazie ad un conteggio lentissmo. Finisce il quinto roundo. >>Tutti si aspetterebbero un attacco fuorioso di Iron, ma, con grande sorpresa, la sesta ripresa passa senza colpi evidenti (a parte i primi secondi con un ali ancora frastornato). Le riprese successive vedono un tyson in attacco e un ali guardingo, memore del colpo subito round prima. L'incontro si infiamma quando, al 12 round, inizia a respirare sempre piu affannosamente. All'inizio del 15 round, ali si rifiuta di riprendere a combattere. L'arbitro si vede costretto a decretare il KOT. epilogo gia visto.
Tyson b. Ali KOT 15
A Stoccolma:
INGEMAR JOHANSSON-LENNOX LEWIS
Atmosfera gelida per il pugile di sua maestà. Primo round di studio, in stile Lewis, se il pugile avversario lo permette. Il Jab, però, gia dalla prima va a segno. Secondo round molto piu movimentato. Con un'ottima combinazione (sinistro, destro) Lewis fa piegare le gambe a Johansson, il quale, col ginocchio tocca il tappeto. L'arbitro procede al conteggio. L'incontro riprende ma la ripresa finisce. DOpo soli 14 secondi dall'inizio della terza, un gancio destro colpisce il mento di Johansson che crolla al tappeto. Nulla da fare, incontro finito.
Lewis b. Johansson KO 3
- Doyle
- Stereophonicus Maximus
- Messaggi: 777
- Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 2:44
- Località: eBay.com
A NEW YORK (Madison)
GENE TUNNEY-RIDDICK BOWE : vince la maggior classe di Tunney;Bowe è potente ma impacciato e statico,perde largamente ai punti
A Boston
ROCKY MARCIANO-OLIVER MC CALL McCall la butta sullo scontro fisico,e Rocky lo provoca toccandosi il mento e sfidandolo a colpire ancora;McCall al settimo round è in vantaggio,ha messo a segno alcuni colpi duri,ma è sfinito,mentre Marciano sembra non fermarsi mai;all'ottavo,una combinazione al corpo fa appoggiare a terra il ginocchio a McCall,che termina il round a fatica;si rialza dallo sgabello ancora stordito,e Marciano lo finisce assalendolo alla baionetta
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI'-MIKE TYSON Clay balla,e Tyson insegue schiumando rabbia e frustrazione,senza mai riuscire a tagliare il ring e avvicinarsi a sufficienza;con l'occhio sinistro gonfio per i jab subiti,Iron Mike perde fiducia ed è vistosamente sotto ai punti;al decimo Clay respira,e Tyson colpisce duro al corpo un paio di volte;all'angolo,il cutman si arrabatta sull'occhio di Tyson mentre Cassius Marcellus,in debito d'ossigeno,fissa i riflettori;Mike col volto insanguinato raccoglie tutte le sue energie in un round terribile,mettendo il suo avversario alle corde:Clay incassa un montante da capogiro,il gong suona ed entrambi sono esausti
al tredicesimo e al quattordicesimo ancora gioco di gambe,e pochi colpi:Clay balla sul suo vantaggio ai punti,e a Tyson non resta che un'ultimo asalto;la sfuriata finale,feroce e disordinata,gli frutta la ripresa ma non l'incontro:vince il campionissimo di Louisville,nonostante una costola rotta
A Stoccolma:
INGEMAR JOHANSSON-LENNOX LEWIS la maggior precisione e metodicità di Lewis ha da subito la meglio:all'inizio prevale col jab,poi mette insieme due tre colpi alla volta e alla sesta ripresa per Ingo è la fine:diretto destro e gancio sinistro,luci spente
GENE TUNNEY-RIDDICK BOWE : vince la maggior classe di Tunney;Bowe è potente ma impacciato e statico,perde largamente ai punti
A Boston
ROCKY MARCIANO-OLIVER MC CALL McCall la butta sullo scontro fisico,e Rocky lo provoca toccandosi il mento e sfidandolo a colpire ancora;McCall al settimo round è in vantaggio,ha messo a segno alcuni colpi duri,ma è sfinito,mentre Marciano sembra non fermarsi mai;all'ottavo,una combinazione al corpo fa appoggiare a terra il ginocchio a McCall,che termina il round a fatica;si rialza dallo sgabello ancora stordito,e Marciano lo finisce assalendolo alla baionetta
A Las Vegas:
MUHAMMAD ALI'-MIKE TYSON Clay balla,e Tyson insegue schiumando rabbia e frustrazione,senza mai riuscire a tagliare il ring e avvicinarsi a sufficienza;con l'occhio sinistro gonfio per i jab subiti,Iron Mike perde fiducia ed è vistosamente sotto ai punti;al decimo Clay respira,e Tyson colpisce duro al corpo un paio di volte;all'angolo,il cutman si arrabatta sull'occhio di Tyson mentre Cassius Marcellus,in debito d'ossigeno,fissa i riflettori;Mike col volto insanguinato raccoglie tutte le sue energie in un round terribile,mettendo il suo avversario alle corde:Clay incassa un montante da capogiro,il gong suona ed entrambi sono esausti
al tredicesimo e al quattordicesimo ancora gioco di gambe,e pochi colpi:Clay balla sul suo vantaggio ai punti,e a Tyson non resta che un'ultimo asalto;la sfuriata finale,feroce e disordinata,gli frutta la ripresa ma non l'incontro:vince il campionissimo di Louisville,nonostante una costola rotta
A Stoccolma:
INGEMAR JOHANSSON-LENNOX LEWIS la maggior precisione e metodicità di Lewis ha da subito la meglio:all'inizio prevale col jab,poi mette insieme due tre colpi alla volta e alla sesta ripresa per Ingo è la fine:diretto destro e gancio sinistro,luci spente
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
OTTAVI DI FINALE
RISULTATI SECONDO GRUPPO
A New York: GENE TUNNEY b. RIDDICK BOWE ai punti in 15 riprese
A Boston: ROCKY MARCIANO b. OLIVER MC CALL K.O. all'8° round
A Las Vegas: MUHAMMAD ALI' b. MIKE TYSON K.O. T al 12° round
A Stoccolma: LENNOX LEWIS b. INGEMAR JOHANSSON K.O. al 6° round
Al Madison un match piuttosto tecnico non esalta la folla pur accorsa numerosa. Tunney ha un fraseggio tecnico superiore e mantiene una leggera costante superiorità accentuatasi nei round finali quando Bowe si stanca di inseguirlo per il ring. Qualche buon colpo per Bowe nelle prime fasi, ma Tunney lega ogni volta che sente un colpo e ne esce lucidamente.
Battaglia invece a Boston e non poteva essere diversamente. Mc Call parte forte sfruttando la lentezza di Marciano ad entrare in azione. Il suo destro apre una ferita al naso di Rocky e sembra portare il match verso una direzione inattesa ma quando Rocky inizia ad andare a segno Mc Call rallenta subito, cerca di stare al largo ed è la sua fine. Già al tappeto due volte nel 7° round vi torna definitivamente su un gancio destro micidiale all'inizio dell'8°.
A Las Vegas bellissimo match fra Alì e Tyson. Iron Mike parte all'attacco e passa sotto i jab di Alì lavorandolo al corpo duramente e colpendolo al volto con rabbia. Alì si affida alle gambe e al mestiere e poco a poco riprende in mano il match. Tyson si affievolisce lentamente, perde fiducia e vigore, un ultimo assalto nel 9° round fa barcollare Alì su un destro corto di Tyson ma è l'ultimo fuoco. L'arbitro interrompe al dodicesimo round quando Tyson è un bersaglio umano. Nessun atterramento ma decisione corretta.
Brutta delusione per i fan svedesi accorsi a sostenere Johansson con fiducia. Il biondo peso massimo non entra però mai nel match, Lewis non impone un passo veloce ma lo tiene lontano col jab. L'incontro non è appassionante ma proprio quando lo svedese attacca più decisamente viene centrato da un destro dritto di Lewis. L'arbitro neppure inizia il conteggio.
RISULTATI SECONDO GRUPPO
A New York: GENE TUNNEY b. RIDDICK BOWE ai punti in 15 riprese
A Boston: ROCKY MARCIANO b. OLIVER MC CALL K.O. all'8° round
A Las Vegas: MUHAMMAD ALI' b. MIKE TYSON K.O. T al 12° round
A Stoccolma: LENNOX LEWIS b. INGEMAR JOHANSSON K.O. al 6° round
Al Madison un match piuttosto tecnico non esalta la folla pur accorsa numerosa. Tunney ha un fraseggio tecnico superiore e mantiene una leggera costante superiorità accentuatasi nei round finali quando Bowe si stanca di inseguirlo per il ring. Qualche buon colpo per Bowe nelle prime fasi, ma Tunney lega ogni volta che sente un colpo e ne esce lucidamente.
Battaglia invece a Boston e non poteva essere diversamente. Mc Call parte forte sfruttando la lentezza di Marciano ad entrare in azione. Il suo destro apre una ferita al naso di Rocky e sembra portare il match verso una direzione inattesa ma quando Rocky inizia ad andare a segno Mc Call rallenta subito, cerca di stare al largo ed è la sua fine. Già al tappeto due volte nel 7° round vi torna definitivamente su un gancio destro micidiale all'inizio dell'8°.
A Las Vegas bellissimo match fra Alì e Tyson. Iron Mike parte all'attacco e passa sotto i jab di Alì lavorandolo al corpo duramente e colpendolo al volto con rabbia. Alì si affida alle gambe e al mestiere e poco a poco riprende in mano il match. Tyson si affievolisce lentamente, perde fiducia e vigore, un ultimo assalto nel 9° round fa barcollare Alì su un destro corto di Tyson ma è l'ultimo fuoco. L'arbitro interrompe al dodicesimo round quando Tyson è un bersaglio umano. Nessun atterramento ma decisione corretta.
Brutta delusione per i fan svedesi accorsi a sostenere Johansson con fiducia. Il biondo peso massimo non entra però mai nel match, Lewis non impone un passo veloce ma lo tiene lontano col jab. L'incontro non è appassionante ma proprio quando lo svedese attacca più decisamente viene centrato da un destro dritto di Lewis. L'arbitro neppure inizia il conteggio.