“Scaraventò la fidanzata per le scale, condannato per omicidio il pugile Landolfi”
Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko
“Scaraventò la fidanzata per le scale, condannato per omicidio il pugile Landolfi”
“Scaraventò la fidanzata per le scale, condannato per omicidio il pugile Landolfi”. Questo il titolo sul quotidiano La Repubblica. E poi…“è stato l’ex pugile romano a lanciare di peso per le scale la ragazza”… e via dicendo. Oh bella, mi chiedo, chi è mai questo pugile Andrea Landolfi che non ho mai sentito? Cerco su Boxrec; Andrea Landolfi non esiste. Andrea Landolfi non è un pugile. Ma per chi legge il giornale Andrea Landolfi è un pugile, e un assassino. Perché nell’immaginario collettivo il pugile è un violento, picchia le donne, bullizza i più deboli. E a volte uccide a mani nude. Gli assassini di Willy Montiero Duarte sono pugili. Ma dei fratelli Gabriele e Marco Bianchi sul sito Boxrec non c’è traccia.
La prossima volta che senti un combattente dire "Preferisco morire piuttosto che perdere" o "dovrà uccidermi", osservalo attentamente. Tali parole non sono sempre mera spavalderia.
Re: “Scaraventò la fidanzata per le scale, condannato per omicidio il pugile Landolfi”
Caro Paolant, inutile dirti che sono perfettamente d'accordo con te e sono anche stufo di leggere sui giornali queste "inesattezze" che poi vanno ad influenzare negativamente la pubblica opinione nei confronti del pugilato. Un caro saluto.