Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
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Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Scusate il ritardo
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Martino1
Re: Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Tiberio Mitri é stato un grande peso medio, uno dei primissimi nella storia del pugilato italiano. Tecnico, veloce, senza timori neppure a battersi in casa di temibili rivali. Aveva dei limiti nella solidità dei pugni e forse anche nel proprio stile di vita privata. Aveva la fama di essere molto bello e molto corteggiato, come ben si sa, per cui forse non sempre si presentava al meglio della condizione atletica. Carl Bobo Olson era più rozzo stilisticamente, meno imprevedibile, però era davvero un duro con pugni più pesanti di quelli del triestino. In quel periodo Mitri aveva sconfitto clamorosamente per ko Turpin eppoi aveva perso con il mediocre Gordon Hazell. Olson aveva vinto con lo stesso Turpin, Gavilan e Castellani e davanti a sé avrebbe avuto ancora una lunga carriera pure da mediomassimo (pareggerò con Rinaldi e batterà Del Papa una decina di anni dopo!). Credo che l'incessante avanzare dell'hawayano, il suo pesante lavoro al corpo e la resistenza allo sforzo, aggiunte alla solidità della mascella alla fine avrebbero prevalso ai punti. Anche se a me piaceva più Mitri...
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Bonaccorso
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Re: Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Credo che Tiberio Mitri avrebbe potuto battere Carl "Bobo" Olson ma non nel 1954. Il triestino aveva passato da un pezzo il suo momento migliore anche se poco prima aveva battuto velocemente Randy Turpin. Mitri era stato formidabile fino al match con La Motta, poi dopo pagò un po' i risultati di quel match e molto le distrazioni di un matrimonio sbagliato e di una vita sregolata. Un vero peccato. Credo che Olson, che non era un incassatore ma un ottimo pugile sì, avrebbe vinto prima del limite intorno al 12° round di un match mondiale sulle 15 riprese.
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virgilio pronzati
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Re: Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Carl "Bobo" Olson nel giugno 1954 avrebbe battuto ai punti Tiberio Mitri. Una vittoria di stretta misura, ottenuta nelle ultime tre riprese, dopo essere stato inizialmente dominato tecnicamente da Mitri. A parte le sconfitte con Robinson, Olson combatté con avversari migliori. Tra le 97 vittorie (su 115 match) ne vanta una con Gavilan
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Alberto Pionca
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Re: Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Sul povero Tiberio Mitri, nel corso dei decenni, ho letto parecchio, oltre ad aver visto -dall'avvento di internet- qualche raro spezzone dei suoi incontri. Uno di questi "spezzoni" è, in realtà, l'intero incontro con Randy Turpin, chiuso con un solo colpo, un sinistro d'acchito che ha fulminato il britannico. Questo risultato, insolito per un pugile dalle sue caratteristiche, non deve far credere, a mio giudizio, che a quell'epoca, il triestino fosse ancora nel pieno della sua forma. Una vittoria così, con un colpo a freddo, infatti, può far illudere e far vedere le cose sotto una prospettiva illusoria.
Certamente, il bel Tiberio è stato un gran pugile: elegante, dotato di varietà nei colpi, gambe agili, padroneggiava la tecnica con grande maestria. Non gran colpitore, costruiva le vittorie con la sapienza propria dei pugili di classe. Nel 1954, però, temo fosse orma passato il momento migliore: dopo la sconfitta con La Motta, pare, dalle cronache di allora, che avesse perso interesse per la boxe, e si dedicasse più alla vita mondana che alla palestra. Fosse stato meno bello, meno affascinante, meno elegante anche fuori dal ring, oggi, probabilmente, se ne parlerebbe in maniera differente. Intanto, non avrebbe sposato Fulvia Franco, miss Italia, e scusate se, viste le vicissitudini che ne sono seguite, non è poco.
Tornando al dopo La Motta, è vero che inanellò una serie di vittorie, ma forse nessuna di pregio (a parte Turpin). Focalizzando l'attenzione sul giugno 1954, da segnalare, dopo la fulminea vittoria contro Turpin, la sconfitta contro il modesto Gordon Hazel, in Inghilterra.
Bobo Olson era un pessimo cliente per tutti, se è vero che, a parte due sconfitte nelle fasi iniziali della carriera, per lungo tempo suoi unici vincitori furono il temibilissimo e sfortunato australiano Dave Sands (2 volte) e il grandissimo Ray Robinson (2 volte; le altre 2 sarebbero seguite successivamente al periodo del "nostro" incontro"). Era, insomma, ben più del claassico "becco a gas" che, non a caso, conquistò il titolo contro Randy Turpin, per poi difenderlo contro Kid Gavilan, un vero maestro, magari un po' in disarmo.
Non era dotato di un pugno fulminante, ma di una azione continua, pressante, che, dopo le prime riprese condotte sottotono, per riscaldare a puntino il motore, cominciava a fare il proprio effetto.
Come avrebbe potuto affrontarlo Mitri? Il pugile che veniva descritto sino a La Motta (compreso quello dell'incontro con Jack, dove mostrò capacità tecnica, coraggio, doti di incassatore) credo che avrebbe battuto Olson ai punti, muovendosi continuamente, mettendo del prezioso fieno in cascina nelle prime riprese, quando l'uomo di Honolulu non aveva ancora carburato, per poi incrementare il vantaggio con una boxe di anticipo e di fattura superiore. Forse avrebbe sofferto nelle ultime riprese, ma la freschezza che possedeva (allora) gli avrebbe permesso di condurre in porto la vittoria. Il Mitri del '54, pur appena ventottenne, però, era un'altra cosa. Il talento non si perde, ma, senza una preparazione adeguata, uno stile di vita costantemente da atleta, si opacizza, niente riesce più facile e spontaneo. Perciò, credo che, dopo le prime riprese, condotte in vantaggio, avrebbe mostrato il fiato corto, e avrebbe dovuto fare ricorso a tutte le astuzie del mestiere e all'orgoglio per finire in piedi. Quindici riprese sono lunghe, non so se ci sarebbe riuscito, ma, in ogni caso, pur giungendo al termine, avrebbe perso con 4 riprese vinte, contro 11 dell'avversario.
Certamente, il bel Tiberio è stato un gran pugile: elegante, dotato di varietà nei colpi, gambe agili, padroneggiava la tecnica con grande maestria. Non gran colpitore, costruiva le vittorie con la sapienza propria dei pugili di classe. Nel 1954, però, temo fosse orma passato il momento migliore: dopo la sconfitta con La Motta, pare, dalle cronache di allora, che avesse perso interesse per la boxe, e si dedicasse più alla vita mondana che alla palestra. Fosse stato meno bello, meno affascinante, meno elegante anche fuori dal ring, oggi, probabilmente, se ne parlerebbe in maniera differente. Intanto, non avrebbe sposato Fulvia Franco, miss Italia, e scusate se, viste le vicissitudini che ne sono seguite, non è poco.
Tornando al dopo La Motta, è vero che inanellò una serie di vittorie, ma forse nessuna di pregio (a parte Turpin). Focalizzando l'attenzione sul giugno 1954, da segnalare, dopo la fulminea vittoria contro Turpin, la sconfitta contro il modesto Gordon Hazel, in Inghilterra.
Bobo Olson era un pessimo cliente per tutti, se è vero che, a parte due sconfitte nelle fasi iniziali della carriera, per lungo tempo suoi unici vincitori furono il temibilissimo e sfortunato australiano Dave Sands (2 volte) e il grandissimo Ray Robinson (2 volte; le altre 2 sarebbero seguite successivamente al periodo del "nostro" incontro"). Era, insomma, ben più del claassico "becco a gas" che, non a caso, conquistò il titolo contro Randy Turpin, per poi difenderlo contro Kid Gavilan, un vero maestro, magari un po' in disarmo.
Non era dotato di un pugno fulminante, ma di una azione continua, pressante, che, dopo le prime riprese condotte sottotono, per riscaldare a puntino il motore, cominciava a fare il proprio effetto.
Come avrebbe potuto affrontarlo Mitri? Il pugile che veniva descritto sino a La Motta (compreso quello dell'incontro con Jack, dove mostrò capacità tecnica, coraggio, doti di incassatore) credo che avrebbe battuto Olson ai punti, muovendosi continuamente, mettendo del prezioso fieno in cascina nelle prime riprese, quando l'uomo di Honolulu non aveva ancora carburato, per poi incrementare il vantaggio con una boxe di anticipo e di fattura superiore. Forse avrebbe sofferto nelle ultime riprese, ma la freschezza che possedeva (allora) gli avrebbe permesso di condurre in porto la vittoria. Il Mitri del '54, pur appena ventottenne, però, era un'altra cosa. Il talento non si perde, ma, senza una preparazione adeguata, uno stile di vita costantemente da atleta, si opacizza, niente riesce più facile e spontaneo. Perciò, credo che, dopo le prime riprese, condotte in vantaggio, avrebbe mostrato il fiato corto, e avrebbe dovuto fare ricorso a tutte le astuzie del mestiere e all'orgoglio per finire in piedi. Quindici riprese sono lunghe, non so se ci sarebbe riuscito, ma, in ogni caso, pur giungendo al termine, avrebbe perso con 4 riprese vinte, contro 11 dell'avversario.
Re: Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Nel '54, Mitri era al capolinea almeno quanto Turpin, un pugile cui è tristemente accomunato dalla tragica morte e dal difficile legame con una moglie cinica. Quel KO sull'inglese non fu che un canto del cigno, sul cui valore è peraltro lecito avere qualche dubbio, perché quel gancio sinistro, in tutta franchezza, non mi è mai sembrato così irresistibile come il suo effetto farebbe pensare.
È vero che Olson non era un campione e che il miglior Mitri avrebbe potuto batterlo, anche se personalmente ne dubito. Non l'avrebbe però battuto nel '54, quando l'hawaiano era ancora in buona forma. Vedo vincente Olson per KO al tredicesimo o quattordicesimo round.
È vero che Olson non era un campione e che il miglior Mitri avrebbe potuto batterlo, anche se personalmente ne dubito. Non l'avrebbe però battuto nel '54, quando l'hawaiano era ancora in buona forma. Vedo vincente Olson per KO al tredicesimo o quattordicesimo round.
Re: Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Vince Olsono ai punti
mirko "the moviemaker"
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
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lilith.dea84
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Re: Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Il Tiberio Mitri del 1950 (seppur non completo come Nino Benvenuti che aveva anche il punch) probabilmente avrebbe avuto qualche chance di farcela ai punti: quello di 4 anni dopo non era all'altezza di un Olson che non era un Grande come La Motta ma per me più era solido di un Graziano e nettamente più forte di un Humez due volte vincitore di Mitri.. Vedo un inizio favorevole a Mitri ma dopo i primi 3 round la maggior potenza e il miglior lavoro al corpo di "Bobo" lo avrebbe sopraffatto non senza reazioni del triestino a due mani. Due atterramenti subiti da Tiberio nell'ottavo round e nel decimo avrebbero costretto l'arbitro a decretare il KOT per Olson. Ma Mitri è stato al suo meglio un grande talento del ring a cui è mancata solo la disciplina per farcela.
La bellezza è negli occhi di chi guarda la purezza dell'Anima.Senza pretendere di capire il perché della vera natura di chi hai di fronte: a volte cogliendola subito, a volte comprendendola più tardi
https://www.youtube.com/watch?v=ptrns6WTqBw
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Re: Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Il nostro Tiberio è stato un gran bel pugile, è stato un campione! Anche se non riuscì a conquistare il titolo mondiale (ma il mondiale di allora non era certo paragonabile al "cosiddetto" di sigla di oggi), conquistò per 2 volte il titolo europeo che, a quei tempi, era molto importante e prestigioso. Era elegante sul ring ed in possesso di una tecnica notevolissima, aveva un ottimo gioco di gambe ed era anche un buon incassatore. Non era molto potente ma vinceva lo stesso sfiancando gli avversari con il suo ritmo. Colse vittorie prestigiose all'estero, dove era difficile ottenere verdetti favorevoli, anche se meritati, (ad es. In Francia) e lo stesso sfortunato tentativo mondiale non avvenne certo a Trieste ma a New York. Non aveva, quindi il timore di combattere fuori dalla nostra Italia.
Purtroppo la data fissata (giugno 1954) non sarebbe stata favorevole al nostro campione in quanto il miglior Mitri era già passato da un bel po'. La morte del suo manager Pasquale Gramegna ed il difficile rapporto matrimoniale con Fulvia Franco influirono negativamente sulla sua carriera. Il periodo migliore di Tiberio fu quello prima del match con La Motta.
Ecco, se avesse incontrato Olson in quel periodo, a mio avviso, avrebbe avuto buone probabilità di vincere e penso che l'avrebbe spuntata con un verdetto ai punti.
Ma alla data proposta per questo ipotetico match, credo che le indubbie capacità di Olson, pugile più potente e longevo nonostante una carriera con incontri molto duri ed avversari di grande valore, il nostro Tiberio non ce l'avrebbe fatta. Il mio timore è che con un avversario come Olson che, oltre ad essere più potente, aveva anche un' abile scherma ed un'intelligenza pugilistica, 15 riprese sarebbero state tante e non so se Tiberio avrebbe resistito sino alla fine del match.
Purtroppo la data fissata (giugno 1954) non sarebbe stata favorevole al nostro campione in quanto il miglior Mitri era già passato da un bel po'. La morte del suo manager Pasquale Gramegna ed il difficile rapporto matrimoniale con Fulvia Franco influirono negativamente sulla sua carriera. Il periodo migliore di Tiberio fu quello prima del match con La Motta.
Ecco, se avesse incontrato Olson in quel periodo, a mio avviso, avrebbe avuto buone probabilità di vincere e penso che l'avrebbe spuntata con un verdetto ai punti.
Ma alla data proposta per questo ipotetico match, credo che le indubbie capacità di Olson, pugile più potente e longevo nonostante una carriera con incontri molto duri ed avversari di grande valore, il nostro Tiberio non ce l'avrebbe fatta. Il mio timore è che con un avversario come Olson che, oltre ad essere più potente, aveva anche un' abile scherma ed un'intelligenza pugilistica, 15 riprese sarebbero state tante e non so se Tiberio avrebbe resistito sino alla fine del match.
Re: Chi avrebbe vinto? Carl "Bobo" Olson-Tiberio Mitri nel giugno del 1954
Dispiace che un verdetto all'unanimità del nostro forum vada contro un pugile italiano che è stato un grande rappresentante della nostra boxe ma questo è il risultato decretato dal nostro forum. Tiberio Mitri nel giugno del 1954 avrebbe perso prima del limite, K.O.T in una delle ultime riprese, magari la quattordicesima di un match mondiale previsto sulle 15 riprese contro l'hawaiano Carl "Bobo" Olson. C'è da dire che tutti hanno riconosciuto come le possibilità del triestino un 4 o 5 anni prima sarebbero state molto maggiori. Nel 1954 infatti Mitri non era certo più il pugile che si era fatto così apprezzare, per esempio, dal diffidente e difficile pubblico parigino della noble art. Ma sappiamo cosa è poi successo a Mitri, un po' per colpa sua e un po' no. Del resto era improbabilissimo immaginare un match fra i due se non quando Olson era campione del mondo dei pesi medi e Mitri era appena tornato campione d'Europa, e i nostri match immaginari vogliono essere messi in date dove davvero avrebbero avuto una possibilità di andare in scena.