"Chocolatito" Gonzalez
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"Chocolatito" Gonzalez
Per me, l'unico pugile in attività che regga il confronto con i grandi del passato. Se la sarebbe giocata con chiunque: anzi, ne ho in mente alcuni che, secondo me, avrebbe battuto sicuramente. Somiglia in molte cose a Chartchai Chionoi, ma è molto più completo. E dirò di più: nei paglia e nei minimosca era molto più lento degli altri (Takayama, nel loro match, andava al triplo della sua velocità), mentre adesso è più veloce dei suoi avversari. La prima cosa che mi ha colpito vedendolo contro Viloria è stata appunto la sua velocità, che non mi aspettavo superiore a quella dell'hawaiano. Tant'è che Viloria stesso, nelle interviste post-match, si è detto sorpreso dalla velocità di Gonzalez. Peccato solo che non ci siano rivali credibili: Estrada è in gamba, ma non c'è confronto.
Re: "Chocolatito" Gonzalez
Assolutamente eccellente. Ho visto il match due volte, da 'angolazioni' diverse; lo stesso Viloria è stato molto bravo reggere e infilare colpi che il nicaraguense a memoria mia non aveva mai preso ma... però quando riparte è davvero "illeggibile", inoltre continuo e pesante. What else?
Nei mosca (molto più che nei medi, direi) gli avversari di buon livello ci sono, è lui che fa praticamente un altro sport. Se salisse a 115 ci sarebbe Inoue che però è troppo scolastico e 'acerbo' per dire seriamente la sua. Una rivincita con Estrada la vorrei (di cui non ho ancora visto il match contro Marquez) comunque vedere, non solo per una questione di stili ma anche perché il messicano è un peso mosca classico che scese nei minimosca solo in quell'occasione per tentare il colpaccio. Sarebbe un bel rematch, anche se il campione è favorito.
Nei mosca (molto più che nei medi, direi) gli avversari di buon livello ci sono, è lui che fa praticamente un altro sport. Se salisse a 115 ci sarebbe Inoue che però è troppo scolastico e 'acerbo' per dire seriamente la sua. Una rivincita con Estrada la vorrei (di cui non ho ancora visto il match contro Marquez) comunque vedere, non solo per una questione di stili ma anche perché il messicano è un peso mosca classico che scese nei minimosca solo in quell'occasione per tentare il colpaccio. Sarebbe un bel rematch, anche se il campione è favorito.
Re: "Chocolatito" Gonzalez
Estrada è un ottimo pugile, ma abbiamo visto di meglio anche nel recente passato. Manca il campione che possa rivaleggiare alla pari con Gonzalez: un Wonjongkam, un Darchinyan... Uno così. Io preferirei un match con Inoue, perché il giapponese, per quanto acerbo, è un supermosca destinato a salire ancora, mentre Gonzalez ha i supermosca come ultima frontiera. I giapponesi sono storicamente dei pugili che fanno pochi match in carriera e che iniziano a fare sul serio sin da subito, senza tanti preamboli.
Re: "Chocolatito" Gonzalez
Gonzalez non annoia mai. E' sempre un piacere vederlo. Premesso che ha vinto largamente e in modo convincente, mi è sembrato andare fuori giri verso la metà del match, dopo essere stato esortato dall'angolo ad accelerare. Penso abbia alzato troppo il ritmo, oltre il suo limite massimo. L'avevo sempre visto boxare in modo confortevole, anche quando pressava e incalzava gli avversari; ieri l'ho visto più scomposto e affannato, rispetto al suo solito.
Invece mi ha impressionato più di altre volte la sua abilità difensiva: non fa entrare un colpo, anche se sta sempre davanti all'avversario e a mezza distanza. E non perché schivi come Ivan Calderon (a proposito, quanto sarebbe stato bello vederli contro nei paglia), ma perché blocca tutti colpi. E lo fa senza neanche spostare le mani: semplicemente, le tiene sempre nella posizione giusta in base all'angolazione dell'avversario. Non è mai fuori posizione: ha una percezione dell'angolazione sempre perfetta. Questo significa che, oltre al talento naturale, ha un'intelligenza pugilistica e una conoscenza delle situazioni di altissimo livello. E' uno dei migliori pesi mosca dal Secondo Dopoguerra a oggi.
Invece mi ha impressionato più di altre volte la sua abilità difensiva: non fa entrare un colpo, anche se sta sempre davanti all'avversario e a mezza distanza. E non perché schivi come Ivan Calderon (a proposito, quanto sarebbe stato bello vederli contro nei paglia), ma perché blocca tutti colpi. E lo fa senza neanche spostare le mani: semplicemente, le tiene sempre nella posizione giusta in base all'angolazione dell'avversario. Non è mai fuori posizione: ha una percezione dell'angolazione sempre perfetta. Questo significa che, oltre al talento naturale, ha un'intelligenza pugilistica e una conoscenza delle situazioni di altissimo livello. E' uno dei migliori pesi mosca dal Secondo Dopoguerra a oggi.