salve a tutti, sono da poco iscritto, ma seguo da molto tempo e in modo costante sia il sito che il blog di boxeringweb. Faccio i miei complimenti alle persone che sono dietro tutto questo perchè offrono il portale di informazioni (inereti alla boxe) più completo e aggiornato che sono riuscito a trovare nella rete. L'unica mia critica riguarda la grammatica e la sintassi di molti articoli... refusi, errori, frasi mal tradotte da google traductor! ok può capitare, ma insomma un po' di attenzione prima di pubblicare non guasterebbe!
detto questo, volevo confrontarmi su alcuni temi che da un po' mi tormentano. Stavo pensando agli incontri che mi piacerebbe vedere in questo 2015 e ho realizzato che la maggior parte probabilmente non si realizzerà e mi sono chiesto che fine ha fatto lo spirito dei veri campioni? Oggi si pensa solo alle borse e a preservare il proprio record, forse perchè si ascoltano fin troppo i propri agenti! ma quanti sono più i pugili che si accollerebbero rischi assurdi solo per la gloria? gente con lo spirito di apollo creed o di rocky, gente che nella vita reale si chiama Holyfield, De la Hoya, Hopkins gente che non si può negare abbia affrontato sempre i migliori della propria epoca! pensate a hopkins che a 50 anni decide di affrontare Kovalev (e prima shumenov) un altro campione di sigla, partendo pure da sfavorito! quando in realtà avrebbe potuto conservare i suoi titoli contro mezzi pugili, insomma come fa la maggior parte dei campioni di sigla. Noto poca voglia di unificare le corone. Poca voglia di cimentarsi con i migliori. I pugili che ancora non hanno cinture (e qui mi viene da ridere) pretendono di arrivare ad un match titolato battendo orde di mezze cartucce per ritrovarsi all'improvviso contro il campione del mondo! Fury e Wilder docet... ma perchè questi due non si sono mai affrontati tra loro dando vita a una reale e seria eliminatoria per affrontare Wlad o perchè non si sono mai scontrati con elementi di valore come Povetkin o Pulev, o imbattuti massimi come loro come Glazkov, jennings, Browne, Andy Ruiz jr, Joseph Parker, Luis Ortiz... Non posso pensare che uno arrivi come Wilder a combattere per il titolo del mondo con un palmares di collaudatori e ex glorie! quasi lo stesso discorso vale per Fury che si rifiutò perfino di combattere con Ustinov e ora pretende Klitchko! potrei fare questi esempi per ogni categoria. Io allora stavo pensando, vi prego aiutatemi voi a ragionare, ma se si battono i migliori (a parte la soddisfazione personale) non si acquisisce maggiore gloria agli occhi del pubblico e degli esperti e quindi poi successivamente borse più alte e scalate incredibili nelle classifiche. Io penso che le riunificazioni portino comunque pubblico, quindi soldi, così come match tra imbattuti o match tra elementi pericolosi. Io sinceramente non pagherei mai per vedere un Gracia-Salka o un Wilder-Harrison! E poi mi chiedo dove sono quei pugili che si sentono i re del mondo e che sanno, consci dei propri mezzi, e anche con un pizzico di superbia di poter battere tutti! I campioni del mondo sono i primi a voler evitare gli elementi scomodi, succede che lascino anche il titolo pur di non difenderlo contro elementi scomodi e quindi rischiare di venir ridimensionati nelle classifiche. Perfortuna non è sempre stato così e non tutti i pugili ragionano in questa maniera (anche se i "giusti" sono la netta minoranza) poichè questo sistema secondo me uccide lo sport che tanto amiamo.
La Boxe che vogliamo e che non ci danno
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Bonaccorso
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Re: La Boxe che vogliamo e che non ci danno
Caro Zambor, grazie dei complimenti ed è vero che su certe cose si deve migliorare e mi auguro che sia fatto. La fretta a volte fa brutti scherz, io cerco di stare molto attento. Comunque è vero che boxeringweb ormai raggiunge cifre pazzesche irraggiungibili per altri che sono costretti ad attaccarsi a sistemi screditati. Pensa che i rilievi su un determinato sito dicono che la presenza media è oltre la mezz'ora , un dato che su internet è chiaro indice di un falso. Ed è lo stesso sito che offre, se ti prendi in carico un apparecchietto tipo auditel, i dati che preferisci, quindi altrettanto falsi. In realtà siamo pressapoco soli ma questo non ci deve far mollare, anzi bisogna continuare a crescere.
Detto questo l'enorme problema della boxe sono proprio le sigle. Mettiti nei panni dei manager, perché devono rischiare la sconfitta di un pugile quando possono monetizzare altrimenti? E questo è un mestiere che si fa per i soldi, il 99% dei pugili è disposto a sacrificare la faccia pur di fare soldi e di dire di essere campione del mondo, e non è vero. Fanno finta di crederci, l'importante è che l'uomo della strada, disinformato o male informato, ci creda. Hai presente tutto l'ambaradan fatto per Bundu, persino su Repubblica che detesta la boxe? Quello di Bundu era forse un mondiale? Per questo motivo io personalmente, ma anche boxeringweb nella stragrande maggioranza dei suoi componenti, appoggia la battaglia del Transnational Boxing Rankings Board, cosa che a me costa un certo numero di ore a settimana gratis et amore dei. E trovo disdicevole, per non dire di peggio, che alcuni giovani che scrivono, bene o male, di boxe, reggano in realtà il gioco di queste organizzazioni che si autodefiniscono mondiali comportandosi come fossero loro servi e rendendosene complici. Vai a vederti Frampton-Cazares, in Italia siamo stati gli unici a scrivere che si è trattato di uno scandalo, peggio dei match fra Liston e Alì. Ciononostante diversi incontri belli li vediamo ugualmente e Stiverne-Wilder ci dirà la verità su quest'ultimo perché Stiverne non è uno che si butta come altri hanno fatto. Con 4 sigle mondiali , a volte di più, è facile che pugili di livello mediocre arrivino a battersi per un titolo di sigla, per queste cose c'è anche scappato qualche morto purtroppo. Sarà dura questa battaglia, serve la mentalità che hai tu e pochi l'hanno. Intanto ti faccio una domanda: secondo te vedremo mai Marsili difendere l'europeo dei leggeri contro Zlaticanin?
Detto questo l'enorme problema della boxe sono proprio le sigle. Mettiti nei panni dei manager, perché devono rischiare la sconfitta di un pugile quando possono monetizzare altrimenti? E questo è un mestiere che si fa per i soldi, il 99% dei pugili è disposto a sacrificare la faccia pur di fare soldi e di dire di essere campione del mondo, e non è vero. Fanno finta di crederci, l'importante è che l'uomo della strada, disinformato o male informato, ci creda. Hai presente tutto l'ambaradan fatto per Bundu, persino su Repubblica che detesta la boxe? Quello di Bundu era forse un mondiale? Per questo motivo io personalmente, ma anche boxeringweb nella stragrande maggioranza dei suoi componenti, appoggia la battaglia del Transnational Boxing Rankings Board, cosa che a me costa un certo numero di ore a settimana gratis et amore dei. E trovo disdicevole, per non dire di peggio, che alcuni giovani che scrivono, bene o male, di boxe, reggano in realtà il gioco di queste organizzazioni che si autodefiniscono mondiali comportandosi come fossero loro servi e rendendosene complici. Vai a vederti Frampton-Cazares, in Italia siamo stati gli unici a scrivere che si è trattato di uno scandalo, peggio dei match fra Liston e Alì. Ciononostante diversi incontri belli li vediamo ugualmente e Stiverne-Wilder ci dirà la verità su quest'ultimo perché Stiverne non è uno che si butta come altri hanno fatto. Con 4 sigle mondiali , a volte di più, è facile che pugili di livello mediocre arrivino a battersi per un titolo di sigla, per queste cose c'è anche scappato qualche morto purtroppo. Sarà dura questa battaglia, serve la mentalità che hai tu e pochi l'hanno. Intanto ti faccio una domanda: secondo te vedremo mai Marsili difendere l'europeo dei leggeri contro Zlaticanin?
Re: La Boxe che vogliamo e che non ci danno
ciao Bonaccorso! grazie di aver risposto al mio post
per rispondere alla tua domanda, che dire? dovremmo andare a parlare con lo staff di Marsili perchè secondo me molto dipende dal campione, ammesso che rimanga tale dopo la sua prossima difesa. Secondo me il montenegrino è un elemento molto pericoloso e nella mia modestissima opinione lo vedo favorito, è più giovane, affamato e se si guarda la percentuale di incontri vinti prima del limite direi letale, rispetto al nostro marsili. Sarà disposto il campione italiano a trovare un accordo con il montenegrino? mha... questi sono quei momenti in cui vorrei essere una mosca e assistere alle riunioni dove si pianifica e si discute tra pugile e agente. fatto sta che eventi come frampton-cazares sono la vergogna di questo sport (insieme ai giudici che danno verdetti assurdi). Mi ricordo moltissimi incontri dove si vedevano pugili andati a combattere solo per la borsa. non so se questo nasce da un disinteresse e quindi una preparazione superficiale o di un vero e proprio incontro truccato per far affermare acclamati prospetti! ma per quello ci sono centiania di modi consentire colpi proibiti, truccare il punteggio, far fermare all'arbitro prima del dovuto. questa è un altra cosa che spesso mi demotiva.
io quest anno vorrei vedere su tutti paquilao-maywather, gonzales-inoue, sevenson-kovalev, golovkin-froch o golovkin-alvarez, i fratelli chudinov battersi per un titolo mondiale, un incontro di riunificazione nei cruiser o una sfida huck-Kudryashov! Uchiyama contro Garcia o Barthelemy e una semifinale tra estella e fortuna! per finire un quigg-santa cruz sai che botte! è chiedere troppo? evidentemente si... sognare non costa nulla! chissà se vedremo almeno uno (o magari più d'uno) di questi match in questi due anni.
io quest anno vorrei vedere su tutti paquilao-maywather, gonzales-inoue, sevenson-kovalev, golovkin-froch o golovkin-alvarez, i fratelli chudinov battersi per un titolo mondiale, un incontro di riunificazione nei cruiser o una sfida huck-Kudryashov! Uchiyama contro Garcia o Barthelemy e una semifinale tra estella e fortuna! per finire un quigg-santa cruz sai che botte! è chiedere troppo? evidentemente si... sognare non costa nulla! chissà se vedremo almeno uno (o magari più d'uno) di questi match in questi due anni.