Salvador Sanchez

In questo Forum si discute degli eventi legati alla Boxe del passato.

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Bonix
Peso Minimosca
Messaggi: 181
Iscritto il: lunedì 30 agosto 2010, 1:12

Salvador Sanchez

Messaggio da Bonix »

E di Salvador Sanchez che mi dite ??Forse la sua prematura scomparsa rende difficile una valutazione,non avendo potuto dimostrare tutto il suo valore.... :cry:
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Re: Salvador Sanchez

Messaggio da Bonaccorso »

Giù il cappello. E basta.
Dinamita
Peso Superpiuma
Messaggi: 760
Iscritto il: venerdì 13 maggio 2011, 16:05

Re: Salvador Sanchez

Messaggio da Dinamita »

La valutazione non è difficile, perché Sanchez ha fatto una quarantina di match, che sono comunque abbastanza per un giudizio attendibile. Anche perché Sanchez ha affrontato grossi pugili, non si è certo risparmiato. Per intenderci, i primi quaranta incontri di Sanchez non equivalgono certo ai primi quaranta di Saul Alvarez o di Julio Cesar Chavez Jr...
I messicani sono sempre molto precoci (talvolta anche troppo).
Sanchez è il mio pugile preferito. Mi piace perché era un pugile tecnico ma aggressivo. In quanto a tecnica, era completissimo: aveva jab, gioco di gambe, coordinazione e mobilità sul tronco eccellenti; era veloce e preciso, i suoi colpi erano quasi sempre chirurgici; portava le combinazioni con una destrezza che ha pochi eguali nella storia, e aveva un dentro-fuori semplicemente delizioso.
I due incontri con Danny Lopez furono due bastonature solenni, tra le più impressionanti che abbia visto. Anche perché Lopez era un vero duro, picchiava molto forte e incassava le cannonate. Negli scambi, la precisione di Sanchez, la sua velocità nel doppiare i colpi, il suo tempismo nello schivare e rientrare facevano apparire Lopez come un povero disgraziato, completamente impotente e inerme. Eppure, Lopez non era un pugile qualunque: dagli anni '70 in poi, pochi pesi piuma gli sono stati superiori. Tra l'altro, Lopez saliva sul ring da favorito, nella prima sfida con il giovane Sanchez. Quel giorno, il mondo della boxe scoprì una stella.
Tra le imprese di Sanchez, le due più importanti furono le vittorie su Wilfredo Gomez e Azumah Nelson.
Gomez era il miglior supergallo di sempre (lo è ancora oggi), e saliva nei piuma imbattuto e con trentuno KO su altrettante vittorie. Sanchez lo sballottò per il ring quasi fosse un bambolotto. "Bazooka" si difese con coraggio, provò pure a replicare, ma Sanchez lo sovrastava in tutto. La storia seguente di Gomez dirà che il portoricano, da peso piuma, non era lo stesso pugile che era stato nei supergallo. In effetti, Sanchez apparì nettamente più forte sul piano fisico, e i colpi di Gomez non lo scalfivano minimamente. Ma due chili di differenza possono essere davvero così determinanti? Io ho qualche dubbio. Che Gomez fosse più forte nei supergallo è un fatto certo, ma penso che Sanchez gli fosse semplicemente superiore. In seguito, Gomez perse per KO con Azumah Nelson (un altro grande). Qualcosa, nel portoricano, si era ormai rotto.
La seconda impresa di Sanchez fu la vittoria sullo stesso Nelson, nel match che resterà l'ultimo della sua carriera. Nelson era allora uno sconosciuto con una manciata di match alle spalle, ma dimostrò sul ring che quell'incontro, per Sanchez, non sarebbe stato una difesa di routine. Pugile solidissimo, veloce, potente, estroso, abile tanto nel combattimento a distanza quanto negli scambi ravvicinati, Nelson mise in seria difficoltà il campione, che riuscì a risolvere il match anzitempo con il gancio sinistro. I cartellini vedevano Sanchez in vantaggio, ma di poco.
Già si favoleggiava di un incontro stellare con il fuoriclasse nicaraguense Alexis Arguello nei pesi leggeri. Poi, all'improvviso, lo schianto, che mandò in frantumi le speranze di tanti appassionati. Ma Sanchez aveva già lasciato un segno indelebile. Certo, se si pensa a quanto avrebbe potuto fare ancora, non si può evitare il rammarico...
bobbychacon
Peso Mosca
Messaggi: 272
Iscritto il: sabato 13 luglio 2013, 9:33

Re: Salvador Sanchez

Messaggio da bobbychacon »

ho scoperto adesso questo forum. Mi unisco a tutto quello che si è detto su un talento straordinario. Volevo solo aggiungere
che se avesse combattuto contro il grande arguello credo sarebbe finita come con pryor...il messicano aveva tutto..magari non finiva per ko ma era troppo mobile sulle gambe ..troppo sfuggente e troppo preciso. Riposa in pace.
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Re: Salvador Sanchez

Messaggio da Bonaccorso »

E' possibile, uno o più di quei grandi match che sarebbero passati alla storia
maurizioprovolente
Peso Paglia
Messaggi: 9
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2011, 13:45

Re: Salvador Sanchez

Messaggio da maurizioprovolente »

Dinamita ha scritto:La valutazione non è difficile, perché Sanchez ha fatto una quarantina di match, che sono comunque abbastanza per un giudizio attendibile. Anche perché Sanchez ha affrontato grossi pugili, non si è certo risparmiato. Per intenderci, i primi quaranta incontri di Sanchez non equivalgono certo ai primi quaranta di Saul Alvarez o di Julio Cesar Chavez Jr...
I messicani sono sempre molto precoci (talvolta anche troppo).
Sanchez è il mio pugile preferito. Mi piace perché era un pugile tecnico ma aggressivo. In quanto a tecnica, era completissimo: aveva jab, gioco di gambe, coordinazione e mobilità sul tronco eccellenti; era veloce e preciso, i suoi colpi erano quasi sempre chirurgici; portava le combinazioni con una destrezza che ha pochi eguali nella storia, e aveva un dentro-fuori semplicemente delizioso.
I due incontri con Danny Lopez furono due bastonature solenni, tra le più impressionanti che abbia visto. Anche perché Lopez era un vero duro, picchiava molto forte e incassava le cannonate. Negli scambi, la precisione di Sanchez, la sua velocità nel doppiare i colpi, il suo tempismo nello schivare e rientrare facevano apparire Lopez come un povero disgraziato, completamente impotente e inerme. Eppure, Lopez non era un pugile qualunque: dagli anni '70 in poi, pochi pesi piuma gli sono stati superiori. Tra l'altro, Lopez saliva sul ring da favorito, nella prima sfida con il giovane Sanchez. Quel giorno, il mondo della boxe scoprì una stella.
Tra le imprese di Sanchez, le due più importanti furono le vittorie su Wilfredo Gomez e Azumah Nelson.
Gomez era il miglior supergallo di sempre (lo è ancora oggi), e saliva nei piuma imbattuto e con trentuno KO su altrettante vittorie. Sanchez lo sballottò per il ring quasi fosse un bambolotto. "Bazooka" si difese con coraggio, provò pure a replicare, ma Sanchez lo sovrastava in tutto. La storia seguente di Gomez dirà che il portoricano, da peso piuma, non era lo stesso pugile che era stato nei supergallo. In effetti, Sanchez apparì nettamente più forte sul piano fisico, e i colpi di Gomez non lo scalfivano minimamente. Ma due chili di differenza possono essere davvero così determinanti? Io ho qualche dubbio. Che Gomez fosse più forte nei supergallo è un fatto certo, ma penso che Sanchez gli fosse semplicemente superiore. In seguito, Gomez perse per KO con Azumah Nelson (un altro grande). Qualcosa, nel portoricano, si era ormai rotto.
La seconda impresa di Sanchez fu la vittoria sullo stesso Nelson, nel match che resterà l'ultimo della sua carriera. Nelson era allora uno sconosciuto con una manciata di match alle spalle, ma dimostrò sul ring che quell'incontro, per Sanchez, non sarebbe stato una difesa di routine. Pugile solidissimo, veloce, potente, estroso, abile tanto nel combattimento a distanza quanto negli scambi ravvicinati, Nelson mise in seria difficoltà il campione, che riuscì a risolvere il match anzitempo con il gancio sinistro. I cartellini vedevano Sanchez in vantaggio, ma di poco.
Già si favoleggiava di un incontro stellare con il fuoriclasse nicaraguense Alexis Arguello nei pesi leggeri. Poi, all'improvviso, lo schianto, che mandò in frantumi le speranze di tanti appassionati. Ma Sanchez aveva già lasciato un segno indelebile. Certo, se si pensa a quanto avrebbe potuto fare ancora, non si può evitare il rammarico...
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