Pernell Whitaker
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Pernell Whitaker
giorni fa mi era capitato di leggere un articoletto in cui si faceva menzione dell'Alamodome di San Antonio,in Texas,e di "quella volta in cui Pernell Whitaker fu derubato di una vittoria contro Julio Cesar Chavez";dato che non mi ricordavo bene del match,me lo sono andato a cercare per (ri)vederlo:prima ho pensato di dare solo un'occhiatina,perchè non avevo voglia di far tardi,ma poi ovviamente mi sono lasciato trascinare e l'ho visto tutto,comprese le discussioni finali sul verdetto
che deja vu! in un certo senso quel match è la fotocopia di Hagler-Leonard (ebbene sì,l'ho detto,e adesso inevitabilmente rivangheremo l'argomento):Whitaker che guizza come un'anguilla,colpisce e scappa con jab velocissimi e "flashy combinations",come dice il cronista;davanti ad un Chavez che schiumava rabbia,si permise perfino il lusso di scherzare,far penzolare le braccia,acquattarsi fin quasi a toccare terra,schivare bordate mortali col busto all'indietro,insomma tutto il repertorio circense conosciuto;Julio,l'imbattibile,che all'epoca viaggiava su un mostruoso 87-0,lo inseguiva come un mastino,ma quasi mai riusciva a far partire le sue malefiche combinazioni al corpo,e dopo un paio di round favorevoli sembrava essere scivolato piuttosto indietro nel punteggio,per quanto i colpi che subiva con tutta probabilità gli facessero assolutamente il solletico;ho visto anche parecchie scorrettezze da entrambe le parti:molti colpi bassi di Chavez,che era temibilissimo a corta distanza,sul basso ventre e addirittura sulle gambe,qualche testata,più o meno veniale,e soprattutto l'odiosa abitudine di Whitaker di interrompere l'azione dell'avversario girandosi quasi completamente di spalle,per il disappunto delle gradinate,quasi tutte pro-Chavez;insomma,un match difficilissimo da giudicare:ho provato a fare delle crocette su un foglio,ma non mi tornavano mai i conti,e perciò,basandomi sull'impressione generale,potrei dire che aveva vinto Whitaker diciamo di uno\due punti
fatte queste considerazioni,per chi aspira all'uniformità di giudizio,questa deve essere stata un'altra delusione;il pareggio-majority decision (115-113 Whitaker e doppio 115-115) era lo score che avrei voluto per Leonard-Hagler,quello che non avrebbe macchiato la carriera di nessuno,e in questo caso invece ha tolto probabilmente a un pugile abilissimo una vittoria storica,rovinando comunque contemporaneamente la serie strabiliante di vittorie consecutive ottenute dal "gran campeon mexicano"
altre due o tre cose che si potrebbero dire:il match fu stranamente concordato al limite delle 147 libbre:c'era un titolo dei welter WBC in palio,ma in realtà era la corona di "migliore pound-per-pound" ad essere contesa;non c'era un campione opposto ad uno sfidante,ma dall'esito del match sembrava quasi che fosse Chavez a godere dei "diritti" del detentore,forse a causa della sua impressionante striscia di successi;i pugili con poca "castagna" devono essere estremamente simpatici al pubblico e alla stampa,altrimenti non vincono,e infatti Whitaker perse in un modo simile da sfidante con Jose Luis Ramirez,e poi anche con De La Hoya anni dopo,nell'ennesimo match dal punteggio controverso;Lou Duva con Chavez non ha avuto certo fortuna,ma neanche naso sufficiente:allenava Meldrick Taylor,altro "light-hitter" veloce e tecnico,che fu demolito all'ultimo secondo perchè,con il match in mano,si ficcò nei pasticci quando bastava passeggiare per il ring per tutto il dodicesimo round
nonostante tutto,il signor Pernell Whitaker,chiamato curiosamente "Sweet Pea",in carriera ha vinto tutti i titoli mondiali tra le 135 e le 154 libbre,battendo gente come Azumah Nelson,Buddy McGirt e Julio Cesar Vazquez,e probabilmente possedeva le qualità per essere un grande campione,ma su questo mi piacerebbe sentire gli esperti
che deja vu! in un certo senso quel match è la fotocopia di Hagler-Leonard (ebbene sì,l'ho detto,e adesso inevitabilmente rivangheremo l'argomento):Whitaker che guizza come un'anguilla,colpisce e scappa con jab velocissimi e "flashy combinations",come dice il cronista;davanti ad un Chavez che schiumava rabbia,si permise perfino il lusso di scherzare,far penzolare le braccia,acquattarsi fin quasi a toccare terra,schivare bordate mortali col busto all'indietro,insomma tutto il repertorio circense conosciuto;Julio,l'imbattibile,che all'epoca viaggiava su un mostruoso 87-0,lo inseguiva come un mastino,ma quasi mai riusciva a far partire le sue malefiche combinazioni al corpo,e dopo un paio di round favorevoli sembrava essere scivolato piuttosto indietro nel punteggio,per quanto i colpi che subiva con tutta probabilità gli facessero assolutamente il solletico;ho visto anche parecchie scorrettezze da entrambe le parti:molti colpi bassi di Chavez,che era temibilissimo a corta distanza,sul basso ventre e addirittura sulle gambe,qualche testata,più o meno veniale,e soprattutto l'odiosa abitudine di Whitaker di interrompere l'azione dell'avversario girandosi quasi completamente di spalle,per il disappunto delle gradinate,quasi tutte pro-Chavez;insomma,un match difficilissimo da giudicare:ho provato a fare delle crocette su un foglio,ma non mi tornavano mai i conti,e perciò,basandomi sull'impressione generale,potrei dire che aveva vinto Whitaker diciamo di uno\due punti
fatte queste considerazioni,per chi aspira all'uniformità di giudizio,questa deve essere stata un'altra delusione;il pareggio-majority decision (115-113 Whitaker e doppio 115-115) era lo score che avrei voluto per Leonard-Hagler,quello che non avrebbe macchiato la carriera di nessuno,e in questo caso invece ha tolto probabilmente a un pugile abilissimo una vittoria storica,rovinando comunque contemporaneamente la serie strabiliante di vittorie consecutive ottenute dal "gran campeon mexicano"
altre due o tre cose che si potrebbero dire:il match fu stranamente concordato al limite delle 147 libbre:c'era un titolo dei welter WBC in palio,ma in realtà era la corona di "migliore pound-per-pound" ad essere contesa;non c'era un campione opposto ad uno sfidante,ma dall'esito del match sembrava quasi che fosse Chavez a godere dei "diritti" del detentore,forse a causa della sua impressionante striscia di successi;i pugili con poca "castagna" devono essere estremamente simpatici al pubblico e alla stampa,altrimenti non vincono,e infatti Whitaker perse in un modo simile da sfidante con Jose Luis Ramirez,e poi anche con De La Hoya anni dopo,nell'ennesimo match dal punteggio controverso;Lou Duva con Chavez non ha avuto certo fortuna,ma neanche naso sufficiente:allenava Meldrick Taylor,altro "light-hitter" veloce e tecnico,che fu demolito all'ultimo secondo perchè,con il match in mano,si ficcò nei pasticci quando bastava passeggiare per il ring per tutto il dodicesimo round
nonostante tutto,il signor Pernell Whitaker,chiamato curiosamente "Sweet Pea",in carriera ha vinto tutti i titoli mondiali tra le 135 e le 154 libbre,battendo gente come Azumah Nelson,Buddy McGirt e Julio Cesar Vazquez,e probabilmente possedeva le qualità per essere un grande campione,ma su questo mi piacerebbe sentire gli esperti
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Bonaccorso
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Non è il parere di un esperto ma solo il mio.
Pernell Whitaker era, pur con le loro differenze, un pugile come Duilio Loi. Gente che sapeva far fare pessime figure ai più grandi avversari e li coinvolgeva in match di scacchi dai quali usciva sempre vincitore. E' una qualità straordinaria che (il caso di Loi qui è diverso perchè nel nostro paese la scelta è sempre stata ovviamente minore) paga poco con le grandi folle. Chavez è stato un pugile straordinario con il fuoco dentro come tutti i pugili messicani. Il vero Chavez è stato grande fino a prima degli incontri citati da Doyle, ma ha potuto resistere altri anni in vetta perchè sapeva gestire il suo lavoro sul ring e a Las Vegas non lo avrebbero tccato facilmente perchè riempiva le arene mentre Whitaker no. Quando leggo che Giovanni Parisi è stato campione "del mondo" dei superleggeri, come mi è capitato ieri quando il mio vicino di posto in metropolitana a Milano aveva un comunicato in mano che riguardava Klose-Parisi, mi viene un po' da ridere ripensando a Chavez e Whitaker nello stesso periodo. Meldrick Taylor era un campione ma non un fuoriclasse come gli altri due. Vero che conduceva il match con Chavez, ma nessuno ricorda come finì il secondo match fra i due. Ed era un ragazzotto presuntuoso e pieno di problemi. Anche questo sul ring conta, infatti credeva d'aver già vinto. Detto per inciso Richard Steele fece benissimo a fermarlo. Però, Doyle, non si può paragonare lo Chavez-Whitaker contestato al Ramirez-Whitaker. Quest'ultimo fu una rapina a mano armata, una delle vergogne più grandi della storia della boxe. Regia di Don King.
Pernell Whitaker era, pur con le loro differenze, un pugile come Duilio Loi. Gente che sapeva far fare pessime figure ai più grandi avversari e li coinvolgeva in match di scacchi dai quali usciva sempre vincitore. E' una qualità straordinaria che (il caso di Loi qui è diverso perchè nel nostro paese la scelta è sempre stata ovviamente minore) paga poco con le grandi folle. Chavez è stato un pugile straordinario con il fuoco dentro come tutti i pugili messicani. Il vero Chavez è stato grande fino a prima degli incontri citati da Doyle, ma ha potuto resistere altri anni in vetta perchè sapeva gestire il suo lavoro sul ring e a Las Vegas non lo avrebbero tccato facilmente perchè riempiva le arene mentre Whitaker no. Quando leggo che Giovanni Parisi è stato campione "del mondo" dei superleggeri, come mi è capitato ieri quando il mio vicino di posto in metropolitana a Milano aveva un comunicato in mano che riguardava Klose-Parisi, mi viene un po' da ridere ripensando a Chavez e Whitaker nello stesso periodo. Meldrick Taylor era un campione ma non un fuoriclasse come gli altri due. Vero che conduceva il match con Chavez, ma nessuno ricorda come finì il secondo match fra i due. Ed era un ragazzotto presuntuoso e pieno di problemi. Anche questo sul ring conta, infatti credeva d'aver già vinto. Detto per inciso Richard Steele fece benissimo a fermarlo. Però, Doyle, non si può paragonare lo Chavez-Whitaker contestato al Ramirez-Whitaker. Quest'ultimo fu una rapina a mano armata, una delle vergogne più grandi della storia della boxe. Regia di Don King.
- mantequilla
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Concordo con Vittorio, he ha scelto un esempio geniale. Withaker -Loi. Si dDuilio aveva questa caratteristica. Anche se non aveva gli ateggiamenti di Pernell. Leonard, gran pugile che amabilmente detesto, ha rovinato molti talenti , nel tentativo di imitarne gli atteggiamenti. Pernell è stato uno dei più rognosi pugili fra i leggeri ed i welter. Difficile da boxare, intelligente, gambe di primo ordine. Pugno.....così così. Come Loi.....appunto.
Chi grida allo scandalo per certi risultati, sappia che la boxe ne conta di rapine..... Ramirez _Witaker una, ma quante ...... Kim derubò Little a Seoul e rubacchiò anche con Benvenuti. Vincere al luna Park contro el Intocable Locche era impossibile. Ortiz o Laguna che si fosse. Un pari, in Argentina era spesso una vittoria scippata.
Come da noi. Bossi non aveva vinto contro Little, come Bossi non aveva perso contro Ludik.
Tornando a Witaker , merita tutti gli elogi che gli hai fatto Doyle. Vedi, io non amavo certi pugili. Li chiamavo "gli spacconi". Immagini quanti ce ne sono stati, dopo un certo periodo. Preferivo il tipo di pugile serio e schivo. Non mi importava molto se era un attaccante o un attendista. Ma certe "americanate", frange, mossette, non mi prendevano. Pernell era un breviario da fare studiare ai giovani. Un maestro della difesa. Della scherma e della tattica. Con solo un pò di pugno in più, sarebbe fra i top all time. Senza pugno resta un grande da ammirare . Ah...tifavo Chavez. Ma per me aveva vinto Pernell.
Chi grida allo scandalo per certi risultati, sappia che la boxe ne conta di rapine..... Ramirez _Witaker una, ma quante ...... Kim derubò Little a Seoul e rubacchiò anche con Benvenuti. Vincere al luna Park contro el Intocable Locche era impossibile. Ortiz o Laguna che si fosse. Un pari, in Argentina era spesso una vittoria scippata.
Come da noi. Bossi non aveva vinto contro Little, come Bossi non aveva perso contro Ludik.
Tornando a Witaker , merita tutti gli elogi che gli hai fatto Doyle. Vedi, io non amavo certi pugili. Li chiamavo "gli spacconi". Immagini quanti ce ne sono stati, dopo un certo periodo. Preferivo il tipo di pugile serio e schivo. Non mi importava molto se era un attaccante o un attendista. Ma certe "americanate", frange, mossette, non mi prendevano. Pernell era un breviario da fare studiare ai giovani. Un maestro della difesa. Della scherma e della tattica. Con solo un pò di pugno in più, sarebbe fra i top all time. Senza pugno resta un grande da ammirare . Ah...tifavo Chavez. Ma per me aveva vinto Pernell.
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
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Bonaccorso
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- Doyle
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da' un'occhiata,fa un certo effetto rivederlo con la telecronaca originaleBonaccorso ha scritto:Sicuro sia stato lui? Guarda che Taylor non era un ragazzo facile da tenere a freno.
http://www.youtube.com/watch?v=v3FhPIxIo8U
PS eek l'ho riguardato anch'io ovviamente,anche se conosco a memoria quei 30 secondi finali;è sempre una scena impressionante