Cosa fare?
Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Secondo me non è un problema: messaggio unico per tutte, copia-incolla col computer, molte avranno un sito web no?
Un lavoretto del genere va comunque preparato , fare la piazzata ai campionati dilettanti non servirebbe a granchè.
Io credo che non ci leggano, ma altri sì e credo invece che ci sia qualcuno molto zelante che li avviserà. Se si decide di fare qualcosa useremo i messaggi privati e il telefono.
Un lavoretto del genere va comunque preparato , fare la piazzata ai campionati dilettanti non servirebbe a granchè.
Io credo che non ci leggano, ma altri sì e credo invece che ci sia qualcuno molto zelante che li avviserà. Se si decide di fare qualcosa useremo i messaggi privati e il telefono.
- Billy Birrell
- Peso Supermosca
- Messaggi: 361
- Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 13:25
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Si trova nel sito WWW.fpi.it
Li si trova tutto!
Li si trova tutto!
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
Se ci si muove per tempo potrebbe anche non risultare così incasinato..tramite mail o posta cartacea ci si riesce..lo dico perchè io scrivo in giornale per ragazzi della mia zona, abbiamo organizzato un concorso nazionale diretto alle scuole medie e superiori e abbiamo spedito tutto per posta in tempi abbastanza ristretti..se la società ha l'indirizzo internet si fa anche prima..si decide il testo da comunicare e via, basta spedire..per le spese, chi paga ci manda il conto a casa 
"Don't blink, you'd lose the match"
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Ho dato una occhiata allo Statuto della FPI. La cosa che più mi ha colpito è che in pratica il Presidente Federale, chiunque esso sia, potrebbe presentarsi in Assemblea armato di bombe a mano e facendo un discorso sulle proprietà energetiche delle banane senza che nessuno possa chiederne la sostituzione.
La Assemblea nazionale elettiva sarà nuovamente convocata, a meno di terremoti, non prima del 2009.
Per il resto quello che le società dilettantistiche dovrebbero fare è richiedere, come è prevista e nei modi stabiliti, una Assemblea nazionale straordinaria per modificare lo statuto stesso.
L'articolo I punto 2 stabilisce che la FPI svolge attività sportiva in armonia con gli enti riconosciuti, che sono AIBA ed EABA per i dilettanti, e WBA, WBC, IBF, WBO per i professionisti. A prescindere dall'assurdità di legare una Federazione a più di una organizzazione mondiale per via statutaria e non per decreti a tempo, sarebbe il caso di inserire nel testo che la FPI riconosce la validità di queste sigle solo per quanto riguarda il loro titolo "mondiale" senza riconoscere titoli regionali od intermedi.
Manca il riferimento agli enti femminili, tranne la WBC che è lo stesso ente che sovrintende agli uomini e che quindi, a norma di statuto, al momento attuale è l'unico riconosciuto dalla FPI. Ciò mette comunque fuori gioco la manovra della signora Cavini.
Io modificherei l'articolo 20 punto 4 laddove parla della ripartizione dei voti in base ai risultati ottenuti dagli atleti. Ciò dà, soprattutto a livello dilettanti, un peso spropositato alle società che hanno più pugili e soprattutto un peso spropositato ai verdetti in campo nazionale ai campionati, dove un titolo diventa un vantaggio dato o meno a una rappresentanza assembleare.
L'art 22 comma 2 deve essere assolutamente modificato. le votazioni devono essere tutte a scrutinio segreto, anche se non si tratta di votazioni elettive, come nel cso di votazione per la modifica dello statuto. Altrimenti è un ottimo modo per scoraggiare chi voterebbe contro ma non ha il cuor di leone diciamo e ha paura di rappresaglie.
Va inserito nello Statuto un articolo riguardante la sfiducia del Presidente e del Consiglio Federale sia per la possibilità di convocare una Assemblea Nazionale ad hoc, sia per la possibilità che un voto di sfiducia sia possibile e comporti il decadimento dalla carica.
L'articolo 53 sulle incompatibilità deve aggiungere un comma specifico sull'incompatibilità riconosciuta fra l'affiliazione alla FPI e le cariche in enti mondiali, o esterni alla FPI, soprattutto se si tratta di nuove creazioni. Sarà bene escludere da questo ragionamento l'EBU.
Il tutto per i principi di lealtà sportiva, espressione spesso presente nello statuto, quanto disattesa dai fatti.
La Assemblea nazionale elettiva sarà nuovamente convocata, a meno di terremoti, non prima del 2009.
Per il resto quello che le società dilettantistiche dovrebbero fare è richiedere, come è prevista e nei modi stabiliti, una Assemblea nazionale straordinaria per modificare lo statuto stesso.
L'articolo I punto 2 stabilisce che la FPI svolge attività sportiva in armonia con gli enti riconosciuti, che sono AIBA ed EABA per i dilettanti, e WBA, WBC, IBF, WBO per i professionisti. A prescindere dall'assurdità di legare una Federazione a più di una organizzazione mondiale per via statutaria e non per decreti a tempo, sarebbe il caso di inserire nel testo che la FPI riconosce la validità di queste sigle solo per quanto riguarda il loro titolo "mondiale" senza riconoscere titoli regionali od intermedi.
Manca il riferimento agli enti femminili, tranne la WBC che è lo stesso ente che sovrintende agli uomini e che quindi, a norma di statuto, al momento attuale è l'unico riconosciuto dalla FPI. Ciò mette comunque fuori gioco la manovra della signora Cavini.
Io modificherei l'articolo 20 punto 4 laddove parla della ripartizione dei voti in base ai risultati ottenuti dagli atleti. Ciò dà, soprattutto a livello dilettanti, un peso spropositato alle società che hanno più pugili e soprattutto un peso spropositato ai verdetti in campo nazionale ai campionati, dove un titolo diventa un vantaggio dato o meno a una rappresentanza assembleare.
L'art 22 comma 2 deve essere assolutamente modificato. le votazioni devono essere tutte a scrutinio segreto, anche se non si tratta di votazioni elettive, come nel cso di votazione per la modifica dello statuto. Altrimenti è un ottimo modo per scoraggiare chi voterebbe contro ma non ha il cuor di leone diciamo e ha paura di rappresaglie.
Va inserito nello Statuto un articolo riguardante la sfiducia del Presidente e del Consiglio Federale sia per la possibilità di convocare una Assemblea Nazionale ad hoc, sia per la possibilità che un voto di sfiducia sia possibile e comporti il decadimento dalla carica.
L'articolo 53 sulle incompatibilità deve aggiungere un comma specifico sull'incompatibilità riconosciuta fra l'affiliazione alla FPI e le cariche in enti mondiali, o esterni alla FPI, soprattutto se si tratta di nuove creazioni. Sarà bene escludere da questo ragionamento l'EBU.
Il tutto per i principi di lealtà sportiva, espressione spesso presente nello statuto, quanto disattesa dai fatti.
Meno male che hai dato solo un'occhiata....
Uno zuccone come mè non aveva mai notato le anomalie che
presenta il nostro statuto,ma al CONI sono tutti zucconi come mè?
Chi può imporre di modificare lo statuto è sopratutto il CONI,
da parte mia stamperò il Tuo scritto e vedrò di farlo circolare nello
ambiente.
Bonaccorso ti invito ad affiliarti ad una società bresciana,abbiamo
assolutamente bisogno di gente colta ed appassionata.
In federazione sanno benissimo che siamo a livello "semianalfabeti"
e ci giocano.... Ripenso agli ultimi presidenti che abbiamo avuto,
passi per quel bonaccione di Marchiaro che non si sarà reso conto
delle incongruenze di questo statuto,ma Franco Evangelista era
troppo sveglio per non avere notato la inaffidabilità di quanto scritto.
Ti invito ad inviare una copia al CONI, alla FPI ed alla Gazzetta dello
sport!
Uno zuccone come mè non aveva mai notato le anomalie che
presenta il nostro statuto,ma al CONI sono tutti zucconi come mè?
Chi può imporre di modificare lo statuto è sopratutto il CONI,
da parte mia stamperò il Tuo scritto e vedrò di farlo circolare nello
ambiente.
Bonaccorso ti invito ad affiliarti ad una società bresciana,abbiamo
assolutamente bisogno di gente colta ed appassionata.
In federazione sanno benissimo che siamo a livello "semianalfabeti"
e ci giocano.... Ripenso agli ultimi presidenti che abbiamo avuto,
passi per quel bonaccione di Marchiaro che non si sarà reso conto
delle incongruenze di questo statuto,ma Franco Evangelista era
troppo sveglio per non avere notato la inaffidabilità di quanto scritto.
Ti invito ad inviare una copia al CONI, alla FPI ed alla Gazzetta dello
sport!
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
- Billy Birrell
- Peso Supermosca
- Messaggi: 361
- Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 13:25
Bonaccorso il mondo dilettantistico mi appartiene fino a un certo punto. Oggi sono tesserato solo come Amatore. Del mondo dilettantistico io odio le score machine ma questa è una storia vecchia. Secondo me bisogna agire sul professionismo. La gente è confusa e non ha interesse per la boxe, fondamentalmente perchè non la conosce e poi quando decide di guardare un incontro gli viene proposto Branco-Siaca. Normale che dopo preferiscano guardare il biliardo in TV invece del pugilato. I mali del professionismo li sappiamo. Il proliferare di tante sigle, di ridicoli titoli, i manager che sono anche organizzatori degli eventi, il basso livello dei match proposti, i record immacolati fatti con dei poveracci. Ho letto tutto quello che hai scritto riguardo lo statuto. Sembra sia stato stilato ad hoc.
"Come vado?"
"Se lo ammazzi fai pari"
"Se lo ammazzi fai pari"
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Ok! sono d'accordo i punti focali sono questi!Billy Birrell ha scritto:Bonaccorso il mondo dilettantistico mi appartiene fino a un certo punto. Oggi sono tesserato solo come Amatore. Del mondo dilettantistico io odio le score machine ma questa è una storia vecchia. Secondo me bisogna agire sul professionismo. La gente è confusa e non ha interesse per la boxe, fondamentalmente perchè non la conosce e poi quando decide di guardare un incontro gli viene proposto Branco-Siaca. Normale che dopo preferiscano guardare il biliardo in TV invece del pugilato. I mali del professionismo li sappiamo. Il proliferare di tante sigle, di ridicoli titoli, i manager che sono anche organizzatori degli eventi, il basso livello dei match proposti, i record immacolati fatti con dei poveracci. Ho letto tutto quello che hai scritto riguardo lo statuto. Sembra sia stato stilato ad hoc.
Fino a chè avviamo i ragazzi a portare colpi e non
a BOXARE non potranno crescere,pugilisticamente parlando,
Le "score machine vanno abolite",solo allora si tornerà ad
insegnare boxe e,forse avremo qualche campione nei pro.
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--