Langella è risultato positivo al THC, ovvero si fuma qualche canna ed è stato sospeso in via cautelare dal coni.
Domanda, cosa gli importa al Coni se Langella si fa le canne???
questi sono gli effetti del THC
CANNABIS
• Effetti blandamente psichedelici
• Colori e suoni troppo intensi
• Possibili flashback
• Deficit attenzione e concentrazione (ancor più quando associato all’alcol)
• Difficoltà di mettere a fuoco visivo, soprattutto di notte
• Distanza e velocità deformate
• Coordinamento difficoltoso, riflessi rallentati
• Distorsioni percettive (ostacoli, curve, nastro stradale)
• Associazione con alcol accentua la perdita di vigilanza
• Incremento frequenza cardiaca ancor più se associata a birra
Gli effetti sono ovviamente circoscritti al momento dell'assunzione e svaniscono completamente nel giro di qualche ora. Ora si può discutere ore su quanto facciano male o no le canne, però non capisco perchè il Coni debba sospendere un atleta che assume una sostanza che assolutamente non va a migliorare le sue prestazioni, anzi.
Gli effetti delle canne non sono così lontani da quelli di un' ubriacatura, se Langella si sbronzava lo avrebbero forse sospeso? No.
Langella e l'antidoping
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gelato al pistacchio
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Re: Langella e l'antidoping
Caro Gelato, tutto ciò che serve per farsi una canna è considerata sostanza stupefacente, e tutto ciò che è sostanza stupefacente è vietata dalla legge. Se risultasse confermato anche dalle contro-analisi mi auguro una bella stangata.
Re: Langella e l'antidoping
Ho fatto più volte questa riflessione, giungendo alle stesse conclusioni. La cannabis è un narcotico e, in quanto tale, contravviene alla prestazione sportiva. E' giusto che le sostanze eccitanti - come, per esempio, la cocaina - siano considerate dopanti, in quanto capaci di stimolare - sia pure in modo non funzionale - l'organismo; ma è, invece, assurdo che l'uso di sostanze narcotiche debba essere sanzionato alla stessa stregua.gelato al pistacchio ha scritto:Langella è risultato positivo al THC, ovvero si fuma qualche canna ed è stato sospeso in via cautelare dal coni.
Domanda, cosa gli importa al Coni se Langella si fa le canne???
questi sono gli effetti del THC
CANNABIS
• Effetti blandamente psichedelici
• Colori e suoni troppo intensi
• Possibili flashback
• Deficit attenzione e concentrazione (ancor più quando associato all’alcol)
• Difficoltà di mettere a fuoco visivo, soprattutto di notte
• Distanza e velocità deformate
• Coordinamento difficoltoso, riflessi rallentati
• Distorsioni percettive (ostacoli, curve, nastro stradale)
• Associazione con alcol accentua la perdita di vigilanza
• Incremento frequenza cardiaca ancor più se associata a birra
Gli effetti sono ovviamente circoscritti al momento dell'assunzione e svaniscono completamente nel giro di qualche ora. Ora si può discutere ore su quanto facciano male o no le canne, però non capisco perchè il Coni debba sospendere un atleta che assume una sostanza che assolutamente non va a migliorare le sue prestazioni, anzi.
Gli effetti delle canne non sono così lontani da quelli di un' ubriacatura, se Langella si sbronzava lo avrebbero forse sospeso? No.
Re: Langella e l'antidoping
Ovvio che Langella non ha assunto cannabis per migliorare le sue prestazioni,ma è comunque una sostanza stupefacente.La boxe ha gia' qualche problemino da queste parti non ha certo bisogno di pubblicita' negativa... 
Re: Langella e l'antidoping
Per la pubblicità negativa, ogni pretesto è buono - e, dalle nostre parti, le testate giornalistiche non se ne lasciano sfuggire uno. Casi come questo sono comuni a tutti gli sport: il problema non riguarda solo la boxe, ma è di interesse generale.
Re: Langella e l'antidoping
Pero' se è protagonista un pugile(professionista per di piu'...) diventa subito piu' grave...Dinamita ha scritto:Per la pubblicità negativa, ogni pretesto è buono - e, dalle nostre parti, le testate giornalistiche non se ne lasciano sfuggire uno. Casi come questo sono comuni a tutti gli sport: il problema non riguarda solo la boxe, ma è di interesse generale.
Langella ha sbagliato...piu' attenzione e prudenza la prossima volta.