Cara redazione di boxe ring web..vi scrivo in merito..all'articolo su cammarelle e valentino e alle loro relative e immeritate sconfitte..sul ring eurpeo..il problema secondo me resta il tipo di valutazione...a score machines e macchine contacolpi... subentrate nel pugilato dilettantistico internazionale..pensando anche ai più giovani che intraprendono questo sport..e vittime di queste ingiustizie arbitrali..si capisce il perchè molti giovani, lasciano la loro carriera..e il pugilato specialmente in italia..fatica a crescere..sembrano stupidaggini ma devono fare pensare...l'intero panorama pugilistico..mondiale dilettantistico..
Michael Tabbita
Risponde Vittorio Parisi
Caro Michael,
tu sfondi con noi una porta aperta. Quanto è avvenuto ad Ankara è la dimostrazione che le macchinette, oltre a stravolgere il modo di combattere dei dilettanti, hanno fallito nel compito di ripulire questo sport dai verdetti scandalosi e dalla geopolitica. Non solo, grazie a loro il pubblico nemmeno sa con chi prendersela. Bisogna avere il coraggio di tornare indietro e alla prima occasione, buttare fuori corrotti e incapaci. Altro che baloccarsi con le World Series...
Certo che i giovani lasceranno sempre più uno sport che non dà garanzie di equanimità a favore di altri più puliti. Ora attendiamo che chi di dovere si svegli da un lungo sogno e si accorga che è stato appunto un sogno.
I furti agli europei di Ankara
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