a proposito di rocky marciano.....

In questo Forum si discute degli eventi legati alla Boxe del passato.

Moderatori: Bonaccorso, mirko

Rispondi
Avatar utente
mantequilla
Blessed Soul
Messaggi: 462
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:45
Località: romagna. un altro mondo possibile

a proposito di rocky marciano.....

Messaggio da mantequilla »

Il 31 agosto 1969, in un incidente aereo, moriva Rocco Francis Marcheggiano, in arte Rocky Marciano. Era nato nel Brockton il primo settembre 1923. Per un numerologo superstizioso come me , le analogie fra le due date sono evidenti.....
Ma torniamo a Rocky Marciano.
Aveva iniziato a tirare di boxe nell'esercito. Quindi non certo giovanissimo.
Ed era passato professionista il 17/3/1947 , quindi non giovanissimo.
Tecnicamente non era certo dotato, uno stile tutt'altro che elegante ed un peso che oggi ne farebbero un cruiser, se non un mediomassimo.
ma aveva due magli al posto delle mani. Ed una grinta che ne faceva un "destroyer". Non a caso lo chiamavano the Brockton Blockbuster.
Rocky si mostrò un picchiatore selvaggio. Vinse 16 match prima del limite consecutivi e ai punti il diciassettesimo (il 17......) contro un collaudatiore molto esperto, Ted Lowry. Sapete poi che un suo avversario, Carmine Vingo (che aveva fatto 17 match) , andò in coma per una settimana dopo il ko cui Rocky lo costrinse. Rocky non aveva atteggiamenti da cattivo o da fake tanto di moda oggi in sport spettacolo come la boxe stessa sta diventando. Non faceva proclami truculenti...picchiava come un pazzo e basta.
satete poi che diventò campione del mondo spazzando via una generazione di grandi pugili, tutti oltre l'akmè, ma tuti molto forti. Da Jersey Joe Walcott, all'immenso Joe Louis al sottovalutato Ezzard Charles, in un vero mondiale dei cruiser, Harry Mattews, Lee Savold, Archie Moore..... della sua generazione, Roland La Starza e Don Cockell.
A 32 anni disse basta. Presto dunque. Ebbe una carriera tutto sommato breve e tempestosa e rifiutò sempre di rientrare. imostrando quel fiuto che grandi campioni , di classe anche imparagonabile non ebbero. Compresa l'oculatezza con cui mise da parte soldi, danaro sudato in dure battaglie. 49 match tutti vinti , ritirato imbattuto. Un record ancora oggi.
43 ko.... piccoletto ma menava.
Ted Lowry, gli resistette 20 round in due match, finendo sempre in piedi. Un record.
Marciano era considerato un avaro nel giro dei pugili. Insomma, non scialacquava. e questo lo salvò dalla fine che tutti fanno...vivere sopra le righe finchè regge fortuna e fisico, poi il crak economico e patetici ritorni che offuscano l'immagine del campione.
Ali, Louis, Robinson non erano sfuggiti a questo detino ed oggi vediamo vecchi guerrieri fare spesso la controfigura di se stessi nei ring del mondo.....
Marciano sentì, lo disse lui, la campanella suonare nel match con Moore. Inginocchiato, mentre si rialzava per poi demolire il vecchio Archie, capì che gli otto anni di battaglie, tante date e tante prese , senza risparmio, chiedevano il pegno. E l'orgoglio lo guidò ad uscire dal ring vergine di sconfitte. Fra i massimi, la categoria regina. Lo avrebbero ricoperto d'oro per vederlo rientrare...ma Rocco fu saggio. La campanella gli era bastata.
Morì in modo insolito, la vigilia del suo 46 esimo compleanno. Col suo piccolo aereo, che giudava di persona , cadde. ed una roccia, se cade dal cielo, si spezza. Era in giro per affari e girava sempre così. Gli piaceva volare.
Rocky Marciano non è stato il miglior massimo di sempre. Ha approffittato di un ricambio generazionale che logicamente doveva avvenire, ma della sua generazione si è mostrato comunque il più forte. Era un cruiser, come molti massimi "vecchi". La statura si alza nel mondo, il peso pure. Oggi Rocky , come Demprsey, Tunney, Pattersson, Charles sarebbero cruiser. e forse avrebbero problemi contro bestioni di 220 libbre. forse, perchè la controprova non c'è (Rino Tommasi sosteneva che il pugno sopra gli 80 kg era comunque importante) ma la storia recente di cruiser come Holifield e Spinks passati nei massimi, ha mostrato che la "massa" conta.
Reta uno dei più amati massimi di sempre. Per il suo coraggio, la sua generosità, la stamina che mostrava e l'unico imbattuto. senza macchia.
Un grandissimo in ogni modo. Finito nell'olimpo la vigilia del suo compleanno...............
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Messaggio da Bonaccorso »

Mantequilla mi perdonerà se aggiungo qualcosa e ne correggo qualche altra in nome della completezza di informazione.
Marciano non era al comando del Cessna 172, ma bensì vi era Glenn Bells che aveva per giunta un difetto alla vista. Lui e una terza persona, l'imprenditore edile Frank Farrel, amico di Marciano, furono sbalzati fuori nell'impatto del piccolo aereo contro l'unica (!) quercia del campo dove avvenne l'atterraggio di emergenza. Marciano rimase nell'abitacolo. Forse senza quella quercia....
Quando battè Carmine Vingo il povero Vingo fu trasportato dal celebre dr Nardiello all'ospedale, a piedi, avvolto in una coperta perchè non c'era l'ambulanza disponibile. Marciano rimase profondamente legato al povero Vingo che si riprese a parte una leggera zoppia e mi risulta essere tuttora vivo. Quando si sposò Marciano gli regalò la camera da letto. Lo voleva anche nel suo staff ma il manager Weill si rifiutò perchè credeva che vedersi Vingo davanti ammorbidisse il suo pugile.
La storia della sua tirchieria è assolutamente vera, Marciano nascondeva davvero i soldi sottoterra, ma non si sa se sia vero che esista un "tesoro" Marciano seppellito da qualche parte all'insaputa di tutti. Non è neppure vero che Marciano non subì il fascino del ritorno al ring, si allenò per una settimana quando Patterson era campione del mondo, poi rinunciò definitivamente. Fece anche una seduta di guanti con Sonny Liston dichiarando che gli sembrava di essere andato a sbattere contro un autotreno.
Rocky era una persona positiva, detestava il suo manager che lo imbrogliava sulle percentuali, e amava profondamente la sua famiglia. La sua prima preoccupazione fu quella di permettere al padre, che era piccolo e mingherlino, di lasciare quel lavoro che gli aveva avvelenato i polmoni con la colla per le calzature. Purtroppo però i suoi ultimi anni furono immalinconiti da problemi con la moglie. Come troppi italo americani non seppe prendere le distanze dai paisà che "campavano" assai poco onestamente e accettò di fare da prestanome come titolare di ristoranti newyorkesi in realtà guidati dalle famiglie mafiose più potenti. Quando gli si presentò l'occasione di quella buffonata del match al computer con Alì non si tirò indietro, anzi riprese ad allenarsi per buttare giù un po' di pancetta. Ma aveva perso i capelli e dovettero mettergli un parrucchino. Il rapporto con Alì fu ottimo tranne quando durante una ripresa Alì gli fece volare via il parrucchino con un colpo. Marciano credeva lo avesse fatto apposta e si offese.
I critici infierirono a lungo sulle sue manchevolezze tecniche, amplificate dal fatto che veniva dopo tre pugili come Louis, Walcott e Charles che avevano eccellenti basi tecniche. Faceva impressione vederlo mancare l'avversario di mezzo metro, ma in realtà mancarlo di mezzo metro o di mezzo centimetro non fa differenza se quando arrivi a segno fai così male. Il suo allenatore Charlie Goldman lo definiva un "Equalizer", potevano fargli male ma se li prendeva lui....La realtà era che Marciano era tecnicamente assai meno sprovveduto di quanto si dicesse o si dica. Il suo modo di combattere raccolto dava ottimi risultati, il resto lo facevano la sua resistenza e la sua potenza che non risiedeva solo in un destro micidiale. E conosceva anche i trucchi del mestiere. Gli inglesi si scandalizzarono quando brutalizzò Don Cockell, che era un buon tecnico ma niente di più, utilizzando anche testa, spalle e gomiti oltre a un ring appositamente scelto al limite minimo della regolarità perchè Cockell non potesse usare troppo le gambe. Cockell rimise le cose a posto dicendo che aveva vinto l'uomo migliore. Successe 49 volte su 49.
Avatar utente
mantequilla
Blessed Soul
Messaggi: 462
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:45
Località: romagna. un altro mondo possibile

Messaggio da mantequilla »

tks bonaccorso, come sempre.
Mi ha colpito il ricorrere del 17 nella sua vita ed il suo morire la vigilia del compleanno...
sul suo rapporto col parrucchino , ero informato . come sul fatto che del fantasy match erano stati girati molti finali.... ed ali non prese benissimo il risultato poi scelto. Marciano , credo fosse già morto all'epoca della pubblicazione del fantasy match, ma potrei ricordare male come ricordavo male la storia del suo Cessna....
Sapevo del suo giudizio su Liston. Anzi, il giudizio di Rocky Marciano conta molto nel giudicare un pugile che aveva incontrato grandi avversari......
Si, Rocky era un tipo speciale.
mi sono rimasti solo tre neuroni. E non sono neanche d'accordo fra di loro....
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Messaggio da Bonaccorso »

Vi prego di dare un'occhiata al topic STATI GENERALI sul forum Comunicazioni. Grazie.
The King
Peso Paglia
Messaggi: 27
Iscritto il: venerdì 24 febbraio 2006, 2:22

Messaggio da The King »

Interssante.

Si, Marciano mori poco prima che il film fosse mostrato alla gente. Ali non rimanendo soddisfatto del risultato, che dava Marciano vincitore, dichiarò che si trattava solo di una falsa (come infatti era) e so che venne anche accusato per questo (da colui che doveva guadagnarci sul film)
Ali provava un gran rispetto per Rocky.
Di Rocky non so se e cosa disse riguardo ad Ali.

Cmq, la cosa che più di tutte vorrei capire, su Marciano, è proprio la maledizione che lo portò alla morte.
Possibile sia avvenuto tutto cosi per caso ??
You can't Kill the King !
Delmo
Peso Gallo
Messaggi: 457
Iscritto il: domenica 22 gennaio 2006, 15:58
Contatta:

Messaggio da Delmo »

Di Marciano si leggono tante cose.. il fatto che non fosse uno sprovveduto, almeno non tanto come molti colleghi, ne ha forse trasmesso un immagine meno accattivante.
Non amava fare proclami di guerra,non era un bullo di periferia,ma come gran parte degli italo-americani tra anni 40 e 50 non poteva ignorare certe invisibili trame che reggevano il contesto dei nostri emigrati oltreoceano..a questo si deve se anche lui volente o nolente ha dovuto relazio narsi con chi non era proprio uno stinco di santo..
Certo non era un ballerino sul ring e non sapeva cantare. Ma la guerra la faceva devvero, con una boxe sporca estremamente dura dal punto di vista fisico, una sorta di veste tecnico-tattica che Marciano si era cucito addosso ed applicava alla perfezione..49 incontri 49 vittorie..
Un'ultima cosa..il pugno di Marciano veniva chiamato Suzie Q..qualcuno sa dirmi se ha qualcosa a che vedere con la canzone dei Creedence Clearwater Revival?
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
Avatar utente
mirko
Peso Welter
Messaggi: 1150
Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:31

Messaggio da mirko »

ai tempi del loro fantasy match Alì dichiarò che Marciano fosse un pugile difficilissimo da colpire, sempre molto coperto e messo in modo che fosse difficile rifilergli un colpo pulito. Alì lo stimava parecchio.
mirko "the moviemaker"

"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
Delmo
Peso Gallo
Messaggi: 457
Iscritto il: domenica 22 gennaio 2006, 15:58
Contatta:

Messaggio da Delmo »

mirko ha scritto:Alì lo stimava parecchio.
Marciano si..ma il suo parrucchino no...
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
The King
Peso Paglia
Messaggi: 27
Iscritto il: venerdì 24 febbraio 2006, 2:22

Messaggio da The King »

Chissà che Marciano fosse davvero l'unico vero pugile in grado di mettere in riga Ali.... altro che Ken Norton..
You can't Kill the King !
Avatar utente
mirko
Peso Welter
Messaggi: 1150
Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:31

Messaggio da mirko »

dura mettere in riga ALì, specialmente quello appena prima della galera.
mirko "the moviemaker"

"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
The King
Peso Paglia
Messaggi: 27
Iscritto il: venerdì 24 febbraio 2006, 2:22

Messaggio da The King »

verissimo, ma ripeto, forse l'unico davvero in grado di dargli problemi (non dico metterlo in riga) sarebbe stato proprio il gran Rocky, proprio per quel suo modo 'strano' di boxare, unito ovviamente ad una potenza e resistenza non indifferente (superiore a quelle di Frazier secondo me...)

Se mi permettete però, vorrei un'attimo rilanciare il discorso 'morte'
Possibile non sappia nulla di concreto ?
Davvero fu un tragico incidente ?
Dove posso leggere qualcosa a riguardo ?
Magari mantequilla e bonaccorso..
You can't Kill the King !
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Messaggio da Bonaccorso »

Marciano è morto in un incidente aereo causato probabilmente da una tempesta presso l'aeroporto di Newton dove il pilota cercò di atterrare ma non vi riuscì. Come già detto il pilota non aveva una vista d'aquila ma la sfortuna giocò la sua parte. Nessun mistero.
Comunque se lo trovi c'è un libro di Flavio Dell'Amore, Flaminia Editrice, titolo Marciano.
The King
Peso Paglia
Messaggi: 27
Iscritto il: venerdì 24 febbraio 2006, 2:22

Messaggio da The King »

azz quindi c'è un libro interamente dedicato a Marciano... in italiano ?
You can't Kill the King !
Bonaccorso
Amministratore
Messaggi: 4200
Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59

Messaggio da Bonaccorso »

Avatar utente
federicoscalzo
Peso Paglia
Messaggi: 56
Iscritto il: martedì 24 ottobre 2006, 23:28
Località: polo sud

Messaggio da federicoscalzo »

UNO DEI PIù GRANDI PUGILI D'OGNI TEMPO....L'UNICO MASSIMO IMBATTUTO.....
Immagine
è solo il mio modesto pensiero
Rispondi