PARIS-BIENIAIS
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Re: PARIS-BIENIAIS
senza dubbio.branca1 ha scritto:ERA DA FERMARE IL COMBATTIMENTO.
DITE LA VOSTRA
io credo che il momento giusto fosse il primo colpo duro della nona ripresa.
nessuno ha la sfera di cristallo e sapendo l'epilogo si sarebe dovuti intervenire già all'ottava, sven aveva purtroppo lo sguardo di chi non ne ha più, era ko. in piedi, era evidente, ma capisco che si ci illudesse che con un minuto di pausa si potesse rimettere in carreggiata l'incontro.
nella boxe ne abbiamo già viste di tutti i colori e abbiamo già visto grandi recuperi.
in questo caso c'era solo l'illusione è evidente, ma almeno quella è comprensibile. dopo di che si doveva evitare di arrivare fino al conteggio.
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Bonaccorso
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Paris ha confermato di essere quello che si sapeva e cioè un pugile di livello appena nazionale, perché adesso c'é poco altrimenti manco quello. Tanto di cappello al suo coraggio, ma é andato al limite massimo di quello che sul ring é accettabile e per fortuna ci sono stati Biagio Zurlo e sua moglie a dire basta, altrimenti poteva succedere una disgrazia. Che tristezza nel vedere che c'é gente che pensa che i pugni presi dagli altri non facciano male. Stavolta però questa gente ha un viso, un nome e cognome.
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orson
Concordo con quello che c'è scritto in home page,un arbitro decente non avrebbe fatto subire una punizione simile a Paris,e per fortuna che c'era di fronte il polacco ,perchè un pugile migliore avrebbe fatto molto ma molto male al nostro;il discorso è che l'asciugamano quando l'arbitro non è tempestivo andrebbe buttato sempre prima che la fidanzata(in questo caso)si avvicini piangendo per supplicare l'interruzione.
Il valore di Paris lo sappiamo è stato ,da alcuni forum, inopinatamente accresciuto...il problema è che anche Di Rocco non avrebbe vinto al posto di Sven
Il valore di Paris lo sappiamo è stato ,da alcuni forum, inopinatamente accresciuto...il problema è che anche Di Rocco non avrebbe vinto al posto di Sven
Nella soul kitchen abbiamo aperto un topic sull'incidenza del fattore campo, un po' in tutti gli sport. Ho ricordato là le parole di Vidoz, prima e dopo il suo ultimo incontro con Skelton, di sentire troppo la pressione del pubblico e di preferire combattere all'estero.
Mi chiedo, anche leggendo l'ottimo articolo di vittorio in home page, se l'indecisione dell'arbitro nel chiudere il match fosse dovuta al fatto di avere un pugile di casa oppure questo arbitro non sia dei più validi, e determinati, e che anche altre volte si sia mostrato poco deciso.
Poi affronterei un discorso delicato: Gianni Clerici dice che il tennis si nutre di figure paterne, più che altro interne al giocatore, che per vincere deve anche trovare il coraggio di sconfiggere quel padre che potrebbe vedere proiettato nell'avversario; il consiglio del giornalista era che ad assistere un tennista non ci fosse il padre. Io non dimenticherò mai quello " statti coperto" detto dalla signora Vidoz al marito, o quel " Su le mani" che la moglie di Fragomeni gli urla per tutti i round. D'altra parte c'è "l'Ammazzalo"della moglie di Cantatore, che mi sembra però un po' l'eccezione nel comportamento delle donne dei pugili, almeno per quello che ho visto e sentito io
Mi chiedo che cosa passi nell'anima di un figlio pugile che abbia un padre fra i secondi. Secondo me dovrebbe esserci una pressione in più, il dover ben figurare per non deluderlo, però posso sbagliare, e sicuramente dipende dal rapporto che c'è fra i due. Mi è difficile invece mettermi nella parte del padre, perchè io sono una donna, e la spugna ieri, per mio figlio, l'avrei gettata forse anche prima del tempo.
Vorrei chiedere a Vittorio se quando nell'articolo dice di non essere molto d'accordo sulla presenza di parenti fra i secondi si riferisca proprio alla difficoltà di poter essere oggettivi specie in certi momenti decisivi visto i sentimenti personali in gioco
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Mi chiedo, anche leggendo l'ottimo articolo di vittorio in home page, se l'indecisione dell'arbitro nel chiudere il match fosse dovuta al fatto di avere un pugile di casa oppure questo arbitro non sia dei più validi, e determinati, e che anche altre volte si sia mostrato poco deciso.
Poi affronterei un discorso delicato: Gianni Clerici dice che il tennis si nutre di figure paterne, più che altro interne al giocatore, che per vincere deve anche trovare il coraggio di sconfiggere quel padre che potrebbe vedere proiettato nell'avversario; il consiglio del giornalista era che ad assistere un tennista non ci fosse il padre. Io non dimenticherò mai quello " statti coperto" detto dalla signora Vidoz al marito, o quel " Su le mani" che la moglie di Fragomeni gli urla per tutti i round. D'altra parte c'è "l'Ammazzalo"della moglie di Cantatore, che mi sembra però un po' l'eccezione nel comportamento delle donne dei pugili, almeno per quello che ho visto e sentito io
Mi chiedo che cosa passi nell'anima di un figlio pugile che abbia un padre fra i secondi. Secondo me dovrebbe esserci una pressione in più, il dover ben figurare per non deluderlo, però posso sbagliare, e sicuramente dipende dal rapporto che c'è fra i due. Mi è difficile invece mettermi nella parte del padre, perchè io sono una donna, e la spugna ieri, per mio figlio, l'avrei gettata forse anche prima del tempo.
Vorrei chiedere a Vittorio se quando nell'articolo dice di non essere molto d'accordo sulla presenza di parenti fra i secondi si riferisca proprio alla difficoltà di poter essere oggettivi specie in certi momenti decisivi visto i sentimenti personali in gioco
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Certamente Emily, i parenti non sono quasi mai obbiettivi: o potrebbero interrompere per sangue dal naso o non farlo quando il rischio c'è davvero. Per quanto riguarda l'arbitro non era granchè proprio perchè ha cercato di salvare il pugile di casa. E' un vizio comunissimo che a volte può diventare pericoloso.
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branca1
paris
purtroppo lo spettacolo che ho assistito in televisione e' stato pessimo.
i signori che erano all'angolo dovevano stoppare subito il combattimento.
e' piu' importante la salute di uno spettacolo indegno.... per alzare gli ascolti del pugilato, cosi' ci facciamo male noi e tutto il mondo pugilistico.
i signori che erano all'angolo dovevano stoppare subito il combattimento.
e' piu' importante la salute di uno spettacolo indegno.... per alzare gli ascolti del pugilato, cosi' ci facciamo male noi e tutto il mondo pugilistico.
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Chiedo scusa per ciò che sto per scrivere. Ho letto ora in home page ( si scrive così?) l'articolo obbiettivo e assai professionale del sig. Parisi. Condivido in pieno quanto dice, sia sull'andamento del match, sia sul comportamento del 3° uomo che, sull'indecisione degli uomini all'angolo.
Questo, in sintesi, quanto asserito da tutti, ripeto tutti gli appassionati di tutti i forum. Io con lo stesso Nick, partecipo anche ad altri forum, però, al contrario di quanto letto, non ho trovato sostanziali differenze sul giudizio degli utenti sul match in questione, questo a prescindere dalla partecipazione o meno degli stessi protagonisti ai dibattiti. Avere simpatia per un pugile, non significa elogiarlo o sopravvalutarlo più del dovuto, ritengo anzi che, leggendo attentamente, le critiche, sono state sicuramente superiori agli elogi. Trovo pertanto eccessivo il giudizio del sig. Parisi su quanto asserito nel suo commento sull'home.
Cordialmente.
lealtà e trasparenza, sempre!
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Bonaccorso
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Come si fa a parlare di tutti e poi subito contraddirsi parlando di maggioranza di critiche in confronto agli elogi? E' una palese contraddizione che evidenzia come io abbia toccato un nervo scoperto. Infatti basta leggere per rendersi conto che c'è gente poco responsabile o che non ne capisce nulla, certi pseudo moderatori compresi. Sorrisini a parte.
Innanzi tutto sig. Bonaccorso, i moderatori non c'entrano niente. Ho parlato per me , in quanto, da forumista appassionato e dell'ambiente, sono sconcertato dal giudizio così severo e critico nei confronti di quanti, come lei ed i suoi collaboratori, cercano di dare un contributo al bene della boxe. Il nervo a cui lei allude, sta molto bene, non è per niente scoperto od ...infiammato. Quale contraddizione, ho parlato di maggioranza di valutazioni e quindi critiche, in quanto qualcuno, molto passionalmente, secondo me e gli altri forumisti, he ritenuto palesemente di parte, quindi, poco attendibile. Quindi, al 99% , come d'altronde in tutti i forum, i giudizi, collimano.
STOP. Non voglio continuare questo spiacevole colloquio, amo la boxe, voglio continuare a collaborare, nel mio piccolo, senza acredine, soltanto, mi son permesso di far notare la severità del giudizio sui commenti di altri stimati siti come quello che lei, molto professionalmente, dirige, e di quale mi onore di farne parte.
Cordialmente.
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Spillo, due cose non mi piacciono: che mi si dia del lei e che si mettano delle faccine a spiovere, cioè inutilmente. Anzi ce n'è una terza: degli elogi non mi importa un fico secco.
A parte questo se tu scrivi "Questo, in sintesi, quanto asserito da tutti, ripeto tutti gli appassionati di tutti i forum." e poi poco sotto scrivi "ritengo anzi che, leggendo attentamente, le critiche, sono state sicuramente superiori agli elogi." la contraddizione è palese. Scripta manent per fortuna.
Diciamo che gli altri siti non li hai letto molto bene, dai un'occhiata migliore. E mi riferisco anche a quanto detto prima del match: parlare dopo è così facile anche se c'è ancora qualcuno che straparla.
A parte questo se tu scrivi "Questo, in sintesi, quanto asserito da tutti, ripeto tutti gli appassionati di tutti i forum." e poi poco sotto scrivi "ritengo anzi che, leggendo attentamente, le critiche, sono state sicuramente superiori agli elogi." la contraddizione è palese. Scripta manent per fortuna.
Diciamo che gli altri siti non li hai letto molto bene, dai un'occhiata migliore. E mi riferisco anche a quanto detto prima del match: parlare dopo è così facile anche se c'è ancora qualcuno che straparla.
è evidente che nel forum dove scrive dheni paris e saltuarimanete sven si è perso un pò di vista l'obiettivita (un pò??).
in effetti però diventa difficile essere giustamente severi con ragazzi come i pugili che sappiamo fare grossi sacrifici e rischiare tantissimo sul ring.
in generale si tende a diventare tifosi e poco lucidi.
sven ha da tempo manifestato limiti evidenti , una tecnica approssimativa e anche limiti di potenza, tutto questo purtoppo amplificato da poca propensione all'allenamento.
proprio quest'ultima "caratteristica" ha illuso tecnici e tifosi, oltre che forumisti che con una preparazione adeguata paris potesse far vedere le sue qualità.
il fatto è che queste qualità, allenamento o meno, non sono così eccelse e al momento probabilmente tra i welter sven ha 100 atleti più forti di lui.
in effetti però diventa difficile essere giustamente severi con ragazzi come i pugili che sappiamo fare grossi sacrifici e rischiare tantissimo sul ring.
in generale si tende a diventare tifosi e poco lucidi.
sven ha da tempo manifestato limiti evidenti , una tecnica approssimativa e anche limiti di potenza, tutto questo purtoppo amplificato da poca propensione all'allenamento.
proprio quest'ultima "caratteristica" ha illuso tecnici e tifosi, oltre che forumisti che con una preparazione adeguata paris potesse far vedere le sue qualità.
il fatto è che queste qualità, allenamento o meno, non sono così eccelse e al momento probabilmente tra i welter sven ha 100 atleti più forti di lui.