
Sucker Punch: The Hard Left Hook That Dazed Ali and Killed King's Dream
# Autore: Jack Cashill
# Editore: Nelson Current
# Data di Pubblicazione: January 2006
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Un libro in cui non si parla bene di lui.
Qualcuno l'ha già letto?
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Qui di seguito un brano tratto dal libro che passa in rassegna i difetti di Alì ostentati tra il 1960 e il 1975 nel corso degli anni in cui iniziò ad essere famoso.
* Che si sappia Alì tradì Malcolm X, un tradimento che indusse almeno non direttamente all'assassinio di Malcolm.
* Alì voltò le spalle al suo addetto stampa, Leon 4X Ameer, e ciò provocò la morte di Ameer.
* Quando degli attivisti della Nazione dell'Islam giustiziarono cinque persone tra amici e familiari appartenenti alla setta Hanafi – quattro delle quali erano dei bambini – Alì non abbandonò la Nazione dell'Islam e non protestò nemmeno in pubblico . Né i media gli chiesero di farlo.
* Per almeno quattro anni Alì umiliò pubblicamente Joe Frazier, spesso assumendo le più crude posizioni razziali. "A grande onore di Joe va detto che egli sopportò tutto questo con stoicismo" dice il grande campione di baseball Reggie Jackson. "Ciò era evidente nel modo in cui egli combatteva". E Mohammed ridicolizzò Joe; lo umiliò davanti al mondo intero".
* Alì maltrattò verbalmente e fisicamente Floyd Patterson ed Ernie Terrel, due uomini che non lo meritavano.
* Alì era un sessista convinto. "Nel mondo islamico", egli dichiarò a Playboy "l'uomo è il capo e la donna resta nell'ombra. La donna non desidera comandare". Tutto questo nel 1975, nel pieno della lotta triennale destinata a fallire volta a promuovere l'emendamento all'eguaglianza dei diritti. Le femministe lottano ancora per questa eguaglianza.
* Mentre la famiglia nera era sotto attacco, con un aumento della percentuale di bambini nati fuori dal matrimonio – che si è pressoché triplicata nel corso di questi quindici anni – Alì ebbe dei figli nati fuori dal matrimonio con almeno un'adolescente.
* Egli stava per lasciare quattro dei suoi figli senza un padre in casa dopo aver ripudiato la loro madre musulmana per una diciottenne più affascinante e solo in parte nera.
* Belinda Alì fu la seconda moglie da lui umiliata in pubblico. Sonji fu la prima.
* Alì rimase un imperterrito razzista, che fino al 1975 ha chiesto l'apartheid americano e il linciaggio delle coppie miste.
* Negli anni in questione Alì causò dei dissidi razziali. Ciò potrebbe non essere chiaro all'elite culturale, ma chiunque abbia seguito da vicino il suo percorso sa esattamente cosa voglio dire.
* Egli denigrò abitualmente gli eroi neri che non condividevano il suo punto di vista come ad esempio Joe Louis, Jackie Robinson e Thurgood Marshall.
* Egli sminuì e minò di continuo il Cristianesimo, fondamento della stabilità culturale nell'America nera.
* Alì corteggiò spudoratamente alcuni dei più brutali dittatori al mondo come: Gheddafi, Idi Amin, Papa Doc Duvalier, Nkrumah, Mobutu, Marcos.
* Uno di quei dittatori, Mobutu Sese Seko Nkuku Wa Za Banga si rese complice della morte dell'eroe nazionalista nero Patrice Lubumba.
* Alì contribuì a lanciare la carriera di Don King.
* E ripudiò il suo paese nell'ora del bisogno, senza esprimere alcun rammarico per la sorte di quei milioni di persone da noi tutti abbandonati. L'uomo che lo costrinse a farlo aveva cospirato con i giapponesi e li aveva incitati a Pearl Harbour.
Con la dovuta reticenza, Cashill chiosa che questo compendio "per quanto spiacevole, diffonde delle proficue luci tanto sul giovane Alì che sulla generazione che lo produsse".

