quali prospettive per Tuiach?
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quali prospettive per Tuiach?
Si sono palesati i difetti di impostazione del triestino, se ne erano già avute avvisaglie in passato ma con l'ottimo ceco dell'altra sera sono risaltati ancora di più.
E' un peccato perchè sembra proprio che, a parte Maludrottu, non ci sia nemmeno un giovane italiano che riesca a farci dire "è arrivato quello che tira su la nostra boxe".
Onestamente ho visto troppo poco Tuiach per capire se ha margini di miglioramento così ampi da permettergli di emergere a livello europeo, dove il livello dei cruiser è piuttosto alto, ma mi dispiace perchè era comunque un pugile divertente e speravo per lui grandi cose.
E' un peccato perchè sembra proprio che, a parte Maludrottu, non ci sia nemmeno un giovane italiano che riesca a farci dire "è arrivato quello che tira su la nostra boxe".
Onestamente ho visto troppo poco Tuiach per capire se ha margini di miglioramento così ampi da permettergli di emergere a livello europeo, dove il livello dei cruiser è piuttosto alto, ma mi dispiace perchè era comunque un pugile divertente e speravo per lui grandi cose.
- mantequilla
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Mi spiace per Tuiach ma è inutile recriminare quando al primo avversario decente si viene ridicolizzati.
Certo che è comodo arrivare al titolino (mi viene da ridere anche a chiamarlo titolino) dopo aver sconfitto avversari il cui record totale è di 54v- 82p - 17p...e se a questo togliamo quello del nostro buon Ferrara (l'unico pugile vero incontrato da Tuiach).. 32 - 75 - 16...è la reale consistenza degli avversari di Tuiach
Probabilmente per gli addetti ai lavori non ha senso quello che ho scritto..
Ma di certo da un'idea sulla reale consistenza dei pugili che i nostri giovani affrontano... salvo poi fare figuracce quando si trovano di fronte professionisti veri o altri pugili che semplicemente non accettano di prenderle...
Certo che è comodo arrivare al titolino (mi viene da ridere anche a chiamarlo titolino) dopo aver sconfitto avversari il cui record totale è di 54v- 82p - 17p...e se a questo togliamo quello del nostro buon Ferrara (l'unico pugile vero incontrato da Tuiach).. 32 - 75 - 16...è la reale consistenza degli avversari di Tuiach
Probabilmente per gli addetti ai lavori non ha senso quello che ho scritto..
Ma di certo da un'idea sulla reale consistenza dei pugili che i nostri giovani affrontano... salvo poi fare figuracce quando si trovano di fronte professionisti veri o altri pugili che semplicemente non accettano di prenderle...
..tuo nonno è stato il più gran peso medio clandestino di tutti i tempi, se fosse diventato professionista a quest'ora sarebbe nella storia
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Bonaccorso
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Devo rispoverare una vecchia frase di Spillo Altobelli che disse: "Sono completamente d'accordo a metà col mister". Dove nel caso specifico il mister è Delmo.
In tutto il mondo i neoprofessionisti, anche quelli promettenti, iniziano le loro carriere con pugili dai record negativi. Il problema è quello di saper dosare il rapporto match dopo match e capire quando è il momento di osare e contro chi. Nel caso di Tuiach credo sia stato un errore fargli lasciare il titolo italiano e sono dell'idea che la Federazione debba intervenire per evitare che il titolo stesso venga svilito così. Nei fatti Tuiach avrebbe potuto farsi una migliore esperienza difendendo nello stesso tempo qualcosa di tangibile. Invece ha perduto inseguendo un titolo che se la boxe fosse una cosa seria neppure esisterebbe. Certamente un errore.
In tutto il mondo i neoprofessionisti, anche quelli promettenti, iniziano le loro carriere con pugili dai record negativi. Il problema è quello di saper dosare il rapporto match dopo match e capire quando è il momento di osare e contro chi. Nel caso di Tuiach credo sia stato un errore fargli lasciare il titolo italiano e sono dell'idea che la Federazione debba intervenire per evitare che il titolo stesso venga svilito così. Nei fatti Tuiach avrebbe potuto farsi una migliore esperienza difendendo nello stesso tempo qualcosa di tangibile. Invece ha perduto inseguendo un titolo che se la boxe fosse una cosa seria neppure esisterebbe. Certamente un errore.
Nessuno stupore per la figuraccia di Tuiach e del suo maestro, questo vorrei sottolinearlo. Mai visto un pugile professionista incapace non solo di boxare, ma questo si sapeva, ma anche di tagliare la strada alla'avversario quando questi passeggiava sul quadrato.
Tuiach deve stare sul terrirorio nazionale, farsi esperienza, capire (ma glielo devono insegnare), che la boxe è altra cosa.
Detto questo ora è chiaro perchè Vidoz non ha mai combinato molto se è sempre stato questo il valore dei suoi sparring.
Tuiach deve stare sul terrirorio nazionale, farsi esperienza, capire (ma glielo devono insegnare), che la boxe è altra cosa.
Detto questo ora è chiaro perchè Vidoz non ha mai combinato molto se è sempre stato questo il valore dei suoi sparring.
mirko "the moviemaker"
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
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Bonaccorso
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E' un male comune da Palermo a Trieste!
Quando uno decide il passaggio nei pro dovrebbe essere
autonomo finanziariamente,per potersi poi recare ad allenarsi
ove la sua scuderia ha il campo base.
Penso con queste due righe di aver già chiarito tutto!
Pensa che una volta, il manager, ai suoi pugili di un certo valore
nell'imminenza di un match importante inviava uno sparrig
praticamente a casa del campione.
Chi lo fà più?
Non ci sono soldi.
I nostri sono professionisti per modo di dire,devono lavorare!
Quando uno decide il passaggio nei pro dovrebbe essere
autonomo finanziariamente,per potersi poi recare ad allenarsi
ove la sua scuderia ha il campo base.
Penso con queste due righe di aver già chiarito tutto!
Pensa che una volta, il manager, ai suoi pugili di un certo valore
nell'imminenza di un match importante inviava uno sparrig
praticamente a casa del campione.
Chi lo fà più?
Non ci sono soldi.
I nostri sono professionisti per modo di dire,devono lavorare!
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
Io sono estremamente critico e scettico riguardo a questi discorsi. Senza andare troppo lontano, Lyakhovic ha detto che è venuto in America giovane con 400 dollari in tasca. E' ovviamente un'esagerazione, ma rende bene l'idea.
Ai pugili italiani piace la comodità, è un dato di fatto, non tenterebbero mai l'avventura americana allo sbaraglio. Chiamali stupidi, mi direbbe qualcuno...
Non è sbagliato nè giusto, è solo una scelta, che non si sentono di fare.
Ma chi l'ha detto che un pugile in una nazione come l'Italia debba avere di diritto le stesse possibilità di emergere di uno che è nato nella terra della boxe??
Faccio un'esempio: Vidoz viveva poco meglio di un barbone in America, e ha fatto tutto quello che era in suo potere per sprecare la sua opportunità, ma almeno ci ha provato.Certo aveva dalla sua la notorietà acquisita grazie al bronzo di Sydney che gli ha fruttato l'abboccamento con DiBella, ma niente di più.
Il buon Cammarelle e altri come lui hanno paura delle incertezze che il futuro da pro comporta? Ok, vanno capiti, ma è comunque una loro scelta.
Ai pugili italiani piace la comodità, è un dato di fatto, non tenterebbero mai l'avventura americana allo sbaraglio. Chiamali stupidi, mi direbbe qualcuno...
Non è sbagliato nè giusto, è solo una scelta, che non si sentono di fare.
Ma chi l'ha detto che un pugile in una nazione come l'Italia debba avere di diritto le stesse possibilità di emergere di uno che è nato nella terra della boxe??
Faccio un'esempio: Vidoz viveva poco meglio di un barbone in America, e ha fatto tutto quello che era in suo potere per sprecare la sua opportunità, ma almeno ci ha provato.Certo aveva dalla sua la notorietà acquisita grazie al bronzo di Sydney che gli ha fruttato l'abboccamento con DiBella, ma niente di più.
Il buon Cammarelle e altri come lui hanno paura delle incertezze che il futuro da pro comporta? Ok, vanno capiti, ma è comunque una loro scelta.
- Billy Birrell
- Peso Supermosca
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- Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 13:25
tuiach è un onesto mestierante come praticamente il 99,9% dei pugili che abbiamo in italia. oltre al fisico statuario e un gran bel pugno tuiach non ha mai dato prova d'essere il futuro campione che qualcuno voleva farci credere. La sconfitta mi stupisce perchè pensavo che gli avessero messo davanti l'ennesimo cadavere da buttare giù. evidentemente pure la sua scuderia l'ha sopravvalutato. Questo ragazzo è ben pubblicizzato e stop. ci sono tanti altri onesti mestieranti in italia migliori di tuiach di cui non si parla. Secondo me è solo la prima di altre debacle che verrano appena il livello degli avversari salirà.
"Come vado?"
"Se lo ammazzi fai pari"
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Bonaccorso
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- Billy Birrell
- Peso Supermosca
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- Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 13:25
No no io non mi lamento Bonaccorso! Anzi! bel vengano le sconfitte! sono questi record immacolati pieni zeppi di vittorie per KO contro poveracci rumeni che non sopporto. E poi si va a fare la figura di colajanni contro Beyer a scappare per 12 round. Ripeto ben vengano questi match, ovviamente non stupiamoci se poi i nostri perdono.Bonaccorso ha scritto:Sicuramente la sua scuderia più che sovrastimare Tuiach ha sottovalutato colui che l'avrebbe battuto. Ma la scuderia Loreni è stata la prima a rimettersi a fare incontri non troppo squilibrati nell'intento di far veramente crescere i suoi pugili. Non possiamo però poi lamentarcene.
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"Se lo ammazzi fai pari"
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