Pavlik-Hopkins per la gloria
Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko
- svalerio78
- Peso Mosca
- Messaggi: 203
- Iscritto il: mercoledì 20 giugno 2007, 12:35
-
michele.raffi
- Peso Piuma
- Messaggi: 600
- Iscritto il: domenica 23 settembre 2007, 20:31
- Località: Versilia
Temevo molto questo incontro perché vedevo la possibilità di una dura punizione per Hopkins, ultraquarantenne con due match sottotono (così mi sembrava) e contro un pugile fresco e pressoché inarrestabile.
Invece "Hopkins schools Pavlik" ha titolato Fightnews.
Il Boia è stato eccezionale, ha messo ancora una volta in pratica tutto il suo bagaglio di tecnica, intelligenza, potenza e umiltà; si merita di stare fra i migliori di sempre.
Le improvvise fiammate che avevano detronizzato Tarver hanno impedito a Pavlik di inquadrare il bersaglio; Hopkins ha avuto modo persino di deridere l'avversario tra un gancio sinistro e un diretto destro (colpi che coglievano il fantasma costantemente impreparato).
Fa da contraltare alla scintillante prestazione del pugile di Philadelphia un Pavlik senza ritmo e che a questo punto permette di avanzare alcuni interrogativi sul suo reale valore.
Di fronte a pugili che gli pongono un problema tattico il fantasma sembra entrare in confusione e, soprattutto, non riesce a serrare i tempi né a trovare soluzioni dando la netta impressione di essere un pugile troppo monocorde.
Hopkins oggi conferma di essere leggenda.
Invece "Hopkins schools Pavlik" ha titolato Fightnews.
Il Boia è stato eccezionale, ha messo ancora una volta in pratica tutto il suo bagaglio di tecnica, intelligenza, potenza e umiltà; si merita di stare fra i migliori di sempre.
Le improvvise fiammate che avevano detronizzato Tarver hanno impedito a Pavlik di inquadrare il bersaglio; Hopkins ha avuto modo persino di deridere l'avversario tra un gancio sinistro e un diretto destro (colpi che coglievano il fantasma costantemente impreparato).
Fa da contraltare alla scintillante prestazione del pugile di Philadelphia un Pavlik senza ritmo e che a questo punto permette di avanzare alcuni interrogativi sul suo reale valore.
Di fronte a pugili che gli pongono un problema tattico il fantasma sembra entrare in confusione e, soprattutto, non riesce a serrare i tempi né a trovare soluzioni dando la netta impressione di essere un pugile troppo monocorde.
Hopkins oggi conferma di essere leggenda.
- svalerio78
- Peso Mosca
- Messaggi: 203
- Iscritto il: mercoledì 20 giugno 2007, 12:35
-
kinchen
- Peso Superleggero
- Messaggi: 972
- Iscritto il: domenica 19 marzo 2006, 19:02
- Località: sesto san giovanni (MI)
l'Hopkins di Wright e Calzaghe era un lontano parente di quello visto stanotte. Non so come sia stato possibile ma sul ring si è rivisto lo stesso Hopkins di Trinidad, stavo riflettendo sulle rinascite di questo tipo e forse solo Holyfield è riuscito a "tornare" tirato a lucido in maniera simile (pensiamo all'Holyfield apparentemente alla frutta della prima sfida con Moorer e a cosa è stato in grado di fare anni dopo). C'è da sperare che lo stesso Hopkins comprenda di non essere eterno e non segua le orme, appunto, di Holyfield, straordinario prima, patetico dopo.
-
orson
Visto il match,e francamente il risultato mi ha meravigliato solo nella sostanza,perchè non sono mai stato sulla stessa lunghezza d'onda di chi considerava Pavlick un fuoriclasse:troppo rigido sul tronco , dispone di un'unica soluzione tattica,il diretto sinistro seguito da quello destro,e se ciò basta per essere il numero uno nei medi,dove non ci sono dei mostri,mi sembra un pò poco per vincere con un campione,per quanto in declino come Hopkins,che è di almeno una spanna superiore.
Intendiamoci,Bernard ha fatto vedere solo degli sprazzi di quello che fu,ma è bastato per avere ragione su un pugile dalla boxe troppo scolastica rispetto alla sua,che non riuscendo ad entrare con il sinistro dritto,non ha provato neanche a variare tattica,portando magari dei ganci o lavorando al corpo.Niente,ed è stato battuto soprattutto sul piano della velocità da un pugile di quarant'anni suonati;questa vittoria rivaluta anche Calzaghe,un ottimo pugile ma non un fenomeno per intenderci,che con un Hopkins in declino almeno , pur non entusiasmando ,ci ha vinto.
Intendiamoci,Bernard ha fatto vedere solo degli sprazzi di quello che fu,ma è bastato per avere ragione su un pugile dalla boxe troppo scolastica rispetto alla sua,che non riuscendo ad entrare con il sinistro dritto,non ha provato neanche a variare tattica,portando magari dei ganci o lavorando al corpo.Niente,ed è stato battuto soprattutto sul piano della velocità da un pugile di quarant'anni suonati;questa vittoria rivaluta anche Calzaghe,un ottimo pugile ma non un fenomeno per intenderci,che con un Hopkins in declino almeno , pur non entusiasmando ,ci ha vinto.
- Doyle
- Stereophonicus Maximus
- Messaggi: 777
- Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 2:44
- Località: eBay.com
bella domandakinchen ha scritto:a questo punto, mi chiedo e vi chiedo, il quesito: "più grande Hagler o Hopkins" è sempre da 1 fisso o qualcuno potrebbe ragionevolmente votare per il boia?
Hagler era terribile ma questo Hopkins,che è una forza della natura di 1.85, avrebbe messo in difficoltà tutti i campioni che vi vengono in mente,Monzon compreso
-
orson
Io,pur considerando il valore di Hopkins,non credo che avrebbe avuto una chance con i pugili che hai citato:l'Hagler di Minter,Hearns e Mugabi era troppo potente per uno,pur dalla boxe furba come ,Bernard. E Hagler questi tipi li ha distrutti,mentre con Hearns ,Bernard ci avrebbe perso....Forse gli avrebbe confuso un pò le idee,costringendolo ai punti,ma ci avrebbe perso,comunque sarebbe stato un degno sfidante,sia di Hagler sia di Hearns;con Monzon lo vedo Ko,non ha il pugno per poterlo impensierire.Doyle ha scritto:bella domandakinchen ha scritto:a questo punto, mi chiedo e vi chiedo, il quesito: "più grande Hagler o Hopkins" è sempre da 1 fisso o qualcuno potrebbe ragionevolmente votare per il boia?
Hagler era terribile ma questo Hopkins,che è una forza della natura di 1.85, avrebbe messo in difficoltà tutti i campioni che vi vengono in mente,Monzon compreso
Hopkins merita di stare tra i primi 20 medi di tutti i tempi,ma non tra i 10,e gente come Tiger,Griffith,Fullmer lo avrebbero battuto;con Benvenuti è un match da tripla,mentre lo ritengo superiore ai vari Giardiello,Antuofermo,McCallum,Nunn,Jackson; con Toney diciamo che sarebbe stata una vittoria sofferta.
Chi lo avrebbe battuto o fatto soffrire di quelli del dopo Hagler,a parte Jones?
Per me Kalambay :era quello che ce l'avrebbe fatta.
-
orson
Allora secondo voi ,a parte Jones,chi l'avrebbe battuto nel dopo Hagler?
Ripeto il Kalambay di Barkley(2 volte vincitore di Hearns ,quindi non proprio l'ultimo arrivato) ,di McCallum (e secondo me anche nella rivincita possiamo discuterne il verdetto)era quello che avrebbe avuto le maggiori possibilità,perchè aveva le caratteristiche per scombussolare i suoi piani,aveva quella boxe istintiva,che un tipo come Hopkins secondo me soffre.
Stiamo parlando di pugili(Jones a parte) del post Hagler,che non appartengono alla sfera dei fuoriclasse(parere personale),quindi qualsiasi incontro poteva avera una sua storia(come l'hanno avuta ad esempio i matcg tra Taylor,Pavlick e lo stesso Hopkins)
Ripeto il Kalambay di Barkley(2 volte vincitore di Hearns ,quindi non proprio l'ultimo arrivato) ,di McCallum (e secondo me anche nella rivincita possiamo discuterne il verdetto)era quello che avrebbe avuto le maggiori possibilità,perchè aveva le caratteristiche per scombussolare i suoi piani,aveva quella boxe istintiva,che un tipo come Hopkins secondo me soffre.
Stiamo parlando di pugili(Jones a parte) del post Hagler,che non appartengono alla sfera dei fuoriclasse(parere personale),quindi qualsiasi incontro poteva avera una sua storia(come l'hanno avuta ad esempio i matcg tra Taylor,Pavlick e lo stesso Hopkins)