WBF e IBO? No grazie!

In questo Forum si discute degli eventi legati alla Boxe in Italia.

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guadalupe
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Messaggio da guadalupe »

Alo ha scritto:anche se alcuni partecipanti al Forum stesso non sembrano avere opinioni, ma piuttosto granitiche certezze...

Trovo che questa battaglia contro le sigle mondiali non tenga alcun conto della realtà concreta della boxe attuale. Certo, sarebbe meglio se le sigle non ci fossero - in un mondo ideale. Nel mondo reale, senza titoli in palio non ci sono i soldi per organizzare i match. Purtroppo, certo. Però non ci sono.

Ma credete forse che ad un organizzatore faccia piacere pagare le tasse ad una qualsiasi di queste federazioni? naturalmente no, e quando è possibile tutti lo evitano. Spesso non è possibile evitarlo e, per avere TV o sponsor, occorre un titolo in palio.

Quindi perché la WBF non va nemmeno menzionata? per allontanare i finanziatori? senza soldi i pugili non combattono - e senza pugili questo sport muore. Ma credete davvero che i soldi dell'incasso possano consentire di portare avanti l'attività? Quanti di voi hanno mai vissuto le pressioni di amici, parenti, consiglieri dei pugili o dei manager o dei maestri che non vogliono pagare il biglietto? Quanti di voi hanno assistito, come spettatori paganti, ad almeno una manifestazione al mese? Con quali soldi pensate si possa portare avanti un'attività, ancorché povera come la nostra?

Io continuerò a menzionare la WBF, Bonaccorso può non menzionarla più. Ma lo fa perché è convinto delle sue ragioni, non perché è più coraggioso o più disinteressato di me.

Io, banalmente, la penso in modo diverso.
Con simpatia,

- Alessandro Ferrarini
...a volte la sfortuna è aiutata e si può travestire da cornerman inetti ed insensibili. -- Ilic "Mantequilla"--
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Messaggio da Bonaccorso »

Guadalupe, mi sa che ti sei disabituato a usare il computer.... :D
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guadalupe
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Messaggio da guadalupe »

Alo ha scritto: anche se alcuni partecipanti al Forum stesso non sembrano avere opinioni, ma piuttosto granitiche certezze...

Ma credete forse che ad un organizzatore faccia piacere pagare le tasse ad una qualsiasi di queste federazioni? naturalmente no, e quando è possibile tutti lo evitano. Spesso non è possibile evitarlo e, per avere TV o sponsor, occorre un titolo in palio.

Quindi perché la WBF non va nemmeno menzionata? per allontanare i finanziatori? senza soldi i pugili non combattono - e senza pugili questo sport muore. Ma credete davvero che i soldi dell'incasso possano consentire di portare avanti l'attività? Quanti di voi hanno mai vissuto le pressioni di amici, parenti, consiglieri dei pugili o dei manager o dei maestri che non vogliono pagare il biglietto? Quanti di voi hanno assistito, come spettatori paganti, ad almeno una manifestazione al mese? Con quali soldi pensate si possa portare avanti un'attività, ancorché povera come la nostra?


Io, banalmente, la penso in modo diverso.

Con simpatia,

- Alessandro Ferrarini
Sono uno di quelli con granitiche certezze, penso che Lei non possa averle poichè milita da troppo poco tempo nell'ambiente.
Chi scrive ha ad esempio visto combattere anche da dilettante il suo datore di lavoro, per mè è una questione di principio pagare il biglietto,ho sempre pagato ! Anche quando organizzava la "mia" società.
Riguardo al match al mese lo supero moolto abbondantemente, con relative lunghe trasferte, cito una riunione in cui lei era presente (come interprete?) e saliva all'angolo di Peter Semo.
La nuova sigla? Se lo lasci dire...una colossale sporcaccionata.
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Messaggio da Bonaccorso »

Prima che te lo dica lui te lo dico io Guadalupe, Ferrarini da qualche mese non ha più un datore di lavoro.
Alo
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Messaggio da Alo »

Ciao Vittorio,

non sono capace di "quotare" il tuo intervento, proverò a risponderti col taglia e incolla...


Caro Alessandro,
questa è una battaglia che si può combattere solo stando da una parte o dall'altra e non possiamo pretendere certo che chi faccia il matchmaker come te abbia la nostra posizione, ma dagli altri vorremmo sapere da che parte stanno. E aggiungo che tu non sei disinteressato al pari di noi, proprio perchè fai il matchmaker e vivi di questo. Non c'era nessun bisogno di una quinta sigla ed è per questo che considero deludente il tuo intervento che omette di citare il sottile distinguo che faccio nell'articolo a proposito delle altre 4, e mi dispiace che tu faccia finta di non sapere (sarebbe grave se non lo sapessi) che questa storia non è nata per il bene del pugilato italiano ma per la vanagloria e gli interessi di qualcuno.


Beh, io mi permetto di continuare a dissentire... non sul mio coinvolgimento perché potresti avere ragione oppure no. Io non credo che l'introduzione in Italia di una quinta sigla possa aumentare il mio "giro d'affari", credo che siano eventualmente le mie qualità a farmi avere più o meno successo. Ma potrebbe anche non essere così, te lo concedo: potrei farmi raccomandare da un dirigente WBF :D :D mi permetto invece di dissentire sul bisogno o meno di una quinta sigla. A mio parere di una quinta sigla c'era invece bisogno - proprio per i motivi che ho citato in precedenza. Libero anche tu di dissentire - ma, per favore, non dubitare della mia buona fede. Credo davvero di non poter essere accusato di sostenere vanagloria ed interessi della persona cui alludi. Ma non è bello parlare in codice su un forum pubblico.


Conosciamo i problemi che un organizzatore si trova ad affrontare, ma in ogni libera attività ci sono dei limiti allo sfrenato liberismo ed esistono organismi preposti a imporre tali limiti. In questo la FPI ha mancato al suo compito.


Di nuovo, non sono d'accordo. In Gran Bretagna la WBF è perfettamente legale, solo non lavora... perché loro hanno pugili e risorse per fare di meglio. Noi no. Quando la situazione sarà diversa, forse, non ci sarà più bisogno della WBF.

Forse però sarebbe meglio che aveste tutti la capacità di vedere oltre alla punta del vostro naso, o meglio dell'immediato, perchè se è vero che non è il botteghino a rifarvi delle spese (non avviene mai nello spettacolo altrimenti non esisterebbero nè sponsor nè sovvenzioni statali o parastatali), è anche vero che continuando così perderete anche le televisioni oltre al pubblico. Basta vedere cosa successe con la RAI e la WBU. Perchè invece di lamentarvi sempr non provate invece a intavolare discorsi seri con le televisioni? Non siete capaci? Pagtate qualcuno che lo faccia per voi.


Oh beh, sono anni che tutti ci provano - ad intavolare discorsi seri con le TV. Nel mio piccolo ci ho provato pure io... e comunque pure molte persone migliori di me. E' che il pugilato non interessa. Sai anche tu che Media Partners, o Kentaro Group, sono diretti da persone molto vicine alla boxe. Queste società vendono il calcio a tutte le TV del mondo per milioni di euro... quando provano a vendere la boxe (in Italia) si trovano le porte chiuse in faccia. Non è che non sappiano fare il loro lavoro (hai visto quanti soldi guadagnano con la Champions League), è che alle TV proprio non interessa.


Certo che puoi pensarla in un altro modo, ma tu non se nè un giornalista nè un appassionato in questo caso. E quello indicato in homepage sarà il nostro comportamento. Ci auguriamo che gli altri lo seguano.
Con stima
Vittorio Parisi

Ma certo... un conto però è augurarsi che altri seguano l'esempio di Nonsoloboxe - altro conto è accusare i giornalisti di essere in malafede se la pensano diversamente.

Per Guadalupe, poi... è ovvio che il discorso non è sul piano personale. Sono lieto che tu sostenga economicamente le serate di boxe, ma sai perfettamente che non siete (non siamo... anch'io pago il biglietto se vado ad una riunione in cui non lavoro) poi tanti...

Poi, giusto per scendere sul personale :D non lavoro più per la Boxe Loreni, ma sono curioso di sapere com'era Mario da pugile!

E a Roma ero il matchmaker dell'incontro fra Marinelli e Semo (non ho pagato quindi il biglietto, in quel caso :D )

Di nuovo con simpatia,

- Alessandro
bratan tzenov
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Messaggio da bratan tzenov »

So che mi farete piovere carrettate di letame dopo queso intervento, ma anch'io la vedo come Alessandro.
Essere "dentro" un'organizzazione di pugilato, e vedere cosa ciò comporta, non è la stessa cosa che fare l'appassionato. Purtroppo.

Mi sembra che la posizione della Fpi sia inattaccabile: come da statuto, riconosce sigle internazionali che presentino le giuste credenziali e riconoscano a loro volta la Fpi. Dura lex, sed lex.
Matteo
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Messaggio da Matteo »

Alo ha scritto: Oh beh, sono anni che tutti ci provano - ad intavolare discorsi seri con le TV. Nel mio piccolo ci ho provato pure io... e comunque pure molte persone migliori di me. E' che il pugilato non interessa. Sai anche tu che Media Partners, o Kentaro Group, sono diretti da persone molto vicine alla boxe. Queste società vendono il calcio a tutte le TV del mondo per milioni di euro... quando provano a vendere la boxe (in Italia) si trovano le porte chiuse in faccia. Non è che non sappiano fare il loro lavoro (hai visto quanti soldi guadagnano con la Champions League), è che alle TV proprio non interessa.

Se alle TV non interessa la boxe, continuerà a non interessare anche se verranno approvate mille sigle. Se invece il problema è che le emittenti non riescono a capire che agli spettatori delle sigle non frega nulla, è su questa falsa convinzione che bisogna lavorare. In tutti i casi, l'introduzione di un nuovo ente è appunto nociva e basta, perchè chi afferma che non bisogna limitare l'attività dei nostri pugili dimentica che proprio quando di sigle ce n'erano meno di adesso il movimento italiano stava molto meglio che ora. Ora siamo tutti d'accordo che un mediterraneo o un "intercontinentale" servono al pugile per avanzare nei ranking dell'ente che lo mette in palio, ma appunto anni fa i pugili avanzavano, combattendo tra loro, anche senza bisogno di queste baggianate e le TV coprivano l'evento comunque, eccome se lo coprivano. A chi obietta che questo succedeva in un passato che non tornerà più suggerisco di pensare due volte prima di scrivere, l'obiezione cadrà, perchè basta davvero volerlo. Capirei se stessimo parlando del business del calcio, uno sport in cui è e sarà eternamente impossibile per chi ci lavora una collaboraizone profittevole per l'intero movimento, ma in un contesto come quello del pugilato italiano, in cui la torta da spartire è così esigua, mi fa veramente tristezza vedere quattro gatti di promoter italiani farsi la guerra ottusamente, senza capire che magari la WBF gli riempie il portafoglio oggi, ma glielo alleggerirà piano piano, invisibilmente, negli anni contribuendo ad aumentale la disaffezione per questo sport. Comuqnue al di là di tutto come ho scritto qualche giorno fa, se a qualcuno piace farsi del male convinto invece di far del bene, faccia pure. Poi però quando il professionismo italiano andrà alla malora, più di adesso se possibile, mi farò due risate sentendo i vari Loreni, Cavini, Cherchi, Buccioni e Cavallari incolpare a destra e manca affibiando responsabilità a tutti tranne che sè a stessi. Saranno ormai tre anni che nei forum un pò dappertutto si scrive quello che si potrebbe fare, ma se chi di dovere non raccoglie, c'è poco da fare.
Matteo
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Messaggio da Matteo »

bratan tzenov ha scritto:So che mi farete piovere carrettate di letame dopo queso intervento, ma anch'io la vedo come Alessandro.
Essere "dentro" un'organizzazione di pugilato, e vedere cosa ciò comporta, non è la stessa cosa che fare l'appassionato. Purtroppo.

Mi sembra che la posizione della Fpi sia inattaccabile: come da statuto, riconosce sigle internazionali che presentino le giuste credenziali e riconoscano a loro volta la Fpi. Dura lex, sed lex.

Guarda che il punto di vista degli organizzatori è comprensibilissimo, tutti lo capiscono, solo che se uno decide di fare l'imprenditore sapendo a priori che guadagnerà oggi, andando incontro un domani a una perdita CERTA e cospicua per TUTTI, poi non si lamenti. A volte bisognerebbe avere il coraggio di rischiare imboccando una strada diversa, tutto qui.
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seggio
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Messaggio da seggio »

Ognuno ha le sue opinioni tutte rispettabilissime, la mia personale è che se attualmente tutte queste sigle mandano al manicomio qualsiasi appassionato un ulteriore ingresso (a cui seguiranno altri e altri e altri!) porterà al caos più totale! La realtà dei fatti è che il pugilato non ha più appeal, il giovane che si vuole avvicinare a questo sport scappa a gambe levate dato che non capisce nulla con tutti questi titoli Mondiali distribuiti qui e li. Andiamo non c'è chiarezza! Ma soprattutto definire "Campione del Mondo" un boxeur mediocre perchè ha vinto un titolo di sigletta sa di ridicolo e rende ridicola agli occhi di molti la Nobile Arte. WBF? IBO? IBA? Rido per non piangere!
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guadalupe
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Messaggio da guadalupe »

bratan tzenov ha scritto: Mi sembra che la posizione della Fpi sia inattaccabile: come da statuto, riconosce sigle internazionali che presentino le giuste credenziali e riconoscano a loro volta la Fpi. Dura lex, sed lex.
Se nelle società dilettantistiche che sono le "PADRONE" della FPI ci fossero 100 persone che la pensano come mè si partirebbe immediatamente per viale Tiziano ad occupare la sede e licenziare TUTTI !
Avvisando naturalmente stampa e foza pubblica !!!
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Messaggio da Bonaccorso »

Caro Alessandro,
se non credessi nella tua buona fede non starei a perdere tempo tanto più dall'altra parte dell'Atlantico e ottime ragioni per andare a dormire.
Per quanto riguarda il tuo giro d'affari sai già che secondo me dovresti lavorare fuori dall'Italia e comunque non c'era nessun bisogno della quinta sigla, e ve ne accorgerete tutti perchè vi porterà solo una perdita di credibilità. La WBF sarà anche legale in Inghilterra ma ciò cosa cambia? Dobbiamo copiare gli errori? Con le televisioni non riuscite a combinare niente perchè cercate di vendere per oro la fuffa tipo WBF ma non tutti sono scemi, ma su questo ti ha già risposto egregiamente Matteo.
Mi meraviglio però ch tu non sappia leggere ciò che scrivo, può essere in malafede chi scrive, appunto, in malafede, chi NON SCRIVE può avere interessi di parte, che non sono malafede perchè quella si esercita con un parere interessato, o non avere il coraggio di farlo. Lo sai che per quello che ho scritto io qualcuno ha già protestato scrivendo in Federazione? Ma sì che lo sai vero? Qualcun altro può non farlo perchè gli torna comodo, altro che storie.
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Messaggio da anacleto »

il mondo della boxe italiana mi ricorda i tacchini portati da renzo all'azzecca garbugli.

comunque i problemi sono mille e la WBF li farà diventare 1050 non 950.
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Messaggio da Billy Birrell »

Ciao Alo sarò brevissimo. Tu hai una grande dialettica, in questo forum probabilmente solo vittorio e pochissimi altri la possiedono come te. Con una dialettica come la tua potresti tranquillamente vendere frigoriferi agli esquimesi e magari far sentire un povero stronzo l'unico esquimese che non l'ha voluto acquistare. sono sicuro che riusciresti pure a fornirci 10 valide ragioni per cui madre teresa è meno meritevole di andare in paradiso rispetto ad Al Capone. Però se pretendi di farci credere che un'altra sigla sia quello di cui la boxe italiana ha bisogno forse chiedi troppo. Il mio cervello limitato non riesce davvero a comprendere in che modo possa servire.
Ma se tu dici che è cosi allora ok. Tu dimmi che cosa devo fare e io lo faccio 8) .
"Come vado?"
"Se lo ammazzi fai pari"
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guadalupe
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Messaggio da guadalupe »

AIUTOOOO!
Chi mi può fornire un indirizzo RAI ?
Vorrei inviare una mail invitandoli ad ignorare il WBF poichè è solo una bufala! Vanno informati altrimenti comprano solo fumo e poi ce lo propongono. Preferisco che ci facciano vedere un solo match all'anno ma che sia un mondiale VERO andandoload acquistare oltre oceano.
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Messaggio da Bonaccorso »

Questa della RAI è una ottima idea. Però per inizio settembre, adesso trovi solo il cavallo di Viale Mazzini. Faremo qualcosa a nome del nostro sito.
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