Europeo Paolone Vidoz
Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Guarda Mirko che il problema è un altro. Si possono scrivere cose sbagliate per malafede e voluta o non voluta disinformazione ed è su quelle che io bacchetto, difficilmente sulle opinioni alle quali si può essere solo contrari. Certo se Orlando va all'assalto di Mattioli (il telecronista, non Rocky) per l'interpretazione errata di un regolamento che neppure lui conosceva bene, e fa ancora peggio, lo si può scrivere. Certo se uno scrive un articolo su una riunione a Torino e contemporaneamente su una di Trieste lo faccio rilevare. Recentemente mi ha scritto un certo Giuseppe Verdi, sulla cui autenticità ti lascio sbizzarrire, per protestare contro l'assenza di due articoli. Gli ho risposto che scriviamo di quel che vediamo perchè non ci piace prendere in giro chi ci legge facendo finta di essere stati da qualche parte. Ultimamente non leggo più gli articoli di Mondoboxe, da quando non c'è più Paolo Consiglio non ne vale la pena, tanto vale leggere la Gazzetta dello Sport. Lì non cresce più erba.
Per quanto riguarda Vidoz meglio chiarire: non credo che Vidoz conquisterà un titolo di sigla anche se con quello che c'è in giro non è del tutto escluso. Però per me il titolo europeo è acora un titolo che conta e Vidoz meritava di riconquistarlo. Ieri un giornale turco scriveva che Sam si ritira, la notizia non è stata smentita da una fonte autorevole che ho subito contattato, ma dopo un match è anche più facile fare dichiarazioni simili.
Per quanto riguarda Vidoz meglio chiarire: non credo che Vidoz conquisterà un titolo di sigla anche se con quello che c'è in giro non è del tutto escluso. Però per me il titolo europeo è acora un titolo che conta e Vidoz meritava di riconquistarlo. Ieri un giornale turco scriveva che Sam si ritira, la notizia non è stata smentita da una fonte autorevole che ho subito contattato, ma dopo un match è anche più facile fare dichiarazioni simili.
-
kinchen
- Peso Superleggero
- Messaggi: 972
- Iscritto il: domenica 19 marzo 2006, 19:02
- Località: sesto san giovanni (MI)
Mah, nonostante i tempi bui della categoria Vidoz rimane un pugile che ha perso con Lawrence, Valuev (KO), Virchis (due volte) e che non ha incantato con gente come Sprott e Koc. Due belle prestazioni con pugili comunque non eccezionali e inutilmente protetti quali Hoffmann e Sam non bastano, i pur bistrattati Rahman, Chagaev, Briggs, ecc. hanno comunque curriculum di tutt'altra pasta. Ripeto, in liena stilistica Vidoz è buono, ma se ad esempio affrontasse Peter (che pure ha dominato da dilettante) ne potrebbe uscire con qualche chance? Io sinceramente lo vedo lontano dai migliori, anche quelli di oggi. E' vero che se invece di tentare la carriera americana per poi continuare sul suolo italiano si fosse messo appena passato da pro con Khol o Sauerland il discorso poteva essere differente. Là sono in grado di portare un buon pugile a detenere un titolo di sigla, anche se non è un mostro; ora però è (almeno a mio parere) veramente troppo tardi. Come lo è per Harrison, talento rimasto inespresso.
- svalerio78
- Peso Mosca
- Messaggi: 203
- Iscritto il: mercoledì 20 giugno 2007, 12:35
-
kinchen
- Peso Superleggero
- Messaggi: 972
- Iscritto il: domenica 19 marzo 2006, 19:02
- Località: sesto san giovanni (MI)
Vale sempre il discorso di prima, in una categoria in cui Hoffmann e Sam disputano l'europeo e Skelton va a fare il mondiale Harrison qualcosa di più di questi valeva di sicuro, almeno come potenziale. Che poi, ripeto, battere i Rahman, i Briggs e i Peter sia comunque meno semplice di quanto si pensi è un altro discorso. In effetti affermare, come fa Spagnoli, che Vidoz-Sam conferma il suo pensiero sull'assoluto valore mondiale dell'italiano mi pare un po' eccessivo.
Pensavo al gancio destro alla figura scagliato da Vidoz doppiato dal montante che ha centrato il mento di Sam. Quando ho visto quella combinazione mi son detto "va li un lampo del buio". E poi sono tornate le tenebre.
mirko "the moviemaker"
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Si ma era per dire che beh insomma da un pugile pro che lotta per l'europeo mi aspetto che una pregevole combinazione del genere et simila vengano ripetute più volte nel corso del match invece di risultare un caso isolato.
mirko "the moviemaker"
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
"there is no shame in going down, the shame is in staying down."
Muhammad Ali
Io l'avevo scritto un pò dappertutto che sapevo che l'avrebbero cambiato, e infatti non capisco perchè nessuno ci credeva. Inutile parlare di rivincità, non ci sarà, e anche qui mi domando come qualcuno possa sperare diversamente dopo quanto è appena successo. Se l'EBU chiede la rivincita e Oner dice NO, l'EBU non insisterà. L'unica speranza è che Samil Sam lo lasci vacante per inseguire qualcosa di meglio ma non è piazzato bene nei ranking mondiali per cui prevedo che sceglieranno una difesa volontaria per il turco, altro che Vidoz.
-
orson
-
kinchen
- Peso Superleggero
- Messaggi: 972
- Iscritto il: domenica 19 marzo 2006, 19:02
- Località: sesto san giovanni (MI)
La boxe in Europa è ormai un far west, tranne forse in Inghilterra. Negli altri paesi, solitamente, vai a lasciarci il match comunque si svolga; del resto già si intuiva cosa sarebbe successo dai primi incontri di Ottke, in cui gli venivano assegnati verdetti anche di match strapersi e nessuno interveniva perchè i soldi delle organizzazioni e del ri-nascente movimente tedesco facevano comodo. C'è veramente il rischio che in Europa la maggioranza dei match vengano decisi a tavolino, anche quelli di una certa importanza. Forse non è un caso che a sfidare gente come Erdei vengano solo americani di seconda fila, è probabile che i big non ci pensino nemmeno a mettere piede nel vecchio continente, Glenn Johnson ne avrebbe da raccontare....