Le reazioni dell'ambiente del pugilato americano ogniqualvolta viene fatto il nome di Carnera sono ben note, oggi come 70 anni fa, così come sono noti i motivi per cui questo accade quindi su questo aspetto non mi dilungo.
Il 22 aprile c'è stata un anteprima, all'interno del Madison Square Garden, del film in oggetto e a giudicare da quello che si è scritto sui principali siti esteri di boxe, si è assistito all'ennesima violenza ai danni della storia. L'accoglienza, a quanto leggo, va dal tiepido fino allo sdegnato e al disastroso.
Lo sappiamo tutti che Carnera si alzò 11 volte contro Baer ed era un uomo di buon cuore, non è necessario ripeterlo fino alla nauesea ogni volta che si scrive un libro o si gira una pellicola che lo vede protagonista premurandosi di tralasciare surrettiziamente il resto.
Perchè fare del revisionismo storico, scusate, non serve certo a riabilitarlo.
Riporto solo una delle recensioni in cui mi sono imbattuto (George Kimball è un pluripremiato giornalista/scrittore di boxe, decano di questo sport e vincitore nel 1985 del premio Nat Fleischer).
http://www.boxingtalk.com/pag/article15559.html
Se il contenuto della recensione risponde al vero, e non c'è alcun motivo di dubitarne, siamo di fronte all'ennesima presa per il culo che gli appassionati di pugilato hanno già dovuto sorbirsi in passato: Rubin Carter che viene "derubato" contro Giardello e via dicendo....
Nel caso di Carnera è ancora peggio e siamo di fornte a un clamoroso harakiri, un film presentato con lo scopo di riabilitare la figura del pugile friulano riesce invece nell'intento opposto, quello di fornire ulteriori motivazioni all'ambiente del boxing a stelle e striscie per continuare a considerare Carnera come "the worst heavyweight champion ever".
Carnera di Martinelli...ennesima vergogna e occasione persa?
Moderatori: Bonaccorso, kinchen, mirko
-
Bonaccorso
- Amministratore
- Messaggi: 4200
- Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 23:59
Purtroppo, Matteo, era abbastanza prevedbile. Ho letto l'articolo a cui ti riferisci e, se le cose stanno così, non è stato fatto il bene di Carnera. Certo, come lo stesso Martinelli ha dichiarato, il film è stato "romanzato". Ecco, io credo che se si vuole dare a Carnera ciò che è di Carnera, basterebbe raccontare la nuda e cruda verità. Primone ne uscirebbe meglio. E forse agli americani si potrebbe far credere che il K.O. di Sharkey fosse legittimo, come io penso, molto più legittimo di quello che loro si rifiutano di credere non fosse quello di Alì su Liston nel Maine. Ma ormai è troppo tardi.
-
King Ivan