Ho letto il bell'articolo di Adriano in homepage.
Cade a proposito perché due o tre sera fa sono riuscito a vedermi "Rocco e i suoi fratelli" di Luchino Visconti.
Non mi dilungo sulla descrizione del film, un autentico capolavoro del neorealismo; comunque la trama del film riguarda la vita di una famiglia (mamma e cinque figli) meridionale giunta a Milano nel dopoguerra in cerca di un'avvenire migliore.
La boxe la fa da padrona, essa infatti è lo strumento di riscatto per due di questi ragazzi...ho ritrovato la stessa passione e la stessa atmosfera colta nell'articolo di Adriano: le riunioni affollate, la passione del pubblico e dei protagonisti.
Cose impensabili nella società contemporanea così calcio-dipendente!
Tra l'altro, nel cast del film, nei panni dell'allenatore di boxe, c'è Enzo Fiermonte, un mio conterraneo buon peso medio degli anni '30.
Procuratevi il film (disponibile anche su emule) e guardatelo, ne vale veramente la pena!
C'era una volta il Palalido
Moderatori: Bonaccorso, mirko
- svalerio78
- Peso Mosca
- Messaggi: 203
- Iscritto il: mercoledì 20 giugno 2007, 12:35
Anch'io ho letto l'articolo
bello, veramente bello
bei tempi e ricordi ormai passati
impossibile il ritorno nel passato, la gente è cambiata, ma la boxe non riesce a stare al passo della gente e continua a perdere i suoi appassionati
bisogna cambiare, dare credibilità, incontri avvincenti, si dovrebbe trovare un modo per creare attenzione
ma chi è ai posti di comando, non riescono a farlo
bello, veramente bello
bei tempi e ricordi ormai passati
impossibile il ritorno nel passato, la gente è cambiata, ma la boxe non riesce a stare al passo della gente e continua a perdere i suoi appassionati
bisogna cambiare, dare credibilità, incontri avvincenti, si dovrebbe trovare un modo per creare attenzione
ma chi è ai posti di comando, non riescono a farlo
Due sono i tipi di conoscenza. O si conosce una materia in prima persona o si sa come trovare le informazioni al riguardo.

